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Uber Soldier

Uber Soldier

A volte ritornano, ma questa volta lo farete voi stessi

A cura di del
Di giochi ispirati alla Seconda Guerra mondiale ne abbiamo visti parecchi, ma questo non vuol dire che il genere sia arrivato agli sgoccioli per fantasia ed innovazione perché non abbiamo ancora visto tutto...
Vi siete mai chiesti quali esperimenti si celino dietro il volto cruento dei nazisti? Scienziati diabolici delle SS hanno trovato il modo di risvegliare chi ha messo fine alla propria vita per ridargli un’esistenza effimera ed ottenere vendetta, ma qualcosa non va per il verso sperato.
Ubersoldier riprende vagamente in sé stile e scenari pressappoco familiari a titoli ben più celebri, come Call of Duty o, per i più cervellotici, il mitico Wolfenstein. Questi due giochi sono accomunati dall'essere ambientati nello stesso periodo, mescolando eventi storici sanguinari del nostro passato associandoli a casi di pura fantascienza come per Wolfenstein. L’occulto ed il sovrannaturale faranno da colonna portante per il protrarsi della storia, impegnandovi, non poco direi, in una corsa alla sopravvivenza contro orde di non-morti che sembra non trovino pace. Ma, colpo di scena, tra quelle schiere di assetati di sangue fate parte anche voi. La macchina che porta in vita chiunque sia defunto è ancora in via sperimentale e si presume che ci vogliano ancora parecchi anni perchè sia affinata per la creazione di fedeli servitori dei nazisti con l’aiuto del T9. All’inizio del gioco, vedrete la scena di un imboscata e dell’uccisione di tutte le truppe tedesche coinvolte, compreso il vostro alter ego. Tuttavia, il vostro corpo è stato condotto al cospetto di uno scienziato pazzo nazista con l'intento di resuscitarvi e rendervi parte integrante dell'armata degli immondi.

Gameplay
Il gioco è strutturato in circa 12 livelli che tutto sommato sono una longevità nella norma per un First Person Shooter qual è UberSoldier. Comincerete l'avventura prendendo possesso del vostro personaggio in una delle molteplici stanze, sedi dell’arruolamento degli zombie, con al vostro fianco degli infermieri. Da qui in poi si susseguiranno colpi di scena e sparatorie in crescendo. Gli effetto sonori delle armi da fuoco sono piuttosto sovrastanti e saranno sin da subito un fiore all'occhiello negli scontri con i nemici. Le armi che avremo a disposizione nel corso del gioco sono state congeniate piuttosto bene dal punto di vista della differenziazione e dell’efficienza. Possiamo munirci di pistole, fucili d’assalto e di precisione, lanciarazzi e granate. Vi saranno anche armi di potenza superiore come il lanciafiamme e le postazioni di difesa con torrette armate e posti di blocco muniti di mitragliatori pesanti. Inoltre sarà possibile utilizzare un coltello per agire silenziosamente e non richiamare l'attenzione dei nemici. Il vostro modus operandi sarà molto particolare e modificabile in quanto avrete la possibilità di creare stati mentali da vero killer per ampliare la vostra forza distruttiva. Punto di forza di questo gioco è la possibilità di essere premiati per la buona esecuzione di head-shoot o di frag particolari, ravvicinati l'uno all’altro, così da consentirvi l'incremento dei poteri sovrannaturali. Quando avrete accumulato abbastanza collera, potrete attivare altri allineamenti con poteri cinetici e sovraumani. La vostra salute comunque vacillerà parecchio durante la maggior parte degli scontri a fuoco, ma la raccolta di medikit sparsi per le stanze e lasciati cadere dalle vostre vittime sarà un buon supporto per il protrarsi delle missioni.

Tecnica
I programmatori di UberSoldier si sono avvalsi di una tecnologia avanzata per lo sviluppo del gioco. Il motore grafico si fa subito notare per la buona quantità di effetti particellari di ultima generazione sopportati tutti dalla Directx 9.0c e la buona fisica. Sono di buona fattura anche le textures; per fare un esempio, i muri spiccano per i riflessi e più in generale per la loro composizione molto realistica. Il character design è più che positivo, in particolare per il dettaglio e il livello di espressione dei volti. Purtroppo però, i personaggi sono identici nell'aspetto: il soldato ha la stessa fisionomia dei suoi compagni così come degli zombie e via dicendo. Il realismo non dovrebbe mancare, al pari di alcune chicche: nel caso in cui si viene atterrati da una granata, lo schermo comincia ad appannarsi e a sfocarsi. In generale, anche gli effetti sonori, davvero ben realizzati, contribuiscono a creare l'atmosfera giusta.

UberSoldier, FPS prodotto da CDV e sviluppato da Burut, vuole mettersi in gioco e proporre stile e divertimento con un gameplay fuori dal coro. Il titolo punta molto sul rapporto qualità-prezzo, ed offre solo una modalità single-player. Peccato per la mancanza di una modalità multigiocatore ma, date la premesse, questo Uber Soldier potrebbe riverlarsi una piacevole sorpresa.
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