Speciale C'erano una volta i saldi Steam

A cura di (Mastelli Speed) del
Tutti i giocatori PC, lo scorso 23 giugno, sapevano cosa sarebbe successo alle 19:00. Il consueto refresh della pagina principale di Steam, infatti, avrebbe introdotto gli usuali saldi estivi, ovvero le due settimane di rito in cui il cerimoniale vuole che i giocatori spendano discrete somme di denaro in maniera più o meno impulsiva; il tutto, peraltro, per poi potersene lamentare scherzosamente attraverso l’internet.
La maggioranza dei giocatori, ne siamo certi, attende ogni anno con una certa trepidazione lo scoccare dell’ora fatidica, seppur conscia della lenta liturgia con la quale avviene il tutto. Il copione vuole, infatti, che Steam rimanga inutilizzabile per almeno un’ora dopo l’inizio dei saldi, anche se quest’anno sembra si sia toccato un nuovo record, visto che diverse ore dopo l’avvio formale degli sconti era ancora difficile riuscire ad accedere al proprio inventario, o al negozio stesso. In ogni caso, il tema di questo speciale riguarda proprio gli sconti proposti dal buon Gaben: nelle ultime sessioni principali dei saldi, complice il cambio nella struttura della proposizione degli sconti, sembra che gli affari siano sempre più difficili da scovare. In parole povere, la giusta chiosa a questa introduzione sembra essere: cari giocatori, la pacchia è finita.



Diamo spazio ai freddi numeri
Partiamo col dire che chi vi scrive è abbastanza tirchio: prima di spendere anche un solo euro su un gioco rifletto per tanto e tanto tempo. In questo senso, l’immaterialità dei fondi che dovrei spendere ha su di me un effetto allarmante; se nella vita di tutti i giorni privarmi di una moneta da un paio di euro non è poi un fatto epocale, ecco che davanti a un gioco offerto a € 1,99 sono capace di rimuginare per parecchi minuti. Partendo da questa predisposizione d’animo, sono di norma incline a valutare severamente gli sconti proposti, giudicandoli spesso come troppo timidi. Nel caso degli ultimi saldi della piattaforma Valve, però, la mia non è solo una impressione guidata da un’indole poco spendacciona. Dopo aver spulciato attentamente le pagine dei giochi in offerta su Steam al momento, i dati che ne sono usciti fotografano una situazione che in alcuni casi ha dello sconfortante. Vediamo di fare qualche esempio relativo al periodo che va dal dicembre 2014 ad oggi, di modo da far capire meglio di costa stiamo parlando:

-    The Binding of Isaac: attualmente il gioco è disponibile, scontato del 50%, a € 2,49. Nei saldi invernali del 2014, ma anche nell’ottobre 2015, il titolo era disponibile in saldo a € 0,49, con uno sconto del 90%. Il titolo è uscito nel settembre 2011.
-    Tomb Raider: il gioco, grazie a uno sconto del 75%, è disponibile a € 4,99. Se si esclude uno sconto pari all’85% relativo al dicembre 2015, il titolo è spesso stato proposto, durante gli eventi speciali, con uno sconto dell’80%, pari a € 3,99. Il gioco è disponibile dal marzo 2013.
-   The Talos Principle: il gioco è attualmente disponibile a € 9,99, frutto di uno sconto del 75% sul prezzo di vendita base, pari a € 39,99. Fino a febbraio 2016, invece, lo sconto maggiore mai registrato era sì del 75%, ma su un prezzo base pari a €19,99; il titolo, dunque, era disponibile in saldo a € 4,99. Il gioco è acquistabile dal dicembre 2014.
-    I titoli Valve: questo è uno dei casi più eclatanti perché, al momento, alcuni dei giochi Valve presentano sconti percentuali in alcuni casi maggiori rispetto al passato, che intervengono però su prezzi base aumentati nel tempo. Garry’s Mod, ad esempio, è disponibile a € 2,49, con uno sconto del 75%. Durante gli eventi speciali invernali ed estivi dal 2014 al 2015, invece, il gioco è stato proposto a € 1,74, con uno sconto sempre del 75%. Questo significa che ad aumentare è stato il prezzo base, passato da € 7,99 a € 9,99; il rialzo, del 20%, è avvenuto nel febbraio 2016; ricordiamo che stiamo parlando di un titolo uscito nel novembre 2006, dunque quasi 10 anni fa. Stesso discorso per il sempre amato Half Life 2: il gioco, attualmente, è proposto a € 1,99, con uno sconto dell’80%. In passato, lo sconto più elevato si fermava al 75%, ma l’importo da sborsare era di € 1,79. Anche qui, dunque, è intervenuto un rialzo del prezzo base, in questo caso del 30%, avvenuto lo scorso febbraio. Half Life 2 è arrivato su Steam, come ben saprete, nel novembre 2004.



