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Runemaster

Runemaster

Thor e Loki pronti a farsi la guerra

Anteprima

PC

Gioco di ruolo

TBA 2014 (PC) - TBA 2015 (PS4)

A cura di del
Miami – Al Paradox Con 2014 tra sole, mare grigliate sulla spiaggia e meeting con i maggiori esponenti Paradox abbiamo persino trovato del tempo per andare a frugare nella line up di lancio del prossimo anno e ovviamente, sotto una tonnellata di progetti, è emersa anche qualche nuova IP interessante.
Quella che ha maggiormente attirato la nostra attenzione è stata indubbiamente Runemaster, progetto seguito personalmente da Johan Andersson che si prefigge l’obiettivo di portare nuovi elementi sotto le ali della casa Svedese, soprattutto in ambito GDR.
Purtroppo le informazioni emerse non sono ancora moltissime, anche se quanto abbiamo scoperto sul titolo è sufficiente a dare una chiara visione di insieme e farsi un’idea di dove Runemaster ci porterà.

Per Odino!
Essendo Paradox una compagnia nordica, l’influenza della mitologia Norrena non poteva che essere l’elemento cardine anche di questa nuova Produzione. In Runemaster saremo portati a vestire i panni di un eroe di Asgard, messo a conoscenza dell’imminente Ragnarok. Il Ragnarok nella mitologia nordica non sempre è allineato con la fine del mondo in senso stretto, ma spesso è visto come un cambiamento capace di scuotere le fondamenta dell’umanità, sia esso un disastro naturale o la caduta di un sovrano dall’immenso potere. Con questa descrizione piuttosto vaga Johan ha lasciato intendere di non voler rivelare nel dettaglio la trama di Runemaster, dandoci solo qualche spunto per immaginare come questa potrà svilupparsi.
Appena creato il nostro eroe, dovremo scegliere uno di sei mondi differenti di partenza, dalle verdeggianti foreste di Agar per l’appunto, passando da mondi completamente sotterranei, fino ad arrivare ai regni infuocati di Muspelheim. La scelta comunque avrà un’importanza solo marginale visto che il mondo, generato in maniera procedurale ad ogni nuovo avvio, ci permetterà comunque di utilizzare dei portali incantati per viaggiare da una location all’altra senza problemi, a patto però di essere abbastanza potenti.
Durante la campagna infatti incontreremo una grandissima quantità di nemici che tenteranno di opporsi al nostro cammino e le sei razze dell’universo di Runemaster avranno un ruolo attivo nella creazione della trama. Come da tradizione Paradox, il gioco non segue una struttura lineare e non solo ci permetterà di scegliere con qual razza schierarci inizialmente, ma garantirà altresì la possibilità di modificare con il proseguo dell’avventura la nostra reputazione con le altre civiltà, stringendo alleanze, rafforzando le amicizie o entrando spudoratamente in guerra e aumentando di conseguenza il numero di nemici da affrontare.
Così come in Crusader Kings il nostro personaggio, sia esso un umano, un nano, un troll, o qualsiasi altra razza, si imbatterà in quest generate casualmente, con una storyline decisamente malleabile frutto delle presenza di due enormi fazioni opposte: una guidata da Thor e l’altra da Loki.
In un clima di continue lotte e battaglie sanguinarie non poteva mancare un combat system completamente inedito, talmente inedito che i dettagli trapelati su questo aspetto sono praticamente pari a zero. Quello che siamo riusciti a scoprire è che la visuale isometrica che ci accompagna durante le fasi di esplorazione, durante gli scontri cambia completamente, presentando la griglia classica di molti giochi di ruolo a turni.
Non sappiamo esattamente come funzionerà il tutto, ma ci è stato detto che il nostro eroe scenderà fisicamente sul campo di battaglia, affiancato da truppe alleate e mercenari assoldati durante il resto della campagna. Con informazioni così fumose, tuttavia, ed una data di lancio ancora parecchio lontana, possiamo aspettarci grossi cambiamenti a riguardo.

Esplorazione libera
Il sistema di movimento è identico a quello di un hack ‘n’ slash qualsiasi e i nemici saranno posizionati in punti fissi sulla mappa, ad eccezione di alcune ronde che potranno essere evitate, o affrontate direttamente per arraffare i tesori che trasportano. Il sistema di loot ricorda molto da vicino Quello della serie Diablo, ancora una volta con oggetti generati in maniera randomica e dotati di speciali suffissi per le caratteristiche. Quanto tutto ciò influisca direttamente sul combattimento non ci è ancora dato saperlo e dovremo aspettare qualche mese prima di poter tornare a discuterne.
Il mondo di gioco è parso piuttosto vasto, caratterizzato da una buona qualità grafica, soprattutto nel campo delle texture e delle ambientazioni. In battaglia inoltre il territorio svolgerà un ruolo importantissimo, con posizioni sopraelevate da sfruttare per il piazzamento delle unità ranged e zone inaccessibili dove tendere imboscate ai nemici in arrivo. Si prospetta dunque un cambio di marcia per Paradox, con l’inserimento per la prima volta nella storia dello studio di sviluppo interno di un sistema di esplorazione particolarmente libero e un combat system dalla profondità eccelsa capaci di rappresentare una sfida che ci stuzzica l’immaginazione. Purtroppo per il risultato finale bisognerà attendere ancora qualche mese.
  • [+] Combat system innovativo, seppur ancora avvolto dal mistero
    [+] Mondo procedurale sconfinato
    [+] La mitologia nordica ha sempre il suo fascino

Runemaster, tra i progetti nuovi di Paradox, è sicuramente quello che ci ha maggiormente incuriosito. La mitologia nordica ha sempre il suo fascino e la quantità di opzioni e variabili presenti sembrano poter garantire una longevità e una rigiocabilità davvero eccellenti. Unico punto di domanda rimane per ora il combat system, osannato dagli sviluppatori ma tenuto terribilmente segreto per tutti gli addetti della stampa.

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