Recensione di Simcity

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Gestionale
  • Sviluppatore:

     Maxis Software
  • Distributore:

     EA
  • Data uscita:

     7 marzo 2013 - 29 Agosto 2013 (Mac)
8.0
Voto lettori:
5.7
- Immediato e profondo
- Gestione delle città differente dal solito
- Esteticamente superbo
- Ricco di nuove idee
- DLC influenti sul gameplay
- Città molto più piccole rispetto al passato
- Routine del traffico da rivedere
- Always Online davvero necessario?
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A cura di Tommaso Valentini (FireZdragon) del
Simcity è stato veramente un brand capace di entrare nella storia. Quando abbiamo saputo che doveva tornare sui monitor dei nostri pc il gestionale cittadino per eccellenza la nostra voglia di metterci le mani sopra è schizzata alle stelle e non sono bastati i numerosi eventi a cui abbiamo partecipato a calmarci. Una decina di ore sul titolo ad ogni modo è bastata solo a scalfire il primo strato di un gioco che, nonostante le semplificazioni evidenti, sembrava nascondere sotto la superficie dinamiche profonde, arricchite da un multiplayer inedito per la serie che avrebbe potuto fare veramente la differenza. Finalmente, dopo un lancio americano con qualche problema, Simcity è giunto anche in europa. Ci abbiamo giocato assiduamente giorno e notte, eccovi il nostro verdetto definitivo!

You are not prepared
Decidiamo di iniziare questa recensione in maniera insolita, ma necessaria a chiarire il nostro punto di vista sul titolo e su quanto successo i primi giorni del lancio. Electronic Arts ha sbagliato, e su questo non ci piove. Il sistema dei DRM, trattato peraltro in un nostro articolo recente, e l’always online si sono rivelati ancora una volta un ostacolo più imponente da superare per gli acquirenti del day one piuttosto che un frangiflutti per frenare l’ondata di pirateria su PC. Ci siamo trovati per le mani un titolo che, dopo un lancio americano disastroso, ha ripetuto gli stessi identici errori in Europa e, solo dopo una manciata di giorni e l’aggiunta di un cospicuo numero di server, ha preso a funzionare quasi normalmente. Si quasi perché molte funzionalità online, sbandierate come indispensabili dalla stessa Maxis per godere appieno l’esperienza di gioco ancora non funzionano e tra queste, la mancanza più grave è quella delle leaderboard online.
Come se non bastasse a rincarare la dose ci pensano come al solito i DLC presenti al day one, e non stiamo parlando di piccoli edifici ininfluenti sul gameplay ma costruzioni in grado di favorire in maniera significativa lo sviluppo della città e la gestione della stessa. Edifici di polizia più efficienti, monumenti capaci di attirare più turisti e treni ad alta velocità sono solo alcuni esempi, una piega che sinceramente non possiamo far altro che demonizzare in un contesto come quello di Simcity dove la competitività dovrebbe farla da padrone. Insomma, non ci siamo, e gli errori precedenti fatti da Ubisoft in questo campo, con relativo dietrofront della casa francese, sembrano non avere insegnato nulla al colosso statunitense.
Il tempo nel frattempo però scorre e l’esperienza, soprattutto in merito a titoli così importanti, ci ha suggerito di aspettare che le acque si calmassero prima di dare la nostra valutazione su un prodotto che, a parte questi grossi problemi iniziali, è stato sviluppato con cura e attenzione.
La valutazione finale quindi è frutto del discernimento del servizio offerto in questi giorni dal prodotto in sé, meritevole di essere analizzato con cura e senza pregiudizi.



