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Besiege

Besiege

Il mio regno per una catapulta

Provato
A cura di del
Piano piano e a suon di decine (se non centinaia) di video su YouTube, Besiege sta diventando un piccolo culto nel mondo indie su PC. Un titolo spuntato fuori quasi dal nulla a fine gennaio su Steam in Early Access che in pochissimo tempo, e forse anche per merito del prezzo onesto richiesto (6,99 euro), si è fatto largo a suon di passaparola e recensioni positive, tanto che se spulciate sulla pagina Steam del gioco vi troverete di fronte a 6300 commenti positivi e a solo 90 negativi. Inoltre il minuscolo team britannico di Spiderling Studios sta aggiornando la sua creazione con grande tempestività. Proprio pochi giorni fa è uscito il minor update 0.05 e tra alcune settimane dovrebbe essere la volta di un major update che porterà il gioco alla versione 0.1, aggiungendo parte di una nuova isola e l’implementazione del nuovo Unity Engine 5 (per ora Besiege si appoggia su Unity4). Insomma, un piccolo grande gioco che anche noi abbiamo provato con immenso piacere, intravedendo tra l’altro un potenziale enorme in ottica futura quando saranno aggiunte altre isole, verrà integrato il multiplayer e ci si potrà appoggiare a feature di Steam come il Workshop per strutturare meglio una condivisione di contenuti comunque già presente.

La cannoniera dei vostri sogni
Perché sono importanti i contenuti? Perché Besiege non è altro che un “costruttore” di macchine da guerra con le quali risolvere le quindici missioni presenti in questa versione Early Access. Anzi, potremmo definirlo come un grande editor per creare i mezzi bellici più improbabili, impossibili e fuori di testa mai visti in un gioco. Se non ci credete, basta che andiate su YouTube e vediate che razza di creazioni hanno tirato fuori dal cilindro alcuni giocatori; ragni meccanizzati, elicotteri bombardieri, testuggini corazzate, spara-lame giganteschi, connoniere gigantesche e via di questo passo. Non fatevi poi trarre in inganno dall’ambientazione in stile medievale del gioco. Certo, magari non ve ne uscirete con un mech in stile giappo, ma le possibilità di combinazioni sono talmente tante che difficilmente il risultato potrà essere inserito in un tipico contesto medievale. Il fulcro del gioco è appunto la fase di costruzione della macchina da guerra che ci accompagnerà nella missione successiva (a proposito, per ora non esiste nessuna trama). Abbiamo a disposizione una quarantina di pezzi diversi che poi, come concezione, non sono molto diversi dai classici LEGO. 

Ma un tutorial no?
Questo processo creativo ci ha lasciati davvero soddisfatti sia come combinazioni possibili, sia per l’attenzione nei confronti della fisica. Subito dopo la fine della creazione è infatti possibile sperimentare la macchina per capire se abbiamo fatto un disastro o meno. Esagerare con i cannoni può portare a evidenti problemi di equilibrio, così come affidarsi a ruote di legno troppo piccole rischia di trasformare la nostra “war machine” in un macinino lento e sempre sul punto di rimanere immobile. Anche le armi hanno la loro importanza e dipendono dal tipo di ostacoli che andremo affrontare nelle missioni (fanteria, cavalleria, torri ecc.). Le cose poi si fanno più complicate con le macchine volanti e, se proprio dobbiamo trovare un difetto, la mancanza di un vero e proprio tutorial si fa sentire. Se volete partire subito con un progetto fuori dagli schemi e molto ambizioso, preparatevi a perdere alcune ore per una sola macchina da guerra proprio per lo spaesamento a cui andrete incontro nelle prime partite. 

Un gioco in divenire
Sinceramente ci siamo rivolti ai molti tutorial su YouTube per capire alcuni passaggi, ma superato questo scoglio iniziale Besiege ingrana alla grande. La possibilità di scaricare manualmente i progetti di altri giocatori (li trovate su www.besiegedownloads.com) è poi un primo importante passo verso la condivisione e la creazione di una folta community. Tra l’altro, scaricando un mostro come il KaleidoQuadV2 (giusto per fare un esempio), dovrete anche affrontare un sistema di controllo piuttosto complesso, visto che più armi si inseriscono più sarà difficile controllarle tutte e muovere in modo ottimale la macchina da guerra nel corso delle missioni. Per ora i contenuti di Besiege sono pochi e non ci impiegherete molto a completare tutte le missioni, ma non è nemmeno questo lo scopo finale di questa versione Early Access, che in più vanta anche un’ottima stabilità e un’ottimizzazione più che discreta. Se non avete un PC particolarmente prestante, vi conviene però non esagerare con creazioni gigantesche e piene di dettagli, visto che Unity non è mai stato una piuma come engine grafico e tutta la gestione della fisica finisce con il pesare sulla CPU e non sulla GPU. Anche per questo in fase di costruzione gli sviluppatori hanno optato per uno sfondo praticamente privo di elementi, appunto per concentrare tutte le risorse del PC sulla costruzione vera e propria. In ogni caso, contando anche i soli 6.99 euro richiesti e la stabilità del codice, un bel salto su Steam è praticamente d’obbligo.
  • [+] Il gioco ha un potenziale enorme
    [+] Creare macchine da guerra non è mai stato così divertente
    [+] Supporto costante dagli sviluppatori

Besiege rappresenta al momento solo una piccola parte di quello che può diventare questo sandbox a sfondo bellico targato Spiderling Studios. Il gioco ha infatti un potenziale enorme e la possibilità di sbizzarrirsi nel costruire macchine belliche di ogni genere può davvero diventare una droga videoludica, soprattutto quando saranno implementati il multiplayer e il supporto a Steam Workshop. Già così comunque, visto anche il prezzo abbordabilissimo, questa versione in Early Access vale tutti i soldi richiesti e anche qualcosa di più.

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