Recensione di Hellgate: London

Copertina Videogioco Hellgate: London
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     Flagship Studios
  • Distributore:

     Halifax
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     2 Novembre
- Divertente ed estremamente giocabile
- Gameplay votato unicamente alla frenesia degli scontri e all'azione più pura
- Grande varietà di demoni, armi, potenziamenti per il personaggio e oggetti
- Bella l'ambientazione dark apocalittica
- Poco profondo a livello di storia
- Level design piatto e ripetitivo
- Grafica migliorabile
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A cura di (Iori Yagami) del
Hellgate: London è stato uno degli RPG più attesi degli ultimi tempi ed ora potremo finalmente toccare con mano il risultato finale del gioiellino targato Flagship Studios. A capo del progetto c'è il famoso game designer Bill Roper che, con il suo team, ha alle spalle grandi successi come Diablo, Starcraft e Warcraft.
Dopo aver lasciato la Blizzard, Bill Roper fonda insieme ad altri programmatori il team di sviluppo dei Flagship Studios e subito dopo si mette al lavoro su Hellgate: London. Il progetto di questo interessante RPG porta alcune piacevoli novità nella struttura stessa del gioco, ma andiamo con ordine ed entriamo nel lugubre mondo creato da Bill Roper...

Una Londra infernale
La Londra del 2038 è una città in rovina. Un ampio e sinistro squarcio nel tessuto della realtà pulsa e si contorce, dominando un orizzonte trasformandosi in un cielo perennemente scuro. L'invasione, l'inspiegabile tragedia caduta su Londra, ha infine intrappolato tutta l'umanità. Le potenti istituzioni degli uomini sono state sradicate e un processo lungo decadi, chiamato Piaga, ossia la corruzione e assimilazione del nostro mondo al loro, è iniziato.
Gli esseri umani sono dei sopravvissuti. Uomini e donne si nascondono nell'ombra del loro antico dominio, lottano per sopravvivere, nella speranza di affrancarsi dai nuovi conquistatori. I sopravvissuti si sono uniti e stanno imparando.
Imparando come muoversi senza essere visti.
Imparando a forgiare armi capaci di perforare difese impenetrabili.
Imparando a controllare i dimenticati e arcani poteri della magia.
Imparando come uccidere i demoni e chiudere l'Hellgate, le porte dell'Inferno...

