Recensione di Scudetto 2006

Copertina Videogioco Scudetto 2006
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Simulazione
  • Sviluppatore:

     Beautiful Game Studios
  • Data uscita:

     Disponibile
- Velocissimo
- Riveduto e Corretto
- Ancora un po' di imperfezioni
- Motore della partita non perfettamente a punto
A cura di (Stefo) del
Championship Manager: da anni, ormai, si associa a questo nome una vera e propria Bibbia del calcio manageriale simulato. Per molto tempo la saga creata da SI Games ed Eidos ha spopolato tra gli allenatori virtuali di tutto il mondo, offrendo l’esperienza di gioco più appagante ed immersiva mai creata. Ma, aspettate un attimo… Championship Manager non è più sviluppato da SI Games… da ormai più di 2 anni! Eh già, perché come tutti saprete, da qualche tempo Sports Interactive si è “liberata” di Eidos (legandosi a Sega), mantenendo i diritti di tutto il motore di gioco e del database di Cahmpionship Manager dando vita a Football manager, ed Eidos si è affidata a Beautiful Games Studios per sfruttare il brand rimasto in suo possesso E allora, cosa dobbiamo aspettarci dalla seconda edizione di Scudetto partorita dalle menti di Beautiful Game Studios? Qualcosa di meglio della scorsa edizione? Lo speriamo vivamente!

