Recensione di PSI-OPS: The Mindgate Conspiracy

Copertina Videogioco PSI-OPS
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Midway
  • Lingua:

     Multilingua
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Giugno 2004
- Buona trama e alcune idee originali
- Fluidità generale su buoni livelli
- Protagonista carismatico
- Grafica e sonoro sottotono
- Abbastanza ripetitivo
- Level design piatto
A cura di (Iori Yagami) del
Dopo aver raccolto buoni consensi tra gli appassionati di action game sia su PS2 che Xbox, ora PSI-OPS: The Mindgate Conspiracy è finalmente approdato anche su PC. Realizzato da Midway, il titolo propone un ritmo di gioco sostenuto e una buona atmosfera generale sottolineata dai numerosi filmati di intermezzo che ne approfondiscono lo scenario. E poi dicono che solo gli eroi dei fumetti hanno grandi super-poteri...

Dangerous minds!
La storia del gioco è ambientata nel futuro, dove un gruppo di terroristi ha intenzione di scatenare il caos sul pianeta. Sarebbero acidissimi cavoli se nessuno saprebbe opporsi a questi tarpani, ma fortunatamente nei videogames ci sono sempre gli eroi buoni che lottano per far trionfare la giustizia. Il gruppo di eroi in questione è capitanato dal soldato speciale Nick Scryer, un uomo che ha subìto esperimenti scientifici. Tali esperimenti lo hanno dotato di poteri soprannaturali, concentrati nella sfera psichica.
Man mano che proseguremo nell'avventura il buon Nick troverà appositi potenziamenti utili a risvegliare varie capacità ESP, come ad esempio la telecinesi, la vista remota, pirocinesi, controllo mentale e il risucchio mentale. Con ognuna di queste capacità potremo eseguire delle azioni ben precise, come ad esempio spostare gli oggetti a distanza (telecinesi), esplorare un'area prima di esserci stati (vista remota), o recuperare l'energia uccidendo gli avversari (risucchio mentale).
Naturalmente non saranno solo i poteri ESP di Nick a farla da padrone ma anche le cosiddette armi convenzionali, che prevedono un arsenale di tutto rispetto. La visuale del gioco è normalmente in terza persona e segue per intero le fasi action, per poi passare a quella in prima persona durante l'utilizzo di poteri speciali come ad esempio la vista remota.
Avremo a disposizione vari obiettivi da portare a termine durante partita. I livelli del gioco sono ambientati in edifici bui che conferiscono al tutto delle spiccate atmosfere claustrofobiche. Con il dinamico (o malefico?) duo mouse/tastiera controlleremo il personaggio e i suoi relativi poteri ESP. Nella barra in alto a sinistra dello schermo controlleremo lo stato di salute di Nick, mentre in basso è visualizzata l'arma corrente. La barra di colore azzurro è dedicata invece ai poteri mentali di Nick.

Poteri paranormali (in)controllabili...
PSI-OPS è stato un buon action game su console così come lo è ora su PC. Forse il fatto di essere uscito su computer a distanza di un anno dalle controparti console ci aveva fatto sperare in un miglioramento tecnico generale, ma purtroppo il porting è stato più che fedele. E se pensiamo che già su PS2 e Xbox si poteva fare di più a livello tecnico figuriamoci oggi su un PC moderno.
E infatti l'impatto visivo che si apre dinnanzi ai nostri occhi è quello di un titolo graficamente discreto che non fa gridare al miracolo. Se escludiamo la possibilità di aumentare la risoluzione video, che rende indubbiamente più definite le immagini e i personaggi, scopriamo invece che tutto è rimasto invariato rispetto ad un anno fa.
Le ambientazioni e i vari fondali sono quelli che più deludono a causa di una ripetitività quasi insolente del level design. Tutto ci appare piatto e tristemente uguale al livello precedente, causando la noia più totale. I fondali poi oltre ad essere fortemente ripetitivi sono pure scarni e realizzati con pochi poligoni.
Durante le partite a PSI-OPS si sente il bisogno spasmodico di provare dei livelli all'aperto, sensazione purtroppo causata dal senso di claustrofobia degli stage (tutti in ambienti chiusi e lugubri). Insomma un pizzico di varietà in più non avrebbe guastato e lo avrebbe salvato dalla monotonia.
Unici punti di forza del gioco sono invece i personaggi ed alcuni effetti grafici di buona fattura che possiamo ammirare durante l'avventura. I personaggi sono infatti ben animati, in modo particolare il protagonista Nick Scryer. Tutti i suoi movimenti risultano abbastanza realistici e fluidi, anche durante l'uso dei poteri ESP. Ottimi pure i filmati di intermezzo presenti durante la partita, che non solo donano al gioco una spiccata atmosfera cinematografica ma risultano pure ben realizzati. Da segnalare anche il buon uso della fisica grazie alla presenza del motore Havok.
Anche dal punto di vista sonoro ci saremmo aspettati qualcosina in più, ma tutto sommato conviene accontentarsi del risultato. Da segnalare comunque che il gioco è interamente localizzato in italiano.