Sindaco, sindaco! Mi permetta una parola
Always Online, demone e spauracchio dei giorni nostri. Ve ne era davvero bisogno in Simcity? Secondo Maxis si, perché punto di forza di questa produzione è l’interattività tra giocatori e la necessità di collaborare per poter ottenere le costruzioni più imponenti di tutto il gioco. Tutto inizierà quindi dalla semplice scelta di un server che ci permetterà di giocare esclusivamente con le persone che avranno compiuto la nostra medesima azione. Un vostro amico è su un altro server e volete raggiungerlo? Non ci sono problemi, dovrete semplicemente ricominciare tutto da capo (tutorial compreso). Se questo sembra quasi un’eresia per i vecchi fan, abbandonare una città costruita in settimane e settimane di sudore tra pianificazione e gestione era infatti praticamente impensabile, su Simcity le cose vanno in maniera diversa, merito della dimensione ridotta che adesso avrà la nostra area giocabile.
Il breve tutorial iniziale ci darà un assaggio delle funzionalità del gioco ma le meccaniche, seppur semplificate all’apparenza, riescono comunque ad andare in profondità e solo dopo diverse sessioni di gioco riuscirete ad avere una panoramica precisa di quanto questo nuovo capitolo può offrire.
Dimenticate tuttavia terraforming e libertà di creazione, la vostra città avrà un’ubicazione ben precisa all’interno di una delle 8 regioni disponibili, suddivise per disponibilità di materie prime e numero di agglomerati urbani che queste possono ospitare.
Si partirà da zone indicate per soli due giocatori fino ad arrivare a regioni in grado di supportare fino a sedici giocatori. Potrete sia inserirvi in una comunità già avviata o iniziarne una completamente da zero, magari chiudendola a ingressi esterni per godervi in solitudine completa l’esperienza di gioco.
Ogni città non differirà dalle altre solo per la conformazione del terreno ma, soprattutto, per la quantità di materie prime disponibili, elemento essenziale per decidere come specializzare i nostri possedimenti, meccanica che vedremo più avanti.



Tutto inizia da una strada
Vere e proprie protagoniste di Simcity sono le strade, ora costruibili senza le classiche limitazioni a griglia. Potremo dare vita a circonvallazioni, chicane autostradali e percorsi curvi e tortuosi che si arrampicano sul bordo di una collina. Purtroppo questa libertà completa di costruzione va a scontrarsi con l’edificazione successiva delle strutture, che spesso e volentieri non riusciranno ad adattarsi correttamente agli spazi vuoti, sprecando così molte delle potenzialità del già esiguo spazio. Distruggere e ricostruire sembra il motto del titolo Maxis, tanto che più giocherete, più la vostra città crescerà e vi ritroverete a dover fare i conti con il limitatissimo spazio a disponibile. Fortunatamente l’edificazione non porterà più via preziosi contanti ma i cittadini si prenderanno l’onere di tutte le spese relative alla costruzione di case, fabbriche e servizi commerciali. Voi non dovrete far altro che decidere, tramite comode linee guida colorate, le aree edificabili dividendole per tipologia, al resto penserà la vostra popolarità. La velocità di crescita è piuttosto rapida e utilizzando i modificatori di velocità (tre quelli disponibili in tutto) potrete vedere le vostre strutture crescere davvero a vista d’occhio. Tenere d’occhio tutte le variabili in gioco è piuttosto semplice grazie ad un’interfaccia curatissima e molto dettagliata. Alcune semplificazioni tuttavia arrivano anche per acqua, elettricità e rifiuti, dato che tubature e cavi elettrici si creeranno automaticamente sotto ogni strada, permettendovi di concentrare i vostri sforzi unicamente sulla gestione delle risorse.
Ogni singolo edificio pubblico può essere poi potenziato in diversi modi, aggiungendo per esempio parcheggi per i mezzi di soccorso o ancora nuove aulee nel caso in cui si tratti di scuole fino ad arrivare a eliporti e edifici addizionali per le costruzioni più importanti.
Una meccanica che abbiamo apprezzato tantissimo perché permette di far crescere le spese di gestione in maniera controllata, evitando così di dover semplicemente aggiungere edifici completamente nuovi per accomodare tutti i nostri cittadini.
Dal loro grado di felicità dipende infatti la velocità di espansione della città: gestite bene i servizi e il vostro paesino diverrà in brevissimo tempo un crogiolo di persone, dimenticate qualcosa e gli edifici inizieranno a sgretolarsi rapidamente. Ruolo importantissimo in questo senso lo hanno i parchi, indispensabili per aumentare il valore del terreno e far arrivare cittadini di ceto alto e medio.



