Anteprima di LOTRO: Riders of Rohan

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Turbine Inc.
  • Data uscita:

     Febbraio 2013
ASPETTATIVE
- Combattimento a cavallo dinamico
- Vaste aree esplorabili
- Decine di oggetti per la personalizzazione dei destrieri
A cura di (FireZdragon) del
A poco meno di una settimana dal lancio ufficiale della nuova espansione di Lord of the Rings Online siamo stati invitati da Turbine per una prova diretta dei nuovi contenuti. In compagnia di Leo Tan e l’associate producer di LOTRO, Hannah Foell, ci siamo gettati dunque a capofitto su Riders of Rohan, expansion pack in arrivo per tutti gli amanti del signore degli anelli il prossimo 19 ottobre.



Respiriamo l’aria di Rochand
Per facilitarci le cose un personaggio già di livello 85, il nuovo cap raggiungibile in Riders of Rohan, è stato messo a nostra completa disposizione, sebbene con una lista di abilità e potenziamenti ben più ridotta rispetto al normale. Da questo particolare abbiamo subito capito che quanto ci avrebbero fatto vedere i ragazzi di Turbine si sarebbe incentrato più sull’esplorazione ed il mondo di gioco piuttosto che sul combattimento ma, per nostra fortuna, il divertimento non è assolutamente mancato.
In men che non si dica siamo stati trasportati nelle verdi e ampissime vallate di Rohan. L’ampiezza del territorio era davvero qualcosa di strabiliante e non a caso, proprio grazie a questa espansione, LOTRO potrà fregiarsi di uno dei più grossi territori esplorabili nel mondo degli MMO. Attraversarlo tutto a piedi ad ogni modo sarebbe stato un grosso problema ma che titolo su Rohan sarebbe senza l’elemento distintivo della regione? Stiamo ovviamente parlando dei fieri destrieri, i quali rappresentano senza ombra di dubbio la feature principale e più importante dell’intera espansione.
Non è quindi difficile pensare a quanto lavoro ci sia alle spalle degli equini e quante ore di programmazione siano state necessarie per dare vita a movimenti realistici e all’ideazione delle centinaia e centinaia di oggetti per la personalizzazione disponibili per i destrieri, ma andiamo con ordine.
Saliti in sella al nostro cavallo, tramite una comoda icona in rilievo, la nostra skill list è mutata immediatamente per adattarsi al mounted combat, inserito anch’esso con questa espansione. Un gruppo di ignari goblin poco distante sembrava essere il bersaglio perfetto per sperimentare le nuove meccaniche e senza farci attendere ci siamo da subito gettati in battaglia.
Il cavallo, differentemente da quanto si possa pensare, non rispende immediatamente ai nostri comandi. Per farvi un esempio pratico muovendo il personaggio con WASD i movimenti sono reattivi e istantanei mentre in sella al destriero la fisica e il peso della cavalcatura si faranno sentire in maniera preponderante. E’ così quindi che partire al galoppo richiederà qualche secondo, esattamente come raggiungere la velocità di punta. Il controllo da il meglio di sé in curva, con il peso del cavallo che spinge verso l’esterno impedendo di fare sterzare repentine e irrealistiche.
La fisica è stata dunque studiata a puntino anche se abbiamo notato uno strano effetto pattinamento sulle sterzate più rapide, questo a causa però di un terreno per nulla responsivo al galoppo del cavallo. Scordatevi quindi di lasciare tracce evidenti o alzare polvere e sassi, la nuova feature si dovrà adattare per forza di cose ad un mondo di gioco con ormai qualche annetto sulle spalle, con grandi pregi ma sicuramente non più perfetto.
Discorso equivalente per quanto riguarda l’acqua, come sempre priva di qualsivoglia interazione.
Giunti sul nostro obiettivo, abbiamo iniziato a bersagliare i goblin dalla distanza con arco e frecce, con il cavallo che intelligentemente riusciva a seguire in autonomia le traiettorie dei nemici, facendoci concentrare sul combattimento. Tagliando le curve degli avversari poi si poteva entrare in contatto con rapide stoccate per una tipologia di combattimento veloce e dinamica.



Pimp My horse
Grande attenzione è stata messa anche per la personalizzazione del proprio cavallo da battaglia. Ogni destriero sarà dotato di un proprio livello e con l’aumentare dello stesso sarà possibile acquisire nuovi talenti e specializzazioni. Esistono tre tipologie principali di cavalli: pesanti leggeri e medi, ed ognuna di esse è più o meno indicata per una determinata tipologia di gioco. La personalizzazione tuttavia non si limita esclusivamente al gameplay ma, com’era lecito aspettarsi si insinua profondamente anche nell’aspetto estetico.
Come accennato in precedenza sarà possibile modificare il proprio cavallo per dare vita a migliaia di combinazioni differenti, interagendo ad esempio sull’equipaggiamento, decidendo di bardarlo con corazze più o meno pesanti, scegliendo di mettergli degli scudi di protezione sul posteriore fino ad arrivare a scegliere ovviamente le colorazioni e la pettinatura della criniera od ancora i gadget per la coda. Nulla insomma è stato lasciato al caso per una possibilità di personalizzazione che farà letteralmente impazzire gli amanti dei destrieri di Rohan.

Un mondo enorme da esplorare
L’immensità delle terre di Rohan non è tuttavia da confondersi con la cura per i dettagli profusa da Turbine in questa espansione. Dopo la nostra cavalcata, Leo e Hanna ci hanno accompagnati (sarebbe meglio dire teletrasportato tramite i comandi da console) attraverso una decina di locazioni famose dall’impatto visivo strabiliante e dal feeling unico tra le quali non possiamo non citare la foreste di Fangorn o gli Argonath a Gondor. Più che dagli esterni tuttavia, il motore di gioco inizia infatti a sentire ormai il peso degli anni, sono gli interni delle case e delle locande ad averci colpito piacevolmente con gruppi di avventurieri intorno al fuoco in grado di farci sentire una parte vibrante del mondo di gioco, arazzi e tappeti dettagliatissimi e sculture e una quantità di oggettistica davvero invidiabile, rischiarata dal tiepido bagliore di candele e focolari utili ad amplificare al massimo l’atmosfera. Ultima nota per il cielo ed i riflessi sull’acqua, un vero e proprio vanto di Turbine a detta della simpatica Hannah.
Recensione Videogioco LOTRO: RIDERS OF ROHAN scritta da FIREZDRAGON Il modello Free to Play di Riders of Rohan ha portato sicuramente nuova linfa vitale al titolo, avvicinando nuovi giocatori e fortificando un fanbase che da sempre è riuscita ad apprezzare il MMO del Signore degli anelli.
Riders of Rohan introdurrà nuove e immense aree esplorabili, il mounted combat e ovviamente anche la personalizzazione dei cavalli, con alcune limitazioni per gli utenti premium ovviamente. I movimenti del cavallo ci sono sembrati da questa prova realistici e ben studiati anche se ancora non perfetti. Per una prova più approfondita attendiamo ormai la release ufficiale, distante ormai solo pochi giorni.
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
RECENSIONI E SPECIALI CORRELATI
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2017 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.