Anteprima di The Elder Scrolls Online

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Zenimax Online
  • Distributore:

     Warner
  • Lingua:

     inglese
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     4 Aprile 2014 PC/MAc - TBA 2014 PS4/XONE
ASPETTATIVE
- Le atmosfere di Elder Scrolls ci sono tutte
- Grande attenzione alla storyline single player
- Evoluzione dei personaggi dalle grandi potenzialità
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A cura di Alessandro Zampini (AleZampa) del
Londra - Che questo 28 maggio sia la giornata Bethesda è un po' chiaro a tutti visto che sulle nostre pagine potete trovare le anteprime di The Evil Within e Wolfenstein: New Order. A chiudere il coverage non poteva non esserci The Elder Scrolls Online, tentativo dello studio con base in Maryland di trasferire l'incredibile immersività della sua serie nel campo degli MMO. In occasione dei BFG Days 2013 ci siamo chiaramente buttati anche su questo titolo, seppur il materiale presentato non brillasse per particolari novità, ad eccezione di un piccolo dettaglio che farà sicuramente piacere a tutti i fan, ma sul quale torneremo dopo.

L'epoca degli eroi
Di Elder Scrolls Online vi abbiamo già parlato parecchio nel corso di questi mesi, e il fatto che sia in beta da ormai parecchie settimane ci ha permesso di provare per circa un'ora quella che con tutta probabilità è una build molto vicina alla release finale. Per poter riuscire ad avere almeno un'idea complessiva di come sarà il gameplay del prodotto finito la nostra prova è iniziata a Daggerfall (si esatto, il nome dovrebbe dirvi qualcosa), in un'area studiata per essere frequentata a partire dal livello 6. Una volta scelta una delle razze tra le diverse disponibili per ogni alleanza (Daggerfall Covenant, Ebonheart Pact e Aldmeri Dominion) ci siamo gettati all'interno di Cyrodiil con malcelata curiosità, visto che la sfida che si presenta davanti a Bethesda è di quelle realmente impegnative.



Riuscire infatti a replicare in ambiente online quel senso di epicità di una serie che ti mette sempre nei panni dell'eroe non è affatto facile, ed è forse anche per questo che gli sviluppatori hanno deciso di ambientare le vicende narrate in ESO nell'Epoca degli Eroi, che temporalmente si assesta circa mille anni prima di Skyrim. Per fare questo era inevitabile che, nonostante si tratti sempre di un MMORPG, il focus fosse concentrato sull'esperienza single player e sul PvE, con un sistema di quest, reward e scelte all'interno delle missioni che varierà da giocatore a giocatore. Se infatti inizieremo una particolare linea di quest, e la inizierà con noi anche un membro del nostro party, le scelte che dovremo prendere all'interno della missione saranno sempre personali, non riflettendosi mai sugli altri giocatori. Capiterà così che magari decideremo di salvare un prigioniero, mentre il nostro compagno di party no, e a quel punto, nonostante il procedere della quest sarà comune, vedremo cose differenti e interagiremo con differenti NPC, rischiando così, in base alle nostre decisioni, di incontrare o meno un personaggio secondario in futuro, piuttosto che avere accesso ad altre quest. Se questo sistema da un lato promette una componente single player davvero valida che ci permetterà di non essere per forza legati a grossi gruppi per il completamento della storyline principale, dall'altro crea una sorta di effetto estraniante, che non spinge alla cooperazione come in tutti gli altri prodotti del settore (non temete però: ne caso aiutaste altri giocatori, otterrete anche voi exp e loot). Il bello della serie Elder Scrolls d'altro canto è proprio la libertà d'azione e l'impatto delle nostre scelte nel mondo circostante, pilastri che sono per forza di cose limitati dal genere a cui la serie si sta affacciando per la prima volta.

