Recensione di Commandos Strike Force

Copertina Videogioco Commandos SF
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Pyro Studios
  • Distributore:

     Leader
  • Lingua:

     n.d.
  • Giocatori:

     1-8
  • Data uscita:

     Disponibile
- Un pizzico di originalità
- Sembra che non esistano limitazioni all'ultimazione delle missioni
- Grafica non all'altezza dei titoli odierni
- Dettagli spesso lasciati al caso
- I.A. a volte poco convincente
A cura di (Forty) del
Anche se abbiamo visto i commandos agire sempre con la freccetta del mouse sui nostri monitor, siamo sempre in tempo per immergerci in un nuovo tipo di avventura. Questo Commandos Strike Force è un capitolo a parte della serie, nel senso che non si avvicina al Commandos che tutti conoscono. Nella serie di Eidos, infatti, controllavamo una squadra d'elite con visuale isometrica, al fine di sabotare i piani nazisti e, perchè no, fare qualche carneficina di soldati tedeschi. Questo gioco, invece, è incentrato sullo stile del First-Person-Shooter, una novità per la saga.

I have seen the nazis, tatatatatatatatatata!!!
Commandos Strike Force mantiene molti dei concetti base che hanno sempre caratterizzato la serie, creando anche nuovi spunti. Nel corso delle 14 missioni, che ci vedranno protagonisti in territorio norvegese, in Francia e a Stalingrado, potrete utilizzare due dei tre personaggi disponibili, mentre il terzo sarà comandato dalla CPU. Ogni soldato speciale si differenzia dall'altro per le proprie peculiarità. Il berretto verde è il personaggio che più si associa allo stereotipo del perfetto soldato, capace di agire indisturbato in qualunque tipo di missione si presenti e sempre sprezzante del pericolo, capace addirittura di decimare plotoni di nemici che gli si scagliano contro agendo con una scaltrezza non comune. Il suo arsenale, tra pistole, strumenti d’offesa "pesanti", quali bazooka e mine anti-uomo, è vasto e completo per qualunque scontro a corto raggio.
Nel contempo, il cecchino è l’asso nella manica della Strike Force, in quanto può essere disposto strategicamente ed ha il compito di seminare il panico nelle linee nemiche. Abilità da tenere in considerazione è la capacità del cecchino di trattenere il fiato e rallentare l’azione di gioco, cosa che vi aiuterà a prendere la mira durante uno scontro a fuoco senza sprecare preziose munizioni. Tuttavia, l'elemento forse più intrigante della squadra speciale è la spia, che può travestirsi e camminare silenziosamente alle spalle di qualsiasi personaggio strangolandolo con un filo. Questa abilità la posseggono anche gli altri membri della squadra, ma la loro arma preferita per agire con attacchi furtivi rimane il tradizionale coltello.
La spia, personaggio probabilmente più carismatico e appealing della nostra squadra speciale, dovrebbe sempre mettersi dietro qualcuno per “farlo fuori”, uccidendolo nello stile che caratterizza il personaggio: silenziosamente e lasciando anche spazio a certe sequenze abbastanza cruente per poi sfilargli di dosso l’uniforme che indossava. Ciò lascia la spia in una situazione di vantaggio nel potersi aggirare per le linee nemiche, cosa che avverrà in base al grado della vostra uniforme. Il trucco funziona solo per le divise che stanno al di sotto del vostro grado: le gestapo al primo posto, poi , quindi i sottoufficiali ed infine i soldati. Un modo molto originale per non farsi scoprire è quello di attirare l’attenzione delle guardie a voi gerarchicamente inferiori nel momento in cui vestite i panni di un ufficiale. Ciò è fondamentale perché, qualora non lo faceste, il travestimento verrebbe smascherato con conseguente allarme generale e caccia all'uomo. E' ovvio, comunque, che se doveste incontrare personaggi del vostro stesso "ranking", la vostra copertura salterebbe nel giro di pochi istanti. In ogni caso, perpetrare carneficine tra i nazisti non sarà sempre così semplice, vuoi per un nemico posizionato in modo tale da rendervi poco agevole aggirarlo, vuoi per qualche errore che la poca accortezza potrebbe causare.
Nel corso dell'avventura, oltre ai soldati speciali, ci saranno altri alleati a darci manforte, e questi saranno fondamentali per la riuscita della missione. Una perdita eccessiva di uomini porterà all'irrimediabile Game Over, al pari dell'inosservanza degli obiettivi di missione... Quindi occhio! Fortunatamente però, è possibile correre in aiuto dei nostri compagni preferiti grazie agli immancabili medikit.

