Recensione di Darkest Dungeon

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Data uscita:

     27 settembre 2016 PS4-PSVita
- Gameplay originale e solido
- Il tema della pazzia è ben sfruttato
- Atmosfera oscura e malata
- Longevo e impegnativo
- Non è un titolo per tutti
- Esplorazione un po' ripetitiva
A cura di (Specialized) del
Il tema della pazzia non è mai stato affrontato veramente dai videogiochi, se non per caratterizzare qualche folle cattivone o per ambientare qualche survival horror in un ospedale psichiatrico (vero Outlast?). Darkest Dungeon fa invece della pazzia uno dei suoi tratti distintivi, scegliendo questa condizione psicologica come elemento portante del gameplay e come spunto di grande originalità. Perché stiamo parlando di pazzia per un roguelike dall'impianto ruolistico? Perché Darkest Dungeon, finalmente approdato su Steam in versione definitiva dopo un lungo peregrinare tra Kickstarter e Accesso Anticipato (lo trovate qui a 19,99 euro), è semplicemente un gioco folle. 


Il regno della follia
Immaginatevi di scegliere un classico party di quattro eroi a sfondo fantasy, di condurli in un dungeon (appunto) e di vederli, combattimento dopo combattimento, perdere piano piano la lucidità mentale. La paura, il buio, l'assenza di cibo, le ferite subite, la stanchezza. Molti elementi contribuiscono a far innalzare la barra della pazzia e quando si arriva al 100% ecco la catastrofe. Il personaggio impazzito inizia a comportarsi senza senso, arrivando persino a non volersi far curare perché è diventato all'improvviso un masochista, oppure insinuando la paura anche negli latri membri del party. Nei casi peggiori sopraggiunge addirittura l'infarto e il nostro eroe impazzito ci lascia direttamente le penne, costringendoci di fatto a rinunciare alla missione (in tre non andrete molto lontani). Vi abbiamo descritto giusto uno dei possibili scenari a cui potrete assistere in Darkest Dungeon, tanto per farvi capire cosa vi aspetti da questo titolo unico nel suo genere. Per fortuna la pazzia può essere curata, mandando il malato (o i malati) a svagarsi in una taverna, a pregare in un monastero o a sottoporsi a dei trattamenti in un manicomio. Tutto ciò avviene nel villaggio che funge da hub principale del gioco.


Morte perenne
Qui è anche possibile ingaggiare altri eroi per rimpiazzare quelli momentaneamente malati e vendere gli oggetti raccolti nei dungeon e ogni edificio, corrispondente a una precisa funzione, può essere potenziato con il denaro raccolto nelle missioni aumentandone così l'efficacia. Inoltre, prima di partire per una nuova quest, bisogna comporre il party e acquistare il giusto equipaggiamento tra cibo, torce, pale, bende, pozioni e altro ancora. Una scelta sbagliata e la vostra missione potrebbe durare molto meno del previsto e anche questo la dice lunga sul tipo di approccio di Darkest Dungeon. Che essendo un roguelike in tutto e per tutto, non rinuncia al permadeath dei nostri eroi, propone dungeon generati proceduralmente e presenta un livello difficoltà decisamente elevato. Se infatti la prima quest non presenta particolari problemi, già dalla seconda il gioco cambia completamente volto, costringendoci seriamente a ponderare ogni singolo turno nel corso dei combattimenti e a valutare la giusta posizione dei personaggi, visto che ritrovarsi con un guerriero in fondo al gruppo può essere disastroso, così come essere impossibilitati a fare un incantesimo perché il mago si trova in una posizione sconveniente. Spesso diventa poi essenziale cedere e tornare al villaggio prima che un personaggio con cui giochiamo muoia o un altro diventi pazzo. Sono tantissime le scelte che si devono fare e sta anche qui la difficoltà di Darkest Dungeon, ma anche il suo punto di forza. Il gioco è sì difficile ma mai in modo subdolo e vigliacco. 


