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Batman: Arkham Asylum

Batman: Arkham Asylum

Senza via di scampo?

A cura di del
Il mondo di Batman ha vissuto una vera e propria evoluzione passando per un'infinità di prodotti, soggetti, rappresentazioni e letture della vicenda sotto diverse luci. I recenti e pregevoli lungometraggi hanno sottolineato ancora una volta la validità di questo storico brand, da sempre affascinante e ricco di potenziale. Il titolo definitivo non era ancora mai stato pensato o forse, i tempi non erano ancora maturi per poter sviluppare un prodotto che riuscisse nell'intento di trasmettere in modo convincente la vera essenza del paladino di Gotham, votato alla giustizia ma non certo esente da inquietudini e conflitti interni. L'annuncio di questo Batman: Arkham Asylum è stato quindi accolto con sorpresa e molta curiosità da parte di tutti, trasmettendo subito un progressivo interesse verso un titolo che idealmente ha tutte le carte in regola per poter essere considerato come uno dei più attesi del 2009. Scopriamo meglio di cosa si tratta.

Non posso restare qui dentro un minuto di più...
Questa ennesima riproduzione videoludica di Batman è stata pensata per dare a tutti i fans del cavaliere oscuro un'immagine del proprio beniamino più approfondita, adulta e nel rispetto con il complesso carattere che il nostro protagonista possiede. Pensate ad esempio all'ambientazione che farà da cornice all'intera vicenda, quel manicomio criminale (da cui appunto il titolo "Arkham Asylum") ben noto a tutti i fans della serie, ma ancora scarsamente approfondito nonostante l'interessante storia che lo circondi. Il nome di questo luogo è infatti ispirato dai racconti di Lovecraft e la natura stessa della sua esistenza (prigione per i più pericolosi criminali di Ghotam City) è tanto inquietante quanto densa di mistero. Le atmosfere cupe e intrise di violenza e follia di questa ambientazione appaiono quindi come la scelta più adatta per ambientare un gioco d'azione dove la violenza o la forza bruta non saranno mai fini a sé stesse, ma dovranno essere utilizzate di pari passo con molta astuzia e azioni ben valutate, in virtù soprattutto dei motivi che costringeranno Batman ad un confronto che sulla carta appare quasi impossibile da vincere.
Come descritto in precedenza, la struttura ospita molte vecchie conoscenze del crimine quali ad esempio il Pinguino, l'Enigmista, il Cappellaio Matto, Mister Freeze, lo Spaventapasseri. Fin qui tutto apparentemente nella norma, ma cosa accadrebbe se da prigionieri essi diventassero di colpo cacciatori unendo le proprie forze per eliminare una volta per tutte il nostro erore? Da questa premessa si svilupperà il gioco, presentando un "normale" trasferimento del Joker come una trappola sapientemente architettata che vi catapulterà quasi subito al centro dell'azione.

Il gioco degli inganni
Una volta superata la sequenza cinematica iniziale, il giocatore si ritroverà fin da subito bloccato all'interno della struttura, ormai interamente sotto il controllo degli arcinemici di Batman. Rispetto ad altri action game in terza persona, gli sviluppatori hanno pensato di condire l'esperienza di gioco con una meccanica più approfondita e sviluppata secondo dinamiche in parte rinnovate, in grado di trasmettere sensazioni per certi versi simili ad un survival horror, seppur con le dovute differenze.
Muoversi all'interno dei diversi passaggi dell'enorme edificio richiederà quindi estrema attenzione, in quanto saranno numerosi i nemici in attesa di dimostrare il loro risentimento e solo facendo affidamento sulle abilità fisiche e sui gadgets in possesso di Batman si potrà avere qualche speranza di sopravvivenza, possibilmente riduecendo i combattimenti allo stretto indispensabile per poter proseguire senza dispendiosi sprechi d'energia, per non correre il rischio di ritrovarsi in condizioni critiche nel momento di maggior necessità. In tal senso, non sono state ancora presentate tutte le abilità che saranno a disposizione del protagonista, anche se appare confermata la possibilità di fare uso di numerose tecniche di "occultamento" temporaneo e spostamenti silenziosi o acrobazie, almeno per poter cogliere alcuni nemici di sorpresa acquisendo quindi un vantaggio e soprattutto mettendoli al tappeto prima che questi riescano a richiamare l'attenzione di altri compagni nelle vicinanze.
Resta da capire in che modo saranno articolate le dinamiche comportamentali e l'intelligenza artificiale degli avversari, ma la sensazione è che vi saranno diversi ostacoli da affrontare, differenti per carateristiche e approccio, in relazione alla vicinanza di questi "scagnozzi" con un determinato boss criminale. I tirapiedi di Joker, ad esempio, potrebbero sopperire ad una certa debolezza attacandovi in modo imprevedibile e con agguati molto pericolosi.
Dal punto di vista tecnico, lo stile stesso del gioco sarà caratterizzato da una desolazione molto marcata in grado di esprimere attraverso gli effetti d'illuminazione, i dettagli su schermo e la caratterizzazione dei personaggi il tema della violenza e dell'inquietudine stessa generata dalla "caccia". Anche le musiche appaiono già molto convincenti e dovrebbero alimentare nel giocatore una forte immersione, sottolineato le azioni spettacolari e le sequenze cinematiche d'intermezzo, in grado di dare la giusta dimensione del pericolo incombente. Non abbiate paura però, perché voi siete Batman, il cavaliere oscuro.

Batman: Arkham Asylum appare come un prodotto interessante e molto complesso, ma già dotato di una struttura ben identificabile attraverso una rappresentazione del mondo del cavaliere oscuro che, nei suoi tratti cupi e violenti, è supportato da soluzioni idealmente innovative, in grado di rendere l'approccio action spettacolare e riflessivo allo stesso tempo.
L'attuale livello di sviluppo, purtroppo, permette solo di formulare delle ipotesi circa la qualità finale del prodotto Rocksteady Studios, tuttavia le poche immagini e sequenze cinematiche presentate lasciano ben sperare verso un titolo che, supportato dall'elevato carisma dei personaggi presenti, potrebbe rappresentare Batman e i suoi nemici nel miglior modo possibile e in un contesto contraddistinto da dinamiche adulte.
Se le scelte compiute a livello di struttura saranno supportate, come sembra, da una realizzazione tecnica convincente, la separazione tra realtà e finzione sarà solo nell'immaginario di ogni gamer, che potrà beneficiare di un'esperienza di gioco intensa ed emozionante. In attesa di ulteriori sviluppi non ci resta che attendere. Iniziate ad accendere il bat-segnale perché presto ne avrete bisogno.

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