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Asus Nvidia GeForce GTX 960 STRIX

Asus Nvidia GeForce GTX 960 STRIX

Benvenuti nel mondo del gaming PC

Recensione
A cura di Lorenzo “LoreSka” Mosna del 22/01/2015
Sarebbe disonesto dire che non ce l’aspettavamo. L’annuncio della scheda video GeForce GTX 960 era il segreto di Pulcinella: sono anni che Nvidia fa seguire al lancio delle schede top gamma l’arrivo nei negozi delle schede grafiche di fascia media. Questi prodotti, rivolti a un bacino d’utenza che va al di là di quello popolato dai gamer più esigenti, hanno spesso la capacità di fornire un rapporto prezzo/prestazioni di livello eccellente e rappresentano l’”eureka” per molti giocatori che esigono di giocare in maniera fluida i propri giochi (e i giochi che verranno nel corso dei prossimi mesi) senza investire enormi cifre di denaro.
Così, confessiamo di avere provato un certo hype nel momento in cui Nvidia ci disse che era in viaggio verso la nostra redazione una scheda GeForce GTX 960, perché questa scheda rappresenterà probabilmente la scelta di un grande numero di giocatori nei mesi a venire.

Il segreto è nell’efficienza
La scheda Nvidia GeForce GTX 960, come ogni scheda della serie 900, è realizzata con l’architettura Maxwell, conosciuta per la sua vantaggiosa efficienza energetica. In effetti, come vedremo, è proprio questo aspetto a rappresentare la chiave di volta di GTX 960, che permette a un utente medio di overcloccare la propria scheda senza troppe difficoltà, anche con configurazioni non high-end. Ma procediamo per gradi.
La GeForce GTX 960 giunge con 1024 CUDA Cores e un clock base della GPU di 1127 MHz. La VRAM è pari a 2 GB con una larghezza di banda pari a 7 Gbps che, grazie all’efficienza di Maxwell, permette una compressione dati tale da consentire alla larghezza di banda di raggiungere un valore effettivo di 9,3 Gbps. Il bus della memoria si ferma a 128 bit, contro i 256 bit delle sorelle maggiori GTX 970 e GTX 980.
L’aspetto interessante, come detto, si riscontra nel consumo energetico, con un TDP di appena 120W, un valore di un buon 20% più basso delle già efficientissime GTX 970 e GTX 980 e con una doppia efficienza energetica rispetto alla vecchia GTX 660. In breve, la scheda assorbe poca potenza (è più che sufficiente un alimentatore da 400W) e genera poco calore, consentendo al giocatore medio di entrare nel magico mondo dell’overclock senza troppi pensieri e con risultati di temperatura spesso sorprendenti. Al contempo, data la presenza di un numero di core CUDA pari alla metà rispetto alla GTX 980, ci saremmo aspettati un risultato ancora più stupefacente. Ma possiamo ritenerci soddisfatti.
La configurazione standard (dunque senza overclock e modifiche aftermarket) consente di ottenere una media di 60fps a 1080p su tutti i giochi AAA più recenti con grafica a livello alto e antialiasing 4xMSAA.

Silent Gaming
La grande efficienza energetica e la scarsa produzione di calore ha permesso a Nvidia di parlare di Silent Gaming. In effetti, molti videogiochi in configurazioni non overcloccate su alcuni modelli di questa scheda consentono alla GTX 960 di funzionare senza l’ausilio della ventola di raffreddamento. La scheda, dunque, produce un rumore pari a 0dB, pari al suono prodotto da una scheda con raffreddamento passivo. Per ovvie ragioni, i titoli più esigenti da un punto di vista grafico mettono in moto la ventola, che si è comunque rivelata piuttosto silenziosa fino al 40% della propria potenza, raggiunto di rado nei giochi più moderni a 1080p.
Nvidia, curiosamente, ha associato il concetto di Silent Gaming a quello dei videogiochi di genere MOBA: in effetti, vista la richiesta di risorse non esagerata di numerosi giochi di questo tipo, la scheda GTX 960 riesce a riprodurre tutti i giochi MOBA più diffusi senza necessità di mettere in moto la propria ventola o mantenendola a livelli minimi e pressoché impercettibili da un punto di vista acustico. Questa particolarità farà certamente piacere a chi passa ore ed ore su queste tipologie di giochi, e che finalmente avrà la possibilità di giocare senza il costante ronzio di sottofondo della propria scheda video. Al contempo, troviamo che questa silenziosità della scheda sia particolarmente utile nell’utilizzo quotidiano del proprio PC e che, ancora una volta, porti un grande vantaggio a chi, pur essendo giocatore, non utilizza il proprio PC esclusivamente con scopi videoludici.