Scudetto
Partiamo subito col dire una cosa, davvero fondamentale: per testare a fondo titoli di questo spessore, sarebbero necessari interi mesi di “lavoro”, per mettere alla frusta ogni singolo componente del software. Purtroppo i tempi tecnici sono molto più stretti ed a volte inadeguati all’analisi completa. Nonostante ciò posso affermare con assoluta certezza che tutta la fastidiosissima serie di bachi che affliggevano la versione precedente del gioco (la prima sviluppata da BGS) sono stati risolti, rendendo adesso il titolo veramente giocabile e godibile fino in fondo.
Molti di voi ricorderanno che la scorsa versione del gioco soffriva di una lunghissima serie di piccoli bugs, che rendevano il titolo quasi una grottesca caricatura di se stesso, soprattutto se messo a confronto con Football Manager 2005, il titolo sviluppato dall’esperienza di SI Games.
Dando per scontato che chi legge questa recensione già sa di cosa stiamo parlando, taglio relativamente corto e passo a sviscerare quelle che sono le vere novità di Championship Manager 2006. La prima novità, che subito balza all’occhio, è una rinnovata veste grafica dell’interfaccia principale. Tutti gli abituee di Scudetto potrebbero a volte trovarsi un filino spiazzati, ma vi assicuro che con un po’ di pratica e costanza (requisiti comunque necessari anche per giocare normalmente, vista la corposità del prodotto), troverete l’interaccia grafica ben riuscita.
Il sistema di notizie funziona sostanzialmente come le vecchie edizioni, con l’aggiunta di una sorta di “preview” prima di ogni partita importante: si tratta di una presentazione del match per mano di un meno precisato “giornale” o media generico, che ci informerà di punti di forza dell’avversario, uomini chiave, metodo di gioco. Carino, in quanto è in grado di farci respirare ancora di più il clima teso intorno ad una partita. Purtroppo, alla lunga, i commenti risultano quasi sempre uguali (e spesso sbagliati in alcuni elementi). Come si può considerare un uomo chiave qualcuno chge magari è appena rientrato da un infortunio ed è al 70% di condizione… mah!
Avremo così a portata di mouse tutte le informazioni necessarie alla gestione tecnica, tattica e finanziaria del nostra squadra. Avete capito bene, finanziaria: il gioco ci mette infatti nei panni non di un semplice allenatore, ma di un vero e proprio MANAGER di stampo inglese; questo renderà prioritaria non solo la gestione della squadra sul campo e negli allenamenti, ma anche la gestione finanziaria del club (soldi per gli ingaggi, bilancio per il mercato e via dicendo).
In generale la possibilità di navigare tra molte informazioni diverse è garantita da tantissimi tasti ed icone attive su schermo, in grado di portarci quasi sempre al posto desiderato.
La novità forse più imponente riguarda la velocità vera e propria del gioco. Ricordate le interminabili attese dei vecchi titoli della serie? Ricordate il tempo letteralmente buttato via solo nella fase di creazione della partita? Bene… scordatevelo per sempre! In un batter d’occhio il motore del gioco e gestore del database effettua tutti i calcoli necessari alla creazione della partita, al salvataggio della stessa ed anche allo svolgimento dei fatti durante il gioco vero e proprio. I tempi sono veramente fulminei, impensabili fino a qualche tempo fa. La marcia in più a tutto questo (se già non fosse sufficiente) è che comunque, durante le elaborazioni dati, non rimarrete bloccati, ma avrete comunque la possibilità di interagire con la squadra in tutti i modi. Niente perdite di tempo! A questo aggiungete pure che prestazioni simili le ho avute attivando tutte e 63 le divisioni disponibili (suddivise in 26 nazioni). Davvero sbalorditivo! Vi posso tranquillamente dire che, in termini di velocità, il rivale Football Manager 2006 è ampiamente battuto!
E’ facile capire quale devastante impatto abbia questa caratteristica sulla giocabilità del titolo: abituati com’eravamo ad attendere parecchi minuti, ci troveremo di fronte ad una vera rivoluzione.
Altro elemento di vero rilievo è il nuovo motore di visualizzazione della partita, completamente in 3D. A dire la verità, più che un 3D, si tratta di una visione del campo (personalizzabile utilizzando varie telecamere) che ricorda più il buon vecchio Subbuteo, che non una vera partita in 3D. Giocatori stilizzati, con nomi, numeri di maglia e colori di maglia. Novità importante sia dal punto di vista estetico che sotto quello puramente funzionale: vedere gli uomini n campo è sicuramente meglio che immaginarseli, non trovate? Il motore simulativo della partita risulta essere ben realizzato: durante la visone del match (di cui potremo scegliere la velocità) fornisce all’utente una serie infinita di parametri da controllare per decidere le mosse tattiche giuste. Alcune foto nella review documentano quanto sto dicendo. Si passa dalle statistiche percentuali di possesso palla, tiri, contrasti vinti, alle aree di possesso palla per ciascuna squadra (per capire bene dove i nostri avversari dominano, o dove possiamo trovare un pertugio per segnare). A questo aggiungiamo i voti dei giocatori, ed una sorta di riassunto in tempo reale delle prestazioni più meritevoli (o scandalose) suddivise per categoria (per spiegarmi meglio: il gioco ci dice che giocatore sta realizzando una prestazione particolarmente positiva o negativa). Purtroppo questo non sempre funziona bene: ad esempio un giocatore appena entrato in campo risulta essere di gran lunga il peggiore di tutti… ma se è appena entrato… diamogli tempo di entrare in partita, no?!
E’ comunque possibile gestire la partita in maniera più convenzionale, senza visualizzare il campo in 3D, ma con il tradizionale riassunto (pur rimanendo disponibili tutte le belle statistiche di cui sopra). La lavagna tattica è accessibile in qualsiasi momento della partita, e ci permette di vedere le tattiche utilizzate dagli avversari e di apportare modifiche alla nostra. In questo senso non ci sono cambiamenti davvero sostanziali, ma qualche piccolo accorgimento quà e là (come la possibilità di stabilire sia la direzione di un movimento che di un passaggio per ogni singolo calciatore). Chi, comunque, ha già giocato a Scudetto, troverà tutto a suo posto. Risulta sempre possibile impartire istruzioni generali alla squadra o ai singoli calciatori. Purtroppo tutto quello che faremo a livello tattico non è visibile in maniera davvero convincente durante la partita. Le immagini di riassunto non rendono giustizia a tutto lo studio e fatica fatta per mettere la squadra in campo: parecchie volte le azioni sono sempre uguali, e spesso i gol nascono da erroracci allucinanti (retropassaggi sbagliati, rimesse laterali assurde o palle perse a centro campo in maniera ridicola). Tutto ciò lascia il giocatore parecchio perplesso, in quanto non vede il risultato delle sue azioni direttamente in campo, ma è necessario spulciare tutte le statistiche del match per capire se una mossa è azzeccata o meno. Un vero peccato.

