Recensione di Imperivm - Le Grandi Battaglie di Roma

Copertina Videogioco Imperivm
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Haemimont Games
  • Distributore:

     Power Up
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1 - 8
  • Data uscita:

     Disponibile
- Spessore strategico
- Prezzo
- Ricostruzione storica ottima
- Sistema di controllo a volte problematico
- Non è una rivoluzione del genere
A cura di (Stefo) del
Ad un anno circa dal buon successo ottenuto da Imperivm – Le Guerre Puniche, FX Interactive torna alla carica con un’espansione (o forse è meglio dire un gioco completo tutto nuovo, un seguito in tutto e per tutto) basata sul concetto del “Real Time Conquest”.
Dopo le famose guerre puniche potremo fare parte della storia in maniera ancora più vasta e completa, rivivendo e dando un senso nuovo a tutte le più grandi battaglie Romane e delle maggiori civiltà presenti a quell’epoca.
Per chi non lo ricordasse, Imperivm si impose al grande pubblico grazie ad alcune caratteristiche davvero inusuali per il mercato videoludico di questi tempi: ottimi contenuti, ottima manualistica, gioco valido e prezzo contenuto!
Il suo seguito si distingue… indovinate un po’ per cosa? Prezzo stracciato, documentazione di gran classe e contenuti tecnici / strategici di prim’ordine rendono Imperivm – Le Grandi Battaglie di Roma uno strategico a cui è bene fare molta attenzione!

Espansione o gioco nuovo?
Ho sempre pensato (e con ogni probabilità sbagliando di grosso) che Le Grandi Battaglie di Roma (da ora in poi, per praticità, GBR) fosse un’espansione per il primo gioco della serie… non è così!
GBR non richiede Le Guerre Puniche per poter funzionare, ha la sua confezione ben costruita, un manuale ancora più grosso di quello visto nel suo predecessore e tante novità.
Il gioco risiede su un solo CD (cosa quanto mai rara in questo periodo), l’installazione è abbastanza semplice da gestire ed il gioco gira in scioltezza anche su macchine poco potenti. Merito, sicuramente, dell’agilissimo motore grafico bidimensionale, da molti bistrattato e ritenuto obsoleto ed inadeguato. Personalmente ritengo la realizzazione grafica di GBR molto efficace e, non essendo un purista del 3D estremo, sono parecchio soddisfatto.
Ma basta con le chiacchiere e vediamo le novità che questo titolo ci offre.

Novità
Nel descrivervi GBR partirò dal presupposto che già conosciate il primo gioco della serie.
In caso contrario il consiglio è quello di andare a leggere rapidamente la recensione del vecchio titolo, giusto per farvi un’idea.
Tanto per cominciare GBR offre addirittura 7 popolazioni differenti tra cui scegliere. Alle 4 originali si aggiungono gli Egiziani, i Britanni ed i Germani; ogni popolazione è caratterizzata da alcune peculiarità specifiche che la identificano.
Nello specifico, controllare i Germani ci consentirà un approccio di gioco più tattico, vista la loro abilità a sfruttare il territorio; scegliere i britanni ci metterà alla guida delle popolazioni delle High Land, famosi per la loro veemenza in battaglia e il loro istinto bellico. Per ultimi gli Egiziani ci metteranno a disposizione una tecnologia bellica senza eguali, dandoci la possibilità di sfruttare macchine da guerra molto avanzate.
Nel titolo sviluppato da Hemimont Games spicca una certa varietà di situazioni: se nel primo gioco avevamo sostanzialmente a disposizione 2 sole campagne, in GBR potremo cimentarci in ben 12 missioni, suddivise per popolazione.
Un’altra novità introdotta nel gioco è la modalità CONQUISTA e devo dire che in termini di soddisfazione è forse la migliore di tutte.
Si tratta di una battaglia senza limiti, per il dominio dei territori conosciuti. La libertà sarà massima: dovremo solo scegliere quale delle 7 popolazioni utilizzare e lanciarci nella conquista di TUTTA la mappa; si tratta di qualcosa di molto semplice, ma di estremamente gratificante. Avremo la possibilità di sperimentare tutte le tecniche belliche che più ci piacciono, potendo valutare con calma cosa fare, dove attaccare, cosa difendere! L’esperienza bellica totale, insomma!
Tra gli elementi che meritano sicuramente una menzione ci sono gli Eroi. Queste figure risultano essere fondamentali nell’economia del gioco, in quanto sono in grado di influenzare l’andamento di qualsiasi battaglia. Già nel primo titolo si erano visti elementi tipici degli RPG, con l’acquisizione di punti esperienza dopo battaglie vittoriose. Anche in GBR il sistema è rimasto invariato, ed affinato.

