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League of Legends

League of Legends

All Star 2013: Qualificazioni - Le sfide, le build

Reportage
A cura di del
Shanghai - E' il primo giorno della prima All Star di League of Legends qui a Shanghai e l'atmosfera è quella delle grandissime occasioni. Venticinque tra i migliori giocatori del pianeta si sfideranno in una settantadue ore di duelli all'ultimo creep per decretare la migliore regione del mondo.
In un'arena gremita da più di diecimila persone, un numero enorme se paragonato a quanto mosso nel nostro paese dall'E-sport, si affronteranno Europa, Nord America, Corea, Cina ed il team GPL Garena nelle classiche cinque contro cinque su Summoner's Rift, ma non mancheranno anche sfide inedite sulla nuovissima mappa Magma Chamber, modalità di gioco su linea unica pensata per scontri 1v1 e 2v2.
Ieri ne abbiamo avuto un assaggio durante le fasi di riscaldamento, ma oggi i giochi si faranno dannatamente seri. Siamo abituati a coprire questi eventi parlandovi di montepremi milionari, tuttavia qui in ballo ce molto di piu: la gloria.
I giocatori sono infatti arrivati qui da ogni parte del globo e la loro scelta è stata effettuata direttamente dalle varie community sparse per il mondo con un totale di oltre quarantacinque milioni di voti raccolti.
Tra gli otto e i nove milioni invece gli spettatori in diretta streaming, numeri che rimarcano ancora una volta quanto importanti siano ormai diventati gli sport elettronici.
Presenti alla manifestazione, non potevamo ovviamente farvi mancare il recap delle partite, e vi rimandiamo quindi ad un articolo dedicato per i nostri pareri sulla nuova mappa.

North America LCS Team vs China LPL Team 0-1
Ad aprire le danze ci pensano il China LPL Team e il North America LCS Team. Il sorteggio ha voluto che l'oriente e l'occidente si scontrassero in due match diretti il primo giorno, con il Garena Team, nel quale militano alcuni membri del team campione del mondo Assassins Taipei, ad attendere il vincitore del primo match nella semifinale di domani.
Le partite sembrano in realtà già scritte e vedendo le personalità in gioco due puntate sicure si possono fare sugli orientali. League of Legends però, si sa, non premia solamente la skill singola ma soprattutto il gioco di squadra e trovandoci di fronte a team nati per l'occasione sarà interessante vedere come i diversi giocatori interagiranno tra loro per trovare le migliori sinergie.
Il team cinese tenta in tutti i modi di agevolare la vittoria scegliendo personaggi resistenti, con l'AD Carrier dal raggio elevato e uno dei support più pericolosi sulla piazza. Il mancato ban di Tresh, infatti, porta il team ad essere così composto: Jarvan in giungla, Zed mid, Rumble top e Varus e il verde mietitore di anime associati nella bot lane.
I ragazzi Nord Americani tentano di seguire la stessa filosofia e la scelta del solidissimo Ryze Mid, Malphite Top e Zac jungle fanno ben trasparire la preferenza per gli eroi pieni di punti ferita, supportati nella linea bassa da Vayne e Janna.
La partenza brutale della Cina tuttavia obbliga Janna, posizionata in avanscoperta, a fuggire utilizzando il flash per evitare un first blood velocissimo. Dopo un'invasione conclusasi senza un nulla di fatto i piani originali saltano e la stessa Janna, con Vayne, va a posizionarsi nella lane superiore sperando di sorprendere Rumble.
Non ci vuole molto però prima che PDD si diriga in solitaria in basso lasciando support e adc avversari a vedersela con quelli del suo team.
Una scelta che sembra non aver sfavorito i nord americani che si fanno spingere fin sotto alla propria torre solo per portarsi a casa il first blood grazie ad una giocata evasiva di Xpecial.
Con il morale alle stelle gli americani spingono con un paio di gank, portati purtroppo in maniera rocambolesca. Il primo gank top di Zac quasi causa la morte di Janna che si salva con flash e scudo mentre il secondo portato dal blob verde contro un Rumble apparentemente inerme nella linea inferiore sancisce la fine prematura di Malphite, devastato da una combo di Flamespitter e Electro Harpoon entrate a piena potenza, e per un pelo non provoca la prima double kill del torneo. Con un centinaio di hp in attivo a Zac non resta che tornare in base.
Il team cinese, stufo di farmare, passa al contrattacco proprio nella linea superiore con un rapido gank su Janna non lasciandole scampo alcuno e Vayne la segue da li a poco, nonostante l'intervento in teleport di Malphite che con un attacco suicida riesce a portare all'inferno almeno Varus.
Sul cinque a due e con oltre mille gold di vantaggio ai cinesi non resta che gestire la partita: solo al dodicesimo arriva il primo teamfight al drago, vinto in maniera clamorosa dal China LPL Team che riescono a uccidere il rettilone, respingere l'assalto degli americani e distruggergli persino una torre.
L'impossibilità di mettere pressione agli avversari porta Dyrus e i suoi a uno stile di gioco in attesa che non paga. Non sazi della valanga di gold di vantaggio PDD e Misaya continuano a farmare draghi e alla prima possibilità si gettano sul barone, mossa avventata che permette agli americani di guadagnare qualche kill, probabilmente troppo tardi. E' il trentesimo quando Saintvicious azzarda un recall in mid lane senza senso, Dyrus tenta di proteggerlo ma viene travolto dalla ferocia degli avversari che in men che non si dica sfondano le difese e pongono fine al primo match.