Domande che sembra giusto porsi
Viene dunque da chiedersi a cosa sia dovuto questo aumento dei prezzi base, cui si accompagna una diminuzione generalizzata degli sconti. Nel caso dell'impennata dei prezzi, è indubbio come esista un trend generale che vede un aumento degli esborsi richiesti al consumatore, su cui incidono parametri macroeconomici e di mercato su cui non è il caso di dilungarsi; c’è da dire, però, che gli aumenti dei prezzi riflettono anche l’operazione di accorpamento dei prezzi delle nazioni del cosiddetto Tier 2 (tra cui figurava l’Italia) con il Tier 1. Steam, così come alcuni publisher, basa (o meglio dire basava) la sua azione di pricing andando a delimitare varie zone commerciali all’interno di uno stesso continente; nel caso della piattaforma Valve inizialmente le zone europee erano tre, con il Tier 1 che presentava i prezzi più alti, fino ad arrivare al Tier 3, che presentava i più bassi, almeno prima di essere accorpato al Tier 2 nel 2009. Questo ragionamento, peraltro, non si estende (a maggior ragione ora, ma anche in precedenza) al Regno Unito e ad altri paesi. L’accorpamento ed equiparazione dei due tier superstiti, avvenuto nello scorso febbraio, ha determinato un aumento dei prezzi di molti titoli, ed ecco spiegato perché alcuni dei giochi Valve (ma non solo, come visto) da febbraio costano più che in passato, e deludono nel momento in cui vengono scontati durante i saldi. È questo, dunque, uno dei motivi principali dietro al rialzo generalizzato dei prezzi che, alla prova dei fatti, sta scontentando molti utenti dediti agli acquisti su Steam. Politica economica a parte, però, è innegabile che anche gli sconti siano meno attraenti che in passato, anche perché l’eliminazione dei saldi giornalieri, dei minigiochi, degli achievement e delle offerte flash ha decisamente tolto l’effetto sorpresa, nonché l’attesa, che caratterizzava le vecchie edizioni dei saldi; non è solo una questione psicologica, in ogni caso, ma soprattutto di numeri.