Tutto facile per le prime ore
L’impressione iniziale che si ha giocando a questo Simcity è che tutto sia troppo guidato, troppo facile, tanto che in diverse occasioni, una volta assicurati che tutto funzionasse correttamente ci siamo presi svariate pause lasciando che la città crescesse in maniera autonoma, con risultati peraltro sorprendenti. Ben presto però si arriva un punto in cui l’espansione non è più possibile e bisognerà iniziare a lavorare sugli edifici esistenti e trasformare le villette a schiera in enormi palazzi da quaranta piani entrando così nel vero cuore del gioco. Una curva di difficoltà quindi ottimamente calcolata che guida il giocatore le prime ore per poi mettergli di fronte problemi di gestione e di risorse solo in una fase avanzata, magari con qualche disastro naturale nel mezzo a mischiare le carte. Quando questo momento arriverà entreranno in campo anche le specializzazioni, grazie alle quali indirizzare i propri possedimenti verso il gioco d’azzardo, i centri turistici o ancora trasformare la propria regione in una gigantesca cava di minerali e buttarsi sul commercio globale.
Impossibile fare tutto, lo spazio non lo permetterà. Per poter testare ogni singola specializzazione l’unica opzione sarà quella di allargare la mappa scegliere un’altra zona di partenza e ricominciare da capo. Quando due città limitrofe inizieranno a funzionare correttamente si darà il via all’interazione tanto sbandierata da Maxis. I servizi potranno quindi essere condivisi, le risorse sfruttate in maniera più accurata e gli spazi meglio gestiti. Non sarà infatti obbligatorio costruire ogni città in modo che si autofinanzi ma si potranno fare aree dedite alle sole zone residenziali e lasciare ad esempio fabbriche e centrali nucleari in aree differenti così da non disturbare al popolazione. L’intelligenza dei sims li porterà a viaggiare da una parte all’altra della regione andando ad occupare di volta in volta le residenze più adatte alle loro necessità. In multiplayer sarà essenziale comunicare e collaborare per ottenere dei buoni risultati mentre in singolo non avrete alcuna limitazione in questo senso e potrete allargare il vostro dominio a dismisura primeggiando su tutto.
Questo però secondo noi non compensa la dimensione ridotta delle città. Avere più città piccole non equivale ad averne una gigantesca come in Sim City 4 per esempio, le variabili risultano più contenute e i metodi per risolvere i problemi sempre troppo alla portata del giocatore.