Tutta una questione di "mente"...
Midway ha realizzato un action game tutto sommato di stampo classico, che nonostante l'eccessiva ripetitività dell'azione di gioco trova un punto a suo favore grazie alla trama ben congegnata e ai numerosi filmati di intermezzo.
Il gameplay classico del genere potrebbe anche andar bene così, se non fosse per i livelli troppo scarni e claustrofobici che caratterizzano le ambientazioni generali.
Un altro paio di pecche che condannano seriamente la giocabilità di PSI-OPS: The Mindgate Conspiracy risiedono nel sistema di controllo e nei salvataggi. Questi ultimi non sono infatti abbastanza scomodi e ci faranno ripetere inutilmente intere sezioni di gioco. Passando al sistema di controllo, abbiamo già detto che il titolo di Midway è ottimizzato unicamente per l'uso di mouse e tastiera. Nonostante il diabolico duo costituito da mouse/tastiera funzioni a dovere garzie ad una buona ottimizzazione dei controlli da parte degli sviluppatori, si sente comunque la mancanza di stringere tra le mani il più comodo (e adatto all'occasione) joypad. Una scelta questa dei programmatori che ci ha lasciati abbastanza perplessi e che non lascia al giocatore alcuna scelta per quanto riguarda le periferiche per giocare. Un joypad era di sicuro più indicato per giocare ad un action game, ma ancora una volta ci troviamo di fronte ad scelta di sviluppo davvero inspiegabile. A loro non costava nulla ottimizzare i controlli anche per un normalissimo pad, mentre noi avremmo potuto gustarci appieno un titolo di azione senza stare appiccicati al monitor! Ma che senso ha giocare ad un action game senza un joypad? Se nessuno li supporta più allora è inutile acquistarli, tanto finiscono solo per prendere polvere.
Se la giocabilità di PSI-OPS raggiunge la sufficienza grazie alla trama e a qualche buona idea generale, la longevità è invece minata seriamente dall'eccessiva linearità del gameplay. I livelli sono tristemente tutti uguali e questa mancanza di varietà alla lunga si fa sentire con tutta la sua forza più prorompente, portando il giocatore ad uno stato di apatia e sonnolenza più acuta. L'azione troppo ripetitiva e noiosa è infatti il tallone di Achille di un gioco che, seppur nella media, avrebbe meritato qualcosa in più sotto il punto di vista dell'originalità. Sfortunatamente alla Midway è mancato quel quid in più che avrebbe fatto la differenza. Peccato, andrà meglio la prossima volta... Così com'è PSI-OPS è un titolo poco longevo, che comunque sarà ricordato per la buona trama e i filmati di intermezzo ben realizzati tra un livello e l'altro.

Multiplayer
Assente.

Hardware
Requisiti minimi: Windows 98 SE/ME/2000/XP, Pentium III 1.0 Ghz, 128 MB di RAM, DirectX 9.0b (inclusa nel disco), scheda video 32 MB compatibile con DirectX 8.0, scheda audio compatibile con DirectX 8.0, 2 GB di spazio libero su disco, mouse e tastiera.
Recensione Videogioco PSI-OPS: THE MINDGATE CONSPIRACY scritta da IORI YAGAMI Il titolo Midway si presenta come un titolo non proprio riuscito, che a sprazzi dona però alcuni momenti di genialità. PSI-OPS è infatti il classico action game che con un po' di lavoro in più e raggruppando ber bene le idee poteva davvero diventare grande.
Tra le qualità migliori del gioco troviamo una trama ben scritta e dei filmati di intermezzo che conferiscono maggiore spessore a livello narrativo, nonché l'idea dell'uso dei poteri ESP del protagonista unito ad una buona fisica degli oggetti gestita dal motore Havok. A livello tecnico invece il titolo soffre di una certa monotonia riscontrabile nella ripetitività delle ambientazioni. Da segnalare infine il mancato supporto per il joypad ed un sistema di salvataggi non proprio ottimizzato.
In definitiva PSI-OPS: The Mindgate Conspiracy è un action game ricco di spunti interessanti ma purtroppo non riuscito del tutto a livello strutturale. Speriamo in un sequel maggiormente curato sotto tutti i punti di vista.
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