Recensione di Lost: Via Domus
PC

Copertina Videogioco Lost
  • Genere:

     Avventura
  • Sviluppatore:

     Ubisoft Montreal
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     disponibile
7.0
Voto lettori:
6.5
- Buon comparto tecnico
- Storia appassionante
- Prezzo accattivante (19.90€)
- Fantastico per i fan della serie...
- ...ma non per gli altri
- Giocabilità limitata
- Si finisce in poche ore
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A cura di Davide Persiani (Falconero) del
La storia ci insegna che, nella maggior parte dei casi, i videogames tratti da film, cartoni animati o serie tv non si dimostrano all’altezza della loro fama, rivelandosi appena sufficienti o talvolta davvero inadeguati. Con LOST Via Domus, trasposizione videoludica di uno dei più grandi fenomeni mediatici degli ultimi anni, Ubisoft si è fatta carico dei sogni e delle speranze di milioni di fans sparsi per il globo, tutti desiderosi di vivere, almeno per una volta, la realtà del volo Oceanic 815 dall’interno e non come semplici spettatori. Gli sviluppatori saranno riusciti a ricreare la magica atmosfera che da sempre contraddistingue il mondo di LOST?

Un volto nuovo
La storia di LOST Via Domus ruota intorno alla figura di Elliot Maslow , un personaggio del tutto inedito, non presente nella serie televisiva che, in seguito all’incidente aereo, si ritroverà sull’isola privo di qualsiasi ricordo. Il vostro compito sarà quindi quello di aiutarlo a recuperare la sua memoria il prima possibile; ma la domanda è come fare? Ovviamente attraverso i flashback, strumenti narrativi già noti a chiunque segua il telefilm. Nel corso delle fasi di esplorazione, verrete infatti a contatto con oggetti o persone legate a ricordi più o meno lontani; in tali situazioni, verrete subito catapultati nel passato dove, rivivendo determinati eventi, dovrete cercare di mettere a fuoco con la vostra macchina fotografica, oggetti o individui chiave per rievocare specifici ricordi. In questi frangenti, gli eventi si ripeteranno all’infinito fino a che non sarete riusciti a “ripescare” il ricordo prestabilito; questo vi darà l’opportunità di “studiare” l’ambiente con assoluta calma, valutando attentamente ogni azione.
La storyline proposta ripercorre gli eventi delle prime tre stagioni, raccontandoli però da un punto di vista parallelo al “filone principale”. Il titolo si snoda in sette capitoli, collegati fra loro proprio come delle puntate della serie televisiva; per questo motivo, ogni volta che intraprenderete una nuova parte dell’avventura, assisterete ad un riassunto delle “puntate precedenti”, mediante pregevoli sequenze d’intermezzo. Nel corso del gioco sarà inoltre possibile visitare luoghi “tipici” della serie, quali la spiaggia, o scenari del tutto inediti che faranno la felicità di qualsiasi LOST-dipendente. La trama, fatta di numerose fasi di esplorazione ed altrettante di interazione con i personaggi, si dimostra affascinante, e, nonostante una longevità a dir poco esigua, anche alquanto coinvolgente. Nel corso delle vostre scorrazzate nella giungla dovrete infatti affrontare svariati enigmi, “trattare” con gli abitanti dell’isola per barattare oggetti, e scattare foto nella speranza di rievocare qualche ricordo utile per svelare i misteri che si celano dietro alla figura di Elliot. La difficoltà complessiva è relativamente contenuta e di conseguenza vi troverete raramente a dover fronteggiare situazioni “apparentemente insuperabili”.

Giocabilità
La giocabilità del titolo è molto semplice ed intuitiva, complice la sostanziale mancanza di situazioni davvero concitate. Vi basteranno pochi minuti per padroneggiare adeguatamente le azioni disponibili; Elliot si limiterà infatti a correre, scattare foto ed interagire con gli oggetti sparsi per le ambientazioni e i personaggi, utili per avanzare nella storyline. Le fasi più importanti dell’avventura saranno infatti quelle legate alle numerose “chiacchierate” con gli altri abitanti dell’isola. Ogni volta che vi avvicinerete ad un individuo, si aprirà un piccolo menù diviso in quattro sezioni: Missione, per porre domande inerenti agli obiettivi correnti; Generale, per porre quesiti di varia natura, utili per apprendere informazioni “superflue” ma comunque interessanti per quanto riguarda l’elemento narrativo della storia; Inventario, per parlare degli oggetti recuperati fino a quel momento; ed infine Scambio, con cui potrete tentare di scambiare gli oggetti in vostro possesso con quelli del vostro interlocutore. Le fasi “action” saranno purtroppo limitate a sporadiche situazioni, dove l’unica arma in vostro possesso sarà una semplice quanto scontata pistola; ad ogni modo sarà importante non farsi “prendere la mano” una volta ottenuta quest’arma, in quanto non avrete mai un gran numero di proiettili a disposizione.