Honor to: XiaoXiao
Report to: Saintvicious




North America LCS Team vs China LPL Team 0-2
La Cina si sente talmente superiore da voler sbeffeggiare gli avversari scegliendo il loro setup precedente con l'aggiunta di Nasus in giungla al posto di Malphite e Sona al posto di Janna.
Gli americani confermano invece Janna e Malphite, ai quali si aggiungono Volibear, Diana e Urgot. Sulla carta una sfida molto bilanciata, forse addirittura a vantaggio degli americani: peccato che la skill conti più della carta...
Questa volta nella lane superiore si affrontano ADC e Support come da prassi ed i rapidi gank di Volibear portano gli americani in netto vantaggio.
Saint Vicious questa volta sembra inarrestabile e con un paio di kill sulle spalle spaventa e fa arretrare con facilità i cinesi che però non demordono e si mettono sulla difensiva.
Dopo un quarto d'ora le torri cinesi sono ancora salde mentre gli americani devono fare i conti con due torri nella lane superiore completamente distrutte. Questo porta Doublelift a spingere in maniera forsennata per respingere i minion e, se la prima volta questo porta alla morte del mezzo granchio, alla seconda tornata è ancora una volta Volibear a risolvere la situazione trasformando una morte sicura in due kill facili.
Con due persone nel team cinese in meno gli americani provano il barone, e Zac e Nasus devono sacrificarsi per non far ottenere il bonus agli avversari: una partita che comunque si è messa in discesa per i Nord Americani.
Al ventottesimo la chiave di volta: Malphite viene sorpreso da solo a spingere la bot lane e viene gankato mentre Troll con una mossa d'eccezione e uno smite al momento giusto soffia al North American LCS Team il Barone.
L'azione gli costa la vita ma i suoi compagni carichi del buff viola e liberi di agire sulla lane potrebbero ribaltare il match. E così è, uccisioni a raffica con un towerdive ben orchestrato e il successivo attacco nella linea centrale al 35esimo mette fine alla partita.
Due a zero secco e meritatissimo.

