Anteprima di Tom Clancy's EndWar

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Ubisoft Shanghai
  • Data uscita:

     Open Beta 3 dicembre 2015
ASPETTATIVE
- Presenza di modalità sia in single player che in PvP
- Battaglie rapide, e una gestione della propria armata approfondita
A cura di (Mastelli Speed) del
Tom Clancy’s Endwar si proponeva come uno strategico in tempo reale con una particolarità: la possibilità, cioè, di comandare tutte le varie operazioni attraverso la propria voce, con un sistema che obbligava il giocatore a identificare quale unità doveva compiere una determinata azione. Il sistema funzionava bene, e tutto sommato proponeva un’esperienza divertente, senza far passare in secondo piano il gameplay da strategico in tempo in reale. L’evoluzione avuta da questo progetto iniziale ha portato al titolo oggetto di questa anteprima, ovvero Tom Clancy’s Endwar Online, attualmente in fase beta. Vediamo di cosa si tratta.



Tutti contro tutti
L’arrivo della versione 1.0.0 di Tom Clancy’s Endwar Online apre la fase di beta pubblica grazie alla quale è possibile provare nel concreto il progetto Ubisoft in questione. La prima particolarità del progetto è che, difatti, il titolo è fruibile sia scaricando il client apposito, ma anche direttamente dal proprio browser. Parleremo meglio delle due esperienze utente che scaturiscono da questa scelta, ma per ora rimane in ogni caso il fatto che l’intero impianto di gioco è disponibile anche su browser, in versione completa, e senza problematiche eclatanti.
Partiamo allora dalla contestualizzazione: la storia che fa da sfondo al tutto ha i consueti toni dei titoli ispirati alle opere del compianto Tom Clancy, e inizia nel 2016, con una crisi petrolifera che porterà, nei due anni seguenti, alla creazione di schieramenti opposti e pronti a combattere tra loro. Russia, Europa e Stati Uniti daranno vita, nel 2020, alla Terza Guerra Mondiale, che continuerà fino al 2029, anno in cui la distruzione più totale darà vita a uno stop ufficioso alle battaglie. E’ in questo contesto che il giocatore dovrà decidere con quale fazione iniziare la propria partita, scegliendo dunque tra le armate europee, statunitensi o russe. In qualsiasi caso, il primo obiettivo sarà quello di ricostruire le strutture militari più importanti, che daranno poi modo di generare le unità necessarie alle battaglie.
La open beta disponibile attualmente presenta due grandi modalità di gioco, ovvero il single player e il comparto online. La prima scelta consente di giocare una campagna composta da otto capitoli, divisi al loro interno da un certo numero di battaglie da affrontare. La modalità multiplayer, invece, consente di lanciarsi in tre sfide differenti; la prima, chiamata Fortress, propone un’esperienza PvP asimmetrica, in cui cioè sarà possibile affrontare le armate degli altri giocatori controllate, però, dalla IA.  La seconda modalità, chiamata Wargame, consiste in una serie di scontri PvP che termineranno nel momento in cui i giocatori registreranno nove vittorie o tre sconfitte. Una volta che l’utente avrà raggiunto il livello 25, infine, verrà sbloccata la modalità Skirmish, che consente di lanciarsi in scontri singoli contro altri giocatori.



