Recensione di Battlefield 2142

Copertina Videogioco Battlefield 214
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     DICE
  • Distributore:

     EA
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1 - 64 (multiplayer online)
  • Data uscita:

     20 ottobre 2006
- E' Battlefield!
- Gameplay inossidabile
- Modalità Titan
- Motore grafico poco "next-gen"
- Pubblicità occulta
A cura di (Rasta) del
Illusioni digitali
Quella di Battlefield è sicuramente una delle saghe videoludiche di maggior successo. Le ragioni vanno cercate nelle capacità degli sviluppatori della Digital Illusions di aver codificato meglio di qualsiasi altra software-house, una meccanica di gioco impeccabile, ottimizzata per il gioco in multiplayer on-line. Un gameplay che, attraverso tre titoli principali (Battlefield, Battlefield Vietnam, Battlefield 2) ed una lunga serie di interessanti espansioni (tra cui The Road To Rome, Secret Weapons of WWII...), è stato continuamente perfezionato e cesellato, fino a diventare il gioiello di giocabilità che possiamo sperimentare in Battlefield 2 (d'ora in poi BF2). Fin dalle prime voci sulla sua uscita, attendevo con ansia Battlefield 2142, per poter rivivere il realismo bellico di Battlefield in un'ambientazione futuristica.

L'Era Glaciale
Lo spunto narrativo alla base del concept di "Battlefield 2142" è una catastrofe ambientale che coinvolge il nostro pianeta in un futuro non molto lontano.
In seguito ad una glaciazione che ha impoverito la Terra delle sue risorse e decimato la popolazione terrestre, i popoli superstiti dell'Unione Europea da una parte e della Coalizione Pan-Asiatica dall'altra, disputano una guerra furiosa nell'Europa dell'est e nel nord Africa per l'unica causa sensata: la sopravvivenza.

Conferme
Per spendere poche parole su "Battlefield 2142", lo si potrebbe descrivere come una sorta di espansione di BF2. Infatti, pur essendo uno stand alone, ripropone lo stesso gameplay e lo stesso comparto tecnico del secondo capitolo. Da un lato, ciò è sicuramente una conferma positiva: con BF2 i ragazzi della Digital Illusions hanno raffinato ulteriormente la già collaudata meccanica di gioco, aggiungendo innovazioni importanti (come il sistema gerarchico di squadre e i capo squadra) e giungendo ad un risultato di riferimento per il genere. Dunque per quanto riguarda il gioco vero e proprio, in "Battlefield 2142" ritroveremo la classica modalità Conquest, in cui ogni fazione si darà battaglia per prendere il controllo dei vari "punti caldi" della mappa e portare a zero i punti della fazione avversaria, con il consueto corredo di molteplici armi e mezzi bellici. Anche il notevole comparto tecnico di BF2 è stato qui confermato, e le richieste che tempo fa parevano così esose, oggi lo sembrano di meno. Ma la mera riproposizione di un titolo di successo non basta da sola a giustificarne l'acquisto e ciò è ben noto anche agli sviluppatori, i quali hanno ovviamente impreziosito la release di alcune interessanti innovazioni.

Novità
Abbandonata (per questo episodio) la fedele aderenza agli eventi storici, i programmatori hanno puntato ad un concept di fantasia, ambientando il gioco in un futuro non troppo lontano, ma credibile e realistico. Senza farsi prendere troppo la mano dalla sci-fi (raggi laser, robot, alieni), infatti, ci propongono un comparto di armi, mezzi e location futuribili, ma non fantascientifiche. Ritroveremo, sostanzialmente, le classi di armi già note ai giocatori di Battlefield, implementate con una tecnologia superiore; l'unica arma completamente nuova è la granata EMP, in grado di paralizzare i sistemi elettronici. Anche i mezzi non si discostano poi molto dalle tipologie già viste in precedenza, ad eccezione del mech Walker, che pur essendo una sorta di versione evoluta di un blindato, quando entra in scena fa sempre grande effetto. Infine le location del gioco sono comunque città e luoghi realmente esistenti, ma tradotti in chiave futuristica; in particolare, oltre ai campi di battaglia aperti, sono interessanti e abbastanza complesse le grandi città, che offrono il degno background a furiose guerriglie urbane.
Ma la più succosa ed interessante novità di questa release è la nuova modalità Titan, che rappresenta un'alternativa frenetica e originale rispetto all'ormai classica Conquest e che richiede un approccio strategico nettamente differente. Obiettivo finale è la distruzione dell'enorme velivolo Titano (in dotazione a ciascuna delle due fazioni), utilizzando le basi missilistiche presenti sul territorio (di cui dovremo prendere il controllo) per abbatterne gli scudi e l'assalto del velivolo, attraverso mezzi aerei o i pod di espulsione, che sposta l'azione di gioco nei cieli. Dovremo poi penetrare nel Titano, e distruggere quattro punti chiave per poterlo, infine, abbattere. Un'esperienza di gioco emozionante, che da sola potrebbe giustificare l'acquisto di questo titolo e che ogni appassionato di questa fantastica saga (e non solo!) apprezzerà sicuramente.
Altra innovazione è una diversa gestione delle classi: nonostante sia calato il numero di fazioni e di tipologia di soldati rispetto a BF2 (infatti potremo "solo" scegliere tra le categorie ricognizione, assalto, geniere e supporto), questo nuovo Battlefield consente una maggiore personalizzabilità del proprio alter-ego videoludico: infatti col conseguimento positivo dei nostri obiettivi bellici, il nostro soldato farà carriera e acquisterà punti che potranno essere spesi per sbloccare nuove armi ed equipaggiamenti. Insomma, un lieve tocco (opzionale) di RPG, che non intacca assolutamente la struttura portante del gioco, ma che regala una profondità diversa a chi si ferma a gestire questo aspetto, e che rappresenta una significativa evoluzione che induce ad abbandonare la semplice e saltuaria partecipazione al multiplayer in internet, in favore di una fidelizzazione degli utenti al gioco on-line, di cui vive la saga di Battlefield.