Viva l’overclock!
Messa sul banco di prova, la scheda Nvidia GeForce GTX 960 ha prodotto risultati apprezzabili, ma non stellari. La versione a nostra disposizione è la GeForce GTX 960 STRIX di Asus, che viene fornita con un clock standard di 1228 MHz, con una performance del 10% superiore rispetto alla configurazione base. Spendiamo due parole su questo particolare modello, dotato di due accattivanti (e silenziosissime) ventole sotto cui si cela un dissipatore in alluminio con quattro heatsink. Questo particolare modello Asus consente il Silent Gaming di cui si parlava in precedenza, e le ventole restano ferme e mute durante il normale utilizzo del PC e durante l’uso di alcuni giochi. L’alimentazione avviene attraverso un cavo 6 pin, e la connettività include una presa DVI, tre prese Display port 1.2 e una presa HDMI 2.0. All’interno della confezione è presente un adattatore DVI-VGA e il software, che include l’ASUS GPU Tweak & Driver che permette di agire sul clock di GPU e VRAM con pochi semplici click, e di tenere costantemente monitorati i valori di temperatura e consumo della propria scheda.
I risultati a configurazioni standard e senza MFAA collocano la scheda prevedibilmente al di sotto della vecchia Nvidia GeForce GTX 770 e in linea con la rivale Radeon R9 285, mentre il paragone con una Nvidia GeForce GTX 760 fa uscire la 960 vittoriosa con una performance migliore del 20% circa.

Il punto è che, grazie all’efficienza energetica, possiamo agire sul clock della GPU e sulla VRAM per ottenere dei risultati più significativi. Siamo rimasti sbalorditi nel constatare che, con un clock portato a 1370 MHz e un clock della memoria aumentato del 15% circa siamo sempre riusciti a mantenere la temperatura entro i 56 gradi centigradi (con una media di 48 gradi per sessioni di gioco superiori ai 60 minuti), il tutto senza mai superare il 50% della velocità della ventola (con una media inferiore al 30%). Non abbiamo voluto osare con l’overclock per testare i limiti del raffreddamento di stock (Nvidia ha spiegato che, in molti modelli, ci si potrà spingere spaventosamente vicini al muro dei 1500 MHz), ma le potenzialità di questa scheda sono parse istantaneamente significative. La GTX 960 sembra rappresentare il paradiso per un overclocker della domenica, per una persona che vuole potenziare la propria scheda senza spendere una lira e senza complicarsi la vita con sistemi di raffreddamento custom e lunghe sessioni di test: l’intera operazione di overclock ha richiesto pochi istanti e qualche giro di prova, con performance che ci hanno permesso di migliorare il framerate di un buon 15% in alcune occasioni. Nello specifico, l’overclock si è reso necessario per ottenere i 60fps granitici in Elite Dangerous (nonostante l’ottimizzazione del software Nvidia GeForce Experience), ma sono bastati appena due tentativi per ottenere il risultato sperato, il tutto su di un vecchio i7-920 di prima generazione overcloccato a 3,4 GHz che, come un fedele mulo di guerra, non ci ha abbandonati nemmeno in questa occasione.
Come ogni scheda della serie 900, anche il modello 960 offre il supporto all’antialiasing MFAA che, grazie a un leggero blur dei pixel, offre risultati paragonabili a quelli di un normale filtro MSAA incidendo in maniera decisamente meno significativa sulle prestazioni. A questo si aggiunge anche il supporto DSR, che consente di offrire una qualità “simil-4K” su di un monitor in 1080p, con una percepibile nitidezza, e il supporto alla tecnologia Nvidia G-Sync che, sui monitor compatibili, offre una latenza nulla e la totale assenza di tearing.

Tenetevi forte, perché il prezzo consigliato di una GeForce GTX 960 è di 199 euro, ben 30 euro in meno rispetto alla rivale Radeon R9 285, la più vicina in termini di prestazioni. Questa volta Nvidia ha puntato all’aggressività, a nostro avviso compiendo una scelta vincente, almeno sulla carta. Il rapporto prezzo/prestazioni è a dir poco eccellente, le possibilità di overclock sono ampie e le feature supportate dalla scheda saranno certamente apprezzate da chi intende entrare nel mondo del gaming PC senza spendere un patrimonio. Se, poi, avete la possibilità di scegliere un modello dotato di tecnologia Silent Gaming come l’Asus GeForce GTX 960 STRIX, la vostra esperienza potrebbe cambiare in maniera radicale.

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