Anteprima di The Division - il PVE

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Massive Entertainment
  • Distributore:

     Ubisoft
  • Data uscita:

     8 marzo 2016
ASPETTATIVE
- Variegato e piuttosto innovativo
- Sviluppo del personaggio libero e approfondito
- Tecnicamente notevole su PC, e comunque degno su console
A cura di (FireZdragon) del


Quando The Division è stato presentato ormai tre anni fa, i fan hanno accolto il progetto a braccia aperte, sognando un MMO capace di portare sul mercato qualcosa di diverso dal solito. Le promesse non mantenute di Watch Dogs e, in parte, di Rainbow Six hanno dato vita successivamente a una perdita di fiducia nei confronti di Ubisoft, fattore che si è trasformato di riflesso in un calo di hype anche verso questo progetto. Siamo volati a Malmo senza troppe pretese quindi, aspettandoci davvero di tutto, ma dopo aver passato ben tre ore con il titolo siamo usciti soddisfatti e con una voglia palpabile di rigiocarci il prima possibile, sintomo che quanto visto era sicuramente di valore. Volete sapere di più sul perché dovreste riportare il vostro Hype a livelli di guardia? Continuate a leggere!



Il futuro è nelle vostre mani
Il futuro, stando alla visione degli sviluppatori di videogiochi, non ci riserverà grandi cose. Guerre nucleari, disastri climatici o invasioni zombi, sono sicuramente tra gli argomenti più comuni, ma anche gli attacchi terroristici sono ormai un tema caldissimo e, se vogliamo, anche difficile da trattare visti i più recenti fatti di cronaca. The Division cerca di raccontarci un futuro plausibile, seppur disastroso, basato su una simulazione reale svolta dal governo americano nel 2001. Si tratta dell’operazione Dark Winter, un attacco biologico ad Oklahoma City che ha dato risultati sconcertanti, vedendo cadere tutte le istituzioni in una manciata di giorni. L’America insomma non era (o non è tuttora) pronta a respingere un attacco di quella portata, con le forze dell’ordine rese inermi e la popolazione abbandonata a sé stessa per le strade. I sopravvissuti si organizzano in bande criminali, dai semplici saccheggiatori a vere e proprie unità militari autonome decise a massacrare ogni singola persona, infetta o meno. In questo stesso tetro panorama The Division accoglie i giocatori, inserendoli però in un contesto leggermente differente. La città protagonista questa volta diventa New York, l’epidemia è già in fase notevolmente avanzata e la crisi governativa già in pieno vigore. Solo i membri della Divisione sembrano poter essere in grado di riportare le situazione ad una presunta normalità, ed è proprio qui che entrerete in campo voi.
The Division è stato presentato come un GDR Open World Online e, badate bene, la parola sparatutto è stata volutamente omessa. Dalla creazione del personaggio al combattimento vero e proprio, passando da skill e personalizzazione dell’equip, la produzione Ubisoft si distingue da tutto quello visto fino ad ora nel campo dei TPS, accogliendo a braccia aperte una moltitudine di generi differenti e dando vita a un ibrido capace di portare finalmente qualcosa di nuovo e fresco sul mercato. Forse è proprio questo che ci ha convinto di più della nostra prova, la voglia di sperimentare e di offrire qualcosa che non fosse un semplice more of the same, con tante idee originali e alcune particolarità davvero riuscite. Certo, la grafica su console non è esattamente al top - rimane rispettabile se pensiamo che si sta pur sempre parlando di un MMO - ma il gameplay è più che sufficiente a farci dimenticare alcune delle sbavature che abbiamo notato. Considerando anche che all’uscita mancano ancora più di due mesi e che la versione da noi provata era ben lontana da essere quella completa, ci possiamo dire fiduciosi del progetto. Mettiamo in chiaro inoltre che abbiamo giocato su Xbox One, con il titolo che girava a 30 fps senza cali vistosi, mentre su PC le cose saranno molto differenti, con una qualità eccellente di effetti e texture, il supporto al multi monitor, la possibilità di modificare completamente l’UI, il framerate portato a 60 e persino animazioni e fisica migliorate, per una resa davvero eccelsa e non troppo distante da quanto mostrato da Ubisoft inizialmente.