Dare con una mano, togliere con l’altra
L’eliminazione delle offerte flash è da attribuirsi sostanzialmente alla possibilità di ottenere i rimborsi per i titoli Steam che non siano stati utilizzati per più di due ore. Capire il perché le due misure sono incompatibili tra di loro è semplice; un utente smaliziato, dopo aver comprato un gioco, avrebbe potuto benissimo provare il titolo fino al limite delle due ore, per poi fermarsi ed aspettare l’arrivo di un eventuale sconto ulteriore sullo stesso gioco. A quel punto – tempi tecnici permettendo – sarebbe bastato richiedere il rimborso per il gioco acquistato con il primo sconto, e procedere nuovamente all’acquisto con lo sconto di entità superiore.
L’eliminazione dei saldi flash, però, ha tolto l’importante elemento della segmentazione profonda dei prezzi. È evidente come uno sviluppatore o un publisher sia più incline a proporre uno sconto del 90% per qualche ora piuttosto che per due settimane; nella home page di Steam, tanto per fare un esempio, durante il primo giorno non è stato presente alcun titolo con uno sconto maggiore dell’80%. È altrettanto evidente che i più propensi a beneficiare di questi forti sconti temporanei erano giocatori con molto tempo a disposizione, e risorse economiche ridotte (come studenti e disoccupati). L’aver tolto i due scaglioni di sconto ha eliminato altresì la possibile segmentazione di prezzo: questo causa malcontento tra i giocatori maggiormente sensibili alle variazioni di costo, oltre che sconti generalmente più bassi, e saldi che sanno tanto di “meh”.
D'altra parte, e qui concludiamo le nostre riflessioni, gli stessi dati di vendita non autorizzano alcuna speranza di ritorno alla vecchia formula; durante gli ultimi saldi invernali, già privi di affari flash, i profitti generati dai titoli esclusi dalla Top 500 dei giochi con le migliori performance economiche, in effetti, sono aumentati del 45% rispetto agli sconti del 2015. Ecco che, allora, si torna al vecchio vizio spesso imputato a noi giocatori: ci si lamenta sempre, ma alla fine si compra come e più di prima.
Recensione Videogioco C'ERANO UNA VOLTA I SALDI STEAM scritta da MASTELLI SPEED I fattori che spingono molti utenti a definire deludenti gli attuali saldi Steam, come visto, provengono da diverse direzioni. Una volta fatta chiarezza sul perché i prezzi salgono e gli sconti scendono, però, servirebbe anche sapere in che modo comportarsi. È evidente che i meno sensibili alle variazioni – anche minime – di prezzo possono continuare ad approfittare degli sconti su Steam, che continua comunque ad offrire affari per tutti i gusti. Certo è che per i più attenti alle proprie finanze la situazione, da qualche tempo a questa parte, è di sicuro più complicata. Le strade, a nostro modo di vedere, sembrano essere almeno tre: lanciarsi nella compravendita selvaggia di trading card (anche questa opzione, però, è ora più complicata che in passato), scandagliare maggiormente gli affari delle altre piattaforme di digital delivery, oppure rivolgersi al grey market; nel caso di quest’ultima soluzione, d’altra parte, bisogna essere consapevoli dei benefici, ma anche dei rischi, cui si va incontro. In ogni caso, la vostra opinione è importante: fateci sapere come state vivendo questi saldi di Steam, se vi stanno piacendo, e quali affari avete già portato a termine!
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  • PsychoPlay
    PsychoPlay
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    Ma apparte tutto ciò.... Dove sono i sconti per i gioconi? GTA V se lo vuoi comprare ti prendono ancora a sberle in faccia e cosi la maggior parte dei titoli! Cosi mi sono ingegnato comprando uguale su Steam ma con un altro sistema! Cosi sono arrivato a pagare The Divison con Session Pass 36€ mentre qui costava 99.... (100€) ho detto tutto! E cosi MGS V, Rise Of Tomb Rider, e quant'altro!
  • Marze26
    Marze26
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    Eppure, secondo me, per evitare che uno chieda il rimborso per acquistare a prezzo più basso basta far sì che, durante i saldi, il titolo per il quale hai chiesto il rimborso non possa essere riacquistato per due settimane. Secondo me non è impossibile!
  • Nome Inventato
    Nome Inventato
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    Originariamente scritto da The gianmy
    Perchè le key sono illegali? ahahahahah inutile continuare con chi non sa e si ostina a non voler sapere, si doveva parlare dei saldi di steam vero, finchè il solito consolaro convinto di turno, colpito forse da una frustrazione latente, si è voluto intromettere dicendo che l'acquisto dei titoli PC è meno vantaggioso rispetto a quelli console accusando di disinformazione e arrivando a dire di poter giocare gratis su console o addirittura guadagnandoci; scemo io che provo a parlarne seriamente o a discutere con chi purtroppo non ne ha le competenze, conoscendo solo un lato del mercato ed elargendo un'accozzaglia di luoghi comuni per quanto riguarda il mercato PC. Io fortunatamente possiedo sia un buon PC da gaming che una PS4 e se parlo lo faccio con cognizione di causa, per esperienza diretta non per sentito dire, saluti.


