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Trainz classics Settle and Carlisle

Trainz classics Settle and Carlisle

Pronti a muovere gli scambi?

PC

Simulazione

Blue Label

2008

A cura di del
Sicuramente è indubbio che il mondo delle simulazioni “ferroviarie” abbia conosciuto titoli di buona consistenza, lo dimostra il fatto che per esempio anche Sid Meier, mica il primo venuto in fatto di videogiochi, si sia dedicato in modo proficuo alla questione.
Occupa un ruolo di spicco in questo settore la serie Trainz, che a partire dal 2001 è andata ad occupare una fetta di mercato costituita più che altro da appassionati, diventando cosi una specie di fenomeno di nicchia.
La serie “Trainz Classics” vuole rappresentare quindi una evoluzione delle ultime uscite della serie, portando il giocatore in alcuni periodi storici ben definiti.

Si va nel Regno Unito!
Il background storico e ambientale che fa da sfondo a questo Trainz Classics è la famosa linea inglese Settle-Carlisle. Nel 1960 la situazione di questa rotta ferroviaria era in stallo, e questo coincideva con una diminuzione di clienti e servizi; tutto ciò aveva come causa l’assimilazione della linea inglese da parte della LMS (London Midland & Scottish Railway) avvenuta nel 1923. La frequenza dei treni espressi era ridotta, ed i treni con più alta affluenza erano stati trasferiti sulle rotte della costa ovest. Restavano fedeli alla Settle-Carlisle i grandi treni merci che di notte passavano per la Ribble Valley...

Dopo questa breve lezione di storia, occupiamoci del gioco vero e proprio.
Trainz Classics Settle e Carlisle darà al giocatore la possibilità di esprimersi in diversi modi, partendo dalla progettazione delle stazioni e dei paesaggi fino ad arrivare all’atto vero e proprio della guida del treno.
Inoltre i miglioramenti rispetto alle versioni precedenti dovrebbero riguardare diversi campi del gioco: apprendiamo dell’esistenza di effetti sonori migliorati e migliorie varie nel comparto grafico, che rappresenta il punto debole delle passate produzioni Auran. Inoltre saranno presenti alcune migliorie sul lato “tecnico” del gioco, con una rivisitazione del sistema dei semafori ed in generale dell’intelligenza artificiale.
Farà parte del gioco anche il sistema AWS (Automatic Warning System), che contribuirà a dare maggiore spessore all’esperienza simulativa grazie alla riproduzione dei sistema di sicurezza presenti al periodo.
Questo farà sì che ci si dovrà accostare al gioco in modo se non altro ragionato, per evitare incidenti ed imprevisti come improvvise fermate causate dal freno d’emergenza.
Sarà previsto infine un aggiornamento dell’interfaccia grafica del gioco, in particolare per quello che riguarda il sistema di controllo delle locomotive.

Dicevamo delle diverse possibilità che offrirà il gioco, tra le quali spiccano un certo numero di “missioni” da affrontare con degli obiettivi che potrebbero essere rappresentati, per esempio, da un tempo limite da non superare. Ci sarà poi la possibilità di guidare “attivamente” il mezzo oppure di assistere alla guida dell’A.I., che permetterà di apprendere le dinamiche di gioco che ai novizi del genere risulteranno sicuramente nuove ed abbastanza complesse.

Le due modalità principali sono chiamate Surveyor e Rail Yard.
Nella prima, a cui abbiamo già accennato indirettamente, saremo padroni di tutto: decideremo ed editeremo il tempo, il paesaggio, la rotta, il tipo di treno da utilizzare.
Nella modalità Rail Yard potremmo analizzare tutta la collezione del gioco di locomotive e carrozze dei passeggeri servendoci anche delle statistiche approfondite per ognuna di esse.
Sarà data grande attenzione anche all’editing, che rappresenta uno dei punti vincenti della serie, con una comunità di appassionati pronti a mettere in rete le loro creazioni e a condividerle con altri.

Considerazioni finali
Anche questa edizione della serie Trainz sembra riprendere pregi e difetti delle precedenti. Da un lato abbiamo un comparto grafico che dagli screenshot trapelati non fa certo gridare al miracolo, ma dall’altro abbiamo un prodotto che ha saputo entrare nel cuore di non pochi appassionati grazie ad una buona profondità simulativa.
L’ambientazione storica infine non potrà non fare che piacere e darà nuove varianti al gameplay.

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