Fuoco
La prima cosa da fare all’interno del gioco è liberare la base operativa di New York, soccorrere alcuni personaggi chiave e riportare in piena operatività la struttura. L’HUB di gioco diventa uno specchio della potenza del vostro personaggio e così, sbloccando via via tutte le stanze, arriverete ad ottenere abilità, perks e talenti passivi per una personalizzazione estremamente curata. Le dodici abilità base sono divise in tre rami e con l’avanzare del gioco ognuna di queste otterrà una manciata di versioni, portando al gameplay non solo tanta varietà nelle build ma anche una grande duttilità quando andrete a formare i gruppi per le istanze. Gli sviluppatori hanno infatti deciso di non mettere alcuna limitazione di classe, lasciando che siano i giocatori a scegliere come comporre il party, con la possibilità inoltre di effettuare un respec in qualsiasi momento dell’avventura, persino nel bel mezzo di un dungeon.
L’intera storyline è giocabile come esperienza “singleplayer” anche se ovviamente il gioco è stato studiato per essere fruito da un gruppo di amici. Avendo la possibilità di scegliere quali missioni affrontare per prime (così da sbloccare le abilità che più vi interessano subito) i dungeon adottano un sistema di auto leveling per i nemici che li popolano, per rendere la sfida sempre ben equilibrata, e viene offerta la possibilità sin dai primissimi di impostare anche una difficoltà “hard” per ottenere drop migliori e mettervi alla prova. Ogni nemico ucciso ha una probabilità percentuale di lasciar cadere al suolo armi, armature, munizioni e persino oggetti meramente estetici per personalizzare l’aspetto del vostro soldato. Una meccanica molto comune per i gdr, che racchiude la vera essenza di The Division, proponendo non solo tantissime bocche da fuoco e vestiario da equipaggiare, ognuna dotata di statistiche e valori di armatura variabili, ma persino una mole notevole di modifiche per le armi. Tra le molte: caricatori più capienti, ottiche migliorate e persino silenziatori e impugnature più pratiche. Alcuni di questi elementi hanno un impatto immediato sul gunplay, come ad esempio quelli che migliorano stabilità dell’arma e precisione, mentre altri vanno a toccare meccaniche diverse da utilizzare in party. Ad esempio alcuni silenziatori riducono l’aggro generato e permettono ad un party organizzato di creare un vero e proprio tank nel gruppo che attirerà il fuoco dei nemici, e dps che possono così concentrarsi sul causare più danni possibili da posizioni vantaggiose. Non mancano poi ovviamente gli healer, con cure ad area e resurrezioni in combattimento, e cecchini ma le combinazioni sono tante e tali che solo in sede di recensione potremo addentrarci davvero sotto questo aspetto. Sappiate solo per ora che le tattiche possibili ci sembrano davvero numerosissime, un punto assolutamente a favore di questa nuova produzione Ubisoft.



