Speciale Heroes of the Storm: Cho'Gall

A cura di (FireZdragon) del
Creare qualcosa di nuovo nel mondo dei MOBA non è facile. Il genere ruota tutto attorno agli eroi e sul loro bilanciamento, e sin da DOTA i personaggi che abbiamo avuto modo di giocare hanno presentato quasi sempre le stesse meccaniche. Persino i ruoli negli anni non hanno visto evoluzioni particolarmente significative.
Con l’arrivo di Heroes of the Storm, tuttavia, qualcosa ha iniziato a muoversi dimostrando ancora una volta che Blizzard, quando ci si mette, è capace di tirare fuori dal cilindro idee innovative e soluzioni tecniche difficilmente realizzabili dalle altre realtà videoludiche. Parliamo tra le altre cose di concorrenti del calibro di Valve e Riot, non certo di piccoli studi di sviluppo, che per non rischiare tuttavia sono rimaste ancorate a situazioni di gioco abusate, senza mettere sul piatto mai nulla di realmente sbalorditivo.



Un campione a due teste
Con Abathur Blizzard ha dimostrato che c’è ancora spazio per fare cose diverse dal solito, ma è con la patch 15.0 di Heroes of the Storm che è arrivata la stoccata inattesa, quel colpo di genio che può solo farti togliere il cappello e afferrare velocemente mouse e tastiera per provare una cosa mai vista prima.
Stiamo ovviamente parlando di Cho’Gall, nuovissimo eroe apparso proprio in questi giorni nel roster.
Cho e Gall sono le due teste di questo mastodontico ogre dell’universo di Warcraft. Un personaggio folle, feroce e sanguinario addestrato da Gul’Dan in persona e richiamato più volte non solo nei videogiochi ma anche nei fumetti e nei libri dedicati all’universo fantasy made in Blizzard. La sua particolarità è ovviamente data dalla sua doppia personalità, una cosa logica visto i due cervelli separati e autonomi.
Si poteva trattare Cho come un eroe qualsiasi, dargli quattro abilità e gettarlo nella mischia in maniera normale, ma qui arriva il colpo di genio: rendere Cho’Gall il primo personaggio di un MOBA a poter essere utilizzato contemporaneamente da due giocatori differenti.
Se le cose non fossero già abbastanza strane così, sappiate che persino il metodo per ottenerlo è andato fuori dai classici canoni e, quantomeno al momento, non è possibile comprarlo in alcun modo nello store del gioco, né con i gold né tanto meno con la valuta reale.
Alcuni fortunati giocatori sono stati estratti a sorte e se lo sono trovati casualmente tra gli eroi selezionabili, mentre tutti coloro che hanno partecipato al Blizzcon o se lo sono goduto da casa attraverso il ticket virtuale o lo hanno ricevuto di default.
Il virus Cho’Gall ha iniziato così a espandersi, e per entrare in possesso dell’ogre gigante l’unica cosa da fare era vincere due partite unendosi a qualcuno già in possesso del suddetto eroe. La chat ha così iniziato a brulicare di inviti e richieste, rendendo la community del gioco mai così viva e partecipe: un esperimento riuscitissimo che ha stimolato tra le altre cose collaborazione e divertimento, in un genere dove solitamente in chat più che insulti e flame non si leggono. Un risultato incredibile per un semplice ammasso di pixel e poligoni.



La prova sul campo
Cho però va anche oltre tutto questo e in campo si trasforma in un vero e proprio schiacciasassi. Come dicevamo è un eroe controllato da due giocatori contemporaneamente, con Cho, il guerriero, incaricato di spostare il personaggio per la mappa, farlo salire e scendere dalla mount e gestire i crowd control, mentre Gall spara dardi oscuri e sfere magiche come fosse una torretta fissa. È un personaggio divertentissimo da usare in coppia con un amico e che dà veramente il meglio di sé quando le due teste collaborano all’unisono, magari con una bella chat vocale per facilitare il compito.
Nulla è stato lasciato al caso e persino alcuni talenti, presi da entrambe le teste ad ogni passaggio di livello, possono potenziare il compagno e viceversa. Cho’Gall è un ottimo tank e il suo pool di HP è raddoppiato rispetto a quello degli altri eroi presenti. Persino il danno è una spanna sopra ai soliti assassin, se sommiamo le due teste, ma ovviamente ci sono drawback mica da ridere quando si esamina la sua efficacia nelle mappe. La squadra di Cho’Gall combatte sempre con una persona in meno, ovviamente, cosa che potrebbe rendere arduo occupare alcuni punti di conquista e il guadagno di esperienza in lane se non gestito a dovere, con la penalità ulteriore di assegnare un conteggio di due uccisioni per ogni singola morte dell’ogre.
C’è da dire ovviamente che per farlo passare a miglior vita è necessario un focus enorme, grazie anche ai talenti che riducono i danni subiti e garantiscono a Cho un’ottima rigenerazione della vita, ma con un paio di stun al momento giusto non è poi così impossibile abbatterlo.
Persino il comparto estetico non è lasciato al caso, con la mount che viene caricata sulle spalle per farlo correre più veloce e una skin da Ninja, scontata a circa tre euro questa settimana, che potrebbe far gola a più di un accanito sostenitore.
Recensione Videogioco HEROES OF THE STORM: CHO'GALL scritta da FIREZDRAGON Cho’ Gall è probabilmente la miglior idea mai apparsa su un MOBA dalla nascita del genere, e anche la sua realizzazione, con meccaniche annesse, merita assolutamente un applauso. Dopo Abathur Blizzard dimostra ancora una volta che in quanto idee e sviluppo è imbattibile, ora l’unica nostra paura è quella di non trovarci in squadra due russi che comandano Cho e che litigano tra di loro in chat.. un evento che potrebbe tranquillamente farci cambiare idea sulla bontà dell’operazione.
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