Anteprima di Starcraft 2

Copertina Videogioco Starcraft 2
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Blizzard
  • Distributore:

     Activision Blizzard
  • Data uscita:

     Disponibile
Loading the player ...
A cura di (andymonza) del
A dieci anni dall’uscita di Starcraft i ragazzi di Activision Blizzard sono alacremente al lavoro per riportare sugli schermi PC di tutto il mondo Protoss, Terran e Zerg, i tre popoli le cui epiche battaglie rivoluzionarono il mondo degli RTS. Durante il nostro tour nella lounge dedicata a Blizzard abbiamo avuto modo di sederci con gli sviluppatori e tartassarli con qualche domanda.

Andrea Porta: Ormai è ben noto a tutti il ritorno delle medesime tre razze che fecero la fortuna del primo Starcraft. Ci saranno differenze, oppure ne avete mantenute intatte le caratteristiche?
Blizzard Dev.: Le caratteristiche principali delle tre razze sono rimaste fondamentalmente le stesse. I Terran sono un po’ i cowboys dello spazio, intraprendenti e pieni di risorse, i Protoss sono un po’ i professoroni, super-intelligenti, super-tecnologici, caratterizzati da unità potenti ma costose, mentre gli Zerg sono la razza insetto, primitivi, basati sul concetto di alveare, preferiscono sciamare sul nemico in gran numero. Una delle caratteristiche dell’originale Starcraft era che queste tre razze riuscivano ad essere perfettamente bilanciate nonostante le caratteristiche molto diverse. Con Starcraft 2 vedremo molte aggiunte, nuove unità, nuove abilità e dunque il nostro impegno è per ora tutto puntato sul difficile lavoro di bilanciamento.

Andrea Porta: Dunque, le razze rimangono le medesime. Cosa c’è allora di nuovo in questo Starcraft 2? Cosa possono aspettarsi i fan?
Blizzard Dev.: Innanzitutto stiamo introducendo un gran numero di nuove unità per ogni razza, quindi i giocatori avranno a disposizione nuove strategie. Un esempio concreto sono le unità che possono saltare su e giù dalle alture.
Stiamo anche continuando a narrare la storia cominciata con il titolo originale, in maniera molto più dettagliata ed intima, che porterà i giocatori vicino ai protagonisti.


Andrea Porta: Come verrà narrata la storia?
Blizzard Dev.: Una delle novità che abbiamo introdotto rispetto a Starcraft 1 è che alla fine di ogni missione i giocatori avranno la possibilità di esplorare alcuni scenari interattivi, come ad esempio il ponte di una nave da combattimento. Nel caso specifico si potrà cliccare sugli altri personaggi presenti ed iniziare dei dialoghi; è un modo originale, immersivo e divertente per raccontare la storia, molto più coinvolgente di qualunque cut-scene.

Andrea Porta: Passando a questioni più tecniche, parliamo dell’engine. L’avete realizzato da zero?
Blizzard Dev.: Sì, si tratta di un motore completamente nuovo, creato appositamente per il gioco. Si tratta di uno degli aspetti del gioco di cui siamo particolarmente soddisfatti, poiché ci ha permesso di inserire questi momenti narrativi, sia interattivi che non, oltre ovviamente agli scenari di combattimento, ed il tutto con grande qualità e dettaglio. Una delle cose che piacque molto dell’originale Starcraft fu la velocità: il nuovo motore è stato naturalmente sviluppato attorno a questo concetto: lavoriamo sull’ottimizzazione, in modo che anche con centinaia di unità sullo schermo tutto continui a girare fluidamente.

Andrea Porta: Avete sfruttato le tre dimensioni anche tatticamente? Avranno dei risvolti anche in combattimento?
Blizzard Dev. Team: Certo. Conquistarsi una posizione elevate, magari grazie alle nuove unità in grado di saltare di cui parlavamo poc’anzi, permetterà di sparare rimanendo fuori dalla linea di visuale, costringendo i nemici a manovre evasive. Questo darà il via ad un modo di giocare completamente rinnovato.

