Recensione di Warhammer 40.000: Space Marine

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Relic Entertainment
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1 - 16 (Multiplayer online)
  • Data uscita:

     Disponibile dal 9 settembre 2011
7.0
Voto lettori:
7.1
- Sistema di combattimento divertente, spettacolare e viscerale
- Buon comparto tecnico
- Lineare
- Dopo un po' diventa monotono
- Multiplayer falcidiato dalla latenza
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A cura di Luca Forte (drleto) del
Si ringrazia Shop-Zone.it per la copia recensibile di Warhammer 40.000: Space Marine

Cominciammo a trattare Warhammer 40.000: Space Marine più di un anno fa, quando fummo invitati, dalla defunta THQ Italia, direttamente negli studi Relic Entertainment di Vancouver, per visionare di persona i primi istanti di gioco. Qui gli sviluppatori ci avevano rivelato come il gioco fosse un primo, deciso tentativo di esportare il marchio Games Workshop al di fuori del mercato Personal Computer, ovvero dove la trasposizione videoludica, grazie ad una serie di eccezionali strategici creati dallo stesso sviluppatore canadese, prospera e può contare su di una nutrita cerchia di fan.
La ricetta per compiere questo passaggio è semplice: occorre prendere uno dei personaggi più carismatici dell’intero universo e costruirgli intorno un titolo action dal forte retrogusto gore e dall’alto tasso testosteronico.

Io sono guerra
Le vicende si aprono con un dispaccio imperiale che comunica un attacco da parte dei soliti Orki ad un Mondo Forgia, pianeta-fabbrica dedito alla produzione di quei macchinari da guerra che consentono alla razza umana di sopravvivere agli infiniti attacchi avversari. La flotta imperiale è in colpevole ritardo e perdere una risorsa così importante potrebbe essere fatale per le sorti della guerra. Per questo motivo sul posto viene dislocata una manciata di Ultramarines capitanati da Titus, con l’ordine di mettere al sicuro le risorse strategiche più sensibili, in attesa dell’arrivo dei rinforzi. Nonostante la situazione si rivelerà ben presto più complessa e pericolosa di quanto si potesse immaginare, questo gruppo di soldati sarà più che sufficiente per intralciare i piani dei verdi bipedi, oltre che per mettere in piedi una campagna singolo giocatore. Circa una decina di ore durante le quali procederete spediti per la vostra strada, sterminando qualsiasi cosa si frapponga tra voi e l’obiettivo.