Proiettili
Fate tesoro di quello che vi abbiamo appena detto perché una cosa che non dovete assolutamente aspettarvi da The Division è una gestione dell’IA da sparatutto in terza persona. Qui i nemici agiscono e reagiscono esattamente come i mob di un MMO fantasy qualsiasi, ignorando i pericoli che non generano aggro e risultando quasi insensibili alle decine di proiettili che ricevono prima di morire. È una visione a dire il vero molto differente da quella a cui siamo abituati e non è detto che a tutti piacerà, soprattutto per chi si aspetta un’intelligenza tattica sopraffina. Certamente si ripareranno dietro le coperture e metteranno in atto meccaniche di aggiramento, ma siamo lontanissimi dalle vette viste in altri sparatutto del genere. Poco convincente e forse vero neo della produzione per quanto visto durante la nostra prova è invece il feedback delle armi, sia in termini di rinculo che di balistica, sottotono rispetto a quanto ci saremmo aspettati inizialmente.
Recensione Videogioco THE DIVISION - IL PVE scritta da FIREZDRAGON Questa lunghissima prova di The Division ci ha soddisfatti e ha fatto nascere in noi un interesse davvero insperato per la produzione Ubisoft. Svanito lo scetticismo iniziale, abbiamo trovato un gioco che ibrida un gran numero di generi, riuscendo nell’intento di portare qualcosa di fresco e nuovo nel panorama. Le build ci sembrano numerose e particolarmente varie, e i contenuti, al momento, decisamente soddisfacenti. La prova del nove sarà ovviamente vedere dopo il lancio quanto e quale sarà il supporto da parte di Ubisoft al progetto, al momento però tutto quello che possiamo dirvi è che abbiamo una grandissima voglia di rigettarci nella mischia.
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    Commenti: 35 - Visualizza sul forum
  • FireZdragon
    FireZdragon
    Livello: 9
    Post: 3375
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    Originariamente scritto da Enter16

    Ma il drone gestito da un compagno via tablet è stato rimosso?
    credo che ubisoft stia lentamente abbandonando tutte le companion app, in generale dico eh. se pensate a battlefield che aveva una modalità dedicata e battlefront che contiene invece un semplice giochino arcade la direzione intrapresa mi sembra abbastanza chiara ( e ne sono contento XD)
  • FireZdragon
    FireZdragon
    Livello: 9
    Post: 3375
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    Originariamente scritto da Alexxx1988

    Perchè secondo voi a deciso di utilizzare una IA di cosí basso livello? in un gioco del genere l'IA é importantissima!!! immergersi in un mondo devastato dove vi sono solo gruppi organizzati per sopravvivere e poi? Ti ritrovi una serie di skeleton con mitra? Mi sembra un po' una scelta del cavolo...
    in realtà è una scelta precisa, non è un problema di IA. Hanno0 optato per inserire scontri da MMO e non da sparatutto. Capisco non sia una grande cosa ma è l'impronta del gioco che è diversa..
  • Albus Snape
    Albus Snape
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    Post: 1030
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    Originariamente scritto da Nick_Dany

    Spero che all'uscita di questo gioco saremo in grado di concludere questa storia dei downgrade di ubisoft= colpa di ps4 e xbox one una volta per tutte.
    L'unica "colpa" è dell'utenza decerebrata e miope, che vuole a tutti i costi il graficone, anche a discapito di altre cose, ebbene, avete rotto, tenetevi i PC ultrapotenti e giocatevi i giochini online/MMO ultrafighi, dimenticate sempre più che la parola più importante di videogames, è "games", e non video. Proviamo ad usare un pò il cervello, e se non ci riuscite, vedete di chi è la "colpa"?
  • itahedge83
    itahedge83
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    Originariamente scritto da Alexxx1988
    Perchè secondo voi a deciso di utilizzare una IA di cosí basso livello? in un gioco del genere l'IA é importantissima!!! immergersi in un mondo devastato dove vi sono solo gruppi organizzati per sopravvivere e poi? Ti ritrovi una serie di skeleton con mitra? Mi sembra un po' una scelta del cavolo...
    Forse per consentire anche ai casual gamers di avvicinarsi a questo titolo.Un gioco con difficoltà "incredibile" rischierebbe di diventare un titolo per pochi (mi hai fatto pensare ad esempio all'ia dei nemici in the last of us,secondo me eccellente).vedremo come va a finire
  • Alexxx1988
    Alexxx1988
    Livello: 2
    Post: 41
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    Perchè secondo voi a deciso di utilizzare una IA di cosí basso livello? in un gioco del genere l'IA é importantissima!!! immergersi in un mondo devastato dove vi sono solo gruppi organizzati per sopravvivere e poi? Ti ritrovi una serie di skeleton con mitra? Mi sembra un po' una scelta del cavolo...
  • itahedge83
    itahedge83
    Livello: 0
    Post: 14
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    Originariamente scritto da Vinzolo
    Cosi pare
    La compaiono app che ti consentiva di unirti alla squadra utilizzando un drone è stata cancellata perché a detta degli sviluppatori sbilanciava il gioco
  • Vinzolo
    Vinzolo
    Livello: 2
    Post: 284
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    Originariamente scritto da Enter16

