Recensione di Shardlight

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Avventura grafica
  • Sviluppatore:

     Wadjet Eye Games
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     8 marzo 2016
- Intreccio narrativo di sicuro interesse
- Narrazione fluida e veloce
- Piacevole livello di sfida…
- …che avrebbe potuto prevedere qualche enigma logico in più, specie nel finale
Loading the player ...
A cura di (Mastelli Speed) del
Gli appassionati di avventure grafiche possono contare su una ragionevole certezza, costituita dall’uscita periodica dei punta e clicca targati Wadjet Eye Games. La casa guidata da Dave Gilbert, infatti, riesce ormai da anni a proporre titoli di qualità, sia nelle vesti di publisher che di sviluppatore. Andiamo allora a vedere come si è comportato l’ultimo prodotto di questa software house, chiamato Shardlight.



La guerra non cambia mai, ma le persone sì
Quando parliamo di avventure grafiche targate Wadjet Eye Games, ci riferiamo a giochi dal gusto estremamente classico: questo vuol dire tanti enigmi, nessun aiuto o suggerimento, molti oggetti da utilizzare e personaggi secondari con cui interagire. Shardlight non fa eccezione: nelle sue 7, 8 ore di gioco il titolo sviluppato da Francisco Gonzales, già conosciuto per A Golden Wake, proporrà soluzioni collaudate e sorrette da una trama che ci ha sorpreso in positivo. Il personaggio che impersoneremo, infatti, sarà quello di Amy Wellard; la nostra si ritrova a vivere in un mondo devastato da una guerra nucleare che ha lasciato tra le sue macerie un nuovo sistema sociale, fortemente basato sulla divisione in classi. Da una parte, allora, troviamo gli Aristocratici, individui che sfoggiano la loro nuova ricchezza atteggiandosi a sovrani, e che controllano le risorse più preziose. Dall’altra, rimangono praticamente tutti gli altri, fortunati abbastanza da essere sopravvissuti all’apocalisse, ma sfortunati il giusto da essere praticamente privati di tutto. Come se non bastasse, le bombe nucleari hanno lasciato un fastidioso strascico dietro di loro, ovvero il sopraggiungere di una nuova malattia letale. Per ottenere il vaccino necessario a sconfiggere questa minaccia, allora, gli appartenenti alla classe sociale inferiore devono prestarsi a lavori faticosi e pericolosi, i quali danno accesso a un biglietto per una lotteria che vedrà premiare il vincitore proprio con una dose di vaccino. La nostra Amy, difatti, inizia la sua avventura proprio svolgendo un lavoro per la lotteria, ma quello che incontrerà sulla sua strada la porterà a mettere in discussione questo nuovo sistema sociale, e chi lo guida. Diciamo che, dal punto di vista narrativo, Shardlight è probabilmente l’avventura Wadjet Eye Games che ci ha convinto di più, almeno di recente: la storia è godibile, contiene qualche colpo di scena, e soprattutto riesce a scorrere in maniera fluida, proponendo anche tre finali differenti. Il tema della dittatura distopica in contesto post apocalittico è sfruttato in maniera molto positiva, e propone anche riflessioni sul ruolo della religione, del potere assoluto, e dell’innata tendenza dell’uomo a dividere la società in classi in cui vige la legge del più forte.



Da qui in poi, è tutta discesa
Abbiamo detto che l’interessante storia di Shardlight scorre in maniera assai fluida, e il motivo di ciò risiede nella difficoltà degli enigmi e – in maniera secondaria – nelle scelte di game design. Per quanto riguarda il primo aspetto, possiamo dire che gli enigmi presenti saranno di difficoltà media; il solo ostacolo importante che abbiamo incontrato durante il nostro cammino si è presentato dopo circa la prima mezz’ora di gioco. Da qui in poi, abbiamo avuto pochi problemi a capire cosa fare, sebbene il gioco si sia prodigato a proporci sfide di varia natura. Per riuscire a venirne a capo, allora, è stato molto importante ispezionare in profondità tutti gli ambienti visitabili, visto che in un paio di occasioni siamo rimasti parzialmente bloccati proprio perché non avevamo raccolto un oggetto disponibile in una determinata locazione. Questo ci porta a parlare delle già citate scelte di game design; Shardlight, infatti, consentirà di spostarci velocemente tra varie locazioni, e la scelta fatta dagli sviluppatori ci è sembrata chiara: proporre, cioè, tanti ambienti visitabili composti però da poche schermate. È questo l’aspetto che ha consentito all’avventura in questione di avere un ritmo sempre piacevole, perché il continuo cambio di ambientazione, e di conseguenza di personaggi, consente di mantenere sempre viva l’attenzione.
Per il resto, il gameplay del titolo proporrà un inventario quasi mai affollato, in cui però sarà possibile combinare i vari oggetti. Non abbiamo notato, poi, particolari volontà di presentare soluzioni alternative, o se si vuole variazioni sul tema del gameplay da solida avventura grafica, come invece avveniva nell’altra avventura firmata da Gonzales, ovvero A Golden Wake. Se in quest’ultimo titolo venivano proposte sequenze che uscivano parzialmente fuori dai classici canoni del genere, in Shardlight la scelta sembra sia stata quella di affidarsi totalmente alla tradizione classica. A guardar bene, si può dire che questa scelta sia risultata quella giusta, visto che ha permesso di creare un titolo senza particolari cali di tensione, dalla difficoltà piacevole, e dalla longevità media. Un altro fattore che ha consentito di creare un’esperienza più omogenea (e se si vuole anche più semplice da gestire) è la presenza della sola Amy come personaggio giocabile. Tutto ciò ha eliminato completamente la possibilità di avere enigmi basati sull’interazione tra più protagonisti: da una parte ciò ha permesso di aumentare l’immedesimazione nelle vicende della protagonista, ma dall’altra ha un po’ abbassato il livello di difficoltà. A questo proposito, infatti, avremmo preferito qualche enigma logico “crudele” in più durante la parte finale, che risulta un po’ spoglia sotto questo punto di vista.