Tecnica
Come già accennato, il motore grafico è mutuato dal precedente episodio della saga. Oltre all'impressionante capacità di gestire spazi sconfinati (notevoli le complesse ambientazioni urbane) e un numero esorbitante di unità (fanteria, veicoli terrestri e volanti, mech) senza il minimo problema, il comparto video si distingue per le animazioni realistiche e fluide ed una vasta collezione di effetti visivi dal notevole impatto (buono l'uso di bump mapping ed environmental mapping), a cui si aggiungono effetti futuristici (come l'esplosione delle granate EMP) realizzati in maniera egregia. L'unica critica che si può muovere alla realizzazione grafica di questo titolo (essendo una riproposizione di un gioco uscito circa un anno fa) è quella di non essere ai vertici della categoria e delle possibilità hardware odierne: ne risulta così un appeal complessivo poco "next-gen", forse dovuto anche alla scelta delle texture. Ma si tratta del proverbiale pelo nell'uovo, visto che ci troviamo dinanzi ad un comparto grafico di prim'ordine, collaudato sotto ogni punto di vista, flessibile ed efficiente, funzionale soprattutto nel multiplayer on-line e con tempi di caricamento meno pesanti del precedente episodio.
Per quanto riguarda l'audio, alla maestosità della proposta di BF2 (realismo assoluto dei campionamenti, spazialità e dinamiche fisico-acustiche realistiche, qualità complessiva da urlo, coinvolgimento totale), vengono aggiunti una serie di effetti sonori legati alle armi e ai mezzi futuristici, che risultano sempre credibili ed efficaci.

Attenzione
Occorre puntualizzare alcuni aspetti legati a questa release e alla sua usufruizione. Innanzitutto, ricordiamo per coloro che non conoscessero ancora la saga, che i titoli di Battlefield sono concepiti principalmente per il gioco in multiplayer, in particolar modo on-line. Anche per "Battlefield 2142" è prevista una modalità single player, limitata al gioco con avversari e alleati gestiti dal computer (i BOT), ma che ha l'unico scopo di permettere di far pratica prima di lanciarsi nel multiplayer.
Inoltre, come dice esplicitamente la scritta che campeggia sulla copertina del gioco, "Per giocare è necessario registrarsi via Internet". Infatti, dopo l'installazione, non potremo nemmeno utilizzare la modalità single player, senza esserci prima registrati sul sito con un profilo che sarà utilizzato quando giocheremo on-line, e che ci consentirà di creare quattro distinti soldati con cui partecipare al gioco. Va precisato che la procedura è veloce ed efficiente e viene effettuata una sola volta, dopo la quale potremo liberamente scegliere se giocare da soli o in compagnia.
Quello che va meno bene (e che non è indicato esplicitamente sulla confezione, ma solo nel manuale) è la presenza di una tecnologia pubblicitaria non disattivabile, un fenomeno in preoccupante espansione nei giochi on-line...

Multiplayer
La saga di Battlefield vive più di ogni altra sul multiplayer on-line e questa versione conferisce maggiore importanza al ranking e alla web-community, con la quale sarà più facile interagire grazie a nuovi strumenti (instant messaging integrato e possibilità di cercare i propri amici e raggiungerli sui vari server che ospitano il gioco). Dopo l'installazione e la registrazione, potremo lanciarci subito sugli efficienti server che ospitano già tantissime persone (per giocare fino a 64 giocatori su ogni mappa), dato che la web-community sembra aver accolto con entusiasmo questo nuovo capitolo. Il programma è stato, come detto, ancor più ottimizzato per il net-gaming, tanto che l'efficienza della connessione, la stabilità del gioco e i tempi di latenza soddisfacenti sono quanto di meglio si possa desiderare per giocare on-line in tranquillità e senza alcun tipo di problema.

Hardware
Requisiti minimi:
Processore a 1,7 GHz
512 MB di RAM
Scheda video con 128 MB di RAM
Recensione Videogioco BATTLEFIELD 2142 scritta da RASTA Battlefield continua a confermarsi il leader del combattimento a squadre on-line e questo ennesimo capitolo ne è la prova. All'oliatissimo gameplay del precedente capitolo sono state aggiunte interessanti innovazioni ed un'ambientazione futuristica suggestiva, che rendono Battlefield 2142 il miglior esponente del genere attualmente disponibile sul mercato. La riproposizione del motore grafico del precedente capitolo è l'unico appunto che può essere mosso ad un prodotto che eccelle sotto ogni aspetto, e che se sarà seguito e curato dai suoi sviluppatori, è destinato a diventare un classico del net-gaming.
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SCREENSHOTS
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