Guerre lampo
Dal punto di vista del gameplay, Tom Clancy’s Endwar Online sembra proporre una esperienza da strategico in tempo reale tutto sommato intelligente; diciamo questo perché, considerata l’impostazione da browser game data al gioco, è evidente come si sia scelto di schematizzare alcuni elementi delle battaglie, velocizzando alcuni aspetti e approfondendone altri, invece, assai adatti a delle dinamiche da possibile pay- to-win. Andiamo con ordine: le diverse schermaglie a cui si prenderà parte presentano la classica struttura da RTS governate da uno schema del tipo “sasso-carta-forbice”. I tank, allora, saranno molto efficaci contro le unità antiaeree, che a loro volta avranno la meglio sugli elicotteri da battaglia, che a loro volta sbaraglieranno i tank. A questo meccanismo di base si aggiungono altre unità come l’artiglieria pesante, i droni, e la fanteria: questa ultima unità, ad esempio, sarà necessaria per prendere possesso di alcuni centri capaci di potenziare il tempo reale le altre unità impegnate in battaglia. La schematizzazione di cui parlavamo in precedenza riguarda il fatto che le varie unità di gioco schierabili si muoveranno lungo tre, quattro direttrici per livello, e solo in una direzione. Una volta che si schiererà un tank sul campo di battaglia, in altre parole, l’unità in questione si limiterà ad andare verso la base nemica, fermandosi solo per distruggere le unità nemiche presenti sulla stessa direttrice. Non è possibile, dunque, controllare direttamente le unità una volta schierate, considerato che queste intraprenderanno solo una direzione che non può essere cambiata. Il numero di opzioni offensive che è possibile schierare, poi, è determinato dai punti comando in proprio possesso, che peraltro si rigenerano durante la battaglia; questi stessi punti, peraltro, possono essere utilizzati per sfruttare le abilità tipiche delle varie unità, come ad esempio la scarica di missili delle unità antiaeree.
Tutto ciò ci permette brevemente di parlare dell’altra attività principale di Tom Clancy’s Endwar Online, ovvero la gestione del proprio esercito. Al di fuori della battaglia, infatti, sarà necessario per prima cosa ricostruire le varie strutture militari: questo può essere fatto spendendo energia, valuta acquisibile grazie alle vittorie sul campo. Ogni edificio dà poi la possibilità di reclutare i comandanti, i quali consentono di sfruttare sul campo le varie unità illustrate in precedenza (tank, artiglieria, ecc. ecc.), determinandone peraltro le abilità speciali. Per poter reclutare i comandanti sono necessarie altre due valute, ovvero la fama e l’oro, ottenibili grazie alle vittorie nella modalità in singolo e in multiplayer. Sia le strutture militari che i comandanti, poi, possono salire di livello, ed essere potenziati in vari modi. Non entriamo nello specifico di questi aspetti, ma è comunque possibile dire che ogni unità può beneficiare non solo di un avanzamento nei vari livelli di esperienza, che garantisce un’efficienza maggiore, ma anche di equipaggiamento specifico, acquistabile grazie alle varie valute. La presenza di questi meccanismi da gioco di ruolo, e soprattutto delle varie valute, ha dato la possibilità a Ubisoft di introdurre microtransazioni varie, grazie alle quali è possibile acquisire risorse in minor tempo dietro esborso di moneta sonante.



Caricamenti tattici
Il gameplay del gioco, dunque, è votato alla semplicità e rapidità di esecuzione, con battaglie che si risolvono in pochi minuti, e con dinamiche strategiche semplificate in alcuni punti. Dal punto di vista grafico, cambiando argomento, l’esperienza offerta da Tom Clancy’s Endwar Online è più che buona, considerato il fatto che si sta parlando di un gioco fruibile anche da browser. E’ possibile scegliere tra due livelli di dettaglio grafico, che si differenziano soprattutto per la realizzazione delle ombre, e di alcuni effetti ambientali. Per quanto riguarda le performance tecniche, va da sé che per una migliore fruizione del titolo è consigliato scaricare il client dedicato, grande peraltro un centinaio di megabyte. Nel browser, in effetti, i caricamenti sono più lunghi, e in alcuni casi abbiamo assistito anche a fenomeni di connessione persa durante il login. Tolte la fasi di download dei contenuti e di autenticazione, in ogni caso, l’esperienza in game è sostanzialmente identica in entrambe le versioni. Per quanto riguarda la presenza di giocatori online, infine, dobbiamo dire che non abbiamo avuto particolari problemi a trovare opponenti da sfidare.
Recensione Videogioco TOM CLANCY'S ENDWAR  scritta da MASTELLI SPEED La fase di open beta di Tom Clancy’s Endwar Online toglie il velo a uno strategico in tempo reale semplice e immediato, che propone scontri semplificati in alcuni aspetti. La gestione della propria armata e dei propri generali, invece, strizza l’occhio a meccaniche ruolistiche che si adattano alla presenza delle microtransazioni, le quali consentono di ottenere risorse in minore tempo. La possibilità di affrontare una campagna in single player, e soprattutto di potersi scontrare con altri giocatori in multiplayer, aumenta il possibile interesse verso un titolo che propone una esperienza veloce e adatta a brevi battaglie.
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.