Recensione di Mushroom Men: Truffle Trouble

- Più impegnativo del previsto
- Mix di salti e puzzle piacevole
- Graficamente carino
- Longevo al punto giusto
- Alla lunga può diventare ripetitivo
- A livello Difficile è davvero frustrante
- I controlli non sono il massimo della precisione
A cura di (Specialized) del
Siete scusati se non conoscete la serie di Mushroom Men, visto che i due capitoli precedenti (Mushroom Men: The Spore Wars e Mushroom Men: Rise of the Fungi) sono usciti diversi anni fa su DS e Wii senza incontrare chissà quale riscontro di pubblico. Il 10 marzo è però approdato su Steam (e solo su Steam) Mushroom Men: Truffle Trouble, un nuovo episodio della serie con protagonista sempre il fungo Pax ma decisamente diverso dai due predecessori. Là dove infatti il team di Red Fly Studio aveva optato per un action-adventure piuttosto classico, qui si cambia decisamente genere a favore di un puzzle-platform in 2.5D realizzato con l’Unreal Engine 3. Mushroom Men: Truffle Trouble è acquistabile a 11,99 euro, non contiene alcuna concessione al multiplayer e, strano ma vero, è disponibile anche con i sottotitoli in italiano. Ora vediamo se questo esperimento dello sviluppatore texano è andato a buon fine.


Fuga disperata
Pax è un funghetto simpatico e tranquillo che finisce purtroppo vittima delle attenzioni amorose di un ributtante mostro donna (tal Principessa Tartufo) che ha perso la testa per lui. Il buon Pax non ne vuol però sapere e si attira così contro di sé la rabbia della sua orrida spasimante, che non trova niente di meglio da fare che intrufolarsi nei sogni del fungo e perseguitarlo. Mushroom Men: Truffle Trouble è ambientato interamente nei sogni di Pax e, con l’unica eccezione del livello di difficoltà più elementare che però toglie gran parte del divertimento, dobbiamo attraversare diversi livelli inseguiti proprio dalla nostra spasimante, che ci insegue mangiandosi i livelli. Se per caso ci raggiunge, scatta il Game Over e bisogna ricominciare il livello da capo, mentre se moriamo perché cadiamo nel vuoto o tocchiamo un nemico riprendiamo a giocare esattamente nello stesso punto perdendo però alcuni secondi, quanto mai preziosi vista la creatura immonda che ci sta inseguendo.


Pax il trasformista
Il gioco, come già detto sopra, è un mix tra un classico platform 2.5D e un puzzle-game in cui bisogna spostare dei cubi per superare ostacoli e risolvere altre piccole prove di intelligenza. Il mix di salti, corsa, cannoni spara-funghi e sporgenze a cui aggrapparsi è abbastanza piacevole e dopo una breve corsa ci si trova sempre di fronte a qualche puzzle da risolvere in pochi secondi visto che indugiare troppo significa morte certa. Se a livello Difficile una simile impostazione sfocia in un trial&error davvero troppo frustrante, a livello Medio il gioco è sì impegnativo ma decisamente più abbordabile. Di fronte a un puzzle si hanno a disposizione in media una trentina di secondi e se più in là nel gioco possono essere pochi, in realtà, più si prosegue, più si prende confidenza con il tipo di puzzle e dopo un po’ l’abitudine aiuta a superare ostacoli che inizialmente possono sembrare insuperabili. Un altro aiuto è fornito dalle trasformazioni di Pax, che a seconda dei vari contesti, e dopo aver raccolto un numero sufficiente di spore (naturalmente non facili da raggiungere), può prendere per un lasso limitato di tempo le sembianze di un fantasma per passare attraverso i muri, di una farfalla per volare, di un ragno per arrampicarsi o di un velocissimo e agilissimo Pax.


I difficili controlli del fungo
I nemici si possono uccidere saltandovi sopra ma non esiste un vero e proprio sistema di combattimento e il più delle volte ho preferito evitarli del tutto invece di rischiare un salto sbagliato. Contando che a livello Medio impiegherete circa sei ore per arrivare all’agognato finale, la longevità è discreta se pensiamo alle dimensioni produttive del gioco e a un gameplay che forse, con una longevità ancora maggiore, non avrebbe garantito la necessaria varietà di situazioni, puzzle e ambientazioni. Dopo un po’ in effetti inizia ad affiorare una certa ripetitività e gli elementi in gioco non sono poi tantissimi. Il level design non è mai astruso o troppo complesso, anche se il difetto maggiore di un gioco comunque piacevole è rappresentato da controlli non proprio precisi, soprattutto nel salto e quando si va vicino alle sporgenze per appendersi. Un vero peccato, anche perché con controlli più solidi e precisi Mushroom Men: Truffle Trouble avrebbe potuto meritare un voto più alto, considerando il discreto comparto audio e una grafica che nonostante l’assenza completa di opzioni (non si può scegliere nemmeno la risoluzione), svolge dignitosamente il proprio compito.  
Recensione Videogioco MUSHROOM MEN: TRUFFLE TROUBLE scritta da SPECIALIZED Mushroom Men: Truffle Trouble è un puzzle-platform sicuramente piacevole, benché poco originale e segnato in negativo da una precisione dei controlli non proprio impeccabile. Il senso di ansia e urgenza dato dalla nostra mostruosa inseguitrice è una bella idea, a patto di scegliere il livello di difficoltà medio per non incappare in un trial&error davvero frustrante. Qualche bella idea di gameplay non manca (le varie trasformazioni di Pax) e il senso di minima profondità dato dal 2.5D aggiunge un po’ di spessore al tutto. Per 11,99 euro l’acquisto è consigliato, ma solo se siete fan dei puzzle-platform.
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