Ma che bello approffittarne...
Parlando dell'I.A. nemica, componente fondamentale in questo genere di giochi, non ci sono da spendere parole di elogio nei confronti dei programmatori. In questo senso, alcune imprecisioni si fanno sentire e si riversano sul gameplay. E' facile "schernire" la scarsa intelligenza dei nemici capendo il loro campo visivo e il tragitto che compiono. Addirittura potrebbe anche capitare di passarci a fianco e non essere notati! Il fatto non è riconducibile al tipo di travestimento, ma allo sfruttamento di quanto ci offre il background. Sedie, tavoli e casse di legno interposte tra noi e la visuale dei nemici significheranno nascondiglio sicuro e quindi "passarla liscia". Certo, questa feature va sfruttata sapientemente con un pizzico di strategia, ma a volte i nazisti sembrano proprio dei beoti. In generale, poi, portare a termine il gioco non sarà impresa impossibile. La difficoltà è comunque settabile quindi potrete affrontare le missioni come vorrete. Se siete degli hardcore gamers, il tempo passato su questo titolo non supererà una dozzina di ore, mentre se vorrete assaporarvi le azioni cinematografiche, scenari secondari, extra e quant' altro, la durata può superare tranquillamente le 20 ore. Il comparto grafico lascia a desiderare per via della scarsità di dettagli, fondali, texture e tutto ciò che dovrebbe caratterizzare un titolo degno di fama. Il character design sembra lasciato allo stile di parecchi anni addietro. L'uso dei registri di ultima generazione è assente e ciò lo si può addirittura notare durante il caricamento della mappa per la vostra prima missione, veramente veloce anche con computer ormai obsoleti, togliendo novità grafiche e quel giusto appeal che poteva regalare un nuovo titolo. Per quanto riguarda l'audio, si può dire che vanta un doppiaggio in Italiano - nota dolente è il mancato sincronismo con il labiale dei personaggi - di certo non di prim'ordine ed effetti che lasciano parecchio a desiderare. Per fortuna le musiche sono gradevoli e incalzanti, ma non aspettatevi nulla di epico.

Multiplayer
Per quanto riguarda il multiplayer, il gioco è caratterizzato da sfide da 2 ad un massimo di 16 giocatori per mappa, con le consuete modalità che sono deathmatch, deathmatch a squadre e sabotaggio. Quest’ultima altro non è che una spedizione nel campo avversario dove dovrete tentare di disinnescare una bomba. Tramite dei codici di cui prontamente una spia del vostro gruppo si impossesserà, gli altri dovranno portare a termine la missione. Se la vostra spia cadrà in battaglia durante la sua missione, dovrete andare ad aiutarla nel più breve lasso di tempo possibile, altrimenti potrebbe morire da un momento all’altro oppure cadere nelle grinfie della squadra avversaria ed essere interrogata per rubarvi i codici di innesco della bomba.

Hardware
Requisiti minimi di sistema:

PC IBM o compatibile al 100%
SISTEMA OPERATIVO:
Microsoft Windows 2000, XP
CPU:
Pentium 4 a 1,8 GHz o Athlon XP equivalente
RAM:
512 MB
GRAFICA:
Scheda acceleratrice 3D da 64 MB compatibile al 100% con DirectX 9.0c (GeForce 4Ti/Radeon serie 9)
AUDIO:
Scheda audio compatibile con Windows 2000/XP e al 100% con DirectX 9.0c
DISCO:
3,8 GB di spazio libero
DISPOSITIVI DI CONTROLLO:
Mouse e tastiera compatibili con al 100% Windows 2000/XP

Configurazione consigliata:

CPU:
Pentium 4 a 2,4 GHz o Athlon XP equivalente
RAM:
512 MB
GRAFICA:
Scheda 3D con 128 MB compatibile al 100% con DirectX 9.0c (GeForce serie 6000/Radeon serie X)
AUDIO:
Scheda audio compatibile con Windows 2000/XP e al 100% con DirectX 9.0c
DISCO:
3,8 GB di spazio libero
Recensione Videogioco COMMANDOS STRIKE FORCE scritta da FORTY La versione PC è nel complesso buona anche se non ha lo spessore degli shooters odierni. Infatti, assomiglia ad un genere che vuole lasciare ragionare ma nello stesso tempo offrire un'azione e farvi immergere in una realtà diversa dai soliti FPS per via del metodo e del tempo di esecuzione degli scenari e delle missioni. Sicuramente è un titolo che parte in svantaggio sul mercato per via della sua grafica e della sua noncuranza dei particolari che fanno grande un gioco, ma non scordatevi che questo prodotto racchiude in sé la genialità che ha fatto grande la serie.
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