Rubrica SpazioMMO - febbraio 2015

A cura di (Plinious) del
Dobbiamo ammetterlo, siamo degli inguaribili ottimisti: anche se l'anno scorso si sono visti pochi giochi davvero memorabili, soprattutto  in ambito MMO, speriamo sempre nel fatto che il futuro possa riservarci qualche gradita sorpresa, oltre alle solite e incrollabili conferme. Il 2015 si è aperto con tante novità, sia negative sia positive. Tra queste ultime ovviamente a farla da padrone è la notizia bomba del passaggio di The Elder Scrolls Online al buy to play a marzo, senza più la necessità di pagare un abbonamento mensile, e della relativa uscita per PlayStation 4 e Xbox One a giugno. Qui però di cose da dire ce ne sono davvero tante, motivo per cui vi rimandiamo a uno speciale dedicato che uscirà nelle prossime settimane.
Tra le news negative vi è invece il cambio di nome e proprietà di Sony Online Entertainment, software house che ha giocato un importante ruolo nella storia dei MMORPG con titoli come EverQuest I e II o Star Wars Galaxies, la quale è diventata indipendente cambiando nome in Daybreak Game Company. Intendiamoci, di per sé non ci sarebbe nulla di negativo, se non fosse che purtroppo il cambio di vertici ha portato al licenziamento di diversi dipendenti e di alcune figure chiave nella compagnia, tra cui persino Matt Hibgy e Dave Georgeson, rispettivamente padre di EverQuest e direttore creativo di PlanetSide 2. Daybreak ha assicurato che il supporto per gli attuali progetti, da H1Z1 a Landmark, non cesserà. È però indubbio che molte cose cambieranno, e queste notizie non fanno particolarmente ben sperare per EverQuest Next, il prossimo grande MMORPG in sviluppo da un paio d'anni ma che sembra sempre più un “vaporware”.

Se c'è invece un'azienda solida questa è Blizzard (e per forza, con tutto quel che vende), che ha appena diffuso i dettagli per la patch 6.1 di World of Warcraft come potete vedere nell'apposita news: tra le novità in arrivo ci sono le missioni leggendarie di Khadgar, il revamp del modello degli Elfi del Sangue, supporto esteso per gli utenti daltonici, una nuova seguace, la collezione dei cimeli, nuovi boss da sconfiggere nella guarnigione e gare di corsa alla Fiera di Lunacupa (Darkmoon Faire per chi gioca in inglese), per non parlare dell'inedita possibilità di condividere i contenuti in-game su Twitter. Il re dei MMORPG dunque diventa sempre più social, dopo la patch del mese scorso che ha introdotto la camera per far scattare selfie ai propri PG. La patch 6.1 arriverà il 25 febbraio.
Ed ora parliamo delle new entry di febbraio, tre titoli completamente nuovi, per quanto uno sia l'espansione di un MMORPG già uscito da qualche annetto. Fatto sta che la quantità di annunci di questo mese sembra voler smentire chi si lamenta della mancanza di giochi nuovi nel panorama massivo.

Crowfall
IP del tutto inedita, Crowfall è un ambizioso MMORPG in esclusiva PC realizzato da alcuni illustri veterani dell'industria. Nomi come Todd Coleman, Gordon Walton e Ralph Koster forse ai più non diranno molto, ma dietro di loro si celano i creatori di gioconi quali Ultima Online, Shadowbane e Star Wars Galaxies. E d'altronde non è un mistero che Crowfall si ponga come l'erede spirituale proprio di Shadowbane, MMORPG fantasy PvP purtroppo chiuso nel 2008. L'intenzione di ArtCraft Entertainment è realizzare un gioco fortemente competitivo in cui le decisioni degli utenti contino davvero, con un complesso crafting e un variegato sistema di fazioni. Il mondo virtuale non presenterà istanze ma sarà diviso in cinque regioni concentriche con diverse regole di ingaggio: si va dagli Eternal Kingdoms, dove non saranno permessi scontri fra giocatori, ai Dregs, zona tutti contro tutti, con le regioni intermedie pensate invece per le guerre tra gilde.
Il funzionamento di queste meccaniche al momento appare piuttosto cervellotico, ma ciò che conta davvero è che Crowfall sarà un sandbox skill-based, di quelli pensati per fare la felicità (o il rosik) degli amanti del PvP selvaggio, tant'è che gli sviluppatori stessi lo chiamano “Throne War Simulator” con un'evidente strizzata d'occhio a Game of Thrones e ai suoi intrighi di potere.
Tra le altre caratteristiche degne di nota sono da citare l'action combat e la creazione del PG, con almeno nove archetipi tra cui scegliere come classe di partenza, quali Templar, Confessor e Forgemaster. Crowfall, inoltre, userà la tecnologia dei voxel, impiegata ad esempio in Minecraft ed EverQuest Landmark, dando così modo ai players di contribuire alla libera costruzione (e relativa distruzione) dell'ambiente di gioco.
Tutto bello sulla carta, no? Il problema è che per sviluppare questo MMORPG la software house ha bisogno di un bel po' di fondi, e ha quindi deciso di rivolgersi al crowdfunding. L'avreste mai detto? Martedì Crowfall verrà svelato nei dettagli e inizierà una campagna di finanziamento, probabilmente – tiriamo a indovinare – su Kickstarter. In ogni caso il gioco alla release sarà buy to play con in più la possibilità di diventare utenti VIP pagando il mensile, avendo così accesso prioritario ai server e sconti sugli oggetti estetici. In attesa del reveal di domani, potete trovare tutte le info sul sito ufficiale.

