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Crysis

Crysis

Crytek ci mostra Crysis, la vera isola che non c'e'!

PC

Sparatutto

Inglese

Electronic Arts

16 novembre 2007 (PC) / 4 ottobre 2011 (PS3 e X360)

A cura di Alessandro “Threepwood” Dioguardi del 14/07/2007
Crytek, autrice del noto Far Cry, che ancora oggi è oggetto di test per i benchmark per confrontare le potenzialità delle schede video, aveva annunciato il proprio ritorno sulle scene con un nuovo sparatutto di nome Crysis. Finalmente in occasione dell’E3 2007, dopo numerose immagini e video che avevano reso sempre più difficile l’attesa, è stata presentata la prima demo giocabile che ci mostra un intero livello.

L’isola di Crytek
In questa avventura ci caleremo nei panni di un super soldato che indosserà una tuta high-tech e sarà inviato su un isola tropicale a quanto pare soggetta a sbarchi alieni. Grazie al cielo non sarete soli contro le minacce spaziali. L’esercito nord Koreano si è prodigato di fare altrettanto, ma con un numero di soldati più elevato. Grazie a questo colpo di fortuna (o scherzo del destino?) sarete costretti ad affrontare alieni ed esercito nemico, ma in fin dei conti c’è da essere ottimisti, almeno sarete in un bel posto!
I fantomatici alieni citati sono praticamente assenti nella demo, che mostra proprio il primo livello e quindi l’inizio del gioco. Appena atterrati vi verrà segnalata la vostra posizione sul radar e il vostro primo obiettivo: ridurre in polvere una torre di controllo dell’esercito Nord Koreano.

Prima di concentrarci sulla missione abbiamo optato per vedere ciò che il nostro super soldato è in grado di fare e quali dei suoi “giocattoli” possono interessarci in modo particolare.
Innanzitutto la nostra tuta è equipaggiata con ogni sorta di diavoleria tecnologica. Cliccando la rotella del mouse, si aprirà un piccolo menù che ci permetterà di scegliere le seguenti opzioni: forza, velocità, cloak, scudo e modalità armi. Alcune di queste si spiegano da sole: “velocità” è in grado di farvi muovere rapidamente; “cloak (mantello)” fornirà una sorta di scudo invisibile stile Predator; “forza” incrementa il valore dei danni che infliggerete nei combattimenti corpo a corpo, oppure incrementerà la vostra mira nell’uso delle armi da fuoco. Quest’ultima è quella che abbiamo trovato più divertente da usare, in quanto oltre a migliorare alcune nostre caratteristiche ci permette di fare qualche piccolo giochetto. Ad esempio è possibile colpire oggetti e nemici anche se troppo distanti, oppure potremo gettare nell’oceano i nostri avversari. Se dovesse capitare di vedere uno squalo nelle vicinanze: restate a godervi lo spettacolo, perché lo sventurato soldato dovrà arrendersi ad un crudele destino.
Continuiamo la nostra carrellata parlando della modalità “armi” che permette di apportare qualche modifica ai nostri “mezzi di distruzione”. Ad esempio al fucile standard avremo modo di aggiungere un laser e un mirino da cecchino. Secondo Crytek, ad eccezione di un'unica arma, saremo in grado di aggiungere dalle 3 alle 5 modifiche alle armi presenti nel gioco.