Sims for real
Da lasciare senza parole il Glassbox, nuovissimo motore di gioco, capace di dare vita a città vive in ogni loro più piccolo dettaglio. Ogni sim presente a schermo avrà una sua personalità, desideri e bisogni da soddisfare e selezionandoli con il mouse potremo averne un riscontro immediatamente. I più facinorosi si raggrupperanno davanti al municipio formando cortei di protesta mentre altri ci assegneranno quest secondarie grazie alle quali ottenere bonus in denaro o ricompense speciali. Ad esempio verranno organizzate feste che produrranno molti più rifiuti del normale da smaltire o spettacoli pirotecnici che potrebbero causare incendi. Completate un evento con successo e la vostra fama salirà alle stelle, così come il vostro portafoglio. Non ci hanno convinto invece moltissimo le routine del traffico, spesso si vedono auto impazzite fare percorsi stranissimi, e i movimenti delle imbarcazioni che le portano a incagliarsi nel molo o sulle coste. Il colpo d'occhio tuttavia rimane davvero meraviglioso, accompagnato da un comparto sonoro che, seppur non al top, vi farà passare in rilassatezza le centinaia di ore da sindaco che spenderete sul nuovo Simcity
Recensione Videogioco SIMCITY scritta da FIREZDRAGON Simcity è un ottimo gestionale, con un criterio di crescita delle città completamente differente rispetto a quanto ci ha abituato la serie Maxis fino ad oggi e per questo in grado di regalare un'esperienza diversa dai classici citybuilder. Ve ne consigliamo assolutamente l'acquisto se amate il genere, ma con riserva: il prodotto maturerà solo tra qualche settimana, fino ad allora vi conviene aspettare o vi troverete per le mani un titolo parzialmente castrato e carente di alcune delle feature in grado di renderlo davvero unico e globale.
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    Numero commenti: 44
  • xxknockout96
    Livello: 0
    5
    Post: 1
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    ragazzi ho un problema dopo l'ultimo aggiornamento di simcity dove introduce il casinò romano i tram sono ipazziti del tipo in un incrocio il tram se deve svoltare a destra e come se si incastrasse sparicse e compare per poi andare tuttaltra parte ditemi come posso fare a rimediare sto bug fastiodissimo per favore
  • panox80
    Livello: 1
    32
    Post: 63
    Mi piace 0 Non mi piace -1
    sinceramente sento di aver sprecato 30 euro per il codice....avrò piu di 60 ore di gioco...le prime 10 sono state stradivertenti,ormai se apro il gioco 1 vola a settimana è tanto..sono abbastanza deluso
  • _Berserk_
    Livello: 1
    24
    Post: 4
    Mi piace 6 Non mi piace -1
    Ci ho giocato x oltre 50 ore e dopo averlo provato a fondo posso dire che sicuramente è inferiore a sim city 4 a livello di profondità e gameplay, ma soprattutto la necessità di giocare necessariamente on line lo ha trasformato in un "mostro" social (parola che sto iniziando profondamente ad odiare e nn perchè sia un misantropo, ma perchè se voglio giocare x i ca**i miei nessuno può impedirmi di farlo!), in cui il single player è tra l'altro reso ingiocabile dai bug legati allo scambio di risorse regionali.
    Faccio un es: ho una città che produce uno sproposito di elettricità, quindi la comincio ad esportare alle città limitrofe; ad un certo punto la città vicina mi dice che è rimasta senza elettricità nonostante nella regione ce ne sia un botto disponibile, allora provo ad aumentare la potenza della centrale elettrica, ma niente, c'è ancora più elettriità disponibile nella regione, ma la città che acquista rimane sempre a secco, comprandone sl una minima parte...unica soluzione costruire un'altra centrale nella città in deficit...e lo stesso dicasi x tutte le altre risorse (acqua, lavoratori, compratori ecc..).
    Dico io...se proprio dovevano fare un gioco basato sugli scambi e le interazioni tra le città...almeno mi aspetto che gli scambi e le intarazioni tra le città funzionino!
    Aspetto ancora il gestionale perfetto che abbia la profondità di sim city 4, l'elasticità costruttiva di cities XL, il gameplay ipnotico di anno 2070 e la grafica di GTA 4! (si lo so...sto sognando)
  • biccighan
    Livello: 0
    11
    Post: 1
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    credo fermamente che per recensire questo simcity serva almeno un mese di gioco perchè è un titolo davvero profondo e complesso, nonostante a primo impatto non lo sembri...
  • riff82
    Livello: 1
    95
    Post: 47
    Mi piace 5 Non mi piace 0
    Spero che arrivi una videorecensione con i fiocchi,perchè non si può spiattellare la recensione così in sordina,per un gestionale del calibro di Simcity(aspetterò anche un pò più di tempo rispetto agli altri giochi,però fatela,per piacere )
  • Sbroccolo36O
    Livello: 1
    16
    Post: 51
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    Cesc188 ti sbagli, furono gli stessi sviluppatori a dichiarare che si voleva tornare "all'antico". Nelle prime news si leggeva chiaramente che la svolta rispetto al 4 srebbe stato il multi-online e infatti in teoria così hanno fatto. Un SC4 online insomma, con prospettiva ricentrata sul "gestire" la città più che i sims e mappa a regioni in multi invece che single. Il punto è che, penso, per riuscire a farlo (e neanche bene visti i flop dei server) hanno semplificato la "gestione" (soprattutto economica) e ridotto le mappe. Forse per non "ghettizzarlo" ai pro del genere pensando al business dell'online. Ma se rifletti sul fatto che da SC4 sono passati 10 anni e decine di processori si comprende bene la delusione di chi si aspettava un mega-gestionale vecchio stampo portato nel nuovo millennio dal multipleyer. Dopo averlo provato la mia sentenza è che è divertente (e ci giocherò) ma che mi sembra proprio una versione da console di un titolo che da troppi anni non riesce a ritrovarsi...
  • Sciacallo
    Livello: 1
    369
    Post: 132
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    @Cesc188 So benissimo che questo sim city non sia da considerare un sim city 5, poichè (anche come dice @FireZdragon) ha obbittivi e concetti gestionali differenti dai precedenti capitoli, infatti la mie critiche al gioco non riguardano il cambiamento in sè, ma il cambiamento come viene inteso oggi cioè "semplificazione", ed è qui il grande difetto di questo titolo: semplificare un gestionale (a mio parere) è una bestemmia irripetibile poichè toglie l'anima di questo genere che è composta da profondità e creatvità.
    Per quanto ci sia una solida e convincente "giustificazione" alla semplificazione in termini di adesione ad un nuovo modo di concepire il gameplay, a mio avviso, è proprio l'idea di partentenza (cioè la semplificazione) ad essere sbagliata, per il motivo che ho detto sopra.
    @Cesc188 Per farti capire il mio punto di vista riguardo a sim city 2013, dato che sei un appassionato di jrpg, avrai sicuramente giocato ai vari final fantasy, trovarsi ad un certo punto davanti ad un ff13 si rimane un pò delusi vista la sua massiccia semplificazione rispetto ai vecchi ff, per qunato ff13, nella sua semplificazione, sia assolutamente un gioco ben fatto (la cura tecnica è innegabile, come per questo sim city), tuttavia, a mio parere, rappresenta un passo in dietro poichè si presenta al giocatore meno ricco, meno profondo, meno longevo, meno libero. Le stesse mancanze le attribuisco a sim city2013, tranne la longevità...spero...
  • FireZdragon
    Redattore
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    Per quanto riguarda i DLC costano 10 euro circa l'uno e contengono alcuni edifici caratteristici. (nel dlc di londra per esempio c'è la stazione con gli auotbus a due piani) non sono assolutmente indispensabili ma certo è che facilitano la gestione della città.