Dragon's Dogma Online
Annunciato a sorpresa il mese scorso, Dragon's Dogma Online è il nuovo action RPG su cui Capcom sta concentrando le sue energie. Parliamo di sorpresa perché un po' tutti si sarebbero aspettati un seguito singleplayer che espandesse l'universo di gioco e le possibilità di interazione del primo Dragon's Dogma, invece è arrivato un capitolo fortemente incentrato sulla componente multiplayer.
Più precisamente, Dragon's Dogma Online non sarà un vero e proprio MMORPG, quanto piuttosto un titolo F2P con una forte anima coop, pensato apposta per essere giocato con amici. Vestiremo infatti i panni dei “risvegliati” e potremo formare party con altri tre giocatori umani o controllati dal computer interagendo con loro attraverso missioni di gruppo, crafting ed esplorazione dell'ambiente virtuale. La terra di Lestania è strutturata come un vero open world: a detta dei developers il mondo di gioco iniziale sarà grande come quello di Dragon's Dogma, per poi estendersi con le espansioni future fino a triplicarsi. Peccato solo per la natura cross-gen del titolo che, inevitabilmente, ne tarperà le ali da un punto di vista tecnico.
In ogni caso nei gruppi da quattro ogni giocatore dovrà avere un ruolo specifico, che sia tank, healer o damage dealer; esisteranno comunque anche missioni più impegnative pensate per party da otto players. Le lobby, rappresentate dalle città principali, potranno contenere fino a 100 giocatori, con possibilità di comunicare tramite la chat. Insomma, Dragon's Dogma Online è sì pensato per il multigiocatore, ma senza esagerare: il gioco infatti conterrà anche features che potranno essere apprezzate giocando da soli, come il miglioramento della propria pedina o la densa componente narrativa. A tal proposito è stato coinvolto nel progetto Kazushige Nojima, scrittore noto per aver lavorato a diversi episodi di Final Fantasy e Kingdom Hearts, cosa che lascia ben sperare per una trama degna di nota.
Dragon's Dogma Online approderà come free to play su PC, PlayStation 3 e PlayStation 4 entro fine anno, ma Capcom ha specificato che al momento non vi sono piani per una release occidentale. Alla fine non si tratterebbe neanche di una novità assoluta per il publisher, dato che già alcuni giochi della serie Monster Hunter sono rimasti confinati nel mercato nipponico, tuttavia Dragon's Dogma è stato molto apprezzato in Occidente e sarebbe dunque un peccato non vederlo arrivare anche qua. Per guardare i primi trailer rilasciati collegatevi al nostro player video.

