Anteprima di R.U.S.E.

Copertina Videogioco R.U.S.E.
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Eugen Systems
  • Distributore:

     Ubisoft
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1-8
  • Data uscita:

     10 Settembre 2010
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A cura di Andrea Porta (andymonza) del
Di tutti i generi videoludici fruibili su piattaforma PC, lo strategico in tempo reale è senza dubbio quello che ancora oggi rimane saldamente ancorato alla piattaforma d’origine, grazie soprattutto alla necessità di controlli complessi che, per quanto gli sviluppatori si sforzino, difficilmente si adattano a qualsivoglia gamepad. Sin dagli albori del progetto Ruse, gli intenti degli sviluppatori sono stati indubbiamente ambiziosi: ridefinire il concetto di strategia in tempo reale sia dal punto di vista concettuale, sia da quello dei controlli, senza dimenticare un impatto scenico senza precedenti. Con questi scopi chiaramente difficili da coronare, i programmatori francesi si sono presentati negli uffici italiani di Ubisoft per mostrare un abbozzo di questo mastodontico strategico.

Strategia su tre livelli
Dal punto di vista pratico, Ruse si presenta come uno strategico in tempo reale ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Mettendo il giocatore alla guida di diverse nazioni alleate a turno, si prefigge di ricreare l’atmosfera bellica tipica di quel periodo storico, senza però dimenticare tutte le trame e sottotrame strategiche e di intelligence che rendono possibile la pianificazione delle battaglie. Per giungere a questo scopo, gli sviluppatori hanno elaborato dal punto di vista concettuale tre livelli ben distinti che uniti andranno a formare una trama strategica di notevole profondità. Il primo livello è quello del ruse, ovvero dello stratagemma, dell’inganno. Il concetto si spiega quando si pensa alla gran quantità di notizie false che una nazione in guerra fa volontariamente trapelare attraverso fitte reti di controspionaggio, in modo da convincere il nemico di qualcosa che può andare a suo vantaggio. Secondo questo principio, sarà ad esempio possibile creare una certa quantità di unità belliche finte ed allo stesso tempo occultare quelle vere, in modo da attirare l’esercito nemico in astute trappole. Il secondo livello da gestire è invece quello logistico e delle infrastrutture; lo scopo ultimo è naturalmente quello della raccolta delle risorse necessarie, da effettuarsi tramite la conquista di strutture già presenti all’origine sulla mappa. Una volta conquistata e messa a frutto una risorsa, bisognerà assicurarsi che le strade che conducono al quartier generale siano sgombre, in modo tale che il flusso non subisca interruzioni. Allo stesso modo, studiando la rete di risorse nemiche, uno degli attacchi più comuni consisterà nell’interrompere tale flusso, indebolendo così la base.
Ultimo ma non meno importante, il terzo livello strategico è quello del combattimento, che si affida ad un sistema di controllo tradizionale tramite click del mouse: selezionando un’unità otterremo un’intuitiva proiezione grafica della sua gittata che, muovendo il puntatore sulla mappa, si adatterà agli ostacoli su di essa presenti. Selezionando invece un’unità nemica, si otterranno informazioni sulle sua caratteristiche, corredate dall’indicazione di un probabile esito dello scontro, calcolato sulle reciproche caratteristiche delle unità.
Le vastissime mappe si presentano visibili sin da subito nella loro interezza: l’assenza della “nebbia di guerra” familiare ai fan della strategia in tempo reale è compensata con la totale assenza di informazioni riguardo a quante unità popolino le strutture nemiche, incertezza che non si dissiperà fino a quando non invieremo qualche truppa in avanscoperta.

La battaglia di Montecassino
Al fine di condensare la notevole mole concettuale e dimostrare che Ruse è perfettamente in grado di unire la profondità tattica all’immediatezza nei comandi, gli sviluppatori ci hanno mostrato una ricostruzione della Battaglia di Montecassino, che vide gli Alleati tentare a più riprese di conquistare il paese e la relativa Abbazia al fine di sfondare una linea difensiva tedesca di grandissima importanza.
L’introduzione alla missione si presenta sotto forma di un video realizzato con la grafica del gioco, nel corso del quale una voce narrante si occupa di spiegare al giocatore lo scopo della battaglia ed i punti nevralgici del terreno di scontro. Alla fase preliminare è seguito lo schieramento delle truppe e, successivamente, la battaglia vera e propria, che ha permesso di mostrare l’immediatezza dei comandi impartibili alle truppe.
Ottima la quantità e la varietà di unità disponibili: si va dai tank, agli aerei, alle navi (queste ultime presenti solo in forma di supporto) arrivando alla fanteria, presente anche sotto forma di truppe paracadutabili.
L’occasione è stata ottima per vedere in azione qualche ulteriore ruse, come ad esempio “Decription Plan”, che permette di visualizzare a schermo una previsione dei futuri spostamenti del nemico sotto forma di frecce rosse, oppure “Radio Silence”, che rende le unità temporaneamente invisibili al nemico.
Eccezionale anche la resa grafica, che ad una visuale ampissima e molto dettagliata aggiunge il danneggiamento del terreno e delle strutture in tempo reale sotto i colpi dell’artiglieria, con tanto di fiamme che realisticamente divorano i boschi.
Interessante la quasi totale mancanza di interfaccia a schermo, con menu a scomparsa e contestuali che compaiono solo quando è il giocatore a volerlo, soluzione questa che giova notevolmente all’immersività.

Esperienza a tutto tondo
La campagna singolo giocatore di Ruse si snoderà attraverso una serie di missioni che porteranno il giocatore in Europa ed Africa, permettendogli di guidare a turno diverse nazioni, tra cui gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Francia, l’Italia e la Russia. L’Intelligenza Artificiale nemica avrà i tre consueti livelli di difficoltà, permettendo anche agli strateghi meno navigati di seguire una curva di apprendimento progressivo.
Alla modalità singolo giocatore si affianca il consueto skirmish, dove oltre al livello di difficoltà sarà possibile impostare anche il tipo di comportamento dei nemici, difensivo, aggressivo o volto ad operazioni aeree.
Non poteva mancare un completo comparto online con ben 15 mappe dedicate affrontabili in modalità 1 contro 1 o 4 contro 4.
Il titolo è stato annunciato anche per le piattaforme Playstation 3 ed Xbox 360, anche se non vi sono dettagli sufficienti nè sulle caratteristiche di queste conversioni, nè su eventuali date di rilascio.
Recensione Videogioco R.U.S.E. scritta da ANDYMONZA Questo primo sguardo a Ruse si è rivelato interessante sotto diversi punti di vista: si nota l’intento degli sviluppatori di proporre nuove forme di approccio strategico, che vadano un po’ al di là del consueto “ammassa unità e sferra l’attacco finale”. Le idee ci sono, e il comparto tecnico sembra davvero in grado di mostrare un livello di dettaglio mai visto prima. Il tempo che ci separa dal rilascio è ancora molto e l’impossibilità di effettuare un hands-on su questa versione preliminare impone un limite alle speculazioni: siamo comunque sicuri che le occasioni per una prova diretta non tarderanno ad arrivare. Certo è che Ruse è un nome che gli appassionati di strategia farebbero bene a ricordare nei mesi a venire.
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