Recensione di Ancient Wars: Sparta

Copertina Videogioco AW: Sparta
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     World Forge
  • Data uscita:

     20 aprile
- Buona ricostruzione di fatti storici
- Graficamente discreto
- Online riesce a divertire
- Ma è il solito RTS, con poche modalità
- IA nemica ridicola
- Doppiaggio penoso
A cura di (Benenath) del
Sicuramente il film 300, di cui abbiamo scelto una citazione per l’home page, ha fatto nascere una nuova ‘Sparta-mania’ nel pubblico, specialmente fra i più giovani.
World Forge e PlayLogic, provano quindi, a sfruttare questo momento, confezionando uno strategico ambientato anche sulla leggendaria battaglia di Termopili, dove trecento soldati liberi si opposero alle migliaia di schiavi-soldato del tiranno Serse.

Solo un classico RTS?
Dopo il semplice video di introduzione, ci ritroveremo nel più classico dei menu per uno strategico.
Avremo la possibilità di scegliere una delle tre campagne disponibili, Spartana, Egizia e Persiana, e la classica partita casuale.
Durante la campagna Spartana guideremo la pianificazione e l’azione dei famosi trecento, in realtà poi accompagnati da diverse migliaia di soldati provenienti da tutta la Grecia.
In quella Egizia, dovrete far fronte all’espansione inarrestabile del Dio-Re Persiano Serse, e in quella Persiana dovrete guidare la salita al potere e le ambizioni di quest’ultimo.
Durante la campagna, verremo ammaliati da diversi video che raccontano la trama delle tre campagne, tutte che si basano su reali eventi storici, e possiamo ammirare il buon lavoro svolto graficamente da i ragazzi di World Forge. Sotto questo aspetto, il titolo non delude, offrendo degli effetti piuttosto realistici ed in complesso riesce a farsi apprezzare.
Semplice la cura riposta in diverse parti della mappa, che quindi non lo contraddistingue dalla marea di RTS presenti su PC.
Dal punto di vista della struttura, Ancient Wars: Sparta è un RTS è piuttosto classico. Non troverete durante il gioco molte innovazioni, anzi diciamo proprio che non ce ne sono. Sarete quindi immersi nel solito strategico ove durante la campagna dovrete seguire le direttive e gli obiettivi di missione, e durante la partita singola raccogliere risorse il più velocemente possibile per poter sviluppare subito un grosso esercito per eliminare la feccia nemica. Tuttavia, non sono molte le tattiche da riuscire ad approntare nel gioco. I soldati nemici godono di una IA davvero basilare, che si limita solo a volervi uccidere senza usare un minimo di tattica o diversivo.
Questo, quindi, denota una certa facilità al titolo, soprattutto ai più esperti del genere e poca varietà nelle situazioni di attacco e difesa.
Inoltre, la maggior parte delle unità ha solo un attacco standard senza possibilità di imbastire particolari formazioni o strategie.
Le unità, poi, non differiscono tanto tra loro, e i personaggi speciali sembrano in confronto Dei imbattibili che, spesso, uccidono con un colpo solo il nemico.

Musiche discrete, effetti sonori buoni ma che doppiaggio deplorevole
Graficamente abbiamo già anticipato che il titolo è sufficiente, non impressiona ma nemmeno delude. Poteva essere fatto qualcosa di più sulle unità, troppo uguali tra loro anche per quanto concerne l’aspetto, e i personaggi principali sono solo quelli normali ma con armatura e corporatura differente.
Per quanto riguarda il sonoro, il titolo offre delle buone musiche che donano una certa epicità all’ambientazione e non risultano mai ripetitive. Gli effetti dell’ambiente sono curati e realistici, ma comunque niente di eccezionale. Il doppiaggio è, invece, una delle cose più brutte mai viste (o meglio sentite) in un gioco. I personaggi hanno tutti la stessa voce che per giunta è davvero senz’anima, sembra messa li a leggere il proprio copione senza dare né un'impronta diversa per ogni personaggio, né un emozione che possa far capire un momento di disperazione o di gloria.

Multiplayer
Una volta finite le tre campagne, che non risultano piuttosto difficili e longeve, potrete cimentarvi in sfide online con utenti di tutto il mondo. Dopo aver fatto il classico log in, avrete la possibilità di scegliere tre livelli di giocatori con cui cimentarvi, principianti, strategici ed esperti. Questo sicuramente aiuta nei primi inizi della partita e diciamo che di giocatori siamo riusciti a trovarne e giocare con persone in carne ed ossa è sicuramente molto più appagante data la scarsa IA della CPU. Consigliata, se volete aumentare in qualche modo, la mediocre longevità del titolo.

Hardware
Abbiamo provato Ancient Wars: Sparta con la seguente configurazione:

- Intel Pentium Mobile Centrino 740 1.73 GHZ e 2MB2 L2 di Cache
- 1 GB DDR 2 di RAM
- ATI MOBILITY RADEON X700 256 MB VRAM

Ottenendo ottime prestazioni anche a dettagli e risoluzioni alte. Risulta, quindi, un gioco piuttosto leggero e senza particolari problemi anche su PC non molto di nuova generazione.
Recensione Videogioco ANCIENT WARS: SPARTA scritta da BENENATH Ancient Wars: Sparta è un classico RTS. Non porta nulla di nuovo e viene sommerso dall’oceano di titoli dello stesso genere. Ve lo consigliamo? A dire la verità no. Ci sono molti altri titoli, decisamente migliori di questo riferito a eventi storici. Ancient Wars: Sparta vanta un discreto comparto tecnico, ma la longevità e la varietà è piuttosto mediocre, soprattutto per le pochissime modalità di cui dispone. Ponete il vostro sguardo altrove, se cercate un buon RTS.
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