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Quake Champions

Quake Champions

Nuovi orizzonti per id Software

Anteprima
A cura di Francesco “Mastelli Speed” Ursino del 13/06/2016
La conferenza E3 di Bethesda non si è aperta con uno dei volti noti del publisher, ovvero Pete Hines, ma bensì con Tim Willits, lo studio director di id Software. Il messaggio, insomma, è stato chiaro fin dall’inizio: a 20 anni dall’uscita del primo capitolo, Quake è pronto per tornare con una nuova, rinnovata versione. Vediamo di ricapitolare, allora, i dettagli emersi finora sul prossimo Quake Champions.



L’importante non è vincere, ma fraggare
Durante la breve presentazione del titolo, Willits ha segnalato alcuni punti che, difatti, riescono a dare i primi indizi riguardanti l’esperienza di gioco che verrà proposta in Quake Champions. Per prima cosa, il lato tecnico: il titolo verrà proposto esclusivamente su PC, e renderà partecipe il giocatore di partite estremamente rapide e fluide. Tutto ciò sarà reso possibile dal framerate totalmente sbloccato, e dal supporto ai 120 Hz; chi possiede le giuste soluzioni hardware, insomma, potrà godere di una fluidità che si renderà necessaria se si pensa anche al secondo punto cardine evidenziato da Willits, ovvero la natura competitiva del gioco. Il titolo, difatti, sembra essere pensato proprio per l’e-sport; non importa che si tratti delle più importanti competizioni a livello internazionale, o di semplici tornei: l’obiettivo di Quake Champions sembra essere proprio quello di proporre un ambiente online basato su arene dal carattere classico, e su combattimenti tra eroi di nuova generazione. È evidente come questa impostazione rimandi chiaramente al QuakeCon come evento principale relativo a campionati e tornei ufficiali; difatti, a questo proposito, già da agosto ne sarà possibile sapere di più, in occasione proprio del consueto evento targato id Software che si terrà in quel di Dallas. Il focus, dunque, sembra andare tutto sul multiplayer: una scelta che potrà non incontrare il favore di molti, ma che difatti segue il trend di altri prodotti di questo genere.
È interessante sottolineare come Willits, poi, abbia tenuto a precisare come questo prossimo Quake Champions sarà titolo capace di soddisfare giocatori dotati di differenti livelli di abilità; il gioco, nelle intenzioni di id Software, sarà allora in grado di accontentare i novizi della serie, così come i giocatori che hanno speso gli ultimi 20 anni a fraggare come se non ci fosse un domani. Se questa presunta accessibilità possa essere un pregio o un difetto, difatti, lo scopriremo solo nei prossimi mesi.



Quanto è Quake questo nuovo Quake?
Una delle domande che ci si può porre dopo aver visto il primo trailer di gioco riguarda la natura del gameplay. L’aspetto che finora ha catturato di più l’attenzione riguarda proprio la presenza di vari eroi, tutti dotati di capacità e skill differenti. Durante il breve trailer, ad esempio, è stato possibile vedere come un personaggio abbia sfruttato una sorta di visione termica per individuare un nemico, per poi colpirlo dalla distanza; un’altra combattente, invece, ha eluso gli attacchi avversari con degli spostamenti veloci. In giorni in cui l’internet è ancora alle prese con l’arrivo di titoli come Overwatch, è facile pensare a come Bethesda e id Software vogliano tentare di sfruttare questo filone di FPS basati su personaggi così caratterizzati. Dalla visione del trailer sembrerebbe trapelare una certa differenza negli stili di combattimento, ma è anche giusto dire che è veramente presto per sbilanciarsi in previsioni. In questo senso, dunque, bisognerà verificare se e quanto questa nuova struttura andrà a snaturare il cuore dell’esperienza tradizionale proposta dai precedenti Quake; per rispondere a queste domande, in ogni caso, non si potrà fare altro che aspettare i prossimi eventi ed annunci relativi al gioco.
  • [+] Il ritorno di un franchise storico
    [+] Desta curiosità l’introduzione di eroi con abilità differenti

La presentazione di Quake Champions, seppur durata pochi minuti, ha saputo accendere speranze e proporre alcuni dubbi. Difatti, si tratta sempre del ritorno di uno dei franchise più noti e apprezzati dell’intera industria, che sembra proporsi l’obiettivo di dare ai giocatori un’esperienza di gioco più moderna, accessibile, e fortemente orientata al multiplayer competitivo. Le prospettive, se si considerano anche gli aspetti tecnici illustrati brevemente da Willits, sembrano dunque positive, ma rimangono delle domande sul gameplay vero e proprio; capire quale sarà l’impatto di eroi caratterizzati da possibilità strategiche differenti, in effetti, sembra essere al momento l’esigenza più pressante. Rimane anche da comprendere quale modello di business imporranno id Software e Bethesda, e che tipo di supporto verrà dato al gioco nel lungo periodo. Questi, però, sono solo i giorni dei primi annunci, che non potranno che essere ampliati e approfonditi nei prossimi mesi; nel frattempo, per essere sempre aggiornati sulle ultime novità in arrivo da Los Angeles, continuate a seguirci nel nostro coverage completo dell’E3.

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