I labirinti della mente
Con la giusta esperienza (e con almeno 10-15 ore di gioco alle spalle) si inizia davvero a ingranare, a capire gli attacchi più utili contro un certo tipo di nemici e a scegliere la giusta tattica, sebbene i combattimenti casuali e improvvisi impediscano di scoprire in anticipo contro chi dobbiamo scontrarci. Se poi a tutto ciò aggiungiamo il bel comparto grafico di impianto fumettistico, l'atmosfera cupa e malata da medioevo dark-fantasy, il gran numero di classi (una quindicina) e l'importanza del loot, la carne al fuoco inizia a essere davvero tanta. Difetti? Principalmente due. Da un lato le fasi di esplorazione non sono molto avvincenti anche per la ripetitività delle ambientazioni e perché in fondo ci si sposta soltanto da una stanza all'altra. L'altro limite, riscontrato comunque dopo una quarantina di ore di gioco (non poco insomma), è una certa ripetitività, che emerge soprattutto a causa di un grinding praticamente obbligatorio se si vuole proseguire dopo il terzo macro-livello. Difetti comunque non invalicabili che tolgono solo un po' di risalto a un titolo certamente non per tutti ma dannatamente affascinante, difficile, molto longevo e capace di dare enormi soddisfazioni a chi cerca un roguelike un po' diverso dal solito.  
Recensione Videogioco DARKEST DUNGEON scritta da SPECIALIZED La validità di Darkest Dungeon non ci coglie certo impreparati visto che già in Accesso Anticipato questo roguelike atipico e dannatamente difficile ci aveva impressionati. Ora che il codice è stato tirato a lucido e i bug sono stati eliminati, il consiglio è di fare vostro il gioco e di passarci ore e ore tra combattimenti a turni, cure dei vostri eroi, un'attenta pianificazione pre-quest, creature infernali per tutti i gusti e uno stile grafico di grande personalità.
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    Commenti: 17 - Visualizza sul forum
  • Uranus
    Uranus
    Livello: 2
    Post: 296
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    Originariamente scritto da Freddy Kruger

    Ciao a tutti! Sto gioco è fantastico!!!!!! Mi ricorda uno strategico a turni di qualche decennio fa dove combattevi tra i non morti, la legione dei dannati, l'impero, i popoli del nord... ma lasciamo perdere il passato. Io sono 6 ore che gioco e vorrei capire perché i personaggi di livello 3 si rifiutano di partecipare alle missioni più facili? Fa parte di un particolare tratto psicologico negativo da "curare"? E poi non trovate che lo schieramento migliore si: ultima a destra la guaritrice, terzo il Balestriere, secondo ll' houndmaster e primo il paladino? O in alternativa ultima la guaritrice, terzo il Balestriere, secondo il paladino e primo il leper? Comunque sto gioco li vale tutti sti soldi. Grazie a spaziogames per avermelo fatto conoscere.
    I personaggi di lv 3 e poi lv 5 si rifiutano di fare le missioni "da nabbi" appunto xchè son di lv inadeguato x loro. (Se provi a piazzarli in missioni che non soddisfano le loro esigenze, appunto ti rinfacciano frasi come: "In questa spedizione non riuscirò a mostrare tutto il mio valore" "Non perderò tempo in questa missione" O se troppo alta di lv, intimoriti diranno cose tipo: "No... Non posso farcela" "Sei pazzo?" Questo incentiva il fatto di reclutare nuovi avventurieri x le spedizioni, e credimi... TI SERVIRANNO (xD). Addiritura capita che alcuni avventurieri si rifiuteranno di partire assieme ad altri determinati avventurieri tipo Vestale >-----< Abominio xchè appunto vanno contro la propria linea di pensiero. Ah! C'è anche una sorta di sistema "sinergico" (diciamo) che ti permette di sbloccare dei titoli di team in base a come associ i personaggi x la spedizione... Tipo mi sembra che se metti Lebbroso, Vestale, Crociato e Medico della Peste ti sblocca il titolo "Crociati" o "Warden" ...o qualcosa del genere... Non ho capito appieno cosa significhi... Ma penso abbia qualche effetto benevolo nel party mentre è in spedizione... Forse è + difficile che subiscano influenze riguardo lo stresso e che magari è + facile che prendano vigore in situazioni ardue(?).
  • Uranus
    Uranus
    Livello: 2
    Post: 296
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    Un vero e proprio GIOIELLINO! Era veramente parecchio che non giocavo ad un gioco cosi semplice (in fatto di produzione) ma efficace! Il gameplay è curato al minimo dettaglio ed ogni azione fatta porta risvolti al proprio gruppo di avventurieri! Come gia detto, presenta una gran bella sfida tra preparazione delle spedizioni, gestione degli zaini, tratti benevoli/malevoli e le malattie e morbi da curare (con le loro difficoltà), la preocupazione dell'illuminazione, il bisogno del meritato riposo degli avventuriei nella taverna e nella chiesa con i loro vari e diversi alloggi. Il sistema di stress che porta a pazzia o a nuovo vigore x sè stessi e il gruppo e lo status di pre morte che ti fa pensare al peggio imminente! Il sistema di riposo con falò e la possibilità di usare le proprie abilità da accampamento x risollevre il morale, curare ferite e dare maggior vigore ai propri compagni! Davvero un grosso plauso ai programmatori che hanno creato questo piccolo gioiellino! (Questa è la prova che a volte non serve un grafficone della Madonna x creare un + che ottimo videogioco)
  • Xander97
    Xander97
    Livello: 3
    Post: 28
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    Questo gioco è immenso in tutti i sensi!
  • Freddy Kruger
    Freddy Kruger
    Livello: 3
    Post: 90
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    Ciao a tutti! Sto gioco è fantastico!!!!!! Mi ricorda uno strategico a turni di qualche decennio fa dove combattevi tra i non morti, la legione dei dannati, l'impero, i popoli del nord... ma lasciamo perdere il passato. Io sono 6 ore che gioco e vorrei capire perché i personaggi di livello 3 si rifiutano di partecipare alle missioni più facili? Fa parte di un particolare tratto psicologico negativo da "curare"? E poi non trovate che lo schieramento migliore si: ultima a destra la guaritrice, terzo il Balestriere, secondo ll' houndmaster e primo il paladino? O in alternativa ultima la guaritrice, terzo il Balestriere, secondo il paladino e primo il leper? Comunque sto gioco li vale tutti sti soldi. Grazie a spaziogames per avermelo fatto conoscere.
  • blulight
    blulight
    Livello: 3
    Post: 18
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    Originariamente scritto da Mitsuimvp