    Ma il drone gestito da un compagno via tablet è stato rimosso?
    Cosi pare
  • Enter16
    Enter16
    Livello: 1
    Post: 1
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    Ma il drone gestito da un compagno via tablet è stato rimosso?
  • Nick_Dany
    Nick_Dany
    Livello: 5
    Post: 121
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    Originariamente scritto da FireZdragon

    Secondo me ubisoft ci credeva... poi si è scontrata con la dura realtà di console non all'altezza delle promesse. Insomma non credo sia tutta colpa della compagnia francese dietro il mezzo disastro dei downgrade comunque ripeto, la versione pc è un paio di spanne sopra, fidatevi.
    ASSOLATEMENTE NO. Ho già esplicitato la mia opinione nel precedente commento fornendo motivazioni ragionevoli. Ubisoft non è una compagnia malvagia come Activision o in parte EA perchè ha sempre creato nuove ip AAA o progetti minori il cui obiettivo era quello di innovare o da un punto di vista del gameplay (watch dogs,rainbow six siege o anche far cry primal...) o da quello artistico (valiant hearts child of light...).I downgrade grafici riscontrati da watch dogs the division e rainbow six siege non possono essere attribuiti a ps4 e xbox one perchè:watch dogs è un titolo annunciato nel 2012 per ps3 xbox 360 e wii u,tre piattaforme assolutamente non in grado di reggere la grafica della versione presentata all'e3 2012. L'anno successivo fu annunciato il porting di tale gioco su ps4 e xbox one le cui versioni (compresa soprattutto quella PC) evidenziavano un calo netto graficamente rispetto alla versione 2012. https://www.youtube.com/watch?v=L_A6Z3gkXlk. Rainbow six siege è nato dalle ceneri del cancellato rainbow six patriots annunciato nel 2014 con una grafica che (distruttibilità a parte) non era assolutamente sfavillante e che è peggiorata nella versione finale (PC inclusa). The division segue lo stesso percorso come probabilmente (e purtroppo) anche ghost recon wildlands. La solita storiella secondo cui ubisoft sia innocente perchè sia nel 2012 che nel 2014 (quando ps4 e xbox one erano già uscite...) pensasse che le due console fossero hardware della NASA è assolutamente da scartare(almeno in larghissima parte). Credo quindi che Ubisoft crei demo graficamente impressionanti solo per generare hype e attirare l'attenzione dei giocatori (una strategia sbagliata evidentemente) ma sono certo (al 90%) che non sia per le teorie da te ed altri supportate. Spero che all'uscita di questo gioco saremo in grado di concludere questa storia dei downgrade di ubisoft= colpa di ps4 e xbox one una volta per tutte.
  • trustno1
    trustno1
    Livello: 2
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    questi ragdoll...
  • FireZdragon
    FireZdragon
    Livello: 9
    Post: 3375
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    Secondo me ubisoft ci credeva... poi si è scontrata con la dura realtà di console non all'altezza delle promesse. Insomma non credo sia tutta colpa della compagnia francese dietro il mezzo disastro dei downgrade comunque ripeto, la versione pc è un paio di spanne sopra, fidatevi.
  • Vinzolo
    Vinzolo
    Livello: 2
    Post: 284
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    Ma c'è veramente qualcuno che crede al lato tecnico mostrato nei primi trailer o primi gameplay di qualsiasi gioco? No perché anche io sono rimasto impressionato dal primo video di The Division, ma l'ho pensato subito "non sarà mai cosi su console". Poi vedendo trailer e lato tecnico del giochi usciti nell'ultimo anno su console, il dubbio non vi era già venuto? Comunque graficamente non mi sembra male, considerando che è tutto online. Ovviamente graficamente su Pc sarà tutt'altra roba. Poi l confronto con Destiny ci sta solo considerando alcune cose. Destiny è il primo gioco che mischia meccaniche fps e ""mmorpg"" su console, quindi era ovvio avrebbero avuto alcuni elementi in comune. Se poi dite che vi sembra Destiny in terza persona significa che o non avete mai visto Destiny o che avete visto la live di qualche altro gioco ieri. Perché gli elementi in comune ci sono, ma sono minimi rispetto al resto che è completamente diverso. Poi il confronto con Destiny viene naturale perché è l'unico titolo su console che più si avvicina, appunto, ad alcune cose presenti in The Division. Ma ciò non significa che sono la stessa cosa. Comunque a me intriga. Spero di riuscire a partecipare alla beta per provarlo con mano per decidere se prenderlo o meno.
  • bdnico73
    bdnico73
    Livello: 1
    Post: 110
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    Originariamente scritto da pino cammino