Semplice ma capace
Dal punto di vista dell'interfaccia il lavoro svolto da Bethesda è encomiabile. Nonostante a prima vista appaia scarna e minimalista, basterà premere alt per accedere alla versione estesa, capace di venire incontro a qualsiasi esigenza di personalizzazione. Per cercare di rendere di rendere più dolce la transizione da un sistema di combattimento in tempo reale ad uno più statico, tipico dei giochi di ruolo online, il team di sviluppo ha pensato di affiancare al classico sistema di abilità con cooldown anche uno più interattivo e di stampo action, che vi porterà ad utilizzare entrambi i tasti del mouse. L'attacco base sarà infatti impartito dal tasto sinistro, mentre il tasto destro sarà dedicato alla parata. Tenendo premuto il tasto destro e cliccando con il giusto timing sull'attacco, invece, potremo effettuare un utilissimo stun (che ci costerà qualche punto stamina), indispensabile per bloccare il caricamento di magie o attacchi del nostro nemico. Una volta riusciti a stordire l'avversario potremo poi, tenendo premuto il tasto di attacco, sferrare un fendente più potente che piegherà le difese del nemico, almeno ai bassi livelli. Potrete usare un set di sole 5 abilità per volta, ma se contate che attacco, stun, parata, colpo forte e scatto laterale fanno parte dei comandi base vi accorgerete che gli slot saranno più che sufficienti.



Non avendo tanto tempo a disposizione per la nostra prova non abbiamo potuto testare a fondo il sistema di evoluzione del personaggio e le relative classi, ma è chiaro che sarà qualcosa di più evoluto e aperto rispetto al classico albero delle abilità. Sarà infatti possibile scegliere una delle diverse classi e poi cercare il bilanciamento perfetto con le abilità delle altre, visto che molte di queste vi verranno date dalle armi e dagli equipaggiamenti che sceglierete, totalmente cross-class. Ogni classe infatti potrà equipaggiare tutte le armi e tutte le armature presenti nel gioco, e più le utilizzerà più la sua affinità con quel determinato pezzo di equipaggiamento migliorerà, dando la possibilità di ottenere nuove abilità e ovviamente una skill sempre maggiore. Stesso discorso per le magie e le abilità fisiche a cui accederemo, ognuna con il proprio percorso di potenziamento che tendenzialmente si dividerà in due filoni ben distinti. Sarà inoltre possibile cambiare la nostra Alleanza, il che ci darà modo, potenzialmente, di ripercorrere la fase di leveling 1-50 con tutte e tre le fazioni presenti.
Dal punto di vista tecnico il titolo si attesta su livelli più che buoni, visto anche che la promessa di un mondo sterminato si deve per forza di cose scontrare con la necessità di realizzarlo. Le animazioni dei personaggi sono sembrate in ogni caso varie e ben realizzate, così come le ambientazioni. La visuale in terza persona potrebbe essere una novità per molti, ma per i super affezionati ecco una bella notizia: nonostante non si sia stati in grado di provarla abbiamo assistito alla presentazione di un breve video in cui si introduceva la visuale in prima persona, segno distintivo della saga. Se per alcuni ruoli questa potrebbe non essere la scelta migliore, per altri, come ad esempio possiamo immaginare le classi basate sul combattimento a lunga distanza, potrebbe trattarsi di una gradita aggiunta.
Recensione Videogioco THE ELDER SCROLLS ONLINE scritta da ALEZAMPA Non vi nascondiamo che The Elder Scrolls Online ci ha lasciato un po' straniti. Da un lato abbiamo infatti un MMORPG dalle grandissime potenzialità, che promette ambienti enormi e quest intriganti, oltre ad un sistema di combattimento del tutto simile alla controparte offline che farà felici i fan più accaniti. Il rovescio della medaglia però è che non sappiamo ancora con esattezza quanto il genere dei MMO sia funzionale a una serie come Elder Scrolls, che lo è già di per se un massive rpg, seppur offline. Se insomma Bethesda riuscirà a far convivere brillantemente queste due anime, incentivando il gioco di gruppo senza snaturare quella che è la più classica delle esperienze single player, allora potremo trovarci davanti un titolo in grado di soddisfare anche i fan più esigenti.
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    Numero commenti: 29
  • Sauros92
    Livello: 3
    166
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    Originariamente scritto da Enricodf

    non so se il free to play è una buona cosa... perchè poi diventerebbe un pay to win... come altri mmo.... e se fanno come su diablo 3 dove compri a soldi veri gli equipaggiamenti del gioco.... sarebbe una vera e propria schifezza