L’apocalisse in pixel art
Dal punto di vista tecnico, Shardlight presenta le soluzioni tipiche delle produzioni Wadjet Eye Games. Ci troviamo davanti, dunque, a una realizzazione grafica bidimensionale in pixel art, capace di riprodurre buoni scorci. Ci hanno convinto soprattutto le riproduzioni dei volti dei personaggi, che appariranno durante ogni dialogo. Chi conosce i titoli della casa americana, dunque, dovrebbe già avere bene in mente di che tipo di grafica stiamo parlando.
Dal punto di vista del comparto audio, invece, il titolo propone un doppiaggio in inglese di buona qualità, soprattutto per quanto riguarda il personaggio di Amy. Gli accompagnamenti audio, invece, si mantengono sicuramente su un livello sufficiente, senza però proporre dei particolari lampi. Dobbiamo segnalare, infine, la mancanza dei sottotitoli in italiano.

Hardware
Requisiti minimi:
OS: Windows ME or higher
Processor: Pentium or higher
Memory: 64 MB RAM
Graphics: 640x400, 32-bit colour: 700 Mhz system minimum
DirectX: Version 5.2
Storage: 2 GB available space
Sound Card: All DirectX-compatible sound cards

Requisiti consigliati:
OS: Windows ME or higher
Processor: Pentium or higher
Memory: 64 MB RAM
Graphics: 640x400, 32-bit colour: 700 Mhz system minimum
Storage: 2 GB available space
Sound Card: All DirectX-compatible sound cards
Recensione Videogioco SHARDLIGHT scritta da MASTELLI SPEED Shardlight è la classica avventura grafica Wadjet Eye Games: questo vuol dire soluzioni punta e clicca tutto sommato tradizionali, e ore di gioco in compagnia di enigmi piacevoli. Nello specifico, il titolo in questione si segnala per una storia veramente molto interessante, caratterizzata da una narrazione fluida, con un ritmo veloce e una difficoltà media. Possiamo dire che alcuni enigmi daranno filo da torcere anche ai più esperti, ma nel complesso la sfida non sarà mai così ostica. In conclusione, dunque, possiamo dire che gli appassionati di punta e clicca dovrebbero andare a colpo sicuro: se amate le avventure grafiche tradizionali, il titolo in questione dovrebbe essere tenuto in seria considerazione.
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
    Commenti: 6 - Visualizza sul forum
  • bethlehem
    bethlehem
    Livello: 7
    Post: 3388
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da frattonen

    A chi lo dici! A me è piaciuto molto anche Primordia. Recensione bellissima, firmata MastelliSpeed come sempre per questi giochi
    bellissimo Primordia e che atmosfera.i giochi di questa sh mi ricordano le avventure grafiche cupe degli anni '90 come Sanitarium e quel capolavoro sull'esistenza umana di I Have No Mouth and I Must Scream
  • bethlehem
    bethlehem
    Livello: 7
    Post: 3388
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da LoreSka

    Buongustaio!
    grazie.sono un nostalgico,non possono non piacermi i loro giochi.poi appunto,Gemini Rue..malinconia a 16 bit.
  • frattonen
    frattonen
    Livello: 8
    Post: 1381
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da bethlehem
    aspettavo questo gioco,acquisto obbligato per me che adoro i giochi di Wadjet eye,fra tutti Gemini rue
    A chi lo dici! A me è piaciuto molto anche Primordia. Recensione bellissima, firmata MastelliSpeed come sempre per questi giochi
  • frattonen
    frattonen
    Livello: 8
    Post: 1381
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da bethlehem
    aspettavo questo gioco,acquisto obbligato per me che adoro i giochi di Wadjet eye,fra tutti Gemini rue
    A chi lo dici! A me è piaciuto molto anche Primordia. Recensione bellissima, firmata MastelliSpeed, come sempre per questi giochi
  • LoreSka
    LoreSka
    Livello: 5
    Post: 1771
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da bethlehem

    aspettavo questo gioco,acquisto obbligato per me che adoro i giochi di Wadjet eye,fra tutti Gemini rue
    Buongustaio!
  • bethlehem
    bethlehem
    Livello: 7
    Post: 3388
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    aspettavo questo gioco,acquisto obbligato per me che adoro i giochi di Wadjet eye,fra tutti Gemini rue
caricamento in corso...

 
 
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.