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World of Warcraft patch 5.4

World of Warcraft patch 5.4

Un assedio è alle porte di Orgrimmar

Speciale
A cura di del
Mentre si parla a gran voce di un nuovo periodo di crisi in fatto di abbonati, World of Warcraft continua imperterrito per la sua strada disseminata di tante patch e aggiornamenti. Dopo l'intervista della Gamescon a Tom Chilton, game director del titolo Blizzard, non poteva mancare una succosa anteprima sulle principali novità in arrivo con la patch 5.4, Assedio di Orgrimmar, che porterà il conflitto fin nel cuore dell'Orda.
L'update finora è stato disponibile sui reami pubblici di prova e la release sui server è avvenuta l'altroieri, 11 settembre. In preparazione dell'uscita è stato diffuso il trailer di presentazione della patch, nonché diverse note sul sito ufficiale italiano. Vediamole assieme.
I "leghisti" dell'Orda
Il primo aspetto che salta all'occhio di questo aggiornamento è quello narrativo: la storia compie infatti un consistente passo in avanti, con la rivelazione di Garrosh Malogrido come nuovo nemico da fermare per il bene di Azeroth. La devastazione e gli scavi nella Vallata dell'Eterna Primavera hanno risvegliato un male dimenticato, il Dio Antico Y'shaarj, con la cui essenza Garrosh ha infuso i propri fanatici seguaci, la “vera Orda”. Con questo potere Garrosh intende ricostruire l'Orda a sua immagine e somiglianza, fortificata e depurata dalle debolezze che, secondo la sua distorta visione, l'hanno corrotta.
Nel frattempo, il leader dei ribelli Vol'jin si prepara a cingere d'assedio nientemeno che la capitale dell'Orda, Orgrimmar, per mettere fine al regno del tirannico Capoguerra. Con i venti di guerra che soffiano forti su tutta Azeroth, anche l'Alleanza è pronta a fare la sua mossa contro lo storico nemico: Garrosh deve essere fermato e punito per i suoi crimini.
Questo dunque l'intricato panorama “politico” in cui ci dovremo muovere, con una vera e propria guerra civile all'interno della fazione dell'Orda. Dal punto di vista ludico, ciò si tramuta in diverse novità che vedranno la luce con la patch: riassumendo queste comprendono una nuova incursione, una nuova stagione PVP con relativo equip, un'altra regione piena di missioni, una nuova questline leggendaria, la speciale Arena d'addestramento, tanti cambiamenti alle classi e i Connected Realms. Questi ultimi dovrebbero rappresentare l'evoluzione dei Cross Realms visti qualche tempo fa, permettendo ai giocatori di interagire anche con compagni su altri server, condividendo quest, istanze, battleground e persino la casa d'aste.
La nuova zona esplorabile è l'Isola senza Tempo, una regione di Pandaria avvolta nel mistero, dove il sole non sorge né tramonta mai. Qui i PG di livello alto troveranno molte sfide ad attenderli, tra cui i quattro Venerabili Celestiali e Ordos, boss open world che solo chi ha completato la quest leggendaria di Irathion può affrontare. L'isola incentiva i giocatori all'esplorazione grazie alla presenza di enigmi, elite rari e di un sistema di eventi dinamici, inedito per il gameplay di WoW. Compiendo missioni verremo premiati con la Cassa senza Tempo, oggetto che assegna un pezzo di equip casuale di livello 496 adatto alla nostra specializzazione. La valuta sull'isola sono le Monete senza Tempo, che consentono di accedere alle Rune Mogu del Fato e a mascotte, cavalcature, equipaggiamento e ricompense ornamentali. Il Torneo dei Celestiali costituisce invece uno degli scontri tra mascotte introdotti con Mists of Pandaria ed è dedicato agli allenatori più esperti, nonché ai pet di livello 25; ogni vittoria in questo torneo permette di adottare una delle quattro mascotte da combattimento dei Celestiali.
Inoltre l'Arena d'addestramento consente di affrontare sfide personali per allenarsi e perfezionare il proprio ruolo, attraverso una serie di combattimenti PVE in solitaria contro nemici a ondate; i livelli di difficoltà sono quattro, da Bronzo fino alla modalità Infinito, in cui continueranno ad arrivare mostri a oltranza. Punteggi e tempi vengono registrati dal sistema, permettendo di confrontarli con quelli di amici e compagni di gilda.
L'ascesa della Legione?
Per quanto riguarda la nuova incursione (o raid, per dirla all'inglese) dedicata ai giocatori al cap, l'Assedio di Orgrimmar può essere giocato a difficoltà normale o eroica, contiene ben quattordici boss ed è suddiviso in quattro sezioni, ambientate nella Vallata dell'Eterna Primavera, davanti ai cancelli di Orgrimmar e nell'oscura tana di Garrosh situata nel Baratro di Fiamma Furente (Ragefire Chasm, per intenderci); di queste sezioni la prima è accessibile con il rilascio della patch, mentre le altre verranno aperte a distanza di una settimana ognuna. Sulla carta l'incursione sembra essere di enormi dimensioni, richiamando alla memoria i giganteschi raid di WoW vanilla e The Burning Crusade, e dovrebbe tenere impegnati a lungo i giocatori.
In aggiunta fa il suo debutto una nuova opzione, la cosiddetta “incursione dinamica”: in questa modalità la difficoltà dell'incursione viene automaticamente modificata in base al numero dei partecipanti, con un gruppo di membri flessibile che va da un minimo di 10 a un massimo di 25; ciò dà ai player la possibilità di unirsi al volo anche a raid già iniziato.
Infine, leak non confermati sul web dicono che la prossima espansione del gioco potrebbe chiamarsi Rise of the Legion, con riferimento probabilmente alla minaccia rappresentata dal ritorno della Burning Legion. Staremo a vedere.

Se la 5.4 è l'ultima patch del ciclo di Mists of Pandaria, si tratta sicuramente di una chiusura col botto. Accanto a un nuovo capitolo nella storia del lore di World of Warcraft si aggiungono molte novità sul piano dei contenuti, come una nuova zona, una nuova arena PVE, una nuova stagione PVP, i Connected Realms, un inedito torneo tra mascotte e naturalmente il raid da cui la patch prende il nome, che porterà i giocatori ad sfidare direttamente Garrosh per porre fine al suo regno di terrore.
Intanto iniziano a girare vorticosamente le prime indiscrezioni sulla prossima espansione di WoW. Per quanto già i contenuti attuali siano di ottima qualità, speriamo che gli sviluppatori decidano di osare un po' di più e introducano delle consistenti novità il prossimo anno, per la gioia di tutti gli appassionati di questo MMORPG.

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