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Darkest of Days

Darkest of Days

Guerra, il motore della storia

A cura di Giulio “Mindead” Cantagallo del 21/08/2007
Tempi di guerra
La Phantom EFX è una neonata casa di produzione che, dopo aver realizzato videogames dedicati al gioco d'azzardo si è cimentata nella creazione di "Darkest of days", un titolo che, raccogliendo le poche informazioni disponibili, sembra offrire diversi spunti interessanti.
Innanzitutto in quale epoca e in quale luogo è ambientata la storia? In ogni luogo ed in ogni epoca!
La trama ruota attorno alle vicende di Alexander Morris, un soldato qualunque nel mezzo di una violenta guerra ottocentesca sul suolo americano.
Quando per Alexander Morris le cose si mettono male, una misteriosa figura appare dal nulla e gli salva la vita oltrepassando insieme a lui un portale spazio-tempo.
Alexander Morris viene catapultato in un'epoca lontana e a lui sconosciuta in cui viene a conoscenza del fatto che i cattivi di turno, sfruttando appunto tali portali spazio-tempo, vorrebbero cambiare la storia a loro piacimento, ciò implicherà che il caro Alexander Morris si impegni nell'evitare che ciò accada, ma come?
Viaggiando nel tempo e spostandosi da una guerra ad un' altra, Alexander dovrà sventare assassini, rapimenti e stragi utilizzando armi sia antiche che futuristiche.
L'IA, tra l'altro, gioca un ruolo innovativo e fondamentale, infatti le tattiche e le strategie di guerra dell'Ottocento saranno totalmente diverse da quelle della prima guerra mondiale e Phantom EFX sta tentando di rendere le epoche ed i relativi combattimenti quanto più fedelmente coerenti con la realtà storica.
Cambiare la storia è possibile, uccidere determinate persone infatti consentirà di cambiare il corso degli eventi, per questo occorrerà pensarci bene prima di premere il grilletto.
Una delle locazioni che più attrae è la preannunciata Pompei, tra l'altro proprio durante l'eruzione. Sotto la pioggia di fuoco, lapilli e lava, Alexander dovrà svolgere i suoi compiti con un arsenale non proprio Pompeiano, infatti alcune gesta saranno compiute utilizzando nel passato armi del futuro, ciò comporta il massacro dei Pompeiani non solo a causa del vulcano ma anche a causa di armi a loro del tutto sconosciute, come fucili a pompa, mitra e bombe a mano!
Un'attenzione particolare va rivolta verso il morale delle proprie truppe e di quelle nemiche. Dal momento in cui il protagonista comincerà ad abbattere uno ad uno i suoi avversari ed il loro numero non sarà più tanto consistente, alcuni di essi (quelli col morale più basso), cominceranno a scappare, mentre altri resteranno a combattere continuando a compiere il proprio dovere.

Conclusioni
Darkest of Days presenta ottime premesse e spunti interessanti, soprattutto per quanto riguarda il fattore originalità. E’ ancora presto per azzardare dei commenti definitivi però il gioco di 8Monkey Labs potrebbe riuscire a sorprendere e ad emozionare come quando il genere degli sparatutto era ancora fresco e appena nato ... non ci resta che attendere di provare il gioco a un livello più avanzato di sviluppo … nel frattempo gustatevi gli screenshots!
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