Speciale League of Legends

A cura di (FireZdragon) del
Uscito circa tre anni fa League of Legends ha saputo ereditare in maniera perfetta il lascito di DOTA. Praticamente tutti gli amanti della vecchia MOD di Warcraft 3 si sono appassionati a questa nuova versione free to play proposta dai ragazzi di RIOT, grazie anche ai continui fallimenti della concorrenza, incapace di offrire un prodotto alternativo valido, e alla decisione di Valve di mantenere DOTA 2 in closed beta per un periodo di tempo davvero prolungato.
In questi anni RIOT è cresciuta e con lei il titolo, che ha avuto modo di aggiornarsi continuamente grazie all’inserimento di due nuove modalità e superando la barriera dei cento eroi giocabili.
In questi giorni è approdata la quarta mappa, dedicata al freddo nord e dal gameplay frenetico e caotico, noi ci siamo buttati ovviamente a capofitto per provarla e siamo pronti a darvene un assaggio.



Il gelo del nord
A nord di Runeterra il pianeta ha l’aspetto di una desolata landa ghiacciata, dove solo i più temibili e crudeli guerrieri riescono a sopravvivere. Tre tribù si spartiscono il dominio territoriale: Gli Avarosani, guidati da Ashe, vorrebbero riunire il Frejlord sotto un unico vessillo; Sejuani con il suo Artiglio d'Inverno invece punta al controllo intero della regione mentre Lissandra, nuova eroina rilasciata proprio in questi giorni, con la Guardia del Gelo troneggia la regione dalle antiche rovine in attesa del momento propizio per scagliarsi sui nemici.
I giocatori potranno a questo punto scegliere liberamente con quale tribù schierarsi semplicemente cambiando la loro icona dell’evocatore dalmenu principale. Per meritare di portare lo stendardo, tuttavia, i novelli eroi dovranno prima conquistare con il sudore della fronte la vittoria in dieci partite con l’effige prescelta, e solo allora otterranno l’icona in maniera definitiva.
Si potrà successivamente decidere di cambiare fazione ma questo comporterà la perdita di tutti i progressi ottenuti con lo stendardo precedente, costringendovi a ricominciare dall’inizio. Per il conteggio valgono tutte le partite normali e classificate in Landa degli evocatori, Valle dei cristalli, Selva demoniaca e Abisso ululante e l’evento resterà attivo solo fino al prossimo 14 maggio.



Nella mischia
La nuova modalità è una ARAM, acronimo di All Random All Mid, cinque contro cinque con via centrale unica senza giungle di sorta.
Le regole sono le medesime della classica mappa a tre vie, laddove dalla nostra base partiranno continue ondate di minion controllati dall’intelligenza artificiale e noi, insieme alla nostra squadra, avremo il complito di supportarli uccidendo gli avversari e sfondare tutte le torri che si frapporranno tra noi e il nostro obiettivo.
In questa modalità particolare avremo solo quattro torri da abbattere, due accanto alla base, una eretta in protezione dell’unico inibitor disponibile e una centrale in prima linea. Sebbene quindi il concetto di base sia rimasto grossomodo lo stesso RIOT ha aggiunto alcune regolamentazioni per render e il tutto ancora più interessante.
Come il nome fa intuire, i dieci eroi che prenderanno parte al match sono scelti in maniera completamente casuale dal sistema e al giocatore sarà concesso esclusivamente di modificare rune e summoner spell nel prepartita. Nel caso vi capitasse un eroe che proprio non sapete usare o che non si adatta al vostro stile di gioco potrete sempre utilizzare un reroll, strumento che vi permetterà di ottenere un altro eroe casuale.
I reroll sono disponibili in numero limitato e per ottenerne altri bisognerà accumulare punti durante le partite nell’Abisso Ululante.
Iniziata la partita si avranno dei livelli bonus e una quantità superiore al normale di oro, così da poter acquistare immediatamente oggetti per il recupero vita o pompare direttamente il danno.
Accenniamo al recupero vita perché a differenza delle mappe normali tornare in base non attiverà la rigenerazione e, cosa ancora peggiore, non sarà possibile acquistare dagli shop a meno di non essere in attesa del respawn.
Questo mette i player nelle condizioni di giocare sempre in modo molto aggressivo ed anche i più capaci prima o poi saranno costretti a soccombere, magari volontariamente suicidandosi sotto una torre, per migliorare il proprio equip.
La scelta degli oggetti è stata ulteriormente ampliata rispetto al già vastissimo arsenale disponibile e ben due sono gli item inseriti per favorire gli eroi melee. Questo per cercare di bilanciare l’imprevedibilità della scelta casuale degli eroi che potrebbe mettere in un team solo eroi corpo a corpo e nell’altro tutti campioni sulla lunga distanza o basati sul lancio di incantesimi.
La modalità ovviamente risulta essere dannatamente frenetica e gli scontri principali, costantemente con dieci giocatori a schermo, assolutamente caotici. Una gran quantità di hp, un ottimo focus e la collaborazione tra i membri del gruppo sono gli elementi fondamentali per riuscire a portare a casa la partita.
La mancanza di regen della vita in base e l’assenza completa del teletrasporto obbligano in questo caso a rimanere sempre sul fronte per usufruire delle piccole croci energetiche che compaiono ad intervalli regolari ai bordi della mappa. La quantità di salute ripristinata tuttavia è risibile ma comunque indispensabile se si vuole restare a combattere rendendo di fatto le croci uno dei vantaggi maggiori per i giocatori con il miglior controllo territoriale. Spingendo infatti i nemici ad arretrare sarà possibile disporre di più croci e diventare progressivamente sempre più aggressivi arrivando direttamente in base nemica con più facilità.
Una mappa quindi che diverte, voluta e richiesta fortemente dai giocatori che già si dilettavano in maniera similare nei Proving Grounds, arricchita da un matchmaking rapido e da una gran quantità di giocatori attiva.
Per celebrarne l’arrivo non potevano ovviamente mancare nuove skin dedicate, tra le quali spicca Blacfrost Anivia, completamente rinnovata dal punto di vista delle animazioni e degli effetti sonori, anche se dal prezzo non accessibilissimo di 1820 RP.
Recensione Videogioco LEAGUE OF LEGENDS scritta da FIREZDRAGON Ideata e sviluppata seguendo idee e richieste dei giocatori l’Abisso Ululante porta sicuramente un nuovo modo di affrontare le partite, dedicato a tutti quei giocatori che non amano i tempi morti e preferiscono un approccio alle partite basato quasi esclusivamente sugli scontri in campo aperto.
Per quanto riguarda il bilanciamento degli eroi stiamo comunque parlando di duelli 5v5, quindi il fulcro della modalità base, lasciandolo praticamente immutato, senza stravolgimenti particolari come accaduto con la Twisted Treeline o con Dominion.
Questa sera a partire dalle ore 18.00 GMT+1 inoltre sarà possibile incontrare direttamente gli sviluppatori ed i designer in game per giocare con loro e porgli tutte le domande del caso sulla nuova modalità. Noi ci saremo, non mancate!
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