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Nuclear Union

Nuclear Union

Un mondo post apocalittico... di nuovo

Anteprima
A cura di del
Annunciato poco tempo fa da 1C Company, Nuclear Union è un gioco di ruolo sviluppato da Best Way, software house madre della saga di Men of War. Poco ancora si sia della loro ultima fatica, ma il team ha deciso di abbandonare l’ambientazione della seconda guerra mondiale per offrire ai giocatori un mondo post apocalittico, precisamente in una Russia devastata dalla guerra. Il titolo è atteso per un generico 2013 in esclusiva per PC. Il lavoro dei programmatori, quindi, è ancora molto lungo, tuttavia la produzione sembra decisamente interessante. Scopriamo insieme perché!

La guerra non cambia mai
28 ottobre 1962: la Russia rifiuta le condizioni americane per risolvere la crisi missilistica di Cuba.
29 ottobre 1962: scoppia un conflitto nucleare. L’esercito sovietico attacca alcune basi militari nei pressi di New Orleans e Miami. Nel frattempo, una lunga battaglia navale tra le due superpotenze sporca di sangue il cristallino mare dei Caraibi. Le altre nazioni decidono di intervenire, ma i bombardamenti distruggono a poco a poco gran parte della civiltà moderna. L’Europa Occidentale è completamente rasa al suolo, così come Giappone e Cina. Nel tentativo di sopravvivere la popolazione russa si rifugia in bunker sotterranei, mentre sulla superficie i pochi superstiti, comprese le specie animali e tutto l’ecosistema naturale, iniziano lentamente a mutare a causa delle radiazioni provocate dalla guerra. Il mondo è letteralmente in rovina.
2012: sono passati circa cinquanta anni dalla catastrofe nucleare. Ciò che rimane della società sono piccole comunità rifugiate nel sottosuolo. Ora, però, è giunto il momento di uscire. Un ex soldato, un pilota, è finalmente pronto ad abbandonare le profondità della terra per scoprire ciò che rimane del pianeta. Ad attenderlo solo l’ignoto.
Fallout 3, Metro 2033, S.T.A.L.K.E.R. Tutti titoli che ci balenano immediatamente nella mente, in quanto esponenti del genere apocalittico. A ben vedere, in effetti, lo scenario da post guerra nucleare è un espediente abbastanza abusato nelle opere attuali. Per quanto affascinante, ipotizzando una risoluzione alternativa e ben poco pacifica della crisi dei missili di Cuba, e capace di porre le basi per una storyline emotivamente convincente, infatti, non si può negare che Nuclear Union appaia tutto tranne che originale sotto questo punto di vista, dimostrandosi fin troppo simile ad altre produzioni. Ciò nonostante, della trama che poi si dipanerà nel gioco vero e proprio non si conoscono ulteriori dettagli. Per tale motivo il giudizio è al momento sospeso.



Fallout in Russia
Ludicamente Nuclear Union si presenta come una sorta di action-adventure-GDR. Sappiamo che il titolo proporrà una visuale in terza persona e sarà anche presente una massiccia componente shooter. Inoltre, si avrà modo di esplorare liberamente un vasto territorio, nel quale il giocatore potrà dedicarsi ad attività secondarie o semplicemente scovare segreti nascosti. Gli sviluppatori affermano che le missioni principali saranno abbastanza guidate, esibendo talvolta sequenze scriptate, ma al di fuori di esse potremo divertirci con molte altre quest. Scordiamoci, insomma, la libertà concessa ad esempio in Fallout 3. Come già detto, però, le cose da fare saranno molteplici e la regione visitabile si mostrerà sufficientemente ampia, regalando un'impostazione di gioco comunque aperta, non propriamente rigida. A dare una marcia in più, poi, potrebbero essere le scelte morali. Non è ancora chiaro come la struttura della narrazione subirà modifiche, consistenti o marginali, in base alle azioni del giocatore, ma la speranza è che occupino una parte importante nelle dinamiche di gioco. Oltretutto, ci auguriamo che l’atmosfera riesca a suscitare le giuste sensazioni di un tale contesto "storico", essendo rilevante per coinvolgere il fruitore negli eventi raccontati, soprattutto in un prodotto di questa categoria.

Questione di vita o di morte
In una continua lotta per la sopravvivenza, è chiaro che il combattimento ricalchi un aspetto predominante dell'esperienza complessiva. Gli scontri, presumibilmente a fuoco, verranno gestiti in tempo reale, tuttavia una speciale feature permetterà di mettere in pausa l’azione per pianificare il da farsi; un altro elemento che ci ha immediatamente riportato alla mente il capolavoro firmato Bethesda. Ad ogni modo, non si hanno reali informazioni a riguardo, quindi tale “paragone” potrebbe risultare azzardato. Il team ha espresso la volontà di lavorare duramente sull’aspetto strategico, fornendo all’utente svariate manovre di azione. Ad esempio, si potrà fare affidamento su compagni di viaggio, impartendo loro ordini o manovre di attacco. Comunque sia, Best Way dichiara di essere ancora concentrata sullo sviluppo di queste caratteristiche, per cui attualmente si hanno solo congetture. Si sa per certo che la software house sta puntando molto sull’intelligenza artificiale dei nemici, nel tentativo di stupire il pubblico con comportamenti vari e credibili degli avversari, in modo da rendere necessaria la sperimentazione di più tattiche, oltre ad una certa dose di pratica. In sostanza, la preparazione prima delle battaglie dovrebbe dimostrarsi fondamentale. Le armi, infatti, potranno essere personalizzate. A proposito di nemici, attualmente sappiamo che le fasi iniziali del gioco ci metteranno contro ad antagonisti umani. Proseguendo nell’avventura, però, avremo modo di imbatterci in altre creature ostili e persino mutanti.



Potenza da vero PC?
Partendo dal motore grafico di Men of War, i programmatori di Best Way si sono adoperati per realizzare un impianto tecnico completamente rivisto e adattato per l’occasione, con nuove funzionalità di rendering, IA e molto altro. Al di là delle specifiche strettamente tecniche, dai video e immagini finora rilasciati Nuclear Union non sembra certamente far gridare al miracolo, sfoggiando una grafica buona, ma non eccellente. Solo al momento di una prova diretta e con l’uscita del titolo potremo appurare la qualità visiva. Inoltre, la distruttibilità e interattività delle location viste nella saga di Men of War non saranno riproposte in Nuclear Union, in quanto non ritenute necessarie in un RPG.
  • [+] Gameplay tattico
    [+] Ambientazione poco originale, ma sempre di impatto

Il prossimo lavoro di Best Way si preannuncia come un esperimento decisamente intrigante. Nuclear Union forse non brillerà per originalità e innovazione, ma possiede le potenzialità per regalare a tutta l’utenza hardcore PC un’esperienza stile RPG solida, profonda e divertente. La strategia sembra una delle caratteristiche su cui il team vuole puntare maggiormente, insieme ad un IA avversaria degna di tale nome. I buoni propositi per creare qualcosa di valido ci sono tutti, tuttavia è davvero troppo presto per capire quale direzione prenderà il progetto. Vedremo.

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