Recensione di Silent Storm

Copertina Videogioco Silent Storm
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Nival Interactive
  • Distributore:

     Koch Media
  • Lingua:

     Italiano (sottotitoli)
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     disponibile
- Struttura non lineare
- Aspetto grafico
- Gameplay riuscito
- Buon tutorial
- Voci inadeguate
- Turni AI lunghi
- Qualche problema di telecamera
A cura di (Fachiro) del
Era da un po’ che non mi capitava di provare un gioco con un’impostazione a mezza strada tra la strategia in tempo reale e il gioco a turni vero e proprio. Beh questo titolo è stata una piacevole sorpresa.
Veniamo messi nei panni di un ufficiale della seconda guerra mondiale: la nostra squadra potrà essere creata attingendo uomini da svariate classi. Medico, granatiere, cecchino, ingegnere, soldato ed esploratore ci danno la possibilità di confezionare su misura la nostra squadra come se fosse un vestito: ogni classe ha le sue peculiarità, compresi punti deboli e punti di forza. Godono inoltre di una classificazione secondaria che considera i loro livelli di resistenza, di capacità furtive e infine i cosiddetti “punti d’azione”.
Chiunque abbia giocato per esempio a uno dei primi capitoli della serie X-Com sa quanto importanti siano i punti di azione. In questo titolo quando incontreremo nemici lungo il nostro cammino, il trascorrere del tempo reale si fermerà, per farci entrare nella modalità a turni. Qui ogni singola azione che compiremo avrà un costo in punti, di volta in volta sottratti ad ogni nostro personaggio: esauriti i punti si cede il turno all’avversario. Va da sé che con una simile impostazione di gioco la strategia che assumeremo avrà un ruolo importantissimo per la buona riuscita delle varie missioni. Per esempio non è molto simpatico finire i punti d’azione dopo che ci siamo messi fuori copertura per sparare a qualcuno… e non aver la possibilità di tornare a nasconderci!
Da sottolineare infine la capacità dei nostri uomini di accumulare esperienza, e di poter quindi poi aumentare le loro caratteristiche laddove noi preferiremo: una possibilità funzionale al gioco e che aiuta ad affezionarci ai nostri personaggi, aumentando il coinvolgimento.

Cinque sensi
Beh, in effetti ne useremo solo due, ma e’ un bel passo avanti. Già, perché normalmente questo tipo di giochi considera il campo visivo di ogni singola unità e basta. Qui invece i nostri bravi soldatini useranno anche le orecchie: un’icona speciale apparirà nella direzione dalla quale si presume sia arrivato un suono sospetto, dandoci l’opportunità di sparare alla cieca. E’ molto difficile in effetti colpire qualcuno ma bisogna dare atto di quella che possiamo considererare a tutti gli effetti un'innovazione, tanto più che comunque è funzionale all’immersione nell’atmosfera di gioco e comunque anche praticamente ci da un’indicazione in più per elaborare strategie di gioco più complesse ed efficaci.
Anche curare i soldati feriti è molto importante: sono stati previsti appositamente kit medici e i personaggi nel gioco hanno distinte capacità di cura. Nell’occasione in cui un personaggio dovesse cadere sotto il fuoco nemico non tutto è perduto: è possibile trascinarlo fuori dall’area di gioco per salvargli la vita e averlo a disposizione nelle missioni successive. E’ un aiuto al giocatore che però ho trovato tanto comodo quanto urtante per l’ovvio danno che crea al realismo del gioco. L’unico personaggio che non ci potremo permettere di far morire è proprio quello principale: morto lui, finita la missione!

Occhi e orecchie
I primi resteranno piacevolmente sorpresi: la grafica e’ in effetti molto buona per questo tipo di gioco, anche se le texture a volte sono ripetute un po' troppo spesso. Si tratta comunque di una sottigliezza: per il resto la definizione è veramente buona e gli scenari sono ricchi di dettagli. Ogni tanto, soprattutto esaminando gli interni delle costruzioni, c’è qualche problemino a visualizzare tutto e bene. Potremmo non vedere una pistola nascosta sotto un cadavere, o un caricatore vicino a un fucile. Fortunatamente i programmatori hanno pensato anche a questo e hanno inserito una funzione che fa apparire in rilievo su schermo tutti gli oggetti presenti e che possiamo raccogliere. Ma di nuovo c’e’ un problemino: a volte, così facendo, ci visualizza anche gli oggetti presenti sul pavimento a piano terra, anche se noi stiamo visualizzando il primo piano: niente di grave, intendiamoci, solo un po’ scocciante.

Le orecchie invece saranno contente solo a metà: buoni gli effetti sonori e il crepitìo della varie armi; le musiche invece non lasciano il segno, piuttosto “piatte” e poco dinamiche. Quello che mi ha lasciato l’amaro in bocca è il parlato: i personaggi se ne escono con affermazioni assurde e inutilmente ripetute, per di più con una voce che spesso è più intonata a Bugs Bunny che a un soldato sul campo di battaglia. Sentirsi dire dopo 5 minuti di sparatoria “ah, ma e’ un’imboscata!” fa un po’ venir da ridere, sentirselo ripetere quattro volte fa innervosire.

Per contro mi sento di aggiungere un plauso all’ambiente di gioco, quasi interamente distruttibile. Questo indubbiamente apre numerosi scenari per la risoluzione delle missioni: questa porta chiusa la scassino o la sfondo con una bella bomba? Si possono sfasciare muri, soffitti, pavimentazioni… Un pochino di cautela ci vuole: distruggere una rampa di scale per sbaglio e poi accorgersi di dover salire al primo piano per finire una missione beh, non e’ simpatico.

Una nota per quanto riguarda l’intelligenza artificiale: a volte i turni gestiti dal computer sono un pochino più lunghi di quello che preferiremmo, mentre invece un plauso va all’ottimo tutorial, esplicativo e ben realizzato.

Multiplayer
Assente

Hardware
Requisiti minimi:
Processore P600MHz
128Mb RAM
Scheda grafica 32Mb
Cd-Rom
Hard-disk 3Gb di spazio libero
Recensione Videogioco SILENT STORM scritta da FACHIRO Stiamo parlando in definitiva di un buon gioco, tecnicamente ben realizzato, con un editor di missioni, una buona grafica e un gameplay divertente. Non è particolarmente innovativo ma riesce comunque a non essere scontato o a dare l'impressione di qualcosa di già visto e rivisto. Qualcuno, magari non appassionato di strategia a turni, potrebbe trovarlo un filo troppo lento, ma gli amanti del genere saranno ampiamente e sicuramente soddisfatti. Solo qualche ombra sul sonoro e sull’assenza di opzioni multiplayer, ma l'esperienza di gioco resta comunque assolutamente positiva.
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.