    Potrebbero fare come NC Soft, con Lineage 2 e Aion... Sarebbe il top. Anche se onestamente non so se sono paragonabili come giochi.
  • carlx94
    Livello: 0
    2
    Post: 8
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    A parer mio un gioco come GW2 è meglio di un di un gioco a rata mensile, e sarebbe più adatto a the elder scrolls online perchè questo comunque punterà ad attrarre i fan della saga elder scrolls abituati al semplice compra e gioca senza rotture mensili.
  • Enricodf
    Livello: 3
    -281
    Post: 677
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    Originariamente scritto da EndlessLove
    se fosse freetoplay o buytoplay per me sarebbe un successo,amo la varietà che punta ad offrire;se uscisse anche su console next-gen come diablo 3 su ps3\4 sarebbe il top.

    non so se il free to play è una buona cosa... perchè poi diventerebbe un pay to win... come altri mmo.... e se fanno come su diablo 3 dove compri a soldi veri gli equipaggiamenti del gioco.... sarebbe una vera e propria schifezza
  • EndlessLove
    Livello: 1
    3500
    Post: 285
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    se fosse freetoplay o buytoplay per me sarebbe un successo,amo la varietà che punta ad offrire;se uscisse anche su console next-gen come diablo 3 su ps3\4 sarebbe il top.
  • Gentarozzo
    Livello: 5
    24514
    Post: 3680
    Mi piace 10 Non mi piace -1
    Gioco agli MMO ormai da anni... ho cominciato con Ultima... posso dire solo una cosa. Gli MMO ormai sono come gli smartphone ognuno propone qualcosa di suo, ma dopo qualche ora di gioco son tutti molto simili. GW2 è stato l'unico MMO in tanti e tanti anni ad aver offerto qualcosa di enorme ai giocatori. Questo per ora, mi convince molto più di tutti gli altri, proprio per la storia single player evidente e ben strutturata. Gli MMO vanno considerati come un esperienza "personale" all'interno di un Mondo popolato da altri giocatori. Troppo giochi fino ad ora hanno forzato il gioco di gruppo e la cosa va a noia, chi ha poco tempo non riesce mai a far nulla ed è costretto a star connesso ore soltanto per cominciare a giocare. Ci sono grosse potenzialità in questo titolo, molte più di quelle che ci si aspetta a mio parere.
  • frattonen
    Livello: 7
    12513
    Post: 1212
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    Se capite l'inglese, o se volete semplicemente vedere alcune nuove scene, guardate qui http://www.gametrailers.com/videos/mzrc2w/the-elder-scrolls-online-bringing-the-scrolls-to-mmo
  • D@nte
    Livello: 3
    1082
    Post: 207
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    Adesso non per essere pignolo ma la vignetta della news è una contraddizione: "...rendere online un MMOrpg OFFLINE"
    un MMO è per forza online, in realtà avreste dovuto scrivere: "provare a rendere un rpg offline un MMORPG".
    Ok basta ho fatto il sapientino abbastanza xD scusate.

  • Livello: 3
    4247
    Post:
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    La mia paura è che non potrò giocarlo mai, non avendo un computer performante, figuratevi che neanche Oblivion liscio mi gira fluido, perchè io non posso non avere un titolo TES
  • Aminodextrous
    Livello: 6
    8117
    Post: 982
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    Originariamente scritto da Artad
    Io invece spero proprio che ci sia un canone mensile. E' l'unico modo per garantire un continuo aggiornamento e supporto al gioco, espandendolo e migliorandolo; altrimenti farebbe la fine dei soliti F2P (o più spesso Pay2Win) sempre insipidi e tutti uguali. Inoltre questo gioverebbe alla comunity, tenendo lontani molti BM.