Soldi e Uomini
Cosa serve per mandare avanti come si deve una squadra di calcio? Moggi e Girando? Più o meno… ci vogliono uomini e soldi… tanti soldi!
Scudetto 2006 ha pensato a tutto: il nostro lavoro non sarà solitario ed alienante; accanto a noi avremo una serie di collaboratori in grado di aiutarci nei compiti secondari, o più laboriosi. Allenatore in seconda, medici, preparatori ed osservatori: tutti importanti per la riuscita di una buona stagione. Esatto: non conta solo avere di grandi calciatori, ma anche dei buonissimi membri dello staff. Ovviamente… costano! Non parliamo, poi, dei calciatori. A seconda della squadra prescelta avremo a disposizione più o meno soldi per ingaggi e campagna acquisti. Con squadre di categorie minori o di seconda fascia scordatevi i grandi campioni: sarà dura anche solo arrivare alla fine della stagione. Preparatevi quindi ad un’attenta ed oculata gestione finanziaria, fatta di prestiti, cessioni dei giocatori forti, e tira e molla sugli stipendi.
Un’opzione, però, potrebbe venire ad aiutarci: in fase di creazione della partita potremo scegliere la modalità “benefattore”, che ci darà tanti bei soldini in più. Per migliorare la nostra rosa di giocatori, quindi, è importante allevare bene i giovani, e mandare gli osservatori in giro a scovare piccoli talenti, che costino poco, e possano rendere con l’allenamento intenso.
Il consiglio è, comunque, di cominciare la partita analizzando bene il materiale a nostra disposizione per vedere se si adatta al tipo di gioco che si vuole fare: in caso negativo, vendere… e cercare qualcuno di più utile. I calciatori sono codificati con una serie infinita di parametri numerici che ne determinano le caratteristiche di abilità. Per scegliere i migliori è necessario un certosino lavoro di confronto e valutazione… roba tosta.
I calciatori, poi, si sa: fanno le bizze! Ed ecco che entra in gioco un’altra novità del gioco, cioè la possibilità di gestire il rapporto umano con i membri della squadra. Questo ci consentirà di gestire momenti difficili dei singoli, magari discutendo con loro del ruolo in squadra, o spiegando le motivazioni di certe scelte. Una sorta di dialogo, che il gioco ci da la possibilità di fare in conseguenza a determinate azioni (esempio: panchina prolungata per un giocatore, messa in vendita e via dicendo).
Per fortuna l’allenamento riuscirà ad alleviare la nostra sete di grandi campioni: a seconda del periodo dell’anno o della settimana è possibile stabilire insieme al preparatore una tabella minuziosamente. E’ possibile gestire ogni singolo giorno della settimana, suddiviso per fasce orari, e specificando il tipo di esercizi da eseguire. C’è davvero di tutto: dalla tecnica di tiro, alla orsa defaticante, dalle partitelle 3 contro 3, agli schemi su palla ferma. Sezione davvero ottima e completa, e per di più utilissima e facile da gestire. I progressi dei giocatori saranno visibili nel medio periodo, ma vi assicuro che ci saranno.

Multiplayer
Assente

Hardware
Microsoft Windows 2000/XP (sono necessari i privilegi da amministratore), Pentium III a 1Ghz (o Athlon equivalente), 256 MB per Windows 2000/XP, Scheda video Direct3D con 4 MB compatibile al 100% con DirectX 8.1, Scheda audio compatibile compatibile al 100% con DirectX 8.1, Unità CD-ROM, 400 MB liberi su disco. I salvataggi richiederanno ulteriore spazio.
Recensione Videogioco SCUDETTO 2006 scritta da STEFO Finalmente Championship Manager torna ad essere un gioco con la G maiuscola! Dopo il mezzo passo falso della versione 2005, afflitta davvero da troppi problemi (forse resi meno evidenti dalle lacune anche di Football Manager 2005), Beautiful Game Studios ha imboccato il binario giusto e ci offre un titolo giocabile e completo: ancora migliorabile, ma sicuramente buono! I miglioramenti apportati alla velocità di elaborazione, all’interfaccia ed alla gestione delle opzioni, spalancano a CM06 un pubblico sicuramente più ampio, in quanto rendono il gioco sicuramente più immediatamente godibile. Buone anche le implementazioni del motore in 3d della partita. Proprio sul motore della partita, si concentrano alcune criticità relative soprattutto alla quasi impotenza dell’utente di fronte a ciò che vede a video… sembra che le modifiche non vengano recepite… le azioni sono sempre uguali! Un voto forse troppo basso? Diciamo che è si tratta di un voto di sprono! So che si può fare qualcosa di meglio, e che si può affinare il gioco per portare Championship Manager ancora in vetta alle mie preferenze. Forse la vera lotta tra Scudetto e Football manager è cominciata solo quest’anno… ne vedremo delle belle!
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