Ultramarine 
Un Ultramarine non si nasconde, non ha paura, non indietreggia e, a ben vedere, nemmeno si piega. Con questi dettami in mente i ragazzi di Relic Entertainment hanno dovuto costruire un titolo dalla forte impronta action, che sappia unire meccaniche da sparatutto in terza persona con fasi all’arma bianca, nelle quali fare letteralmente a fette gli avversari. Come impostazione di gioco, ad una superficiale occhiata, Warhammer 40.000: Space Marine potrebbe assomigliare a Gears of War: telecamera posizionata alle spalle dell’enorme protagonista, protetto da un pesante carapace ed armato fino ai denti. Nonostante Titus condivida con Marcus il linguaggio forbito ed un certo gusto per le frasi ad effetto, l’Ultramarine vince la gara di testosterone per via della sua incapacità di ripararsi dietro le sporgenze o sparare alla cieca oltre lo spigolo di un muro. Senza considerare che l’unico modo in cui il protagonista potrà recuperare energia sarà quello di terminare con una finisher i malcapitati, precedentemente storditi, cosa che rende i soldati dell’impero delle macchine da guerra senza pari. Ludicamente parlando, questo spinge il giocatore a mantenere un atteggiamento costantemente aggressivo, basato sull’utilizzo della Spada a Catena (o dei suoi potenziamenti) necessaria per tenere sempre a portata di mano un avversario col quale rimpinguare la propria energia, relegando in questo modo la fase shooting a ruolo di comprimaria.
Il sistema di controllo è alquanto semplice, ma riesce a garantire una discreta profondità proprio sfruttando questa meccanica di rigenerazione. Avrete a disposizione, infatti, una sola tipologia di attacco ed un colpo stordente. Se concatenando queste due mosse l’avversario si ritroverà con poca energia, apparirà un indicatore sulla sua testa che segnalerà la possibilità di effettuare una cruenta e sanguinolenta finisher. Il livello del nemico terminato differenzierà il quantitativo di energia recuperato: i Kapi ad esempio ripristineranno completamente le vostre energie, mentre orki di basso rango solo una frazione. A completare le mosse a vostra disposizione vi sarà una schivata, la possibilità di dare una possente spallata in corsa o la capacità di lanciare granate. Dopo un certo numero di attacchi compiuti si riempirà la barra della furia, modalità nella quale Titus recupererà velocemente le energie, oltre che sarà capace di infliggere danni ancora più ingenti. Da un certo punto in avanti sarà possibile sfruttare questa abilità per rallentare il tempo, entrando in modalità mira
Grazie anche a quattro tipologie di armi da fuoco differenti ed a tre armi bianche il gameplay sarà molto divertente e viscerale, in grado di farvi sentire una vera e propria macchina da guerra, arrabbiata ed inarrestabile; sfortunatamente già ad un terzo della campagna avrete sperimentato tutte le tipologie di strumenti di morte a disposizione, rendendo in questo modo i combattimenti successivi decisamente più monotoni di quanto una migliore programmazione degli upgrade avrebbe potuto consentire. A poco servono per spezzare una linearità ed una uniformità di fondo le fasi col jetpack o la breve sezione a bordo di velivoli. Questa sensazione è inoltre accentuata da un level design piatto e poco ispirato, ambientazioni troppo simili tra di loro, un po’ di backtracking ed una storia che tende e diluire eccessivamente i momenti topici della narrazione. Sarebbe bastata dunque un po’ più di cura e rifinitura di tutti questi aspetti per rendere Warhammer 40.000: Space Marine un prodotto divertente ed imperdibile non solo per i fan della serie Games Workshop, ma anche per tutti coloro alla ricerca di un buon action col quale impratichirsi in attesa dei blockbuster natalizi.
Così com’è il prodotto THQ risente troppo della mancata pulizia di molti aspetti del gameplay e dello scarso bilanciamento generale, che a volte porta a morire in maniera arbitraria, causando un po’ di frustrazione. Capita infatti che le combo, a volte molto lunghe, siano impossibili da fermare: alcuni colpi nemici toglieranno energia durante queste animazioni, portandovi a morire durante una sequenza troppo lunga senza poter far nulla. L’impossibilità di parare i colpi dei mostri o recuperare energia se non sfruttando le finisher impedisce oltretutto di avere un approccio più ragionato, soprattutto nelle fasi finali, nelle quali decine di adepti del Kaos vi circonderanno contemporaneamente.

Meglio soli che mal accompagnati
Sembra proprio che un moderno action  non possa fare a meno di una modalità multigiocatore, nonostante questa rischi di affossare ulteriormente il giudizio del gioco, drenando risorse e tempo alla realizzazione della campagna principale. Ma tant’è, Warhammer 40.000: Space Marine presenta una discreta, almeno sulla carta, modalità competitiva che permetterà ad un massimo di 16 Space Marine di confrontarsi in un Team Deathmach (Annientamento) o Conquista (Cattura dell’obiettivo). Con tre differenti classi, sbloccabili e livelli d’esperienza, il prodotto Relic Entertainment potrebbe riservare diverse ore di divertimento. Peccato che il netcode non consenta di trovare partite e giocare in maniera agevole, con gravi fenomeni di latenza, oltre che diversi minuti spesi alla ricerca di una sessione adatta.
Tra qualche settimana dovrebbe essere rilasciato un DLC gratuito, destinato ad aggiungere una sorta di modalità Orda alla componente multigiocatore.