    Avevo smesso di rispondere in questo topic perché eravamo andati OT. Rispondo solo per dire che i prezzi dei giochi console non li ho tirati dentro io "consolaro" ma ho controbattutto a chi dice "sempre meglio steam anche se é diventato meno conveniente che comprare giochi console" ma ognuno vede quello che vuole.
    Mi scuso hai ragione, sono un consolaro frustrato e mi devo sfogare contro la master race PC perché in fondo in fondo so di essere inferiore e questa frustrazione è dovuta al fatto che ho pagato l'ultiml Mirror's Edge 40 € e l'ho rivenduto ad un privato a 40 dopo averlo finito, di aver pagato The Witcher 3 20 € e averlo rivenduto ad un privato a 40, di aver pagato Batman Arkham Origins 10 € e averlo rivenduto a un privato a 11, di aver pagato Bioshock Infinite 11 € ed averlo rivenduto ad un privato a 40, di aver pagato InFamous 2 13 € ed averlo venduto ad un privato a 25........ non so ancora come faccio a guardarmi allo specchio la mattina sapendo che sperpero così tanti soldi quando potrei passare al PC gaming
  • bluemonday
    bluemonday
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    Originariamente scritto da The gianmy
    Perchè le key sono illegali? ahahahahah inutile continuare con chi non sa e si ostina a non voler sapere, si doveva parlare dei saldi di steam vero, finchè il solito consolaro convinto di turno, colpito forse da una frustrazione latente, si è voluto intromettere dicendo che l'acquisto dei titoli PC è meno vantaggioso rispetto a quelli console accusando di disinformazione e arrivando a dire di poter giocare gratis su console o addirittura guadagnandoci; scemo io che provo a parlarne seriamente o a discutere con chi purtroppo non ne ha le competenze, conoscendo solo un lato del mercato ed elargendo un'accozzaglia di luoghi comuni per quanto riguarda il mercato PC. Io fortunatamente possiedo sia un buon PC da gaming che una PS4 e se parlo lo faccio con cognizione di causa, per esperienza diretta non per sentito dire, saluti.


    Guarda che anch'io un paio d'anni fa' ho aggiornato il mio pc convinto di potere giocare e spendere meno, ma a parte qualche bundle conveniente, non ho trovato proprio nulla di diverso da quello che si trova su console. Anzi, in certi casi le offerte digitali su console sono perfino più convienti. Quando mi riferisco alle key, è ovvio che cito quelle destinate ad altre paesi e difatti sono così legali che in molti se li sono trovate inutilizzabili. Poi se uno ha tempo e voglia di fare trading con i giochi, saranno pure affari suoi o no? E per restare in tema cosa ci sarebbe di così conveniente negli attuali saldi di Steam?
  • The gianmy
    The gianmy
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    Originariamente scritto da bluemonday
    Paragonare key illegali e destinate ad altri paesi agli acquisti legali nei negozi italiani è come farlo con i giochi nuovi che si trovano nei vari mercatini, quelli fisici non quelli on line, ed anche lì si risparmia, peccato siano di dubbia provenienza. Comunque Gamestop è il posto peggiore dove fare pre-order, infatti ci sono altri negozi che hanno i pre-order a 40-50 euro e si tratta di giochi che puoi sempre rivendere. Ed è vero che ci sono persone che davvero cercano di guadagnare in questa maniera e non ci vedo nulla di male. L'ultimo esempio è stato quello di Uncharted 4, in prevendita a 20 euro per mesi da MW e non era difficile trovare un "usato" valido, da riportare, per una decina di euro. Il giorno dopo era in vendita, da privati, on line a 50-60 euro e quasi tutte le copie avevano l'adesivo con il prezzo di MW! Questo però era un topic dedicato ai saldi di Steam...