    secondo me non è una questione di ridotto rispetto a sim city 4 quanto pià a molto differente come concetto di gestionale.
  • Sbroccolo36O
    Livello: 1
    16
    Post: 51
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    Qualcuno può risponedere alle mie domande postate poco più giù per favore? Cmq, fuor di polemica, anchio sono un pò deluso dalla recensione. Superficiale e poco approfondita sul funzionamento delle dinamiche di gioco (fondamentali in un gestionale): inutile elencare le caratteristiche se non si spiega come interagiscono tra loro. Si capisca più dal filmato che dal testo. Mi rendo conto che i gestionali hanno bisogno di un pò di tempo per "capirli" ma spero davvero, e proprio per questo, in un approfondimento ulteriore nei prossimi giorni. Per ora congelo l'acquisto cmq. Grazie da adesso.
  • supermario96
    Livello: 6
    1380
    Post: 1868
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    In pratica invece di andare avanti qua si va indietro. Invece di migliorare ed innovare, sfuttando i progressi tecnici degli ultimi 10 anni, sono riusciti addirittura a peggiorare
  • xnnfm
    Livello: 1
    117
    Post: 13
    Mi piace 7 Non mi piace 0
    Dopo questa settimana sto scoprendo meglio SimCity. All'inizio mi ha impressionato il motore GlassBox, la realizzazione grafica e la semplificazione a fronte di un'immersione simulativa più profonda su altri fronti. Ora però mi accorgo di molte stranezze. Tralasciando lo stato ancora insufficiente dei server, il gioco in sé mostra preoccupanti bug sulla simulazione degli "agenti" (vedi acqua ed energia che inspiegabilmente non scorrono e mezzi di soccorso bloccati nel traffico), ma anche il fluire del gioco a tratti preoccupa, come l'espressione dei bisogni dei sim che improvvisamente possono mandarti in rovina interi quartieri residenziali o zone industriali senza apparente motivo. In questi frangenti bisogna giocare troppo di caterpillar, scatenando spesso frustrazione scambiata forse per "dinamismo". Tralascio anche il discorso di mappe piccole e quant'altro ma ci tengo a dire che trovo molto strano avere domande RCI al massimo, ricevendo continuamente richieste di espansione a fronte di uno spazio che già è finito da un po'.
    Spero solo in qualche patch.

    ps: mi è stato cancellato un commento che non mi sembrava offensivo, forse errore del server?
  • FireZdragon
    Redattore
    Mi piace 3 Non mi piace -1
    Originariamente scritto da The_BACH

    Bene, quindi stai confermando che il problema dei Dlc e l'impossibilità di andare on-line, oltre quella del dover essere connessi con qualcuno per godere appieno del gioco, oltre che lo sbilanciamento del sistema una volta privati di queste cose, o del fatto che le esigue dimensioni, più che far porre delle scelte, minano la creatività (perchè il motto del gioco è che le possibilità sono infinite) sono solo dei piccoli difetti in questo titolo. Ottimo.