    Ma io mi chiedo chi sono quei brillanti geni di game design che ogni volta mettono in un gioco in cui si livella e si migliora il personaggio, i nemici che si adattano al tuo livello. A che diavolo serve a questo punto salire di livello? Io tutta questa freschezza ed innovazione in questo gioco non ce la vedo proprio e infatti non capisco tutto questo entusiasmo che vuole comunicare questo articolo quando il videogameplay e le parole dette, fanno chiaramente capire che siamo di fronte ad un classico tps online, con classi e livelli cosa che praticamente oggi sono la norma in quasi tutti i titoli. Condivido inoltre quanto detto da Von Ricots. Lo shooting mi sembra un rip-off da Ghost Recon Phantoms... in due parole niente di nuovo sotto il sole. Non solo lo scetticismo non è svanito ma mi da l'impressione ancora più forte di essere di fronte all'ennesimo titolo online acchiappa soldi senz'anima come Destiny.
    su alcune cose hai ragione..tipo il livellare ecc..ho provato la closed alpha e ti posso assicurare che grandi novita non ce ne sono,a parte l'ambientazione e il modo di seguire le missioni..pero qualche scorcio di sole lo visto..una cosa e certa,niente a che fare con l'elemosina di destiny a partire dalla storia agli avvenimenti che ti capitano durante il gioco questo the division a molto ma tanto di piu da offrire.
  • FireZdragon
    FireZdragon
    Livello: 9
    Post: 3375
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    Originariamente scritto da Delpi_S_B

    Siamo d'accordo sul fatto che il comparto grafico, oltre che la bavetta alla bocca, mi porta poco altro, soprattutto se il titolo è valido e divertente, e non mina di certo l'esperienza. Devo essere onesto tuttavia, mi aspettavo qualcosina in più su console rispetto a quanto visto nei video del live. Non sarà certo questo l'elemento che mi farà propendere per l'acquisto o meno del titolo, ma ritenete che sia possibile che prima del lancio ritocchino qualcosa dal punto di vista tecnico? Su PS4, inoltre, girerà a 30 fps come su XONE?
    si, secondo me i 60 fps saranno solo PC
  • Delpi_S_B
    Delpi_S_B
    Livello: 1
    Post: 7
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    Siamo d'accordo sul fatto che il comparto grafico, oltre che la bavetta alla bocca, mi porta poco altro, soprattutto se il titolo è valido e divertente, e non mina di certo l'esperienza. Devo essere onesto tuttavia, mi aspettavo qualcosina in più su console rispetto a quanto visto nei video del live. Non sarà certo questo l'elemento che mi farà propendere per l'acquisto o meno del titolo, ma ritenete che sia possibile che prima del lancio ritocchino qualcosa dal punto di vista tecnico? Su PS4, inoltre, girerà a 30 fps come su XONE?
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