Speciale StarCraft 2: WCS Finals 2013

A cura di (Hybr1d) del
Eccoci qua, all’epilogo di un’entusiasmante stagione che dallo scorso aprile ha visto i migliori pro player di StarCraft 2 sfidarsi in tutto il mondo. Una stagione lunga ed estenuante che ha visto i coreani dominare sul resto del mondo, tanto che a questa due giorni di Global Finals organizzata come ogni anno in occasione del BlizzCon, ben 15 giocatori su 16 arrivavano dalla penisola asiatica. Il primo giorno delle World Championship Series Global Finals ci ha regalato emozioni inaspettate, con tre match bellissimi che hanno scaldato l’atmosfera per il piatto forte odierno.
Com’è solito in queste occasioni, la sala è gremita in ogni ordine di posto. La tensione è palpabile all’Anaheim Convention Center. In palio ci sono il bellissimo trofeo, un cospicuo gruzzolo e la gloria.



Semifinale 1 – Bomber (Terran) vs. sOs (Protoss)
Entrambi i giocatori hanno una percentuale di vittorie analoga contro i rispettivi eserciti, pertanto ci si aspetta uno scontro combattuto e molto vivace. Ed è proprio quello che succede nel primo round: Bomber parte subito all’attacco distruggendo uno dei Nexus secondari del suo avversario e tagliandogli i rifornimenti. sOs corre ai ripari e cerca arginare Bomber dislocando i suoi scout per tutta la mappa, in attesa del momento giusto per attaccare. La posta in gioco è alta e un errore potrebbe essere fatale. I Terran però incalzano i Protoss, fanno incursione nella loro base appoggiati da alcune Navette Mediche, e Bomber si aggiudica il primo round. sOs ha patito la tattica aggressiva dell’avversario ed è parso troppo concentrato sulle risorse, senza mai realmente impensierire l’esercito Terran. [1-0]
Nel secondo round la musica cambia: sOs appare subito più attivo, riesce ad arginare il primo attacco dell’avversario con un paio di tempeste psioniche devastanti e ad accumulare abbastanza risorse da produrre un manipolo di Colossi. Questi mettono in crisi le difese di Bomber e il match ritorna in parità. [1-1]
Tutto da rifare, ma il match e il pubblico si scaldano in egual misura. sOs parte subito aggressivo mandando un Oracolo a fare razzia di SCV nella base nemica, ma Bomber pareggia subito i conti con un’incursione da applausi che costa parecchie Sonde ai Protoss. L’adrenalina sale quando Bomber tenta un attacco a testa bassa egregiamente difeso dagli Arconti di sOs, che grazie ad un paio di tempeste psioniche ben piazzate, gli rifila il colpo di grazia per il sorpasso. Bomber è parso un po’ troppo aggressivo e frettoloso, partendo all’attacco senza le unità Terran più devastanti e, soprattutto, senza il supporto di navette mediche. Questo atteggiamento non ha pagato e ora di ritrova a rincorrere. [1-2]
Si riparte con ritmi forsennati: questo potrebbe essere il round decisivo per chiudere la serie. L’importanze della posta in palio costringe Bomber ad attaccare, ma ricommette lo stesso errore del game precedente: pur di stringere i tempi e sorprendere sOs, indirizza quasi tutti i suoi SCV all’attacco nella speranza di chiudere i conti immediatamente. I Protoss resistono grazie agli scudi di energia e un’ottima gestione delle sonde, aggiudicandosi questo round decisivo. sOs va in finale. [1-3]