Andrea Porta: Passiamo al comparto multiplayer; cosa c’è di nuovo? Modalità, numero di giocatori aumentato?
Blizzard Dev.: Al momento siamo al lavoro soprattutto sul bilanciamento delle razze per la modalità skirmish. Anche l’editor è in questi mesi oggetto di particolari cure, in modo da dare a tutti i creatori di mappe uno strumento flessibile e completo allo stesso tempo, che permetta di creare partite del calibro di “Tower Defense”, o “Defense of the Ancients”, due scenari molto amati nel primo Starcraft.
Il numero massimo di giocatori previsto per le partite online è per ora 8.

Andrea Porta: Potreste darmi alcuni highlights sulle nuove unità che verrano introdotte con questo sequel?
Blizzard Dev.: Certamente. Da Marzo ci siamo messi al lavoro sugli Zerg, ed in particolare su una nuova unità, il Corruptor: si tratta di un’unità aerea in grado di combattere con altri velivoli, con una particolarità. Sarà in grado di danneggiare le unità nemiche, ma invece di abbatterle le infetterà, con tanto di tentacoli che usciranno da tutte le parti, costringendole a rivoltarsi contro i propri alleati; un piccolo gruppo di Corruptors potrà gettare nel caos anche armate molto grosse, e cambiare le sorti di intere battaglie. Un’altra nuova unità molto interessante è il Colossus dei Protoss, un robot dotato di una sorta di gambe molto lunghe, che gli garantiscono un’eccezionale mobilità: i suoi laser saranno in grado di spazzare via molte unità in un soffio, e potrà camminare su e giù per le alture, con tutti i vantaggi strategici del caso.

Andrea Porta: Parlando di risorse: ce ne saranno di nuove, o manterrete le originali del primo Starcraft?
Blizzard Dev.: Abbiamo più o meno mantenuto i minerali ed il Gas Vespin, ma stiamo cercando di creare qualche nuova possibilità in termini strategici. Se ad esempio doveste esaurire un giacimento di gas, con una piccola spesa aggiuntiva sarà possibile trivellare più a fondo nel sottosuolo ed arrivare a nuove sacche di prezioso combustibile. L’idea generale è quella di dare ai giocatori più opzioni, e permettergli di essere creativi anche nella sfera “economica” del gioco.

Andrea Porta: Abbiamo parlato delle unità, cosa potete dirci riguardo alle strutture? Ne vedremo di nuove?
Blizzard Dev.: C’è un’interessante nuova struttura, ed è neutrale, la incontrerete in certe mappe. E’ una torre di vedetta, e si trova solitamente in zone di grande passaggio; avvicinando un’unità di terra ad essa si otterrà il suo controllo, con un conseguente allargamento dell’orizzonte di visuale. Come è facile immaginare, si tratta di punti strategici molto importanti, e ci sarà grande concorrenza per assicurarsene il controllo.

Andrea Porta: Una domanda sul sistema di controllo. Ritroveremo elementi dell’originale, oppure sarà tutto nuovo?
Blizzard Dev.: Ci sono moltissime migliorie rispetto al predecessore, come è facile immaginare. Abbiamo ad esempio un tasto che permette al giocatore di scoprire quali unità di raccolta sono rimaste inattive e non stanno lavorando. Abbiamo inoltre innalzato il numero di unità selezionabili: nell’originale Stacraft esso ammontava a 12, mentre ora è illimitato.

Andrea Porta: A che punto siete con lo sviluppo? Si intravvede la fine?
Blizzard Dev.: Assolutamente no! [ride] Abbiamo ancora moltissimo lavoro da fare; proprio in questi giorni siamo particolarmente concentrati sulle campagne single player, cercando di implementare alcune nuove idee che possano migliorare l’aspetto narrativo.
In seguito ci aspetta tutta la parte relativa a Battle.net, che richiederà molto tempo e concentrazione. Ancora non possiamo rivelare troppi dettagli in merito, ma la lista di idee e richieste della comunità è praticamente infinita.

Andrea Porta: Quindi, se vi chiedessi un’idea anche molto vaga riguardo una data di rilascio, voi mi rispondereste un molto blizzardiano “when it’s ready”, giusto?
Blizzard Dev.: Assolutamente sì [ride].
Andrea Porta: E’ tutto, ho finito di torturarvi. Grazie, ed alla prossima!
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.