Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
The Turing Test

The Turing Test

Sempre per la scienza, tutto per la scienza

Provato
A cura di del
“Per risolvere questo test, potremmo tagliare il tuo braccio e piazzarlo su quel bottone, oppure lanciarti attraverso quella finestra”. Arrivati a questo specifico dialogo di The Turing Test si capirà perché Tom, l’intelligenza artificiale che governa la stazione ISA su Giove, si ritiene inadatto a risolvere i test su cui invece Ava Turing, protagonista del gioco nonché sua interlocutrice, è chiamata a far luce. È su questo sfuggente rapporto tra uomo e macchina, infatti, che si baserà il titolo di Bulkhead Interactive, pubblicato nell’ambito dell’iniziativa Square Enix Collective. Scopriamo allora cosa ci riserverà questo puzzle game in prima persona, atteso per la fine di agosto.



Un’altra Europa è possibile
L’ingegnere Ava Turing, appena risvegliatasi dopo un lungo sonno criogenico, ha una missione: scoprire cosa sia successo sulla stazione ISA di Europa, una delle lune di Giove interessate dai programmi dell’Agenzia Spaziale Internazionale. L’equipaggio della struttura sembra essere scomparso, lasciando dietro di sé una scia di mistero. Da una parte, infatti, abbiamo il già citato Tom, l’intelligenza artificiale che non si saprebbe se definire amica o nemica, mentre dall’altra troviamo i test. Sembra che l’equipaggio abbia lasciato, prima della sua scomparsa, una serie di stanze piene zeppe di enigmi logici che noi, in quanto Ava, saremo chiamati a risolvere. Lasciamo perdere le considerazioni filosofiche, etiche e puramente scientifiche che il titolo sembra suggerirci: di questi temi, infatti, avremo ben modo di parlare in sede di recensione, quando avremo un quadro più chiaro della storia. È inevitabile però dire che nelle tre ore di gioco passate in compagnia di The Turing Test, corrispondenti grossomodo ai primi due di otto capitoli, le domande sorte nella nostra testa siano state molte. È soprattutto la natura di Tom ad affascinarci: il test di Turing, in sostanza, vuole stabilire se un computer sia in grado di pensare come un essere umano, ma le risposte che il nostro interlocutore artificiale ci darà saranno sfuggenti, a volte quasi in contraddizione. Bisognerà fidarsi di questa IA che si dice incapace di sviluppare il pensiero laterale, oppure ci si renderà conto che dietro la scomparsa dell’equipaggio si cela proprio Tom? È evidente che queste domande non devono trovare risposta ora, ma costituiscono comunque un buon punto d’inizio per un titolo che, nel suo gameplay, ricorda alcuni illustri esponenti del genere.


The Portal Principle
L’ambientazione, la narrazione e le dinamiche di gioco di The Turing Test risulteranno assai familiari agli appassionati dei puzzle game in prima persona. Per prima cosa il tutto si svolge in un laboratorio dalle mille stanze, e nella nostra missione saremo costantemente accompagnati da una voce fuori campo, che si atteggerà un po’ a Dio creatore di tutto e un po' a intelligenza artificiale subdola. Se questi primi due indizi vi hanno ricordato Portal e The Talos Principle sappiate che siete sulla buona strada: saranno questi due titoli che, una volta iniziato il gioco Bulkhead Interactive, vi torneranno subito alla mente.
Il gameplay non fa che rafforzare questa impressione: l’elemento centrale del gioco è infatti una sorta di pistola, ovvero l’Energy Manipulation Tool (EMT). Questo strumento consente di incapsulare e distribuire dei globi di energia, contenuti all’interno di alcune celle; questi preziosi agglomerati di forza, difatti, saranno gli elementi capaci di aprire porte, attivare meccanismi e sbloccare ostacoli. Il tutto, però, non sarà così semplice: alcuni globi saranno intrappolati all’interno delle suddette celle, che quindi dovranno essere trasportate e piazzate direttamente sugli appositi agganci. Ogni test ha come obiettivo finale l’apertura di una porta, che ci condurrà al test successivo. La chiave di tutto è il trasferimento dell’energia: di norma si comprenderà subito quale sarà lo scopo del test, ma come da tradizione di questi titoli il problema sta nel come arrivare all’obiettivo. Sbloccare una porta, ad esempio, potrebbe voler dire far mancare l’energia che teneva aperto un varco già attraversato, che però può tornare utile nuovamente; riuscire a trasportare una cella può sembrare un successo, almeno finché non si scoprirà che l’ordine di risoluzione degli enigmi deve essere modificato, in modo da poter usufruire dei globi di energia trasportabili con l’EMT. In tutto questo, poi, intervengono passerelle attivabili dagli stessi globi, oppure flussi di energia da far passare attraverso cavità e finestre. La difficoltà, almeno nelle fasi da noi provate, si è dimostrata ben calibrata e mai frustrante: difatti, non siamo stati mai bloccati su un puzzle per più di 5 minuti, ma è pur vero che si trattava delle prime ore di gioco. Per avere un giudizio più compiuto su questo aspetto, dunque, si dovrà aspettare la versione finale del titolo. La sensazione generale, nonostante ciò, è che The Turing Test proporrà un’esperienza assai familiare agli appassionati di puzzle game, senza però scadere nella mera imitazione; è pur vero che sembra di essere davanti a una struttura di gioco in stile Portal con una narrazione criptica à la The Talos Principle, ma le nostre prove ci hanno comunque soddisfatto.



Test e ancora test
Dal punto di vista del sistema di controllo, The Turing Test propone soluzioni solide; il gioco è fruibile sia via tastiera che via pad, ma è questa seconda opzione quella che sembra essere la più idonea, capace di offrire la giusta immediatezza. Per quanto riguarda altri aspetti tecnici, invece, dobbiamo dire che il comparto grafico si presenta già in buona forma. Il gioco propone una realizzazione tridimensionale pulita e definita, con un buon uso dell’illuminazione. Sebbene non si tratti di un titolo particolarmente pesante dal punto di vista hardware, dobbiamo sottolineare però alcuni intoppi nei casi di riduzione a icona; in un episodio il gioco si è bloccato, costringendoci a riavviare l’intero sistema operativo, mentre in un altro paio di occasioni abbiamo dovuto risistemare la giusta risoluzione, modificatasi in automatico a valori estremamente bassi. In ogni caso, si tratta di contrattempi di non così grave entità, che potranno essere risolti nel tempo che rimane da qui all’uscita del gioco.

  • [+] Solide dinamiche da puzzle game in prima persona
    [+] Narrativa che pare essere sufficientemente coinvolgente

The Turing Test sembra essere un puzzle game promettente: il titolo, infatti, ha dalla sua meccaniche di gameplay che paiono solide e divertenti, nonché un comparto narrativo misterioso e sufficientemente avvincente. I rimandi ad altri titoli del genere sono evidenti, ma ciò non toglie che questa prima prova del titolo Bulkhead Interactive abbia stuzzicato la nostra curiosità. Gli amanti dei puzzle game in prima persona, allora, faranno meglio a prepararsi alla sfida, considerata l’uscita prevista per fine mese; noi saremo sempre su queste pagine con tutte le news e gli approfondimenti del caso, in attesa della recensione finale.

0 COMMENTI