Honor to: Troll
Report to: Scarra
 

Tutte le build delle sfide tra North America LCS Team vs China LPL Team


Europe LCS Team vs Korea Champions Team: 0-1
Il nostro tifo va ovviamente alla squadra europea ma il team coreano non sarà un ostacolo facile da superare. Diamond ci è sempre piaciuto ed è probabilmente il nostro jungler preferito nel torneo.
Durante il primo match infatti sembra lui a guidare la squadra e la sua Evelyn, giocata con grande maestria, porta da subito una mid kill su Jayce. Un grande vantaggio per Alex Ich con Kennen, che può sfruttarlo a suo favore per evitare di veder poi sbocciare il furore di Ambition che in late game potrebbe diventare un serio problema.
A Evelyn tuttavia risponde il gank di Lee Sin nella bot lane, che arrivando dal retro della propria torre e infilandosi nei cespugli, colpisce inaspettatamente il povero EDward che con Blitzcrank si è infilato con un poco fortunato facececk nel cespuglio della propria linea.
Evelyn invece impazza per la mappa e prima fa arretrare nuovamente Jayce e, successivamente, uccide in scioltezza Ryze top con l'aiuto del Rumble guidato da sOAZ, a cui però risponde il ritrovato Jayce mid che distrugge letteralmente Kennen in uno scontro uno contro uno: un bruttissimo segno.
I jungler stanno facendo la partita e Lee Sin tenta un nuovo gank nella linea superiore, fallendo però miseramente grazie all'ennesimo intervento di Evelyn che si porta a tre uccisioni in brevissimo tempo, ormai spinta dall'adrenalina si butta ancora una volta mid regalando una facile kill a Kennen: i giochi sembrano fatti.
Al diciassettesimo però sul punteggio di 4-1 il primo team fight è devastante per il team europeo che all'improvviso subisce lo shut down di Evelyn e la perdita di Blitzcrank e Rumble, senza uccidere nessuno e portando la partita nuovamente in parità.
Al push successivo la Corea si spinge troppo oltre e Diamond ne approfitta gettandosi nel mezzo portando a pochissima vita Madlife ucciso subito dopo. Sul ribaltamento di fronte sono invece i coreani ad approfittarne facendo un vero massacro: al ventesimo il punteggio è di 7 a 9 e tre torri down a una.
Yellow Pete continua a non aiutare il team e incredibilmente fa focus in maniera insensata su Alistar ignorando Jayce e Caitlyn. Il risultato non può essere che uno solo e in pochi minuti Jayce arriva a livello 18, con Kennen ancora fermo al 14 e con 100 cs in meno, un indicatore evidente di come la partita sia ormai stravolta.
La spinta dei coreani è mostruosa e in men che non si dica riescono ad abbattere due torri nella linea inferiore e l'inhibitor, inutile controbattere per gli europei, la seconda carica di Shy e soci porta lo stesso risultato: torre centrale e inhibitor down, gg wp?

Honor To: Ambition
Report To: Yellowpete




Europe LCS Team vs Korea Champions Team: 0-2
Il secondo scontro della giornata vede schierati da una parte Elise, Udyr, Ezrael e Tresh, con un troll pic fotonico su Tryndamere da parte di Alex ich, mentre dal lato coreano Blitzcrank, Caitlyn, Diana e Lee Sin.
Trynda va a posizionarsi in mid lane supportato da Tresh, con un tattica del tutto nuova ma ad affrontarli ci sono Blitz e Cait, due ossi duri. La fase centrale è parecchio tesa e tra i pull di Blitz e il gancio di Tresh lo zoning di Pray risulta più ottimale per il farming, mettendo in difficoltà prevedibile Trynda che si vede costretto a trasferirsi in bot lane switchando con Ezrael.
Bisogna aspettare il decimo minuto per vedere la prima azione seria che vede i ragazzi europei uccidere Blitzcrank con un attacco coordinato, purtroppo l'arrivo di Lee Sin stravolge il tutto e il monaco cieco si trova con due kill in saccoccia e altrettanti assist regalati a Cait.
Inutile al quindicesimo l'ennesimo assalto a discapito di Madlife, da cui scaturisce un contrattacco violentissimo che porta i cinesi sul 7 a 3. Essenziale come sempre InSec che scuda un alleato permettendo l'uccisione agevole di Elise e Udyr.
La prima torre abbattuta per l'Europa arriva dopo venticinque minuti, seguita dalla feroce risposta del team guidato da Shy che con un ace devastante si porta sul 15 a 6 e sei torri down a una, sancendo la fine della partita e della giornata di scontri.

Honor to: InSec
Report to: Alex Ich

Tutte le build delle sfide tra Europe LCS Team vs Korea Champions Team

Il day one non ha riservato grosse sorprese, sia in termini di metagame sia per quanto riguarda i team vincitori. L'oriente si conferma essere una bruttissima bestia da abbattere per gli occidentali e il livello di gioco mostrato sul campo oggi ha messo in risalto davvero una differenza abissale.
Domani seguiranno scontri altamente entusiasmanti, noi ovviamente saremo qui per seguirli: aspettatevi il classico recap serale!

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