Recensione di Bloxitivity

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Puzzle game
  • Sviluppatore:

     55 Revolver
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     21 gennaio 2016
- Idea di base carina e anche impegnativa
- Grandi possibilità di creazione di nuovi contenuti da parte della community
- Gameplay non particolarmente incisivo
- Al momento i contenuti sono pochi
- Il prezzo non è dei più aggressivi
A cura di (Mastelli Speed) del
Un buon puzzle game può rappresentare l’elemento ideale per passare qualche minuto in compagnia di sfide piacevoli basate sulla logica, sul tempismo e sull’intuito. Andiamo a scoprire senza ulteriori indugi, allora, se Bloxitivity, titolo PC sviluppato da 55 Revolver, rientra o meno in questa specifica descrizione.



Narrativa a schermate fisse
Nonostante la natura estemporanea delle sfide proposte, lo sviluppatore ha voluto dare a Bloxitivity una minima contestualizzazione narrativa. Intrappolati nella Simulation Grid dai fantomatici Creatori, allora, il nostro compito sarà quello di fuggire sfruttando la presenza di alcuni blocchi i quali, sprigionando energia, dovrebbero garantirci una via di uscita. E’ presente però, se così si può dire, un plot twist, perché il compito di noi giocatori sarà sì quello di superare i vari livelli della Simulation Grid, ma anche di impersonare i Creatori stessi. Questo perché Bloxitivity si propone come una vera e propria piattaforma che, grazie all’editor integrato, consente ai giocatori più estrosi di creare mappe e livelli da condividere tramite Steam Workshop.
Il titolo in questione, nel suo stadio attuale, consente di giocare circa 35 livelli seguendo un ordine a piacere; secondo quanto dichiarato dagli sviluppatori, nel corso dei prossimi mesi verranno aggiunti gratuitamente altri livelli, anche se la speranza è che sia la community a farsi carico della creazione della maggioranza dei contenuti. C’è da dire che, anche tecnicamente, la diffusione dei livelli non sembra sia una faccenda poi così complicata, considerato che ogni stage è generato da un file XML. L’editor incluso nel gioco, poi, si è dimostrato abbastanza potente e intuitivo.



Punti di vista squadrati
Nel concreto, Bloxitivity è un puzzle game in cui, impersonando il nostro avatar virtuale, avremo a disposizione due tipi di raggi laser manovrabili con il mouse; questi strumenti serviranno per muovere i blocchi responsabili dello sprigionamento dell’energia. Puntando verso un cubo con il tasto sinistro, molto semplicemente, lo spingeremo in avanti, mentre agendo con il tasto destro, lo attireremo verso di noi. Lo scopo primario del gioco è spostare i cubi di vari colori sulle mattonelle della Simulation Grid di colore corrispondente. Spostare un cubo viola sulla corrispettiva piastrella, ad esempio, farà illuminare il blocco in questione, che non sarà più spostabile. Sembra tutto molto tranquillo e amichevole ma, come in ogni puzzle game che si rispetti, la faccenda è molto più complicata di quanto sembri. Per prima cosa, non sempre i livelli conterranno solo i blocchi che servono, per cui a volte ci si dovrà disfare dei cubi superflui semplicemente gettandoli nell’acqua che circonda la griglia su cui agiremo. A questo proposito, però, dovremo fare attenzione a non cadere anche noi in acqua, visto che questo ci costringerà a ricominciare il livello dall’inizio.
Oltre a sparacchiare laser in giro per i livelli, poi, si potrà anche saltare sui cubi: questa possibilità è vitale soprattutto nei livelli dove saranno presenti i blocchi neri, impossibili da spostare e che rappresentano, difatti, delle vere e proprie barriere insuperabili. Oltre ai blocchi, poi, si avrà a che fare anche con altri elementi molto importanti, come ad esempio i portali, che ci consentiranno di raggiungere zone dei livelli altrimenti inaccessibili. Durante la propria esperienza in Bloxitivity, però, si affronteranno anche dei “nemici”, ovvero dei coni che avranno il compito di spostare il nostro personaggio. Tutto ciò è molto fastidioso perché, per agire sui blocchi colorati, bisognerà essere completamente perpendicolari a essi, visto che agire con il laser in maniera sbilenca non produrrà risultati.
Per riuscire a superare i vari livelli, poi, sarà necessario agire sulla telecamera di gioco, visto che premendo il tasto C della tastiera si potrà giostrare tra una visuale in terza persona, in prima persona, e dall’alto. Le varie telecamere sono abbastanza utili, e in qualche modo necessarie a superare i vari ostacoli proposti, anche se dobbiamo dire che la visuale aerea è quella che probabilmente si userà di più durante le proprie partite. Parliamo infine del sistema di controllo: il gioco è fruibile esclusivamente via tastiera, e questa è una scelta che un po’ limita le potenzialità del gameplay, considerato che alcune azioni sarebbero state eseguite meglio con una levetta analogica; in ogni caso, occorrerà abituarsi un po’ agli spostamenti del nostro personaggio, specialmente per quanto riguarda i suoi movimenti, che tenderanno ad avere una sorta di fastidiosa (seppur minima) inerzia nel momento in cui si lasciano i tasti predisposti al movimento in avanti o dietro.



Piove sui puzzle
Dal punto di vista grafico, Bloxitivity propone un aspetto tridimensionale non particolarmente raffinato o elegante. L’elemento di spicco del gioco, d’altra parte, è rappresentato proprio dai cubi, che spiccano sugli altri asset di contorno grazie ai loro colori sgargianti. Da segnalare, a questo proposito, il fatto che la Simulation Grid sulla quale si agirà non sarà altro che un insieme di quadrati grigi posti sull’acqua, e che i livelli di gioco saranno ambientati in diverse ore del giorno. I giocatori potranno dunque sbizzarrirsi a creare stage notturni, cosi come all’alba, sotto la pioggia scrosciante o all’asciutto. Sono tutti elementi di contorno che non incidono più di tanto sul gameplay ma che, difatti, variano un po’ l’estetica tutto sommato banale del titolo. Dal punto di vista del comparto audio, il titolo si segnala per una colonna sonora composta da alcuni brani, che però potrebbero venire a noia molto presto.

Hardware
Requisiti minimi:
OS: Windows XP or later
Processor: Intel Pentium 4 2.4ghz or equivalent
Memory: 1 GB RAM
Graphics: 1GB VRAM, Open GL Support
DirectX: Version 9.0
Storage: 500MB MB available space
Sound Card: DirectX 9.0 Compatible

Requisiti consigliati:
OS: Windows 7 or later
Processor: Intel Pentium 4 3.0ghz or equivalent
Memory: 2 GB RAM
Graphics: 1GB VRAM, Open GL Support
DirectX: Version 11
Storage: 1 GB available space
Sound Card: DirectX 11.0 Compatible
Recensione Videogioco BLOXITIVITY scritta da MASTELLI SPEED Bloxitivity è un puzzle game senza lode né infamia: sicuramente la sfida offerta ha una sua originalità, e offrirà ai più volenterosi sfide capaci di dare qualche grattacapo. C’è da dire che l’intero impianto di gioco, però, si basa su una scommessa abbastanza impegnativa, ovvero sul fatto che la community inizi a produrre contenuti su Steam Workshop. Se ciò dovesse avvenire, allora, potremmo avere a che fare con una sfida assai variegata. Nel caso contrario, il timore è che Bloxitivity possa finire nel dimenticatoio, anche a causa di un prezzo base (€ 11,99) che sembra essere un po' fuori luogo.
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