    Perchè le key sono illegali? ahahahahah inutile continuare con chi non sa e si ostina a non voler sapere, si doveva parlare dei saldi di steam vero, finchè il solito consolaro convinto di turno, colpito forse da una frustrazione latente, si è voluto intromettere dicendo che l'acquisto dei titoli PC è meno vantaggioso rispetto a quelli console accusando di disinformazione e arrivando a dire di poter giocare gratis su console o addirittura guadagnandoci; scemo io che provo a parlarne seriamente o a discutere con chi purtroppo non ne ha le competenze, conoscendo solo un lato del mercato ed elargendo un'accozzaglia di luoghi comuni per quanto riguarda il mercato PC. Io fortunatamente possiedo sia un buon PC da gaming che una PS4 e se parlo lo faccio con cognizione di causa, per esperienza diretta non per sentito dire, saluti.
  • bluemonday
    bluemonday
    Livello: 0
    Post: 172
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    Originariamente scritto da The gianmy
    Ma per piacere, addirittura potresti guadagnarc...e poi sarei io a fare disinformazione? gamestop da noi è leader nel settore, se devi dare indietro 2 giochi per averne uno è semplice matematica capire che dovrai comprarne anche qualcuno a prezzo pieno o cercare di giocare con le compravendite sull'usato, le liste dei giochi, sempre parlando di ladristop sono aggiornate molto spesso, ogni tanto con mediaworld riesci a propinare dei giochi che usati stanno a 20-30 euro ma non è frequente e di certo alla fine dei conti non rrisulta più conveniente di una key. su questa moltitudine di siti che fa fare tutti sti preordini voglio nomi e cognomi, perchè io ti sto dicendo tutto chiaro e tondo e fare i vaghi è troppo facile, oltretutto hai ragione le key D1 stanno anche a 30 euro o poco meno, quel 36 era indicativo come prezzo più comune e al mio paese comunque sia 36 fa meno di 50, senza contare che la compravendita prevede sempre che ti debba privare di un bene per poterne prendere un altro ad un prezzo più conveniente e questo a tutti gli effetti non la rende più conveniente rispetto al poter ottenere tutti i contenuti ad un prezzo fortemente ridotto.


    Paragonare key illegali e destinate ad altri paesi agli acquisti legali nei negozi italiani è come farlo con i giochi nuovi che si trovano nei vari mercatini, quelli fisici non quelli on line, ed anche lì si risparmia, peccato siano di dubbia provenienza. Comunque Gamestop è il posto peggiore dove fare pre-order, infatti ci sono altri negozi che hanno i pre-order a 40-50 euro e si tratta di giochi che puoi sempre rivendere. Ed è vero che ci sono persone che davvero cercano di guadagnare in questa maniera e non ci vedo nulla di male. L'ultimo esempio è stato quello di Uncharted 4, in prevendita a 20 euro per mesi da MW e non era difficile trovare un "usato" valido, da riportare, per una decina di euro. Il giorno dopo era in vendita, da privati, on line a 50-60 euro e quasi tutte le copie avevano l'adesivo con il prezzo di MW! Questo però era un topic dedicato ai saldi di Steam...
  • r3dl4nce
    r3dl4nce
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    Originariamente scritto da joesan
    No assolutamente bisogna comprare sempre e solo da steam .perché se un giorno smetteranno di essere clementi non lamentatevi se toglierebbero le key che ritengono non idoneè per la dubbia provenienza..quindi aspettate i saldi molto molto convenienti ...e per i day 1 che meritano la precedenza nei gusti personali...
    Non sono affatto d'accordo. I prezzi su Steam ormai sono generalmente alti, se uno vuole risparmiare l'unico modo è comprare nei siti di keyseller, con il giro di key che hanno i casi di key disattivate sono in percentuale pochi, poi magari può anche capitare che disattivino certe key, ma di solito avviene con tempi lunghi e magari nel frattempo hai già giocato e finito il gioco. Personalmente ormai non faccio quasi più acquisti direttamente su steam e saldi o meno pago i giochi generalmente sotto i 10 euro, spesso 2-3 euro.
  • joesan
    joesan
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    Post: 1507
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    No assolutamente bisogna comprare sempre e solo da steam