Questa è in breve la storia del gioco, che trasporta il giocatore in una Londra cupa ed apocalittica in una lotta senza quartiere contro le forze del male. Appena iniziata la partita in single player dovremo creare un nostro profilo, scegliendo a quale classe appartenere e caratterizzando il personaggio con le diverse opzioni disponibili.
Gli eroi di Hellgate: London sono suddivisi in tre distinti gruppi, che rappresentano i diversi ideali, filosofie, competenze e tecniche di combattimento. Ogni fazione contiene classi distinte che contraddistinguono ulteriormente i propri membri. La fazione e la classe che sceglieremo, per il nostro personaggio, è un fattore chiave nell'esperienza di gioco.
I tre gruppi sono suddivisi dunque in: Templari, Cabalisti e Cacciatori. L'ordine dei templari è composto prevalentemente da uomini e donne e sono divini e virtuosi guerrieri il cui unico desiderio è quello di preservare l'umanità e scacciare la Grande Oscurità caduta sul nostro mondo. Dopo l'attacco dei demoni, i Templari hanno assunto il ruolo di casta-guida delle forze rimaste a Londra, proponendosi come avanguardie della giusta guerra.
La fazione dei Templari è divisa in due classi: Guardiani e Mastri di Lame. I Guardiani conducono la carica nella lotta templare. Impugnando scudi e spade, hanno la capacità di attirare gruppi numerosi di demoni per poi colpirli in massa. I Guardiani sono particolarmente efficaci, quando sono circondati e sovrastati dal nemico e l'immobilità accresce la loro forza.
I Mastri di Lame sono invece combattenti di mischia aggressivi e letali che danno il massimo di sé, quando imbracciano due armi e infliggono dolore con oggetti affilati. Spesso si gettano nella prima linea di combattimento, creando scompiglio tra i nemici e consentendo così a chi usa armi a lungo raggio di colpire dalla distanza in relativa sicurezza.
La seconda fazione è quella dei Cabalisti, che sono ricercatori di conoscenza il cui obiettivo è contribuire al destino dell'umanità attraverso lo studio della Grande Oscurità e usare il potere degli stessi demoni per strappare la Terra dalle loro fauci. Un solo Cabalista può valere un esercito se propriamente equipaggiato e ben utilizzato sotto il profilo strategico.
Tra i Cabalisti vi sono quindi due classi: gli Invocatori ed i Mistici. Gli Invocatori non si muovono mai da soli e conoscono il metodo per controllare i demoni, così come gli elementi stessi della natura. Elementi che possono essere liberati per confondere e distruggere i nemici, o per fornire protezione all'Invocatore stesso e ai suoi alleati.
I Mistici manipolano ondate di furia sovrannaturale condensata, convogliando potere grezzo in oggetti catalizzatori che amplificano il danno. Di solito alternano incantesimi e oggetti catalizzatori per stordire, bruciare, avvelenare, shockare e sfasare efficacemente il nemico.
La terza ed ultima fazione riguarda invece quella dei Cacciatori. Questi ultimi sono ex-soldati dell'esercito, sottoposti ad un lungo addestramento, che hanno conosciuto ogni scenario di guerra immaginabile. Freddi e calcolatori in battaglia, utilizzano tecnologie iper-avanzate che li rendono particolarmente efficaci dalla lunga distanza. Anche nella fazione dei Cacciatori troviamo due classi ben distinte: i Tiratori Scelti e gli Ingegneri. I Tiratori Scelti sono molto esperti sulla lunga distanza e conoscono a fondo le proprie armi, sapendosi adattare a qualsiasi situazione. Questa combinazione letale li rende capaci di infliggere il maggiore danno possibile in ogni scenario del gioco.
Gli Ingegneri sono esperti di tecnologia ed applicano le loro conoscenze teoriche e pratiche per costruire droni, bot e armi. Sono capaci di fornire una straordinaria potenza di fuoco contro i demoni, sia attraverso il controllo di numerosi piccoli congegni sia con la fabbricazione di singole macchine da combattimento estremamente sofisticate.
Iniziamo l'avventura nell'area di Russel Square dove incontreremo poi il nostro compagno Murmur, che nel corso del gioco ci aiuterà con i suoi suggerimenti. Per viaggiare agevolmente tra un'area e l'altra useremo dei portali speciali, che ci trasporteranno in varie zone da perlustrare per le missioni. Le fasi di dialogo sono contrassegnate da un grosso punto esclamativo posto sulla testa del personaggio e basterà cliccarci sopra per attivare la conversazione. Durante le fasi di dialogo saremo aggiornati sulla trama e potremo scegliere se eseguire solo la missione principale oppure farne altre aggiuntive. Naturalmente ogni missione portata a termine farà salire di livello l'esperienza del nostro personaggio.
Il sistema di controllo prevede unicamente l'uso di mouse e tastiera, con cui controlleremo il personaggio. Su schermo avremo sempre in bella vista il mirino HUD, che normalmente è di colore arancio/rosso (spento). Ci sono diversi modi di attaccare il nemico ed in questo ci aiuta la visuale. Nello scontro corpo a corpo dovremo aspettare che il mirino HUD diventi verde (acceso), permettendoci di utilizzare la spada (o combattere a mani nude) in scontri ravvicinati con il nemico.
Secondo il personaggio da noi scelto potremo poi avere diverse caratteristiche belliche e di sopravvivenza. Ci sono varie visuali, che girano intorno al personaggio (Vanity Cam), però le migliori rimangono sia quella in terza persona sia quella in prima. Nella visuale in prima persona il gioco assume i connotati di un FPS, ben coadiuvato da super armi tecnologiche, in cui potremo mirare i nemici anche da lontano. Questo tipo di visuale dona spettacolarità al gameplay nonché un maggiore grado di coinvolgimento.
La visuale in terza persona è invece la migliore per attaccare con la spada, soprattutto negli attacchi ravvicinati con i demoni. Durante gli scontri corpo a corpo potremo attaccare l'avversario, quando il mirino HUD è verde e apparirà su schermo la barra di energia dei nemici. Per gli attacchi ripetuti, sia con le spade sia con le armi da fuoco, sarà necessario tenere premuto il pulsante sinistro del mouse. La gestione delle visuali avviene tramite la rotellina del mouse, mentre il gameplay in generale è abbastanza semplice ed intuitivo.
Una delle caratteristiche più pregevoli di Hellgate: London è la grande varietà di nemici presenti nel gioco, che partono dalle piccole dimensioni fino ad arrivare a quelle più grosse. Alcuni demoni più grossi avranno ad esempio una barra di energia vitale considerevole ed inizialmente il nostro personaggio partirà svantaggiato. In caso di sconfitta avremo dunque tre possibilità: ritornare indietro allo stage principale, ripartire dal livello precedente sotto forma di fantasma, oppure pagare un certo quantitativo di materiale prezioso per continuare stesso dal punto in cui si è morti.
Tanti sono inoltre gli oggetti e i power-up che raccoglieremo nel corso dell'avventura. Parte di questi oggetti potremo anche venderli dagli appositi venditori, posti generalmente nelle aree principali. Qui troviamo di solito anche un medico, che ci ripristina automaticamente (e gratis) tutti i punti salute di cui ha bisogno il personaggio. Ad ogni modo, durante i combattimenti capiterà molto spesso di curarsi e allora in quel caso dovremo ricorrere alle trasfusioni di sangue, che ci ripristinano l'energia di diversi punti. Queste siringhe "energetiche" le potremo raccogliere sia sconfiggendo i nemici e sia acquistandole dall'apposito venditore menzionato sopra. Per autocurarsi durante le fasi di combattimento basta premere il tasto "Ctrl".
Le armi in Hellgate: London sono abbondanti e spesso possiamo anche upgradarle presso gli appositi contenitori di Nanoforgia, Augmentrex, oppure affidare il tutto agli abili Fabbricatori, che le renderanno sempre più potenti.
Interessante è pure la gestione dei vari oggetti e power-up in nostro possesso. Il personaggio porta con sé un inventario capiente, ma non infinito (tipo quello visto in Resident Evil 4), e allora sovente capiterà di dover lasciare a terra degli oggetti anche importanti, poiché lo spazio risulta insufficiente. Per fare spazio nell'inventario dovremo gestire quali oggetti vendere e quali tenere e poi, occasionalmente, potenziare, oppure li potremo depositare negli appositi Depositi dislocati nelle varie stazioni principali.
L'interfaccia su schermo è abbastanza intuitiva ed è suddivisa in vari sottomenù. Il menù principale si attiva con la pressione del tasto "Alt di sinistra" e poi sceglieremo con la freccia del mouse la relativa direzione fa prendere. Potremo quindi accedere all'inventario principale del personaggio, dove ci sono contrassegnati i nostri dati personali (forza, esperienza, ecc.) e le armi in nostro possesso, al pannello di "gestione missione", dove avremo un promemoria su quello che dovremo fare durante la missione, oppure accedere ad un menù speciale (denominato Abilità) per potenziare il personaggio, o ancora attivare l'Automappa.

