Recensione di Fantasy Wars

Copertina Videogioco Fantasy Wars
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Ino-Co
  • Distributore:

     Ubisoft
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1-4
  • Data uscita:

     Disponibile
- Gameplay interessante
- Controlli immediati
- Buona longevità...
- Comparto sonoro sottotono
- Online migliorabile
- ...ma molto difficile
A cura di (Star Platinum) del
I più attenti conoscitori di giochi per PC avranno alla mente molti titoli appartenenti al genere strategico, di cui la stragrande maggioranza basata sull’ormai collaudata meccanica in tempo reale. Se in quei casi ad interferire con le azioni dell’utente vi era spesso un’intelligenza artificiale che, specialmente nei titoli più dinamici, appariva decisamente fastidiosa nella volontà di ostacolare i propri progressi, questa volta si torna all’antico attraverso una struttura che sembra offrire molte possibilità di ragionare senza tener troppo conto del tempo che trascorre. Siete pronti alla sfida?

Ritorno alle origini
Il concept su cui si fonda questo Fantasy Wars ha origini molto antiche, videoludicamente parlando, pertanto potrebbe risultare anche originale a chi non ha mai avuto modo di poterlo apprezzare in prima persona ai bei tempi delle prime avventure strategiche per PC. Il giocatore si ritroverà ad avere a che fare con una struttura per certi versi simile ai gdr strategici di stampo giapponese, con tutte le differenze del caso in termini di ambientazione e look dei personaggi, ma allo stesso tempo con la medesima possibilità di poter effettuare le proprie azioni in base a turni prestabiliti, che scandiranno ogni vostra mossa rendendo ogni scontro molto tattico e potenzialmente sempre in bilico tra una giusta strategia ed un irrimediabile fallimento.
Dopo aver definito alcuni parametri base, sarete catapultati direttamente nel campo di battaglia, che aprirà ai vostri occhi un mondo fantasy per certi versi molto stereotipato ma comunque affascinante, in cui eserciti di umani, orchi, nani ed elfi combattono da tempo immemore una furiosa battaglia che decreterà un solo dominatore del mondo.
I personaggi che potrete gestire, suddivisi in varie classi di appartenenza, come al solito necessitano di un diverso approccio nei confronti dell’avversario e ad ogni unità ne corrisponde una opposta e in grado di contrastarla in modo efficace, con alcune differenze delle tre razze soprattutto a livello di resistenza, abilità di combattimento e magia. Il bilanciamento complessivo è comunque molto buono, tanto è vero che non vi sono particolari punti a sfavore che potrebbero spingervi ad escludere dalla vostra scelta una tipologia di guerrieri piuttosto che un’altra. Come al solito, solo dopo un po’ di pratica si riesce a trovare il proprio stile e di conseguenza a interagire in modo più coinvolgente con le numerose truppe che potrete utilizzare.

Strategia in evoluzione
Se a un primo impatto il gioco potrebbe non risultare immediato rispetto ad altri prodotti simili, in realtà saranno sufficienti le prime missioni ad impratichirvi con i numerosi comandi disponibili, permettendovi in breve tempo di elaborare strategie sempre più sofisticate e in grado di esaltare al massimo le caratteristiche delle unità in vostro possesso. Da un punto di vista puramente visivo, eccezion fatta per alcune situazioni particolari, la visuale è sempre dall’alto e le mappe sono suddivise attraverso una griglia composta di caselle esagonali, in grado di ospitare anche più di unità se queste risulteranno “complementari” allo spazio fisico di appartenenza. Questi primi livelli risultano anche essenziali per prendere confidenza con l’immenso numero di oggetti e abilità che potrete utilizzare, in quanto se è vero che non esiste l’assillo del tempo che scorre e conseguenti nemici sempre in costante assalto, bisogna considerare che già dopo breve tempo sarete costretti a scegliere con attenzione le vostre mosse, perché il minimo errore potrebbe rappresentare una vera e propria strada senza ritorno, difficilmente rimediabile nel corso della battaglia se non con il sacrificio di numerose unità.
Lanciarsi in attacchi scriteriati come al solito si rivela decisamente sconsigliato, mentre appare opportuno spendere alcune parole circa la strategia con cui il computer lancerà i propri attacchi. Premesso che non esistono briefing in grado di rivelare con anticipo le intenzioni ma soprattutto il tipo di unità con cui dovrete confrontarvi, soprattutto nelle missioni avanzate potrebbe essere necessario ricorrere a più di un tentativo prima di trovare la giusta tattica da adottare, in quanto l’unica vittoria possibile sembra basarsi necessariamente su un discreto sacrificio di tempo e conseguente sensazione di frustrazione che non mancherà di assalirvi in più di un’occasione.
Potendo inoltre disporre di alcune unità dotate di caratteristiche e livello d’esperienza superiore alla media, sarà importante allestire uno sbarramento difensivo in grado di salvaguardare l’incolumità delle “pedine” più importanti, in quanto nel livello successivo sarà proprio dai superstiti che ripartirete nella vostra avventura. Ritrovarsi quindi sempre con le solite truppe mal organizzate non si rivela quindi l’idea migliore per avere buone possibilità di riuscita. Altrettanto importante è valutare bene come investire le proprie risorse, nel tentativo di ottenere sempre il meglio possibile ma senza lanciarsi in spese folli a livello di oggetti e miglioramenti vari.