    Assolutamente si. I DLC non sappiamo ancora quanto influiranno sulle statistiche, mi lamento dell'idea che ci siano al day one e che comunque danno vantaggi a chi li usa. Chi non li ha comunque può godersi il gioco appieno questi restano elementi extra.
    Per la storia dell'online e delle città secondo me sei troppo fossilizzato sui vecchi simcity. Questo è un gioco strutturato per l'online, è come lamentarsi che un mmo giocato in singolo non è divertente o non ne sfrutta tutte la caratteristiche, il principio è lo stesso. Per le città come già detto è solo un differente approccio, sono diversi i limiti e gli obiettivi da raggiungere in simcity rispetto al passato.
  • Tiziano91
    Livello: 8
    1427
    Post: 295
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    "DLC influenti sul gameplay". ragazzi è EA cosa vi aspettavate?
  • Cesc188
    Livello: 6
    13170
    Post: 1515
    Mi piace 2 Non mi piace -2
    Originariamente scritto da The_BACH
    Bene, quindi stai confermando che il problema dei Dlc e l'impossibilità di andare on-line, oltre quella del dover essere connessi con qualcuno per godere appieno del gioco, oltre che lo sbilanciamento del sistema una volta privati di queste cose, o del fatto che le esigue dimensioni, più che far porre delle scelte, minano la creatività (perchè il motto del gioco è che le possibilità sono infinite) sono solo dei piccoli difetti in questo titolo. Ottimo.
    @Cesc188: Nessuno la pone sul piano del tuo divertimento personale. Se non hai avuto il piacere di giocare i precedenti capitoli della saga è normale che questo titolo ti sembri una manna caduta dal cielo. Peccato che così non è. Non dovresti leggere solo i numeri in Metacritic, ma anche i commenti della gente. Ovviamente le persone si fanno prendere da una sete d'onnipotenza e minano pesantemente la valutazione di un titolo mettendo valutazioni indignose, ma il motivo per cui si scatena questa ira non sono solo i problemi di connessione ai server. Diciamo che purtroppo, per una tua mancanza di cultura videoludica, non ti è dato conoscere bene il genere e sapere le ben altre evoluzioni alle quali si poteva ambire. Non m'importa se questo titolo avesse avuto anche 10, quello che continuo a non comprendere è l'incongruenza con la quale si scrive una recensione e poi gli si dia un voto. A voi sarebbe cambiato tanto se SimCity 2013 avesse avuto 7 ? No, bene. Perchè leggendo la recensione e facendo i miei conti in tasca ho trovato strana questa valutazione. Nessuno dice che sia un gioco orripilante, ma da SimCity ci si aspettava di meglio. Un gioco mediocre, che diverte il giocatore casuale ma di certo non appassiona, come i suoi predecessori, i giocatori più navigati. Poi voi siete liberi di crederla come volete, ma se abbiamo questa situazione attuale di prodotti è anche dovuto al fatto che stiamo diventando di manica larga come le reviste che si leggono. Se non siamo noi utenti a criticare il lavoro dei recensori e delle software house chi deve farlo ? Le major che a volte pagano per le recensioni ? Fate vobis.

    Spero che il "mancanza di cultura videoludica" sia riferito solo a Simcity (o i gestionali in generale, genere che non apprezzo molto) perché per il resto ti assicuro che non è così. Poi come ho detto sotto io sono a favore delle critiche costruttive, ma odio chi critica in modo offensivo il lavoro altrui, magari insinuando varie cose senza avere prove fondate. Per il resto rispetto la tua opinione, non posso dire altro poiché non ho giocato i titoli precedenti e personalmente il titolo mi sta divertendo, pur riconoscendone la semplicità di fondo, dato che sono stato sempre scarsissimo nei gestionali, eppure qui svolgo tutto con semplicità (sono sempre stato un patito dei J-rpg, mi dispiace non aver mai approfondito questo genere, anche a causa dei molti anni passati a giocare solo alle consolle)
  • Cesc188
    Livello: 6
    13170
    Post: 1515
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    La mia risposta di sotto è per Sciacallo, ho dimenticato di quotarti
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