    .perché se un giorno smetteranno di essere clementi non lamentatevi se toglierebbero le key che ritengono non idoneè per la dubbia provenienza..quindi aspettate i saldi molto molto convenienti ...e per i day 1 che meritano la precedenza nei gusti personali...
  • The gianmy
    The gianmy
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    Post: 441
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    Originariamente scritto da Nome Inventato
    Se uno sa cercare bene non bisogna dare necessariamente giochi appena usciti da dare indietro e cmq se il gioco appena uscito lo hai preso ad un ottimo prezzo è conveniente anche darlo indietro.
    Poi un'altra prassi di chi confronta i prezzi dicendo che i prezzi PC sono enormemente più convenienti lo fa quasi sempre paragonando il prezzo più alto in commercio console, 70 € per i D1 vs il prezzo più basso in commercio PC, 36 € per le key D1, quando ormai sono anni che le grandi catene ti fanno fare i preorder a 50 € senza dare niente in cambio.
    Così si fa anche disinformazione per chi deve decidere su quale piattaforma giocare.Quindi sfatiamo pure questo mito che giocare su pc è più conveniente. Se non hai problemi a rivendere l'usato lo è molto di più su console e addirittura potresti guadagnarci.


    Ma per piacere, addirittura potresti guadagnarc...e poi sarei io a fare disinformazione? gamestop da noi è leader nel settore, se devi dare indietro 2 giochi per averne uno è semplice matematica capire che dovrai comprarne anche qualcuno a prezzo pieno o cercare di giocare con le compravendite sull'usato, le liste dei giochi, sempre parlando di ladristop sono aggiornate molto spesso, ogni tanto con mediaworld riesci a propinare dei giochi che usati stanno a 20-30 euro ma non è frequente e di certo alla fine dei conti non rrisulta più conveniente di una key. su questa moltitudine di siti che fa fare tutti sti preordini voglio nomi e cognomi, perchè io ti sto dicendo tutto chiaro e tondo e fare i vaghi è troppo facile, oltretutto hai ragione le key D1 stanno anche a 30 euro o poco meno, quel 36 era indicativo come prezzo più comune e al mio paese comunque sia 36 fa meno di 50, senza contare che la compravendita prevede sempre che ti debba privare di un bene per poterne prendere un altro ad un prezzo più conveniente e questo a tutti gli effetti non la rende più conveniente rispetto al poter ottenere tutti i contenuti ad un prezzo fortemente ridotto.
  • Nome Inventato
    Nome Inventato
    Livello: 1
    Post: 1288
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    Originariamente scritto da Claud85
    scusa ma qua ne hai dette parecchie di castronerie... per poi concludere con GUADAGNARCI..... ma daaaaaaaaaaiiiii, mo stai a vedere che sulla carta d'identita' hai come professione venditore di giochi usati.... ahahahah, rivendere l'usato è diventato una cag@ta pazzesca, a meno che non preordini un gioco che poi ti fa schifo lo rivendi subito e ti scalano un po di piu ma solo su un nuovo preordine.... io col pc ho provato a comprare con 70 euro anche 5 giochi e non indie ma di prima serie magari usciti da 1/2 anni prima..... e indietro non ho dato niente...


    Ma lol non parlare di cose che non conosci e che soprattutto non pratichi allora . Ovviamente parlo di rivendere giochi direttamente a privati che in cambio ti danno moneta sonante e penso che almeno una ventina di volte, da quando pratico la compravendita dell'usato, l'ho venduto ad un prezzo maggiore di quanto l'ho pagato e al paese mio vuol dire GUADAGNARCI e si, per un periodo ci avevo pure fatto un pensierino a renderla una seconda fonte di guadagno a tempo perso senza metterlo in pratica.

