Recensione di Theme Hospital

Copertina Videogioco Theme Hospital
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Simulazione
  • Sviluppatore:

     Bullfrog
  • Data uscita:

     Disponibile
- Esilarante ed incredibilmente curato - Se lo abbandonerete difficilmente lo riprenderete
A cura di (momo) del
Siete patiti di ER? Adorate gli ambienti ospedalieri e tutto quello che vi ruota intorno?
Oppure più semplicemente volete mettere alla prova le vostre abilità manageriali nel settore della sanità? Ebbene, allora dovete assolutamente provare Theme Hospital!
Questo simpatico prodotto rientra nella blasonata categoria dei gestionali, che annovera tra i suoi storici appartenenti titoli come Sim City e Theme Park, il predecessore del titolo che stiamo trattando.
Sebbene cominci a risentire del peso degli anni, perché la sua “data di nascita” risale all’ormai lontano (ahimè!) 1997, Theme Hospital può ancora offrire ore ed ore di sano divertimento, a patto che vi catapultiate mentalmente indietro di una decina d’anni, per riscoprire le care vecchie gioie del 2d.
Quello che vi ritroverete davanti, infatti, è una grafica colorata e dettagliata, piena di animazioni spesso e volentieri fuori di testa. Non si può mettere certo in dubbio che rappresentò uno dei motivi di vanto per gli sviluppatori della Bullfrog all’epoca in cui il gioco vide la luce.
Forse l’unica pecca è la poca varietà negli sprites dei personaggi: gli unici a non avere un unico modello sono i dottori (ce ne sono un paio) e i pazienti, mentre per le infermiere, gli inservienti e le receptionists vedrete sempre lo stesso personaggio. C’è da dire, comunque, che nel bel mezzo del caos ospedaliero, tra il viavai continuo di individui di ogni sorta e nel tentativo di capire la funzione di macchinari più vicini all’assurdo che al reale, non farete nemmeno caso al difetto sopra menzionato.

Ma passiamo alle cose serie, anzi, semiserie, dato che in Theme Hospital demenzialità e ironia vi faranno compagnia durante le vostre fatiche dirigenziali.
Comincerete con un discreto capitale, da investire nella costruzione delle prime stanze, con le relative attrezzature e personale; un piccolo nucleo dal quale poi genererà la vostra struttura ospedaliera. Il tutorial iniziale vi illustrerà semplicemente come collocare l’accettazione e costruire la prima sala diagnostica, dopodichè dovrete camminare con le vostre gambe. Niente paura però! Perché durante tutto il gioco avrete a disposizione i preziosi consigli di un aiutante che vi suggerirà di volta in volta cosa c’è da cambiare e vi terrà aggiornati sulla situazione globale del vostro ospedale.
Nonostante l’interfaccia con le varie opzioni sia abbastanza intuitiva, vi renderete subito conto che le variabili in gioco sono davvero tante. Non vi basterà infatti limitarvi a mettere in piedi la vostra azienda ospedaliera: una volta che i tutti i pezzi saranno al loro posto sarà vostro compito, innanzi tutto, coordinare il lavoro dello staff, attribuendo ad ognuno le giuste mansioni ed assicurandovi che ogni vostro dipendente sia sempre al massimo delle proprie capacità, per svolgere al meglio il proprio lavoro.
Dopo di che dovrete preoccuparvi dello stato d’animo dei vostri pazienti. Dovrete evitare loro file interminabili, condizioni igieniche deplorevoli ed assicurarvi che non soffrano il caldo, il freddo, la sete e così via, dovrete soddisfare, per farla breve, ogni loro desiderio.
Sarete il vero e proprio "demiurgo" del piccolo, folle, universo che creerete.

Il gioco è suddiviso in vari livelli per accedere ai quali dovrete soddisfare i requisiti richiesti dal Ministero della Sanità il quale, se avrete adempito a tutti gli obblighi imposti, vi offrirà l’opportunità di trasferivi a capo di una struttura più grande, con un numero maggiore di opzioni ed un livello di difficoltà, ovviamente, più elevato.
All’atto pratico, i parametri che figureranno nella vostra pagella virtuale saranno il bilancio dell’ospedale, il numero di pazienti curati, il numero dei decessi (inutile dire che più questo numero si avvicina allo zero meglio sarà per voi) ed infine la vostra reputazione.
Avanzando nel gioco ed aumentando il vostro prestigio potrete costruire reparti di ricerca per studiare e trovare cure alle improbabili malattie che affliggono i pazienti (Iperlingua, Testa Gonfia, Invisibilità…).

Uno degli aspetti più piacevoli di Theme Hospital è la cura nei particolari di ogni genere. La varietà di bizzarre malattie presenti richiede un notevole numero di animazioni, tutte curate nei minimi dettagli. Vedrete medici ed infermiere compiere ogni tipo di operazione (aprire le ante degli armadietti e dosare i medicinali, lavorare al computer, utilizzare i macchinari, guardare la tv, giocare a biliardo etc.) e vi ritroverete spesso a sorridere vedendo come vengono curati i mali dei degenti…magari sgonfiando loro la testa e rigonfiandola fino alla giusta misura!
Inoltre di tanto intanto avrete modo di sentire gli esilaranti annunci della reception, perfettamente in tema con lo spirito ironico del gioco.

Anche per chi non è un veterano dei gestionali, Theme Hospital non si presenta come un titolo complesso, si fa giocare tranquillamente da tutti senza escludere la possibilità, per chi ama le sfide, di aumentare il livello di difficoltà, magari incrementando al massimo la velocità e rendendo davvero arduo il compito di non perdere il controllo della situazione.
La longevità, per i giochi di questo genere, è soggettiva: può essere elevatissima, perché anche una volta raggiunto l’ultimo livello potrete decidere di ricominciare d’accapo per costruire ospedali sempre diversi, o, diversamente, c’è chi potrebbe non apprezzare la varietà, non certo infinita, delle azioni da compiere e quindi stancarsi presto di una meccanica di gioco alla lunga ripetitiva.

Multiplayer
Assente

Hardware
Pentium 133 Mhz
Windows 9X/ME/2000/XP
300 mb di spazio libero su Hard-Disk
64 Mega di ram
Scheda video da 1 mega
Recensione Videogioco THEME HOSPITAL scritta da MOMO Theme Hospital è un buon simulatore che può offrire ore ed ore di sincero divertimento. La dovizia di dettagli e l’ironia spassionata contraddistinguono questo prodotto della Bullfrog, che spicca in questo senso tra i titoli del suo genere (vi ricordo che il gioco è del 1997).
Anche per chi non adora i gestionali potrebbe valere la pena provare Theme Hospital, magari approfittando della possibilità che oggi si ha di trovarlo a prezzi irrisori, potrebbe essere il punto di inizio per avvicinarsi ad un genere che ha delle potenzialità immense.
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