Recensione di Civilization IV: Beyond The Sword

- Praticamente infinito
- Tante novità
- IA ottimizzata
- Troppo complesso
- Grafica migliorabile
A cura di (Falconero) del
La saga di Civilization, sviluppata dalla geniale mente di Sid Meier, rappresenta da anni un punto di riferimento per tutti gli amanti dei giochi di strategia; grazie alla sua incredibile profondità e all’infinite possibilità di gioco proposte, ogni capitolo della serie è riuscito a innalzare ulteriormente gli standard di questo genere videoludico. La consacrazione definitiva è avvenuta nel 2005 con Civilization IV, un titolo capace di imporsi come uno dei migliori giochi di strategia dell’ultimo decennio e ora, a distanza di quasi 3 anni, dopo una fortunata prima espansione, Sid Meier torna all’attacco con un fiammante “add-on”: Beyond the Sword. Questo nuovo capitolo, ricco di interessanti novità, si dimostra un acquisto d’obbligo per tutti gli appassionati della serie. Scopriamo insieme perché.

Cosa c’è di nuovo?
E’ passato poco tempo dalla release di “Warlords”, ciononostante Firaxis ha dimostrato di saper sorprendere tutti ancora una volta, sviluppando un espansione decisamente più corposa della precedente. Proprio come dice il nome stesso, in Beyond the Sword tutto ciò che andrà "oltre la spada”, sarà di vitale importanza nel corso delle vostre battaglie; spionaggio, politica ed economia ricopriranno un ruolo di grande importanza, oscurando, seppur non completamente, l’aspetto bellico del gioco. Come i suoi predecessori, questo titolo vi darà la possibilità di scegliere un determinato leader con civiltà annessa, per poi proiettarvi nel periodo storico corrispondente. L’espansione propone ben sedici nuovi leader, tra cui spiccano sicuramente De Gaulle, Carlo Magno e Gilgamesh, ognuno dei quali sarà dotato di particolari abilità ed inclinazioni, dieci nuove civiltà come il Sacro Romano Impero, i Maya e i Babilonesi, una serie di fiammanti unità, tutte fedelmente riprodotte, ed infine cinque “meraviglie” supplementari, come il bellissimo “Cristo Re”. Oltre a tutto questo ben di Dio sono stati inseriti una serie di scenari molto particolari, che comprendono anche tre mod sviluppati per la prima volta in collaborazione con la community ufficiale della serie. Gli elementi per un nuovo, splendido capolavoro, ci sono sicuramente tutti, ma a questo punto sorge spontanea una sola domanda: “Tali elementi sono stati utilizzati a dovere?”. Continuate a leggere ed avrete una risposta.

Impero coloniale
A differenza delle passate edizioni, in cui per gestire un impero molto vasto si potevano incontrare notevoli difficoltà, in questo titolo sarà possibile “frazionare” alcune parti del proprio impero, per limitare il lavoro da svolgere in prima persona. Mediate un ottimo sistema di colonie controllato dall’IA interna, avrete l’opportunità di rendere indipendenti alcuni dei vostri territori più lontani, che pur rimanendo sotto il vostro controllo e la vostra influenza, verranno gestiti autonomamente, senza bisogno che interveniate direttamente per la loro amministrazione. Ad ogni modo, la fondazione di queste colonie determinerà una serie di spese impreviste, che dovrete assolutamente essere in grado di fronteggiare, e proprio per questo motivo sarà necessario ricorrere alle corporazioni. Tramite queste nuove strutture, vi sarà possibile fondare dei veri e propri regni finanziari, fondamentali per sostenere il vostro impero; grazie alle corporazioni potrete influenzare il commercio mondiale ed eventualmente danneggiare anche in maniera pesante lo sviluppo economico dei vostri nemici. Per fondare una corporazione sarete costretti a sacrificare una determinata risorsa e ad investire ingenti quantità di denaro; per incrementare i profitti potreste dover sacrificare uno dei vostri grandi personaggi, come per esempio uno scienziato di rilievo o un noto mercante. Fortunatamente, pur necessitando di notevoli finanziamenti, le corporazioni vi forniranno una serie di guadagni che potranno essere aumentati stabilendo una sede di una determinata compagnia, in più città dell’impero.