Ricorda i morti. Combatti per i vivi...
Il comparto tecnico di Hellgate: London si presenta un pò sottotono e contraddistinto da un forte look "old gen". Sia ben chiaro che il lavoro svolto da Flagship Studios è di tutto rispetto, ma da un gioco atteso come questo ci si aspettava una veste grafica più appariscente e consona agli attuali standard qualitativi settati dai titoli next-gen, disponibili ad esempio su Xbox 360. Il risultato ottenuto dai programmatori è sicuramente di buon livello ma ben lontano dall'essere perfetto.
L'aspetto delle varie location è molto dark ed apocalittica, così come vuole la storia del gioco. I livelli sono realizzati abbastanza bene, caratterizzati da un ottimo dettaglio delle texture ed un buonissimo uso dei colori. Belli anche gli effetti di luce dinamica presenti nel gioco, che donano al tutto una pregevole atmosfera lugubre. Molti di questi stage hanno una grandezza accettabile e dovremo comunque setacciarli in lungo e in largo alla ricerca di power-up ed oggetti per il completamento delle missioni.
L'esplorazione dei vari livelli non sempre è piacevole, dato che avremo spesso l'impressione di essere già stati in quel determinato posto. Non a caso un altro dei punti a sfavore di Hellgate: London è proprio quello di avere un level design piatto, con location che si somigliano un pò tutte. Ogni stage è dunque contrassegnato da diverse strade, vie secondarie e principali, e palazzi franati, ma esplorando per bene ogni angolo del livello si avrà la sgradevole sensazione di girare sempre intorno, non perchè la location sia piccola ma, bensì per la ripetitività degli elementi che lo compongono. Case, palazzine diroccate, metropolitane, corridoi, o le statue, e quant'altro uniscono la conformazione dello stage: tutto è dannatamente uguale attorno a noi e tali elementi si ripetono all'infinito nel corso del livello.
Altra nota dolente sono le animazioni dei personaggi, realizzate con poca cura e scarne nei dettagli. I movimenti risultano, infatti, legnosi e privi di realismo, mentre la povertà poligonale si avverte anche osservando i visi dei personaggi oppure quando questi corrono o si muovono su schermo. Ben realizzati invece i demoni presenti nel gioco, sempre numerosi e ben animati. Buona anche la intro in FMV, che mostra in pochi minuti lo scenario di Hellgate: London.
Il comparto sonoro propone un commento musicale adeguato alle atmosfere dark del gioco ed aiuta il giocatore ad immedesimarsi nella storia. Forse qualcuna di queste musiche ricordano alcune già sentite nei vari Resident Evil, ma il risultato ottenuto è davvero degno di nota. Il doppiaggio del gioco è purtroppo disponibile solo in inglese, ma i sottotitoli ed i vari menù sono tutti localizzati in italiano. La qualità del doppiaggio è a tratti altalenante, ma tutto sommato accettabile.

