Recensione di Tale of a Hero - Il Destino di un Eroe

Copertina Videogioco Tale of a Hero
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Avventura
  • Sviluppatore:

     Future Games
- Buona atmosfera
- Discreta longevità
- Locazioni suggestive
- Ritmo molto basso
- Trama non molto coinvolgente
- Animazioni da rivedere
A cura di (Fidely) del
Monkey Island, Simon the Sorcerer, Broken Sword.... nomi appartenenti ai bei tempi andati, anni in cui le avventure vivevano momenti di gloria, con un vasto seguito di appassionati pronti a spendere ore ed ore nella risoluzione di enigmi apparentemente impossibili, potendo però godere al contempo di dialoghi strepitosi, situazioni spassose e storie coinvolgenti.
Alcune delle suddette saghe continuano, ma gli ultimi episodi non sono riusciti ad eguagliare i fasti di un tempo.
Negli ultimi anni il genere delle avventure grafiche è stato più volte dichiarato morto a causa di vendite non certo elevate e di produzioni non all'altezza della situazione; tuttavia titoli come Syberia, Tunguska e Culpa Innata hanno dimostrato che il genere ha ancora molto da dire.

Il ritorno delle avventure old style
Dopo un periodo di crisi le avventure sembrano tornare in discreta salute, e non passa mese senza che qualche sviluppatore prometta di rinverdire i bei tempi andati.
E' il caso di Future Games che dopo aver già saggiato il campo delle avventure con titoli come Black Mirror, Ni.Bi.Ru. e Reprobates (titoli discreti ma non certo memorabili) prova, con Tale of a Hero, a regalarci un titolo creato appositamente per soddisfare il palato degli avventurieri old style; di chi insomma da un'avventura pretende solo enigmi, dialoghi ben scritti, umorismo ed una storia appassionante, senza improbabili giochini arcade spesso inseriti maldestramente soltanto per spezzare un pò il ritmo di gioco.
Tale of a Hero ci mette nei panni di Olaf, un giovane pescatore amante del cibo e della quiete, che si ritroverà a dover salvare una donzella affrontando mille peripezie in un mondo fantasy popolato da strani personaggi.
Sembrerebbe tutto già visto, se non che il nostro eroe non è esattamente un coraggioso, un combattente: Olaf è soltanto un ragazzo tranquillo che vorrebbe pensare a godersi la vita senza dover sfidare draghi, maghi e tutti quei nemici che in un'avventura del genere non possono mancare.
Il protagonista è figlio di un valoroso guerriero, ma preferirà affrontare le situazioni con l'intelligenza e con la diplomazia piuttosto che con la forza.
Il gioco si presenta come una classica avventura in terza persona, interamente gestibile via mouse: tramite quest'ultimo potrete esplorare l'ambiente alla ricerca di oggetti con cui interagire e personaggi con cui parlare.
Gli oggetti potranno essere raccolti in un apposito inventario a scomparsa, e successivamente analizzati e combinati.
Nulla di nuovo quindi, chiunque abbia giocato un'avventura si troverà immediatamente a proprio agio con l'interfaccia di gioco.
Purtroppo, in alcuni frangenti il pixel hunting la farà da padrone, dato che alcuni oggetti sono ben mimetizzati nel fondale e non facilmente distinguibili: non si tratta di un elemento insuperabile o eccessivamente fastidioso, ma a qualcuno potrebbe non piacere.
Da segnalare che in alcuni frangenti certi oggetti compariranno nell'inventario nonostante Olaf dica che per il momento non servono; potrebbe sembrare un bug ma non lo è, il protagonista in pratica memorizzerà nell'inventario l'oggetto che verrà poi utile successivamente.

L'impegno c'è, ma i risultati....
Il problema di fondo di Tale of a Hero è che pur sforzandosi di ispirarsi ai grandi classici, i risultati non sono purtroppo paragonabili.
E' vero, gli enigmi sono discretamente strutturati, i dialoghi mostrano una certa cura, la longevità è più che buona, ma nel complesso il gioco non riesce a coinvolgere ed appassionare come potrebbe.
Il ritmo è molto lento, forse troppo, e le prime ore di gioco sono appesantite sall'esplorazione di diverse locazioni prive di mordente e di personaggi con cui dialogare; la storia stenta a decollare, e non riuscie a coinvolgere particolarmente.
I dialoghi vorrebbero essere spiritosi, ed in effetti nel gioco è velatamente presente una certa dose di ironia, ma spesso le situazioni proposte vi strapperanno solo qualche sorrisetto e nulla più.
Olaf sembra voler imitare Guybrush nei panni dell'"eroe per caso", ma non è neppure lontanamente paragonabile a quest'ultimo per carisma, sagacia e simpatia.
Il gioco è, infine, completamente lineare: dimenticate bivi, finali differenti, bonus da sbloccare, dovrete solo vivere la storia che gli sviluppatori hanno creato per voi.

Potevamo stupirvi con effetti speciali....
Anche il comparto tecnico non è esente da lacune, e per quanto in un'avventura la grafica non sia l'aspetto predominante, alcune sbavature non possono non essere notate.
I fondali in 2D sono evocativi e ottimamente realizzati, ben colorati, hanno stile e contribuiscono a creare un'atmosfera fiabesca, ma si presentano purtroppo quasi completamente inanimati.
Per osservare più da vicino alcuni oggetti, è possibile utilizzare la visuale in prima persona, che si presenta tuttavia statica, e non ruotabile.
Pollice verso per i personaggi in 3D: le animazioni non sono certo lo stato dell'arte, e vedere il protagonista prendere gli oggetti tendendo solo la mano senza afferrare nulla fa di sicuro un certo effetto.
La risoluzione è bloccata a 1024x768 e le opzioni permettono solo di impostare solo tre livelli di dettaglio descritti con - e +, in ogni caso le differenze sono poco evidenti; l'unico vantaggio è che Tale Of a Hero gira praticamente su qualsiasi PC.
I dialoghi sono in inglese sottotitolati in italiano, la traduzione è stata effettuata con cura non facendo sentire troppo la mancanza del doppiaggio.
Il comparto audio non è nulla di particolare, solo effetti sonori ambientali che lasciano il tempo che trovano.
A parziale risarcimento, il titolo è venduto a prezzo budget, ma non bisogna dimenticare che altri titoli simili hanno offerto un comparto tecnico maggiormente curato.

Multiplayer
Non presente

Hardware
Microsoft Windows 98/2000/XP/Vista
- Pentium III 800 Mhz o superiore
- 128MB di RAM
- 800MB di spazio su Hard Disk
- Scheda grafica compatibile DirectX 9 con 16 Mb RAM
- Scheda audio compatibile DirectX 9
Recensione Videogioco TALE OF A HERO - IL DESTINO DI UN EROE scritta da FIDELY Tale of a Hero è un'avventura grafica che strappa la sufficienza, ma non lascerà particolari segni del proprio passaggio.
Una grafica tutto sommato d'atmosfera, qualche sprazzo di umorismo e una discreta ambientazione potrebbero catturare chi ha voglia di rivivere i fasti di un tempo, ma il rischio è che l'avventuriero d'altri tempi, cresciuto a pane e Monkey Island, giunto alla fine del gioco rimanga con un po' di amaro in bocca.
Gli sviluppatori cechi hanno lavorato discretamente, ma si nota la mancanza del genio di altri esponenti.
Bisogna comunque essere grati ai ragazzi di Future Games per aver tentato di farci rivivere i bei tempi andati: un eventuale seguito più dinamico e curato potrebbe davvero riuscire a colpire nel segno.
caricamento in corso...

 
 
SCREENSHOTS
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