007 al vostro servizio
Una delle novità più interessanti è il nuovo sistema di spionaggio che, al contrario delle precedenti edizioni, ricoprirà un ruolo tutt’altro che marginale nel corso del gioco. Avvalendovi di una serie di spie, avrete la possibilità di investire gran parte delle vostre ricchezze per finanziare operazioni di infiltrazione. I vostri agenti saranno in grado di fornirvi dettagliate informazioni, fondamentali per ottenere la vittoria a discapito dei vostri nemici; essi vi comunicheranno tutte le ricerche in fase di sviluppo, le condizioni militari ed economiche, ma soprattutto avranno l’opportunità di scoprire la situazione dei requisiti di vittoria avversari. In quest’ultimo caso, potrete sfruttare i vostri agenti per sabotare qualsiasi struttura in modo da arrestare un determinato “processo” e permettervi di organizzare delle contromosse adeguate. Ad ogni modo sappiate che dovrete fare molta attenzione, perché portare a termine con successo una qualsiasi di queste operazioni, richiederà grandi investimenti ed abilità; il più delle volte infatti, soprattutto se non organizzati in maniera ottimale, i vostri agenti segreti potrebbero essere uccisi molto prima di entrare in azione. E’ importante sottolineare che lo spionaggio non sarà purtroppo una vostra esclusiva. Gli avversari avranno le stesse identiche risorse di infiltrazione di cui voi disporrete e potrebbero anche sfruttarle in maniera più adeguata, quindi...occhi aperti!

L’uomo contro la macchina
Sin dai primi momenti di gioco, è facile notare un notevole incremento dell’intelligenza artificiale avversaria, decisamente più ostica rispetto alle passate edizioni. In svariate situazioni, potreste trovarvi in grandi difficoltà, visto che le popolazioni nemiche potrebbero cogliervi spesso impreparati. Le abilità tattiche dei vostri nemici rasentano spesso la perfezione, sia dal punto di vista dello sviluppo economico, ma soprattutto per ciò che concerne le loro strategie belliche. Inoltre, gli avversari si mostreranno tutti molto abili nella diplomazia, offrendovi spesso la pace come scusa per rinforzarsi e passare nuovamente all’attacco in un secondo tempo. Per opporvi a questa incredibile “astuzia digitale” dovrete sfoderare tutte le vostre abilità, cercando di prevedere in maniera costante ogni minimo imprevisto che potreste rischiare. Questo aspetto del gioco si dimostra incredibilmente stimolante e garantisce una notevole profondità, rendendo ogni sfida davvero avvincente.

Aspetto tecnico
Dal punto di vista tecnico questa espansione non apporta grandi miglioramenti, attestandosi su degli standard praticamente identici a quelli dell’edizione base. Per quanto riguarda la grafica, le nuove unità, i leader e le animazioni, appaiono davvero ben realizzati e si integrano adeguatamente al contesto. Ogni aspetto del gioco è curato nei minimi dettagli e ricco di affascinanti particolari, anche se sicuramente, visto che si tratta di un’espansione rilasciata dopo due anni rispetto alla versione originale, alcuni aspetti potevano essere ottimizzati maggiormente. L’unica nota negativa è rappresentata dalla nuova interfaccia di gioco, che pur essendo decisamente funzionale, potrebbe terrorizzare tutti coloro che dovessero essere nuovi alla serie. Per quanto riguarda il comparto sonoro, le musiche di sottofondo sono davvero piacevoli da ascoltare e i numerosi effetti sonori, specialmente quelli legati agli imprevedibili disastri naturali, contribuiscono a rendere l’atmosfera di gioco davvero coinvolgente ed emozionante. In sintesi, niente di ciò che vedrete o ascolterete vi sembrerà mai inadeguato alla situazione corrente ma, al contrario, aggiungerà maggior profondità al contesto.

Hardware
Requisiti Minimi:
* Sistema Operativo: Windows 2000/XP/Vista
* Processore: Pentium 4 1,2 GHz o AMD Athlon equivalente
* RAM: 256 MB
* Scheda Video: Scheda video con 64 MB di memoria compatibile con DirectX 9.0c
* Scheda Audio: Scheda audio compatibile con DirectX 9.0c
* Spazio su disco: 1,7 GB

Requisiti Consigliati:
* Processore: Pentium 4 a 1,8 GHz o AMD Athlon equivalente
* RAM: 512 MB
* Scheda Video: Scheda video con 128 MB
* Scheda Audio: Scheda audio compatibile con DirectX 9.0c
* Spazio su disco: 1,7 GB
Recensione Videogioco CIVILIZATION IV: BEYOND THE SWORD scritta da FALCONERO Civilization IV: Beyond the Sword si presenta come un “must” assoluto per chiunque abbia mai provato interesse verso questa serie. Il notevole numero di novità proposte, unite ad un'ottimizzazione dell’intelligenza artificiale nemica, ha reso questa espansione incredibilmente stimolante. Il nuovo sistema di spionaggio e l’implementazione delle corporazioni, accompagnato da numerosissime popolazioni, garantirà una grande profondità generale che saprà rendere la vostra esperienza di gioco incredibilmente coinvolgente. Spesso potrete ricorrere a svariate strategie, sfruttando adeguatamente le vostre attitudini e abilità; starà a voi decidere come agire per ottenere la vittoria, sfruttando le innumerevoli variabili a vostra disposizione. Il mondo di Civilization vi aspetta, siete pronti a tentare nuovamente di conquistare il mondo?
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