Recensione di Hospital Tycoon

Copertina Videogioco Hospital
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Gestionale
  • Sviluppatore:

     Deep Red Games
  • Distributore:

     DDE
  • Data uscita:

     14 Giugno 2007 (Disponibile)
- Giocabilità collaudata
- Demenza e humour a livelli altissimi
- Tante buone idee...
- ...che potevano essere sfruttate meglio
- Grafica non troppo entusiasmante
- Sonoro non esaltante
- Manca di profondità
A cura di (Raiden) del
Mentre scrivo queste righe atte a illustrare il gioco in questione, mi interrogo su quanti gestionali riportino la parola "tycoon" nel proprio titolo. Me ne vengono in mente a palate, alcuni davvero degni di essere ricordati, altri un pò meno, ma comunque moltissimi e tutti, almeno una volta, giocati o provati anche qualche ora, per il piacere di sentirmi importante dirigendo qualcosa, adesso un parco giochi megagalattico pieno di luci e attrazioni, ora una città intera e tutti i suoi abitanti, quindi un albergo, un magazzino, uno zoo, un'emittente televisiva o una banca... Mi ricordo però di aver gestito (stiamo parlando sempre di videogiochi eh!) solo una volta un ospedale, e non andò neanche così bene, poiché mi tornano in mente i disastri che combinai con Theme Hospital dell'ormai defunta Bullfrog in collaborazione con Electronic Arts (tutt'altro che inattiva). Non che non fossi bravo, e sicuramente la colpa non è da ricercare nel gioco, davvero bello, entusiasmante e pieno di particolari interessanti, soprattutto considerando l'anno in cui si presentò al pubblico, il 1997, vera data di consacrazione per il mondo dei videogiochi per PC, fatto sta che entro una mezz'oretta buona di gioco ero lì a combattere con i miei mille pazienti che non guarivano mai, che vomitavano da ogni parte e che contribuivano a farmi inabissare nella classifica della "Hall of Shame", l'opposto della "Hall of Fame", che difficilmente raggiungevo. Ok, lo ammetto, potevo impegnarmi di più, sono stato proprio una schiappa con un così bel gioco come Theme Hospital, tuttavia, dopo quell'esperienza fallimentare, promisi a me stesso di rigiocare, un giorno, ad un gestionale di ospedali e di riuscire con successo nella mia impresa. Ed ecco che mi arriva questo Hospital Tycoon, della rinomata Deep Red Games, già creatrice di altri gestionali più o meno riusciti, quali Monopoly Tycoon (eccone un altro), Vega$: Make it Big! e Tycoon City: New York. L'occasione della mia vita di riscattarmi potrebbe essere vicina, se non fosse che, sarà che non sopporto l'ambiente degli ospedali (quelli veri), sarà che il gioco non è proprio competitivo nel mercato videoludico attuale, ad ogni modo, non sono riuscito, ancora una volta, ad appassionarmi ad un gestionale di ospedali.
Approfitto comunque per descrivervi l'esperienza di gioco di Hospital Tycoon, sperando che almeno voi possiate trovarlo più interessante di quanto non sia riuscito a fare io.


C'è poco da essere ipocondriaci con malattie così...
Faremo la conoscenza del dott. Dave, dirigente medico dell'ultramoderno Sapphire Beach Hospital. Questi dovrà cavarsela non solo nei rapporti con i pazienti e nella prescrizione delle giuste cure per i malcapitati, ma anche nellla gestione dei rapporti con le altre persone all'interno della struttura, prime fra tutte le infermiere che, oltre a servirlo e riverirlo, avranno anche una certa ammirazione per il nostro dottorino, che noi potremo decidere se trasformare in qualcosa di più o far rimanere semplice stima incondizionata.
Il tutorial è gestito dall'infermiera Betty, che ci guiderà all'interno dell'ospedale illustrandoci tutte le procedure adeguate per lavorare in armonia e serenità, e per cercare di fronteggiare la nascente minaccia dell'epidemia che trasforma le persone in primati.
Hospital Tycoon ha il grande merito di prendersi un pò in giro e di prendere con ironia uno degli aspetti più negativi della vita dell'uomo: le malattie. Esistono miliardi di malattie (ho esagerato?) nel mondo reale e di ciascuna di essa, lo ammetto, ho una paura matta, vuoi per la mia incredibile ipocondria, vuoi perché di natura tendo ad enfatizzare questo genere di cose. Nel gioco di Deep Red Games, invece, le malattie sono quasi tutte inventate, divertenti al solo sentirle pronunciare dal medico, quasi ridicole: zombosi da stress, cellularite, illuminosi, trauma da rissa, ecc... Ogni malattia, dopo essere stata diagnosticata, viene annotata all'interno di una sorta di enciclopedia medica, molto spiritosa e spesso utile da consultare per comprendere meglio i sintomi di futuri pazienti e curarli al meglio.
Tutto ciò contribuisce a divertire il giocatore nonostante l'ambiente sia in netto contrasto con un'atmosfera amena.
Il gioco è totalmente impregnato di un notevole senso dello humour, sia nella diagnosi delle malattie che nei rapporti interpersonali tra le figure ospedaliere quali medici, infermieri e inservienti.
Sarà nostro compito anche quello di tenere sotto costante osservazione i vari macchinari e strumenti al fine di potenziarli nella maniera più adeguata, ed ottenere così migliori risultati medici in futuro. I vari pazienti dovranno essere curati, oltre che dallo staff medico e dal dottor Dave in persona, anche dalle infermiere, che si prenderanno cura del malato prima e dopo la cura da noi somministrata. Ogni figura professionale che, all'interno dell'ospedale, abbia contribuito, anche in minima parte, alla guarigione di un paziente, potrà "salire di livello" come nel più tipico dei giochi di ruolo, e guadagnare una sorta di punti esperienza che gli permetteranno di presentarsi ancora più efficiente al paziente successivo. E' ovvio che l'obiettivo principale del gioco è quello di rimpinguare le casse del nostro ospedale, ma non dovremo perdere di vista i rapporti con i colleghi, ognuno dei quali avrà proprie caratteristiche personali e un proprio carattere. Se riusciremo ad entrare nelle grazie dei nostri collaboratori, questi ci ricompenseranno con continui complimenti e con un maggiore affiatamento nel lavoro. Viceversa, se dovessimo scontrarci con essi, potremo assistere a vere e proprie risse o, bene che vada, a borbottii e rimproveri. Un gestionale /simulatore dunque, molto ispirato a giochi già esistenti. Se l'affinità con theme Hospital, citato in apertura, è innegabile, è altrettanto difficile da negare l'ispirazione che il gioco trae dal simulatore di vita per eccellenza, ovvero The Sims, da cui Hospital Tycoon prende diversi spunti.