Semifinale 2 – Maru (Terran) vs. Jaedong (Zerg)
La seconda semifinale vede scontrarsi Terran e Zerg, con quest’ultimi leggermente favoriti. Jaedong ha dimostrato lungo tutta la stagione di non temere le unità Terran e parte fortissimo anche in questa occasione. Con un’incursione incredibile nella base avversaria, si impossessa si una riserva di gas costringendo Maru a isolarsi con alcune barricate per evitare di venire sopraffatto dopo appena qualche minuto. A quel punto Jaedong riesce a dominare Maru e limitargli pesantemente le opzioni di gioco: gli SCV Terrant subiscono costanti perdite e il contatore dei workers uccisi arriva a segnare un netto 26-0 per Jaedong. È solo questione di tempo prima che conquisti il round e si porti in vantaggio nella serie. [0-1]
Un po’ in crisi, Maru parte subito male commettendo un grossolano errore che lo porta a perdere alcuni preziosissimi SCV che lo rallentano nella produzione. Si riprende costruendo un manipolo di Hellion che però cadono in un’imboscata architettata ad hoc da Jaedong, che si libera delle pericolose unità nemiche e lancia un attacco devastante con un gruppo di Baneling che mettono ko le barricate avversarie aprendo la strada verso la base Terran. In poco più di dieci minuti e con novanta unità a disposizione, gli Zerg vincono un altro round senza storia mettendo Maru con le spalle al muro. [0-2]
Parte il terzo round ha una mappa tendenzialmente più congeniale alle strategie Terran di Maru, che nonostante un ennesimo errore in fase di avvio, riesce ad avere la meglio sul suo avversario conquistando il primo round. Con attacchi mirati alle miniere di gas di Jaedong riesce a tagliare i rifornimenti e a mettere in ginocchio l’avversario. Maru ha giocato come sa fare, in maniera solida, mantenendo compatte le sue unità e nel contempo difendendo con le strutture la propria base. [1-2]
Il round decisivo ha come campo di battaglia la più grande mappa nel circuito WCS. Una mappa grande ha bisogno di uno scout e con una grande mossa Maru uccide dopo pochi secondi quello di Jaedong, garantendosi un vantaggio strategico non indifferente. Il match si protrae per molti minuti, permettendo a entrambi gli schieramenti di raggiungere lo unit cap: Ultralische da una parte e Thor dall’altra si scontro per una battaglia che accende il pubblico e consegna agli Zerg l’accesso alla finalissima. [1-3]



Finalisssima - sOs (Protoss) vs. Jaedong (Zerg)
Sarà Zerg contro Protoss la finalissima della Global Finals della stagione. A differenza degli alti match, qui si va al meglio delle sette partite, quindi con quattro si vince il titolo.
La sfida è da subito equilibrata e nel primo round entrambi i contendenti mettono in campo le unità pesanti, Ultralische da una parte e Colossi dall’altra puntando alle basi secondarie dell’avversario. Dopo più di mezz’ora di punzecchiature, sOs si porta a casa il primo round grazie ai suoi micidiali Colossi che Jaedong sembra patire particolarmente. Questo sarà il leitmotiv di tutta la finale che ha visto uno Jaedong troppo sofferente e mai in partita. [1-0]
Nel secondo game sOs ha giocato in modo molto intelligente, attaccando costantemente Jaedong con fastidiose incursioni di gruppi di zelota per eliminare i droni Zerg costringendo l’avversario a una lenta agonia che ha portato sOs ad allungare. [2-0]
Gli Zerg sono quasi con le spalle al muro, ma Jaedong non rinuncia al suo modo di combattere mettendo in campo una delle sue più efficaci strategie d’attacco. Con un cospicuo numero di Mutalische (più di trenta!) attacca sOs dall’alto, mettendolo con le spalle al muro. Le solite piccole unità di zerling, ormai suo marchio di fabbrica, fanno incetta di sonde, tagliando i rifornimenti ai Protoss e mantenendo viva una possibilità di mettere le mani sul titolo. [2-1]
Nonostante un round conquistato, Jaedong sembra un pugile disorientato a cade nuovamente in pochissimo tempo. Il quarto game è il più corto della finale e bastano pochi minuti a sOs per sopraffare l’avversario. Utilizzando i Prisma Dimensionali, trasporta truppe nella base Zerg, sorprendendo totalmente gli Jaedong che non riesce a trovare contromisure adatte. [3-1]
Il quinto round è quello decisivo, ma Jaedong sembra aver già buttato la spugna. Purtroppo ne risente la spettacolarità e anche questo game va via liscio e senza giocate particolarmente di pregio. sOs si limita ad utilizzare qualche Fenice per avvantaggiarsi sul suo avversario che continua a farsi cogliere impreparato dimostrando di non essere mai riuscito a trovare delle contromisure efficaci contro i Protoss avversari. GG sOs [4-1]
Recensione Videogioco STARCRAFT 2: WCS FINALS 2013 scritta da HYBR1D A sorpresa, quest’anno il trofeo delle World Championship Series Global Finals va a sOs, l’underdog del torneo. Per Jaedong un altro secondo posto. Il BlizzCon 2013 ci ha regalato due intense giornate di gare, con StarCraft 2 a farla da pardone. In finale la posta in gioco era altissima, e a risentirne è stato lo spettacolo. Entrambi gli sfidanti si sono affidate alle loro tattiche più solide e, complice anche un Jaedong mai veramente in partita, sOs si aggiudicato il titolo meritatamente ma senza ricorrere a giocate straordinarie.
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