    C'è già la lingua italiana...
    scusa io l'ho acquista ma la lingua italiana non c'è sai dove posso reperire la pacht o la traduzione ?
  • Mitsuimvp
    Mitsuimvp
    Livello: 4
    Post: 17
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    Originariamente scritto da Leviathandark

    se metteranno la lingua italiana lo compro sicuro, così non mi interessa ! anche per una questione di considerazione per la mia lingua madre, c'è in tantissime lingue ma della nostra nessunissima considerazione!! e per un gioco così ha la sua importanza capire al 100% tutto
    C'è già la lingua italiana...
  • Leviathandark
    Leviathandark
    Livello: 7
    Post: 913
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    se metteranno la lingua italiana lo compro sicuro, così non mi interessa ! anche per una questione di considerazione per la mia lingua madre, c'è in tantissime lingue ma della nostra nessunissima considerazione!! e per un gioco così ha la sua importanza capire al 100% tutto
  • philipjayfry
    philipjayfry
    Livello: 2
    Post: 115
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    Originariamente scritto da Mugiwara

    Su wikipedia mi da "PS4, Vita: Q2 2016", quindi nella seconda parte del 2016.
    grazie mille, anche se speravo di essermi perso una data più precisa
  • lucab0ss
    lucab0ss
    Livello: 3
    Post: 995
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    Originariamente scritto da Dacrikka

    Confermo tutto della recensione. Il gioco è qualcosa di incredibilemnte vischioso: anche se la difficoltà è sicuramente tarata verso l'alto, il suo fascino rende difficile staccarsene. Trovo che, comunque, 19,90 non sia esattamente un prezzo budget.
    19 euro non è un prezzo budget ma penso li valga tutti... ci ho giocato tempo fa in early access e devo dire gran bel gioco, spero di poterlo rigiocare su ps4 con il plus perchè mi è piaciuto veramente tanto inoltre è abbastanza impegnativo come titolo; consigliatissimo
  • Liddle
    Liddle
    Livello: 4
    Post: 400
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    Gran bel titolo, ma come detto nei contro, non è un titolo per tutti......
  • usagisan
    usagisan
    Livello: 3
    Post: 322
    Mi piace 2 Non mi piace -1
    Vi sto giocando da qualche mese e non posso che essere concorde con il voto della recensione. Anzi, io gli do pure 9 Fantastico.
  • Geddoe
    Geddoe
    Livello: 6
    Post: 14182
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    Mi ispira un casino, forse è dai tempi di Eternal Darkness per il Cubo che non vedevo il tema della pazzia affrontato cosi bene in un titolo,da provare.
  • Dacrikka
    Dacrikka
    Livello: 8
    Post: 223
    Mi piace 2 Non mi piace -1
    Confermo tutto della recensione. Il gioco è qualcosa di incredibilemnte vischioso: anche se la difficoltà è sicuramente tarata verso l'alto, il suo fascino rende difficile staccarsene. Trovo che, comunque, 19,90 non sia esattamente un prezzo budget.
  • Axy_92
    Axy_92
    Livello: 5
    Post: 279
    Mi piace 5 Non mi piace -2
    Ok ma il gameplay? Si capisce che è a turni..tutto qui?
  • Mugiwara
    Mugiwara
    Livello: 7
    Post: 207
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da philipjayfry

    A quando la versione PS Vita? Ricordo che i Red Hook ne avevano confermato l'uscita sulla console portatile sony e su PS4... tuttavia in merito non sono più riuscito a reperire notizie, voi ne sapete qualcosa ragazzi?
    Su wikipedia mi da "PS4, Vita: Q2 2016", quindi nella seconda parte del 2016.
caricamento in corso...
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