Uno per tutti
Se dal punto di vista del gameplay il livello di difficoltà è tale da poter risultare a tratti troppo elevato, le azioni a vostra disposizione sono notevoli e vi consentono di esercitare la vostra mente con tatticismi che non saranno mai troppo lineari, attraverso una dinamica comunque piacevole e che potrebbe essere apprezzata soprattutto dai giocatori più esperti.
Quello che potrebbe essere invece considerato come un difetto è lo spessore tecnico. Molto inferiore se paragonato a produzioni recenti, ma assolutamente dignitoso se considerato nell’ottica di poter vivere quest’avventura senza dover ricorrere necessariamente ad un PC dotato di elevati requisiti. Di sicuro un impatto grafico di maggior rilievo sarebbe stato ben accetto, soprattutto se accompagnato da qualche maggiore tocco di originalità a livello generale, ma tutto sommato sia a livello di ambientazioni che di design dei personaggi il lavoro svolto dai programmatori è più che discreto. Un po’ sottotono le animazioni dei vari eserciti, fin troppo simili, ma comunque un elemento marginale all’interno di un prodotto in cui la meccanica pare essere l’aspetto più importante e meglio realizzato. Il comparto sonoro lascia un po’ a desiderare a causa di un doppiaggio che non sempre riesce a trasmettere un elevato grado di coinvolgimento, ma nel complesso si lascia ascoltare volentieri.
Nulla da rilevare invece per quanto riguarda il sistema di controllo, che con pochi clic del mouse vi permetterà di agire su infiniti comandi in modo semplice e veloce.
La modalità multiplayer è praticamente inesistente, potendo contare solo su schermaglie in locale tramite LAN e non essendo supportata da una qualsivoglia opzione online degna di questo nome, se non fosse per la possibilità di poter sfidare altri avversari in anonimi scontri online molto poco divertenti. Decisamente troppo poco per un gioco sviluppato nel 2008.
Nel complesso il gioco si lascia scoprire volentieri, ma non sembra in grado di possedere quelle caratteristiche in grado di elevarlo ad una scelta davvero necessaria, risultando in più di un’occasione poco malleabile soprattutto per i giocatori più giovani.

Multiplayer
Attraverso LAN in rete locale o online in partite singole.

Hardware
Requisiti minimi
Sistema operativo Windows XP o Vista
Processore Pentium 4 1.5 Ghz
Memoria RAM 512 MB
Scheda video 128 MB
Scheda audio DirectX 9.0
Spazio libero su disco 3 GB
Connessione a banda larga per il gioco online
Recensione Videogioco FANTASY WARS scritta da STAR PLATINUM Dopo i tanti FPS pubblicati negli ultimi mesi, fa piacere constatare che alcuni generi mostrano ancora segni di vita. Fantasy Wars si discosta dai classici strategici per pc, proponendo una struttura a turni che richiede una buona dose di ragionamento per risultare coinvolgente e non rischiare di subire il peso di un livello di difficoltà che all’inizio può apparire decisamente ostico. Una realizzazione tecnica nella media, ma comunque apprezzabile, abbinata a un gameplay interessante e ben articolato, contribuiscono a rendere questo prodotto divertente, anche se non certo originale. Peccato per una modalità online realizzata in modo troppo superficiale, che non garantisce nel complesso una longevità elevatissima. Consigliato, ma non aspettatevi un capolavoro.
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