    In realtà il modello a canone mensile si sta rivelando sempre più difficile da mantenere. Se guardi WoW nonostante i continui aggiornamenti sta calando di interesse mentre quelli che hanno abbracciato il modello f2p stanno vivendo una nuova vita. Con Rift gratis in dirittura d'arrivo, un'ottima pubblicità fatta di un'ingente mole di client + espansione gratis ottenibili tramite Raptr e un modello a microtranszioni molto "player friendly" con un limitatissimo pay2win (perchè la roba più succosa devi andartela comunque a prendere) secondo me costringerà anche Blizzard a fare qualcosa di più concreto che non inserire i soliti 3 dungeon e il solito raid in più. Ma siamo ancora lontani da un WoW f2p, questo è chiaro.
  • jackz3
    Livello: 1
    92
    Post: 19
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    EPICO!
  • Plinious
    Redattore
    Mi piace 7 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Artad
    Io invece spero proprio che ci sia un canone mensile. E' l'unico modo per garantire un continuo aggiornamento e supporto al gioco, espandendolo e migliorandolo; altrimenti farebbe la fine dei soliti F2P (o più spesso Pay2Win) sempre insipidi e tutti uguali. Inoltre questo gioverebbe alla comunity, tenendo lontani molti BM.

    L'esempio di Guild Wars 2 però dimostra che anche un "normale" gioco B2P può essere supportato e aggiornato quanto (se non addirittura meglio) un MMORPG a sottoscrizione mensile.
  • frattonen
    Livello: 7
    12513
    Post: 1212
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    Originariamente scritto da Artad
    Inoltre questo gioverebbe alla comunity, tenendo lontani molti BM.


    Questo è vero
  • Keyren
    Livello: 6
    1868
    Post: 413
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    non so come sarà il gioco,ma questo video è spettacolare *_*
  • Artad
    Livello: 5
    896
    Post: 308
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    Originariamente scritto da Legion92
    La visuale in prima persona non è una novità... nel video del gathering già si vedeva il gameplay in prima persona. Vabbò. Cmq dipende tutto dal canone mensile, se è presente farà la fine di tutti gli altri mmorpg: successo iniziale che poi svanisce, diventando gratis nel giro di qualche mese. Spero che se ne accorgono anche loro subito e non fanno quest'errore.


    Io invece spero proprio che ci sia un canone mensile. E' l'unico modo per garantire un continuo aggiornamento e supporto al gioco, espandendolo e migliorandolo; altrimenti farebbe la fine dei soliti F2P (o più spesso Pay2Win) sempre insipidi e tutti uguali. Inoltre questo gioverebbe alla comunity, tenendo lontani molti BM.
  • elendil95
    Livello: 4
    279
    Post: 172
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    Originariamente scritto da ociredef03
    Sinceramente non credo che questo mmo sarà rivoluzionario....credo sarà molto valido dato che si basa su un brand di enorme spessore ma non mi da l'impressione che sarà così innovativo da quello che ho visto

    Bethesda e Zenimax hanno fatto una scommessa pericolosa con TESO, ma comunque sono fiducioso. Neanch'io penso che sarà rivoluzionario, ma se assomiglia a GW2 come dicono, allora non dovrebbe essere male. piuttosto mi lascia perplesso il combat system, che non sono riuscito a inquadrare..
    Secondo me dovrebbero puntare su qualcosa di totalmente action, per mantenere la dinamicità degli originali nei combattimenti, e su una narrativa forte (v. SWOR di bioware). Anche un quest editor non sarebbe male per far fare un salto di qualità alla varietà e all'endgame.
    Resta da vedere cosa faranno per la distribuzione, e spero che non introdurranno l'abbonamento
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