Richiudiamo le porte dell'Inferno, please...
Le prime impressioni avute provando Hellgate: London sono state piuttosto contraddittorie. Se da una parte l'azione di gioco è divertente e subito accattivante, grazie alla splendida ambientazione dark-futuristica, dall'altra troviamo poi alcuni lati negativi che vanno a cozzare contro un gameplay altrimenti perfetto.
La struttura tipica da action RPG funziona inizialmente bene, così come la possibilità di prendere subito dei punteggi elevati, senza dimenticare che l'atmosfera accattivante e la quantità (e "qualità") dei mostri presenti e di bottini da prendere è enorme, ma scende ben al di sotto delle aspettative a causa di combattimenti spesso ripetitivi, di livelli che si somigliano un pò tutti e un sistema multiplayer abbastanza classico, che aggiunge poco al già citato single player.
Un vero peccato visto che Hellgate: London risulta abbastanza giocabile e davvero immediato nella struttura. Con un pò di attenzione in più da parte dei programmatori avremmo potuto ammirare un gioco perfetto, invece la realtà rimane tutt'altro che rosea. Chi si aspettava un capolavoro del genere si ritroverà invece con un buonissimo action RPG, giocabilissimo e abbastanza divertente ma dotato di alcune imperfezioni difficili da digerire, sia nella ripetitività del level design sia a livello tecnico.
La longevità risente della linearità dell'azione di gioco, rendendo Hellgate: London un titolo non molto adatto sulla lunga distanza. Il gameplay privilegia, infatti, unicamente l'azione e la storia passa paradossalmente in secondo piano. Tutto quello che dovremo fare è viaggiare da un'area all'altra eliminando tutto ciò che si muove, andando quindi a discapito della profondità di gioco. Forse gli amanti degli RPG più classici non apprezzeranno questo aspetto, dato che il gameplay principale è basato prevalentemente sugli scontri e le fasi di dialogo sono piuttosto brevi e vivono in virtù dell'assegnazione delle missioni.
E' vero che il personaggio principale ha delle abilità che vanno perfezionate gradualmente (come accade nella maggior parte dei MMORPG), ma è anche vero che ripetitività delle situazioni potrebbe stancare il giocatore prima ancora di aver potenziato il proprio personaggio. Diciamo che la longevità del titolo di Flagship Studios dipende più dai gusti del giocatore che sulla qualità effettiva del gioco. Se riuscite a sorvolare sui difetti sopraccitati, vi ritroverete con un ottimo action RPG tra le mani. Perchè Hellgate: London è realmente divertente da giocare e ricco di azione frenetica, caratterizzato inoltre da tantissimi di level-up da acquisire e quintali di power-up da raccogliere. Il lavoro effettuato dal team di Bill Roper sembra fatto apposta per privilegiare l'azione furiosa e la giocabilità più pura, rendendolo perfetto per un amante del genere. In questo caso Hellgate: London vi incollerà al monitor, sia che giochiate da soli sia in multiplayer on-line.

