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Hearthstone: Massiccio Roccianera

Hearthstone: Massiccio Roccianera

Mazzi e strategie per la prima ala

Speciale
A cura di Tommaso “FireZdragon” Valentini del 07/04/2015


Hearthstone continua a macinare successi su successi e l'interesse del pubblico sembra non voler scemare. Mentre online tra associazioni e semplici gruppi di appassionati si è ormai perso il conto dei tornei organizzati e disputati, Blizzard continua a gettare legna sul fuoco, proponendo con regolarità nuovi contenuti e, ovviamente, nuove carte.
La strada intrapresa è quella giusta, con mini espansioni capaci di aggiungere al pool di carte esistenti poche novità alla volta ma in grado da sole di rivoluzionarne il meta. Ecco dunque che dopo Naxxramas arriva sui nostri monitor la seconda avventura di questo GCC, acquistabile come sempre con i gold ottenuti in gioco o più banalmente attraverso l'esborso di valuta reale per i più impazienti.
Ci siamo gettati nella prima ala del Massiccio Roccianera e ne siamo usciti vincitori: in questo articolo vi sveliamo tutto ciò che vi attende.



Tra draghi, nani e colossi di fuoco
La prima ala del Massiccio Roccianera è improntata completamente sui nani: Coren Birranera, Tetrapietra e l'imperatore Thaurissan vi attendono al suo interno.
Partiamo allora proprio da Coren, il primo dei tre boss, che vi affronterà con un potere decisamente divertente e peculiare. L'abilità di questo nano è rappresentata dalla capacità di gettare sul campo all'inizio del suo turno un alleato casuale da ogni mazzo, trasformando lo scontro in una bagarre assoluta di creature.
Inutile dire che in questo caso la strategia va a farsi benedire, così come il deck building. Pensate a riempire il vostro mazzo delle creature più grosse e rare che avete in collezione, partendo ovviamente dai giganti fino ad arrivare alle migliori leggendarie che possedete. Nel nostro caso abbiamo optato per un druido pieno di protettori, ma qualsiasi classe in realtà può essere utile allo stesso modo. La dea bendata farà il grosso in questo match e una volta preso il controllo della board pe ril vostro avversario non ci sarà alcuna possibilità. In modalità eroica le cose si complicano e la fortuna svolgerà un ruolo ancor più fondamentale visto che le creature messe in campo per l'avversario raddoppieranno. La nostra "bravura" ha fatto in modo però che al primo turno di gioco Coren evocasse dal nostro lato Ragnaros e al secondo Boccalarga, un'accoppiata che da sola ha messo in ginocchio qualsiasi possibilità di vittoria da parte del nanozzo. Inutile dire che in uno scontro così un bel Tecnocontrollore può fare la differenza e che i removal, magari del warrior, possono essere utili a riportare l'ago della bilancia dalla vostra parte.
Sconfiggetelo e verrete ricompensati con il Cliente torvo un nano di costo cinque con tre salute e tre attacco capace di duplicarsi ogni volta che subisce danno senza essere ucciso. Una carta pericolosa se messa in accoppiata con gnomi bombaroli e spari piccoli ma di difficile utilizzo in ambito competitivo.

Fuoco Interiore x2
Resurrezione x2
Spirito Divino x2
Boccalarga
Campione dell'Arena x2
Campionessa del sole x2
Maexxna
Mogor L'ogre
Ogre Rocciadura
Thaurissan
Campione di Roccavento x2
Golem Da Guerra x2
Profeta Velen
Kel'Thuzad
Mietinemici 4000
Ragnaros
Supercarro Max x2
Alexstrasza
Gigante di Montagna x2
Gigante di Magma x2




La nera pietra di tetrapietra!
Tetrapietra offre uno scontro ugualmente divertente pur con una meccanica di fondo purtroppo non studiata alla perfezione. Questo nano ha infatti il mazzo composto unicamente da leggendarie e ogni turno vi butterà addosso le creature più pericolose presenti su Hearthstone. Aspettatevi di trovarvi faccia a faccia con Illidan o con i peggiori nemici evocati dalle ali di Naxxramas in uno scontro che farà del board control la chiave suprema di vittoria.
In modalità eroica lo scontro diventa particolarmente complesso visto che Tetrapietra inizierà il match con ben tre cristalli di mana e quindici punti di armatura aggiuntivi. Abbiamo contrastato le sue mosse con un bel mago carico di abilità ad area come colonna di fuoco e esplosione gelida per rallentare i danni, sfruttando entità speculare e ancora una volta il tecnocontrollore per ribaltare le sorti dell'incontro.
Non è difficile vedere Chen sul campo, motivo in più per sfruttare la sua abilità a vostro favore e iniziare ad ottenere un gran numero di entità speculari in mano da giocare nel momento più propizio. Noi abbiamo scelto di giocare anche il Dragone di Mana proprio per gonfiarlo con tutte le abilità nel nostro mazzo e i risultati non hanno tardato ad arrivare. L'abilità passiva del mago inoltre servirà per eliminare agilmente i protettori 1/1 creati dall'abilità di Tetrapietra.
Vincete il duello e otterrete come ricompensa Alleati Segreti, una carta fortissima che attualmente ha dato vita a nuovissimi mazzi rogue mill capaci di distruggere il meta facendo finire le carte all'avversario nel giro di un paio di turni e ucciderlo di affaticamento.