Comparto Tecnico
Dal punto di vista tecnico il titolo si attesta su degli ottimi standard, a patto che abbiate una scheda video in grado di gestire al meglio il motore grafico utilizzato, ovvero la versione modificata dello Yeti, lo stesso di Ghost Recon Advanced Warfighter 2 e Beowulf. Il comparto grafico è infatti di pregevole fattura, sia per quanto riguarda i modelli poligonali dei personaggi – sostanzialmente fedeli alle controparti reali – ma soprattutto per ciò che concerne la realizzazione delle ambientazioni di gioco. Avendo lavorato a stretto contatto con gli sceneggiatori della serie televisiva, gli sviluppatori sono riusciti a rendere ogni luogo del tutto realistico e estremamente fedele alla serie tv. L’unica nota dolente riguarda purtroppo l’interattività con gli scenari che, nella maggior parte dei casi, potrebbe risultare davvero limitata; se ad esempio vi trovaste all’interno della foresta, sarete “costretti” a procedere lungo binari prestabiliti, interagendo soltanto con pochi elementi di contorno. Tutto questo si traduce in un’esperienza di gioco sostanzialmente lineare che non darà spazio alla fantasia né all’improvvisazione dell’utente. Nonostante tutto, l’impatto visivo con il titolo si dimostra notevole, soprattutto grazie ad un valido character design; le animazioni facciali e la cura dei dettagli che contraddistringuono ogni personaggio si rivelano infatti aspetti fondamentali per accrescere il coinvolgimento di gioco. A questo si aggiungono inoltre delle splendide sequenze d’intermezzo che, oltre ad essere belle da vedere, sapranno ricreare alla perfezione l’atmosfera di mistero che contraddistingue la produzione televisiva. Se siete appassionati di questa serie tv, vi basteranno pochi minuti per sentirvi all’interno del mondo di Lost.
Il comparto audio è sicuramente l’aspetto migliore del titolo. Grazie ad una colonna sonora composta da tutti i brani originali della serie, il coinvolgimento e l’immersione nella realtà proposta verrà incrementato esponenzialmente, rendendo l’esperienza videoludica indimenticabile per tutti gli appassionati. Il doppiaggio, sebbene non sia stato realizzato con l’aiuto dei doppiatori originali, risulta gradevole e sostanzialmente adeguato al contesto, anche grazie a delle voci molto simili a quelle della serie tv.

Multiplayer
Assente

Hardware
Requisiti minimi

SISTEMA OPERATIVO: solo per Windows XP o Windows Vista
PROCESSORE: Pentium 4 2.4 GHz / AMD Athlon MP 2400+ (raccomandati Pentium 4 3.5 GHz / AMD Athlon 3500+ / Intel Core 2 Duo 2.5 GHz o Athlon 64 X2 equivalente)
RAM: 1 GB (raccomandati 2 GB)
SCHEDA VIDEO: scheda video 3D 128 MB (256 MB raccomandati), compatibile con Direct X 9.0c e Shader Model 3.0 (vedi lista schede video supportate*)
SCHEDA AUDIO: scheda audio compatibile con Direct X 9.0c
DIRECT X: DirectX 9.0c o superiori (incluse nel disco)
DVD-ROM: DVD-ROM 4X o superiore
SPAZIO SU DISCO: 3.0 GB
PERIFERICHE: Mouse, Tastiera e Joypad o Controller compatibile con Windows

*SCHEDE VIDEO SUPPORTATE AL MOMENTO DELL’USCITA DEL GIOCO:
ATI® RADEON® serie X1300-1950/HD 2000
NVIDIA GeForce® serie 6600-6800/7/8
Recensione Videogioco LOST: VIA DOMUS scritta da FALCONERO LOST Via Domus si dimostra un titolo valido e sostanzialmente divertente, capace di regalare qualche ora di pace a chiunque fosse in crisi mistica dopo la fine della terza stagione. Grazie a un comparto grafico e sonoro di grande spessore, e a un giocabilità semplice ed intuitiva, il titolo si dimostra coinvolgente, sebbene il suo fascino possa risultare incomprensibile e inadeguato per chiunque non si sia mai avvicinato alla serie televisiva. In definitiva, se vi considerate grandi fan di John e Sawyer questo titolo non potrà assolutamente mancare alla vostra collezione; in fondo conoscete un modo migliore per ingannare il tempo in attesa della quarta stagione?
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