Multiplayer
Presente la modalità in multiplayer on-line, sia gratuita, sia su abbonamento per avere continui aggiornamenti sul gioco.

Hardware
Requisiti minimi di sistema: Sistema Operativo Windows XP con SP2 o Windows Vista, CPU: 1.8 GHz o superiore (2.4 GHz per Vista), 1 GB (2GB per Vista) di RAM o superiore, Lettore: DVD, almeno 7.0 GB di spazio libero su hard disk, scheda video compatibile con Directx 9.0c/10, scheda audio compatibile con DirectX 9.0c/10, tastiera e mouse compatibili.

Chipset supportati: scheda video con almeno 128 MB, Pixel Shader 2.0
· ATI Radeon 9000 o superiore
· NVIDIA GeForce 6200 o superiore
· NVIDIA GeForce 8800 raccomandata per DirectX 10
Recensione Videogioco HELLGATE: LONDON scritta da IORI YAGAMI Hellgate: London è un gioco che affianca elemnti ben riuscita ad altri che non sono stati sviluppati a fondo.
Il gameplay è solido ed estremamente divertente, caratterizzato da scontri frenetici e da diverse razze di demoni e zombies da eliminare, così come il sistema di potenziamento del personaggio è ricco di oggetti e qualità da acquisire, ma la ripetitività dei combattimenti potrebbe portare ben presto alla noia i giocatori più esigenti. Hellgate: London è un action RPG nel vero senso della parola e questo scontenterà i puristi del genere, dato che la storia passa in secondo piano e gli scontri, unito al sistema di potenziamento del personaggio, sono l'unica e vera costante del gioco. Restano comunque di buon livello la realizzazione delle varie creature infernali e il grande arsenale di armi, oggetti, armature e power-up che troveremo nelle location. Il destino di Hellgate: London dipende naturalmente dai tipi di giocatori che si avvicinano. Se per voi conta unicamente la "storia" in un RPG, con tutta probabilità il titolo di Flagship Studios vi stancherà dopo breve tempo. Il discorso cambia se siete appassionati di action RPG e vi piace girare per i livelli eliminando tutto ciò che si muove. In questo caso, non perdete l'occasione di provare Hellgate: London.
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