    Cmq la finisco qui che siamo OT.
  • Duffman97
    Duffman97
    Livello: 0
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    Ma chi è quello in foto????
  • Enfant_Terrible
    Enfant_Terrible
    Livello: 0
    Post: 1456
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    Originariamente scritto da Claud85
    scusa ma qua ne hai dette parecchie di castronerie... per poi concludere con GUADAGNARCI..... ma daaaaaaaaaaiiiii, mo stai a vedere che sulla carta d'identita' hai come professione venditore di giochi usati.... ahahahah, rivendere l'usato è diventato una cag@ta pazzesca, a meno che non preordini un gioco che poi ti fa schifo lo rivendi subito e ti scalano un po di piu ma solo su un nuovo preordine.... io col pc ho provato a comprare con 70 euro anche 5 giochi e non indie ma di prima serie magari usciti da 1/2 anni prima..... e indietro non ho dato niente...


    Non capisco perche' deridere gli altri. Quello che ha scritto e' vero, se uno sa come muoversi può spendere pochissimo pure su console.
    Vendere comunque non equivale solo a portarlo dal GS e farselo valutare...
  • Zio Name
    Zio Name
    Livello: 1
    Post: 33772
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    No seriamente, con che coraggio si può difendere, anche solo parzialmente i Flash Sales?

    "Sai quel gioco che volevi acquistare e che non era mai andato in sconto prima? Ecco, stava in sconto al 90%, MENTRE ERI AL LAVORO".

    Credo siano la cosa più anti-consumer che Valve abbia mai fatto, grazie a Dio l'han tolta. Preferisco prezzi medi più alti, ma FISSI per tutta la durata dei saldi.
  • sbranco
    sbranco
    Livello: 2
    Post: 17
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    Mah... secondo me la storia delle offerte lampo sparite a causa dei rimborsi è tutto uno specchietto per allodole. Seriamente mi state dicendo che valve è preoccupata di quei 4/5 barboni su migliaia che farebbero questo trucchetto (tra l'altro arginabile agevolmente mettendo, che ne so, un divieto di riacquisto sui giochi in saldo). Secondo me steam ha semplicemente cambiato politica e target di vendita, avendo ormai preso coscienza del fatto che le categorie di consumer che avete indicato voi (quelle con tanto tempo a disposizione e scarsa propensione a spendere) ormai si rifornisce quasi esclusivamente sui siti di key, che propongono prezzi spesso inferiori a quelli dei saldi steam e, soprattutto, in qualsiasi momento dell'anno. Poi sull'aumento dei prezzi il discorso da fare è di economia spicciola, dovuto al gaming pc sempre più in voga, quindi all'aumento della domanda corrisponde anche l'aumento dei prezzi dei giochi, facile.
  • Claud85
    Claud85
    Livello: 4
    Post: 134
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    Originariamente scritto da Nome Inventato
    Se uno sa cercare bene non bisogna dare necessariamente giochi appena usciti da dare indietro e cmq se il gioco appena uscito lo hai preso ad un ottimo prezzo è conveniente anche darlo indietro.
    Poi un'altra prassi di chi confronta i prezzi dicendo che i prezzi PC sono enormemente più convenienti lo fa quasi sempre paragonando il prezzo più alto in commercio console, 70 € per i D1 vs il prezzo più basso in commercio PC, 36 € per le key D1, quando ormai sono anni che le grandi catene ti fanno fare i preorder a 50 € senza dare niente in cambio.
    Così si fa anche disinformazione per chi deve decidere su quale piattaforma giocare.Quindi sfatiamo pure questo mito che giocare su pc è più conveniente. Se non hai problemi a rivendere l'usato lo è molto di più su console e addirittura potresti guadagnarci.


    scusa ma qua ne hai dette parecchie di castronerie... per poi concludere con GUADAGNARCI..... ma daaaaaaaaaaiiiii, mo stai a vedere che sulla carta d'identita' hai come professione venditore di giochi usati.... ahahahah, rivendere l'usato è diventato una cag@ta pazzesca, a meno che non preordini un gioco che poi ti fa schifo lo rivendi subito e ti scalano un po di piu ma solo su un nuovo preordine.... io col pc ho provato a comprare con 70 euro anche 5 giochi e non indie ma di prima serie magari usciti da 1/2 anni prima..... e indietro non ho dato niente...
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