Guild Wars 2: Heart of Thorns
Di un'espansione per Guild Wars 2 si vociferava da così tanto tempo che ormai si erano quasi perse le speranze. Con l'uscita del gioco ad agosto 2012, tutti si sarebbero aspettati un expansion pack nel corso del 2013 o del 2014; si è invece dovuto aspettare quasi tre anni, e due living story, per l'annuncio ufficiale al PAX South di Heart of Thorns, prima espansione a pagamento che uscirà in un mese ancora indefinito del 2015.
Per una volta i ragazzi di ArenaNet non hanno usato il contagocce, e la quantità di carne al fuoco è davvero tanta: innanzitutto Heart of Thorns implementerà una nuova regione corrispondente alla giungla di Maguuma con la sua ricca flora e fauna, oltre naturalmente a nuovi letali nemici, il principale dei quali è il drago Mordremoth. L'ambientazione si svilupperà anche verticalmente e per questo saranno utili gli alianti, tramite i quali si potranno sfruttare le correnti per planare nella giungla.
Non verrà alzato il level cap, attualmente all'80, ma saranno introdotti due inediti sistemi di abilità per sopravvivere in questo ambiente ostile. Il primo sono le maestrie: si tratta di un sistema di progressione PvE account-bound, che quindi si legherà ad ogni personaggio del nostro account. Queste maestrie includono abilità speciali, come la capacità di parlare con fazioni di NPC che incontreremo lungo il cammino o la sopracitata capacità di volare con gli alianti. Il secondo sistema è costituito dalle specializzazioni: con Heart of Thorns ogni PG potrà specializzarsi in due cammini separati a seconda della sua professione; il Ranger, ad esempio, potrà diventare un Druido, ed avere così accesso alla staffa. L'espansione non farà mancare la solita pletora di nuove armature e armi leggendarie, mentre sul lato del crafting arriverà finalmente il craft dei precursori.
Heart of Thorns inoltre introdurrà una nuova professione, il Revenant. Rappresentato dal personaggio di Rytlock Brimstone, il Revenant è un maestro nelle nebbie pesantemente corazzato, che può incanalare l'energia e rilasciarla per eseguire dei devastanti attacchi. Il Revenant può usare asce, mazze e martelli ma, non potendo usufruire del cambio di arma come le altre professioni, si rifà invocando le Leggende, personaggi mitici del passato di Tyria che gli conferiscono poteri unici: in ogni momento il Revenant ha una Leggenda inattiva e una attiva, che determina la parte destra dell'action bar. È ovviamente presto per sbilanciarsi, ma da quanto visto finora il Revenant sembra una classe interessante che apre nuovi possibili scenari di gioco.
Sul fronte competitivo debutterà una nuova mappa per il World versus World e una nuova modalità PvP, Stronghold: con questa attività arriverà finalmente il Guild versus Guild ispirato al primo capitolo della saga. Gli scontri tra gilde si svolgeranno nelle sedi di gilda, per la gioia della community che le attende da anni.
Heart of Thorns, insomma, si prospetta un'espansione promettente, che va ad ampliare il gioco base con intelligenza. Nonostante questo, molte domande sono ancora avvolte dal mistero; l'unica cosa certa è che al PAX East di Boston, dal 6 all'8 marzo, potremo vedere la prima demo giocabile dal vivo di Heart of Thorns. ArenaNet ha anche aggiunto che poco dopo inizierà una fase di beta testing, che permetterà ai giocatori di provare le nuove funzionalità e agli sviluppatori di decidere la data d'uscita dell'espansione. Appuntamento, quindi, al prossimo mese.
Recensione Videogioco SPAZIOMMO - FEBBRAIO 2015 scritta da PLINIOUS Come previsto il mese scorso, il nuovo anno ha portato con sé l'annuncio di diversi MMORPG nuovi, titoli che arriveranno solo nei prossimi mesi e che sembrano poter dire la loro nell'affollato mercato dei giochi di ruolo online. C'è la prima espansione di Guild Wars 2, Heart of Thorns, a lungo nascosta e infine svelata al pubblico da ArenaNet, che implementerà tra le altre cose una nuova professione e l'atteso Guild versus Guild. Ci sono poi due MMO totalmente inediti, Crowfall e Dragon's Dogma Online: il primo punta molto sul PvP, sarà buy to play e verrà svelato nei prossimi giorni con un'apposita campagna di crowdfunding. Il secondo invece sarà free to play e uscirà in Asia a fine 2015, ma al momento non è prevista una release occidentale: speriamo che Capcom cambi idea e torni sui suoi passi.
Impossibile, poi, non citare il cambio di formula di The Elder Scrolls Online (di cui parleremo presto con un articolo a parte), che dal 19 marzo sarà giocabile senza canone mensile e a giugno arriverà su console, segno che ZeniMax vuole rilanciare prepotentemente il MMORPG ambientato nel continente di Tamriel.
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