Gioco innovativo? In fase di sperimentazione...
A fronte di una buona dose di idee che, anche se già viste e riviste, trite e ritrite, risultano comunque sempreverdi, Hospital Tycoon non riesce a primeggiare nel suo ruolo, anche a causa di una realizzazione tecnica non troppo convincente, soprattutto considerando che siamo nel 2007, a dieci anni di distanza da Theme Hospital e a contatto con la nuova generazione di videogames. Le textures non sono certo tra le migliori di sempre, i poligoni non riescono ad esaltare e tutta la veste grafica risulta essere obsoleta e troppo "vecchia", anche se la classica visuale isometrica faciliterà il lavoro alle telecamere. Sorvolando sull'aspetto puramente grafico, le cui lacune, in titoli del genere, possono essere perdonate, soprattutto considerando che il gioco non richiede PC ad alte prestazioni ma semplici macchine che siano in grado di farlo girare e, credetemi, ci vuole poco, e non soffermandoci troppo su un sonoro mai esaltante, poco ispirato e monotono, andiamo a descrivere quello che è il vero punto debole del titolo di Deep Red Games: la scarsa innovazione. Da Hospital Tycoon non possiamo certo attenderci una rivoluzione in fatto di gestionali, ma ci si sarebbe aspettato qualcosa in più, almeno dal punto di vista della trama e delle novità. Sia quando dovremo prenderci cura dei macchinari dell'ospedale che quando dovremo fare attenzione ai rapporti con le altre persone, l'atmosfera divertente ma ripetitiva e la poca varietà di azioni da compiere ci freneranno dal voler proseguire a lungo nel gioco. Il nostro ospedale dopo qualche ora rischia di essere abbandonato se andiamo a considerare la pochezza delle azioni da compiere in ogni fase di gioco. Scrivo da appassionato di gestionali, pur avendo ammesso, a inizio articolo, di non essere mai stato bravo a Theme Hospital, però ritengo di saper riconoscere un lavoro che possa essere considerato all'altezza dei tempi e delle esigenze del pubblico, specie di quel pubblico che di gestionali ne ha divorati tanti, anche molto più del sottoscritto.

Multiplayer
Assente

Hardware
Requisiti raccomandati
Windows XP/Vista, Pentium 4 1.6Ghz o equivalente, 512MB di RAM, lettore DVD, 750MB di spazio libero su Hard-Disk, DirectX 9.0c.
Recensione Videogioco HOSPITAL TYCOON scritta da RAIDEN In sostanza, Hospital Tycoon propone un modello di gioco ampiamente collaudato, con una giocabilità a buoni livelli (classica combo tastiera + mouse e visuale isometrica) e cerca, a modo suo, di introdurre qualche novità, sottolineando l'importanza dei rapporti tra colleghi all'interno di una clinica, ma non riesce appieno nel suo intento, proponendo un titolo "piatto come un elettroencefalogramma piatto" e privo di significative novità. Mi sento comunque di consigliare l'acquisto ma non agli utenti più navigati, bensì ai neofiti, poiché Hospital Tycoon potrebbe offrire un approccio tutto sommato divertente al genere.
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