Missili Arcani x2
Arciera Elfica x2
Dragone di Mana x2
Esplosione Arcana x2
Portale Instabile x2
Entità Speculare x2
Esplosione Gelida x2
Vaporizzazione x2
Tecnocontrollore x2
Cono di Freddo x2
Metamorfosi x2
Palla di Fuoco x2
Elementale dell'acqua x2
Tormenta x2
Colonna di Fuoco x2




Alla fine l'imperatore
Terzo e ultimo scontro dell'ala, che vi ricompenserà con ben due carte, è ovviamente Thaurissan.
L'imperatore di Blackrock è seguito sempre dalla moglie Moira sul campo di battaglia, unica che riesce a tenere a freno la sua ira e ad evitare che questo scagli sul nostro eroe la sua abilità speciale in grado di infliggere istantaneamente trenta danni. Inutile tentare di rimandare il tutto montando armature su armature con il guerriero: l'unico modo per superare lo scontro è evitare che Moira muoia... e non è affatto semplice.
Prima di tutto sabbiate che Moira è un 1/3 con manie suicide e attaccherà qualsiasi creatura con provocazione metterete in campo, motivo più che valido per rimuoverle tutte dal vostro mazzo. Le cose si complicano ulteriormente in eroica visto che Moira non solo invertirà le statistiche divenendo una 1/3 ma altresì perché l'imperatore giocherà alleati e armi capaci di auto infliggere danni a Moira come i Ghoul Instabili, gli Abomini o le asce Morso della Morte. La miglior tattica che abbiamo trovato per aggirare l'ostacolo è stata quella di usare molte creature con silence per togliere i poteri ai protettori di Thaurissan e di usare le nostre stesse carte buff direttamente su Moira per alzarle la vita, riducendone al contempo i danni. Il prete si presta alla perfezione per questo scopo e forse è una delle pochissime classi in grado di superare lo scontro in modalità eroica.
La carta ricompensa di Thaurissan è però spaventosa visto che è un alleato neutrale leggendario di costo 6 con 5 salute e 5 attacco che avrà la peculiarità per ogni turno che sopravviverà in campo di abbassare il costo di tutte le carte nella vostra mano di 1, mortale nei mazzi controllo o nei druidi con acceleratori. Resurrezione è l'altra carta per il prete che otterrete con lo scontro e a costo due rimetterà in gioco una vostra creatura morta in questa partita: virtualmente pericolosissima e devastante per il morale dell'avversario.

Fuoco Interiore x2
Luce dei Naaru
Parola del Potere: Scudo x2
Punizione Sacra x2
Chierica della contea x2
Spirito Divino x2
Crocolisco di fiume x2
Gufo Beccoforte x2
Mastro Riduttore x2
Melma delle Paludi x2
Micro – Macchina
Pozzo di Luce x2
Prescelto da Velen
Cultista Oscuro x2
Veggente della terra x2
Prole della Luce x2
Profeta Velen




Questione di classe
Non potevano ovviamente mancare le due sfide di classe con altrettante carte extra e la sfida del mago è probabilmente quella più divertente fra tutte quelle proposte ad oggi. La vostra mano sarà infatti composta unicamente da Portali, ponendo l'accento del match ancora una volta sulla completa casualità e divertimento. La ricompensa per aver superato questo ostacolo è il soffio del drago, ennesima carta a danno diretto per Jaina, dall'alto costo ma scalabile uccidendo servitori nel turno in cui la si desidera lanciare.
La seconda sfida, leggermente meno esaltante, è dedicata al cacciatore e sempre contro Coren. Un deuello basato nuovamente unicamente sulla fortuna e alla portata davvero di tutti, senza spunti particolari o tattiche profonde da mettere in gioco.

Massiccio Roccianera si preannuncia essere un'ottima Avventura per Hearthstone. Le carte proposte con questa prima ala hanno già rivoluzionato il meta e l'arrivo di numerose carte drago sembra voler porre l'accento su nuovi e pericolosi mazzi tematici. Al momento vi consigliamo spassionatamente questa ala, sia per le ricompense che per il divertimento scaturito dalle sfide. Speriamo che Blizzard sappia mantenersi su questo livello anche per i restanti scontri. L'appuntamento è per la prossima settimana!

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