Anteprima di The Mighty Quest For Epic Loot

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Ubisoft Montreal
  • Distributore:

     Ubisoft
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Disponibile
ASPETTATIVE
- Editor molto interessante
- Concept indovinato
- Tecnicamente piacevole
A cura di (Mugo) del
Parigi - Durante gli Ubisoft Digital Days che si sono svolti nella capitale francese giusto qualche giorno fa, abbiamo potuto scoprire l'intera line up dell'azienda d'oltralpe di titoli in arrivo per console, pc e mobile. Se dovessimo individuare il prodotto più interessante, pur tra tanti altri certamente molto meritevoli, non potremmo che far ricadere le nostre preferenze su The Mighty Quest For Epic Loot, gioco ancora in versione alpha, ma dal grande potenziale. 


Interior design 
La prima cosa che dobbiamo svelare sulla struttura ludica di The Mighty Quest For Epic Loot è la sua natura bipartita, da un lato abbiamo infatti la fase di progettazione del proprio castello, e dall'altro un gameplay da hack 'n slash tanto tradizionale quanto sempre divertente. Ma andiamo con ordine: nel gioco impersoneremo il padrone di un castello con un gustoso tesoro nella sala del trono. Il nostro obiettivo sarà quello di proteggere i nostri preziosi dagli altri avventurieri desiderosi di sfidare le nostre difese, e per farlo dovremo preparare tutta una serie di trappole e creature di guardia così da rendere difficile la vita per gli altri giocatori. Saranno infatti altri personaggi controllati dagli utenti a sfidare la nostra organizzazione difensiva, così come noi potremo avventurarci nei loro castelli.
L'editor del nostro maniero permette prima di tutto di decidere il posizionamento delle varie stanze, aggiungendo bivi e deviazioni così da sviare le ricerche degli avversari. In ogni stanza potremo sistemare le tipiche trappole che ci si aspetta da un immaginario fantasy: draghi di pietra che sputano fuoco, alabarde automatiche, dardi mortali che escono dalle pareti e tante altre ancora. Così come le trappole sono varie, ma stereotipate, anche le creature che possono abitare le nostre stanze rispecchiano un certo tipo di iconografia, nonostante ci sia qualche guizzo in più grazie ad arieti infuocate e stregoni burattinai in grado di resuscitare gli alleati. Proprio sulle interazioni tra le diverse tipologie di mostri non possiamo sbilanciarci, tralasciando qualche relazione di base (creature che aumentano le capacità d'attacco di quelle circostanti) non abbiamo visto molto, e solo la prova del titolo ci potrà svelare se i giocatori più tattici potranno allestire delle compagini soddisfacenti dal punto di vista strategico. 


For the loot! 
L'impressione è che il vero fulcro del gameplay di The Mighty Quest For Epic Loot sia la fase di progettazione: ideare le migliori trappole possibili per rendere la vita difficile agli altri giocatori è certamente un'attrattiva non da poco, se poi pensiamo che gli sviluppatori vogliano trasmettere un po' di elementi di grammatica di game design l'operazione acquista un ulteriore livello di interesse. Ma una volta terminata la costruzione, cosa resta da fare? Beh, è proprio qui che incomincia la parte del gioco più tradizionale: si sceglie un eroe (guerriero, arciere o mago per ora, ma non escludiamo che in futuro ne vengano aggiunti altri) e si affrontano i castelli già pronti o ci si butta sul web per battere quelli creati dagli altri utenti, il tutto per guadagnare oggetti e punti esperienza con cui potenziare il proprio alterego così da poter affrontare manieri sempre più grandi e insidiosi. Volendo dare un giudizio su questa seconda fase di gioco potremmo dire che molto dipenderà dall'effettivo livello di sfida garantito dai contenuti creati dai giocatori, i quali a loro volta dipenderanno dalla bontà degli strumenti che gli verranno messi a disposizione dagli sviluppatori. Potere ideare combinazioni di creature e trappole intriganti farà sì che si instauri una divertente corsa a chi è più furbo tra il creatore e l'avventuriero, garantendo ore di piacevoli sfide. 
Dal punto di vista tecnico possiamo dire che lo stile scanzonato con cui è creato il titolo Ubisoft ci ha conquistati fin dai primi istanti, anche se certo non ci sono particolari guizzi qualitativi e la produzione è pensata per girare sul maggior numero di computer possibile. La formula del free to play sembra ben integrata nel titolo, così come il servizio UPlay, network della software house francese pensato per creare un unico account per tutti i propri titoli.  
Recensione Videogioco THE MIGHTY QUEST FOR EPIC LOOT scritta da MUGO Come dicevamo in apertura, a dover scegliere il gioco più interessante degli Ubisoft Digital Days avremmo scelto The Mighty Quest For Epic Loot, soprattutto per il concept molto interessante forte di due diverse tipologie di gameplay ben integrate. Le funzioni sociali sono garantite dalla possibilità di sfidare gli altri utenti a battere i propri record entro un certo tempo, ma ancora non sappiamo niente di un eventuale multiplayer che chiaramente sarebbe aggiunta gradita. Non ci resta che invitarvi a provare in prima persona il titolo andando all'indirizzo internet che trovate nei link qui a fianco.
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