Recensione di The Sims 3: Into the Furture

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Simulazione
  • Sviluppatore:

     Maxis Software
- I Plumbots
- Tre nuove abilità
- I paradossi temporali
- Utopia e distopia prive di mordente
- Poca varietà
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A cura di (Hybr1d) del
Dopo più di quattro anni di attività, The Sims 3 si appresta a chiudere i battenti lasciando strada al quarto capitolo, in uscita il prossimo autunno. Per concludere in bellezza, e indirizzare il giocatore a guardare avanti, l’undicesima e ultima espansione ci porta cent’anni nel futuro, calandoci in un mondo ipertecnologico degno dei mitici Jetsons. Come da tradizione, The Sims 3: Into the Future arricchisce il titolo di numerosi contenuti, anche se, più che di novità vere e proprie, si tratta di rivisitazioni in chiave high tech di oggetti di uso comune già incontrati nei precedenti capitoli. A complemento troviamo nuove curiose abilità e l’interessantissima possibilità di intervenire direttamente sul futuro dei nostri discendenti. Ma andiamo con ordine: inizia il viaggio.



Un salto nel futuro
Come avrete capito, tutta l’espansione è incentrata sul portare i vostri Sims a fare un bel viaggetto nel futuro, saltando a piè pari qualche centinaio di anni di storia umana per ritrovarsi su un pianeta profondamente cambiato, tecnologicamente avanzato e popolato da un bel numero di robot. Il tutto comincia con uno strano portale apparso all’improvviso sul retro di casa, dal quale esce l’eccentrico signor Emit Relevart, un viaggiatore nel tempo di professione che, in cambio di qualche favore, acconsente a portarci con lui nella nuova epoca.
Nel nostro nuovo habitat, scopriamo che non siamo gli unici ad usufruire dei peculiari viaggi organizzati dal signor Relevart: di viaggiatori nel tempo ce ne sono parecchi, e tutti vanno a mescolarsi con i nativi del futuro, interagendo con loro e adattandosi a uno stile di vita letteralmente avanti anni luce. Ogni oggetto con cui andremo ad interagire è stato rivisitato in salsa high tech sia nel design che nella funzionalità: per esempio possiamo utilizzare una doccia che sfrutta una tecnologia ad onde per mantenere puliti i Sims più a lungo, o un frigorifero in grado di sintetizzare cibo molto nutriente e garantirci un prolungato senso di sazietà. Tuttavia abituarsi a uno stile di vita così diverso non sarà facile, e più di una volta ci siamo trovati a svolazzare in aria in balia di un jet pack che non eravamo ancora in grado di padroneggiare, oppure faccia a terra per via di un’uscita rovinosa dagli avveniristici ascensori tubo, simili a quelli di Futurama.
Oltre alla possibilità di utilizzare il portale, possiamo avere accesso al potentissimo Almanacco del Tempo, grazie al quale trovare i nostri discendenti nel futuro. In base alla vita condotta nel presente, è possibile avere una discendenza numerosa e di successo oppure no, e, nel caso ci siamo delle cose da modificare, si può farlo con un semplice salto nel passato. Con grande crudeltà, è persino possibile tornare ai giorni nostri per causare un paradosso temporale che porterà alla morte di un discendente non desiderato. Analizzando il dettagliato albero genealogico, possiamo scoprire cos’hanno combinato figli e parenti nel buco temporale e intervenire per modificare le linea di discendenza. Una variante decisamente riuscita che toglie il giocatore dalla sensazione di assoluto isolamento tra la sua vita presente e quella futura, dandogli anche l’opportunità di modificarle entrambe creando un punto di contatto originale e dai molteplici utilizzi.



Nuove abilità
Sono tre le nuove abilità a disposizione dei Sims. Advanced Tech è un’abilità passiva che permette al nostro alter ego virtuale di maneggiare con cognizione di causa l’avanzata tecnologia del futuro, utilizzando a modo tutti gli oggetti presenti. La seconda è il Bot Building e permette di costruire i Plumbots, nuove creature che hanno emozioni simili ai Sims e che sono al servizio di quest’ultimi. Utilizzando il potente editor, in parte agevolato dalla mancanza di espressività del viso del robot, possiamo creare un robot personalizzato scegliendo tra la grandissima varietà di forme e colori proposti. Possiamo anche influenzare le capacità dei Plumbots, utilizzandoli ad esempio per mantenere pulita la casa mentre siamo al lavoro, curare piante e fiori in giardino, o accudire i figli, e possiamo persino dotarli di sentimenti grazie ai quali innamorarsi di altri umani. Le relazioni umano-robot non sono un problema nel futuro: tutto è concesso a patto di non avere dei figli, quello è ancora un problema senza soluzione. Inoltre possiamo far competere un Plumbot contro l’altro, per stabilire qual è il più forte. La più debole del pacchetto è Laser-Rhythm-a-Con, una skill riguardante la danza a nostro parere poco riuscita.
Oltre ad un utilizzo prettamente familiare del già citato Almanacco del Tempo, questo permette di creare differenti eventi capaci di modificare pesantemente la natura del mondo in cui viviamo. Possiamo mantenere il tutto nella normalità, ma basteranno un paio di modifiche nel passato per rendere il futuro un’utopia ideale fatta di colori scintillanti, fiori giganti e stranezza simili. Si tratta di una sorta di paradiso terreno dei Sims, dove tutti vivono in armonia, senza problemi e sempre felici. In alternativa, se qualcosa va storto il futuro sarà una landa desolata e pericolosa, in cui i nostri dovranno mettersi al riparo dalle piogge di meteoriti e cibarsi di insetti per sopravvivere. Niente di troppo drammatico comunque, vista la natura del titolo.
Vivendo in un mondo del futuro, interagendo con i suoi abitanti, osservando da vicino la vita dei discendenti e soddisfacendo particolari richieste, si otterrà come premio finale la possibilità di essere immortalati in una statua che rende omaggio alle nostre gesta. In tutto ci sono cinque statue a cui è possibile ambire: a ognuna di queste è legato un premio in punti felicità, nonché la soddisfazione di essere acclamati e applauditi dai nostri simili futuristici.
In conclusione, se siete fan della tradizionale esperienza The Sims e preferite vivere una vita normale che quanto più possibile rispecchi la realtà, questa espansione potrebbe non soddisfarvi del tutto. Se invece vi piace l'idea di provare nuove esperienze, lasciare la vostra casa attuale, esplorare un’area completamente nuova per interagire con i vostri discendenti e conoscere nuove tecnologie, allora Into the Future è l’espansione che fa per voi. L’unica pecca rimane la varietà. Il mondo del futuro è già formato al nostro arrivo, e non possiamo decidere quanti anni in avanti potere viaggiare rispetto ai giorni nostri. Inoltre l’utopia e la distopia proposte mancano di mordente, risultando banalotte e alquanto scontate. Un vero peccato, considerando l’inventiva che da sempre caratterizza gli sviluppatori della serie.
Recensione Videogioco THE SIMS 3: INTO THE FURTURE scritta da HYBR1D Into the Future aggiunge alcuni elementi interessanti all’esperienza offerta da The Sims 3. In attesa del quarto capitolo, l’undicesima e ultima espansione prende per mano il giocatore e lo conduce centro anni nel futuro attraverso un misterioso portale dal quale rimbalzare a piacere tra presente e futuro. Nuovi oggetti high tech, nuove abitazioni dal design futuristico e nuove abilità aggiungono ulteriori contenuti alla già sterminata offerta ludica del titolo, con la sola pecca della varietà, che risente dell’ambientazione precostituita e non modificabile.
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