Finalmente siamo pronti e possiamo procedere ed entrare in azione. Una delle qualità di questo gioco è l’estesa libertà concessa al giocatore. Ogni obiettivo presente nelle missioni ha la sua giusta dose di linearità e nello stesso tempo ci concede un approccio diverso per muoverci nelle differenti aree. Con il passare delle ore abbiamo avuto modo di provare vari modi per relazionarci con le diverse situazioni. Abbiamo provato ad impostare azioni alla Rambo (quindi fatte di sparatorie e azioni frenetiche) oppure manovre stealth. Siamo stati colpiti da come l’uso delle manovre steath produca un numero di morti inferiori, rispetto alla classica manovra da fuori di testa e aggressiva, tipica di questo genere. In un certo senso questo gioco premia coloro che sono pazienti e sanno guardarsi bene attorno. Questa tattica è molto utile visto che i nemici, soprattutto quelli da noi incontrati, si sono dimostrati piuttosto svegli.
Attraversando la spiaggia ci siamo imbattuti in diversi tipi di strategie usate dai nostri nemici per farci fuori. Alcuni di loro erano più diretti e preferivano far cantare le loro armi da fuoco, altri se la davano a gambe levate appena vedevano cadere i compagni mentre alcuni più audaci decidevano di usare rocce, casse, piccole costruzioni o qualsiasi altra cosa fosse stata utile a fare da scudo o da trincea per scaricarci addosso tutta la loro artiglieria al momento opportuno. Alcuni di questi ripari potevano essere distrutti con un po’ di pazienza, altri invece no, ma nel corso delle sparatorie era interessante notare come lo scenario cambiava pian piano aspetto in conseguenza allo scontro in atto.

Tranne qualche piccola sbavatura dobbiamo prendere atto dell’ottima intelligenza di cui sono stati dotati i nemici, che nonostante il basso livello di difficoltà con il quale stavamo giocando si è comunque rivelata elevata.
Per lungo tempo nel corso della demo ci siamo scontrati con piccoli gruppi di nemici, ma la situazione non è certo da sottovalutare. Se non dovessimo incrociare subito le nostre lame (o per meglio dire le nostre armi) con il nemico, questi sarebbero abbastanza furbi da chiamare i rinforzi. Il modo in cui possono arrivare i rinforzi dipende molto dalla situazione nella quale ci troviamo. Se ci troveremo in zone situate nel pieno della foresta potrebbero arrivare jeep con tanto di mitragliette montate sopra; se ci dovessimo trovare invece vicino al mare arriveranno supporti con gommoni con torrette e uomini; infine se ci troveremo nei pressi di edifici o costruzioni potrebbero spuntare semplicemente dalle finestre o venir fuori dalle costruzioni.
Parlando dei rinforzi abbiamo citato alcuni mezzi armati in grado di arrivare a supporto. Fortunatamente l’esercito avversario non sarà il solo ad avere il privilegio di utilizzare questi mezzi, ma anche noi avremo modo di poterli guidare e di usare le armi montate per abbattere i nemici. Possiamo darvi un solo consiglio: non lasciate ai nemici il tempo di prendere la mira, perché il serbatoio sarà il loro bersaglio primario per potersi sbarazzare di voi, beh potete solo immaginare la brutta fine che vi aspetterebbe in quel caso.

Analizzando l’aspetto grafico dobbiamo dire che Crytek è stata in grado di superare se stessa. Se vi è piaciuto Far Cry allora Crysis vi farà letteralmente piangere dalla gioia! Gli elementi naturali sono sorprendenti e vi capiterà spesso di fermarvi a guardare lo schermo con aria inebetita! Il mare, gli alberi, l’erba, i fiori, la sabbia e tutti gli effetti non legati ai fenomeni naturali sono un vero spettacolo. Anche i modelli dei personaggi e dei mezzi è ad un livello da sogno. Tutto ciò richiede uno sforzo non indifferente del vostro pc e sinceramente la demo da noi giocata era soggetta a cali di frame rate. Prontamente Crytek ci ha rassicurati sull’eliminazione di questi difetti nella versione definitiva attesa sugli scaffali quest’anno. Infine possiamo rassicurarvi su un fattore non indifferente, tutte le meccaniche del sample sono ben sviluppate, quindi sparatorie, combattimenti e le modalità implementate sono più che buone. Detto ciò attendiamo altre buone notizie prima dell’uscita del gioco.. continuate a seguirci per saperne di più.
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