I punti acquisiti da un eroe influenzeranno tutta la truppa, rendendola più reattiva ed efficace nei suoi attacchi. In generale, sono presenti una serie di “poteri speciali”, attivabili tramite un comodo sistema di icone, che aumentano le potenzialità dell’esercito. Si passa dalla possibilità di rigenerare la salute dei soldati, alla possibilità di sferrare attacchi il doppio più potenti, passando da comandi specifici per aumentare l’aggressività dei soldati. Da non sottovalutare alcuni potenziamenti “strategici”, che permettono di sbloccare particolari formazioni d’attacco e di difesa.
Per mantenere attivi i benefici dell’esperienza (e per concludere le varie missioni proposte) è assolutamente fondamentale mantenere in vita l’eroe… pena la sconfitta immediata.

La Storia siamo noi
Tra le caratteristiche più interessanti del titolo spicca sicuramente la possibilità di rigiocare alcune delle più grandi battaglie della storia di Roma, appartenenti all’era Imperiale. Durante queste campagne potremo vestire i panni sia dei Romani che dei nemici; tra esse spiccano sicuramente l’Assedio di Numanzia (134 a.C.) o lo scontro di Alesia (52 a.C.); si tratta di un modo divertente ed interattivo per rivivere la storia e, magari, cambiarne il corso… IL MONDO E’ MIO!!!

Altre cosette che è meglio sapere
Concludiamo la descrizione della caratteristiche di gioco elencando quegli elementi che, seppur già visti anche nel primo titolo, risultano comunque meritevoli di menzione.
Il potente editor di mappe e campagne è rimasto, fortunatamente, immutato. Questo versatile tool ci permetterà di creare qualsiasi cosa ci giri per la testa: mappe per scambi con gli amici, terreni di battaglia per scontri multiplayer (fino ad 8 giocatori via LAN o TCP), scenari da utilizzare in modalità skirmish contro l’IA (che, anche in questo capitolo, si rivela essere ben calibrata garantendo sfide mai caotiche).
L’abbiamo forse già accennato nelle prime righe della recensione, ma è giusto soffermarci un istante sulla particolare natura di questo strategico in tempo reale: siamo di fronte ad un titolo che prosegue il filone del REAL TIME CONQUEST, ovvero un’azione di gioco incentrata principalmente sulle azioni militari, senza porre troppo attenzioni sul comparto gestionale.
Questo non indica che non ci dovremo curare in alcun modo della gestione delle risorse, ma che tale sezione del gioco sarà “automatizzata”. Per produrre risorse è necessario avere parecchi uomini; per avere uomini serve oro; per avere oro occorre vendere, per vendere produrre. E così via, in un “cerchio della vita” più che logico. La cosa più importante da gestire sono sicuramente le risorse alimentari: è FONDAMENTALE creare percorsi di rifornimento efficaci, per garantire il giusto quantitativo di cibo ai nostri accampamenti. Per farlo basterà selezionare un punto di partenza, un mercante, un punto d’arrivo e (ovviamente) la quantità di cibo da inviare. Vi consiglio vivamente anche di proteggere a dovere il vostro convoglio commerciale con qualche militare.

Tecnica
Il comparto tecnico di GBR è praticamente identico a quello già visto nel gioco precedente. A differenza di molti addetti ai lavori, non stigmatizzo la scelta di continuare ad utilizzare un motore grafico bidimensionale, anche perché la resa grafica finale del titolo è sicuramente buona; in più, l’utilizzo di una tecnica in 2D rende il gioco facilmente accessibile anche a chi non può permettersi un mostro della NASA per giocare. A livello audio, le cose vanno perfino meglio: tutto il gioco è sapientemente doppiato in italiano, usando intonazione e capacità di recitazione davvero buone. La cosa contribuisce in maniera imponente a migliorare il coinvolgimento, così come la colonna sonora, che risulta “drammatica” al punto giusto.

Multiplayer
Il gioco supporta la modalità Multiplayer fino ad 8 giocatori massimi, via LAN o TCP/Internet. Come già detto, è possibile sfidare i propri amici sia in scenari già esistenti che in mappe appositamente realizzate . Nel menù principale del gioco è stata integrata una voce apposita che permette, agli utenti già connessi, di ricevere notizie ed aggiornamenti provenienti dal sito ufficiale.

Hardware
Requisiti Minimi: Windows 98/ME/XP; Processore 600Mhz, 128Mb Ram, Scheda Video da 2Mb, Risaoluzione su Schermo 1024*768, 1Gb di spazio su HD, Cd-Rom 4X, Scheda Audio compatibile DirectX
Recensione Videogioco IMPERIVM - LE GRANDI BATTAGLIE DI ROMA scritta da STEFO Eccoci, quindi, giunti a tirare le somme: Imperium GBR si rivela sicuramente uno strategico parecchio gratificante. La grande quantità di popolazioni e di situazioni, unite alla minuziosa ricostruzione storica, ne fanno un MUST HAVE per tutti gli appassionati di strategici bellici a sfondo storico. In più, l’evoluzione del concetto Real Time Conquest rende l’azione più libera, permettendo di concentrarsi maggiormente sugli aspetti tattici e bellici e di automatizzare la gestione delle risorse.
Forse i puristi del genere troveranno qualche difficoltà nel padroneggiare al meglio il sistema di controllo, ma è solo una questione di abitudine. Per il prezzo a cui viene venduto, e per la completezza del prodotto, non me lo lascerei proprio scappare.
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