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Left 4 dead

Left 4 dead

I morti ritornano a camminare sulla terra...

PC

Sparatutto

inglese

Electronic arts

novembre 2008 PC, X360

A cura di del
Quando all'alba si risvegliano i morti
"Quando non ci sarà` più posto all'inferno, i morti cammineranno sulla terra" è una frase di un celebre film di morti viventi chiamato "Zombi" o "Dawn of dead" se vogliamo dirla tutta. Tale film, ad opera del sommo George A. Romero, fu la prima rappresentazione cinematografica di guerriglia urbana fra i Vivi e i Morti.
Non fraintendiamoci, ben altri film, già all'epoca del bianco e nero, portarono la figura dello Zombie sul grande (e poi sui piccolo) schermo, tuttavia mentre lo Zombie tradizionale è un essere di origine Haitiana risvegliato dal riposo eterno mediante uno stregone, lo Zombie di George A. Romero, innanzitutto, non si sa perché resusciti e poi esordisca ne "La notte dei morti viventi", suo capolavoro, che apre la saga in un ambiente prettamente bucolico. Con Zombie (Dawn of dead) invece, quell'essere riluttante, debole e immondo che è lo Zombie invade insieme a milioni di suoi simili le città attraverso una lunga e lenta marcia in cerca di carne viva di cui cibarsi. Ogni morso è fatale per il vivente, tre giorni precisi e diventa anche lui uno zombi, il Governo cede, l'esercito crolla, l'umanità, insomma, tira le cuoia e i sopravvissuti proseguono la loro vita combattendo i morti che per quanto lenti e deboli possano essere, sono tantissimi!

I Buoni
Left4Dead è un gioco dedicato al multyplayer ambientato in regioni urbane e in situazione pressoché "romeriane".
Può essere giocato da otto persone divise in due squadre, la prima, quella dei Sopravvissuti, dovrà svolgere in modalità cooperativa un percorso ambientato in più mappe il cui lo scopo sarà quello di raggiungere determinate locazioni oppure difendere un tetto nell'attesa che un elicottero arrivi a mettere in salvo la squadra. I nemici sono tanti, orde di zombi infesteranno il cammino, orde che vanno respinte ovviamente a fucilate, molotov, uzi e cosi via. Una volta che un non morto ferisce un giocatore, in base all'entità del danno egli potrà curarsi con un medikit di cui tutti i giocatori dispongono a inizio turno oppure, nel caso si cadesse a terra, i compagni dovranno attrezzarsi per aiutare il giocatore ferito prima che sia troppo tardi perché al calo di energia vitale si aggiunge il fatto che, stando a terra, non si può combattere ma si subiscono ugualmente danni dagli avversari. Nel caso un giocatore morisse, questo ricomparirà in alcune stanze chiuse all'esterno che solo i suoi compagni potranno aprire. Nel caso invece avesse esaurito il medikit e dovesse curarsi, in alcuni punti delle mappe si trovano scatole di medicine che non curano il giocatore bensì ripristinano momentaneamente la sua vita decelerando cosi la sua agonia e creando quindi una dipendenza farmacologica.

I Cattivi
La seconda squadra impersona i Non morti, non i generici morti viventi che attaccano a frotte i vivi, bensì dei super mostri con delle particolari caratteristiche che il sistema fa comparire in punti strategici della mappa al fine di creare delle imboscate durante la fuga dei sopravvissuti. Essi possono quindi nascondersi nelle ombre , dietro le porte o comunque inventare tranelli per rallentare o talvolta impedire l'avanzata della squadra avversaria. I super mostri sono cinque e la scelta è a discrezione del giocatore, il Boomer, che è un appestato grasso e lardoso armato del suo stesso lardo sotto forma di palle esplosive con le quali attaccare i vivi, dotato della particolare caratteristica di esplodere prima di morire infliggendo cosi ulteriore danno. L'Hunter, una creatura veloce e letale, capace di scomparire agli occhi degli avversari se resta immobile e in grado di atterrare con un solo colpo il nemico, esso provoca un rantolio agghiacciante e difficilmente udibile, che se ascoltato però, lo smaschera dal suo immobile nascondiglio.
Lo Smoker: un essere dotato di una lunga lingua con la quale avvolge gli avversari immobilizzandoli o trascinandoli dove egli vuole e una volta abbattuto emette una cortina di fumo, utile a confondere la vista del nemico a favore dei numerosi non morti che dal fumo spunteranno ancora più agguerriti. Il Tank: un Super mostro molto speciale, innanzitutto perché non può esserne scelto più di uno a turno per squadra, cioè non ce ne possono essere più di due contemporaneamente a meno che quando un giocatore nella squadra dei cattivi muore non venga a random fatto rinascere sotto forma di Tank (una tantum). Il Tank è enorme ed è capace di scaraventare i nemici giù dai palazzi, la sua particolarità consiste nel fatto che se sta lontano dagli umani impazzisce e se impazzisce mentre è impersonato da uno dei giocatori del team, questi perde il controllo del personaggio. Questa terribile bestia genera, per colpa della sua ingente mole, un rumore talmente assordante che i viventi sapranno bene quando un Tank sta per avvicinarsi.
L'ultimo super mostro, è Witch: una strega (in verità una sorta di fantasma più che altro), che si aggira per la mappa e lascia persino in pace i viventi se non è disturbata né dai loro proiettili, né dalle loro torce. Se invece ciò dovesse accadere, allora potrebbero essere guai grossi, perché se non abbattuto all'istante tale essere è capace di eliminare il giocatore avversario col solo tocco! Tuttavia Witch è un nemico controllato esclusivamente dal computer e come tale non è selezionabile (ma fa comodo averlo in squadra!).
In generale la forza dei malvagi è nettamente inferiore a quella degli umani e così anche la loro resistenza ai proiettili.

L' ora di concludere
Left4dead rappresenta, vuoi per ambientazione, vuoi per un team deathmatch cooperative di base, una gran bella novità per gli FPS, le animazioni sono gestite dal Source Engine, un motore grafico noto per il suo impatto realistico sull'ambiente rappresentato. Il grado di animazione, di illuminazione e della resa delle ombre è particolarmente curato, stimolando così non solo il realismo dell'impatto ma anche la suspance derivata dal genere horror in cui il buio la fa da padrone.
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