Requiem D’assalto
Sotto il profilo tecnico il lavoro svolto da Relic Entertainment è davvero ottimo, soprattutto per quanto riguarda i modelli poligonali del protagonista e dei suoi avversari, estremamente definiti e ricchi di dettagli, oltre che graziati da un buon parco animazioni. Peccato per una telecamera non proprio agile, che durante i combattimenti all’arma bianca tende a perdere gli avversari o ad incastrarsi con le ambientazioni, e per qualche compenetrazione di troppo, piuttosto grave durante le finisher. Buoni anche i vari livelli, sebbene troppo limitati e simili tra di loro. La mancanza di originalità dei nemici potrebbe essere correlata al voler rimanere fedeli alla licenza originale, ma sterminare oltre 2500 avversari (testimoniati dall’obiettivo annesso) divisi in una decina di classi differenti crea una sensazione di monotonia troppo accentuata. Ottimo il design dei vari boss da affrontare, salvo quello finale davvero sottotono, così come i quick time event, rovinati da icone davvero troppo piccole.
Dal punto di vista sonoro si possono sottolineare le ottime musiche, oltre che il buon doppiaggio in italiano, rovinato da una sincronizzazione con le scene filmate che, a fasi alterne, parte con qualche secondo di inspiegabile e colpevole ritardo.
Discreta la longevità: sono necessarie circa dieci ore per terminare la campagna a livello normale (nonostante l’estrema linearità potrebbe disincentivare una seconda partita) e una componente multigiocatore nella media potrebbe regalare momenti di svago se sfruttata con altri giocatori italiani, con i quali fenomeni di latenza potrebbero essere meno impattanti e frequenti.
Recensione Videogioco WARHAMMER 40.000: SPACE MARINE scritta da DRLETO Warhammer 40.000: Space Marine è un’occasione sprecata. Sarebbe bastata infatti un po’ più di cura nel rifinire il gameplay o approfondire alcuni aspetti, come la storia e il design delle ambientazioni, per rendere il titolo Relic un prodotto imprescindibile per chiunque fosse alla ricerca di un titolo adrenalinico e divertente, con protagonisti duri ed implacabili. Così com’è, il gioco THQ rimane un prodotto divertente anche se, alla lunga, la monotonia si farà sentire, soprattutto tra coloro che non sono grandi fan del brand Games Workshop. Questi ultimi possono tranquillamente aggiungere un punto abbondante alla valutazione finale, dato che la fedeltà con la quale gli Ultramarine sono stati riprodotti è elevatissima, e sterminare Orki non è mai stato così viscerale e soddisfacente.
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    Numero commenti: 61
  • thunderfish
    Livello: 8
    2293
    Post: 609
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    Lo sto giocando proprio in questi giorni.. mi ero ripromesso che non me lo sarei fatto scappare e sono felice di poter dire che è un buon gioco. Le frasi che dicono gli orchi sono sempre uguali e le ripetono troppo frequentemente, cosa che talvolta un po' infastidisce. Per il resto, non ho trovato difetti particolarmente pesanti, anzi, se si chiude un occhio per quanto riguarda la linearità di fondo, è un gioco che diverte e che, secondo me, merita certamente di essere giocato. Voto personale 7.5 - 8
  • Andrea3600
    Livello: 0
    -43
    Post: 4
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    Bhe che dire, un bel gioco nel complesso ... Ottima fluidita di gioco e ottima grafica ... Solo i doppiaggi nn sono il massimo . Nei movimenti ricorda molto Gears of War , ma nn raggiunge i suoi livelli ! Non sono d'accordo con la recensione sul fatto che il multiplyer sia lento xke a me va da dio ^^ Consigliato per chi ama il genere
  • AliceJMonzo
    Livello: 0
    0
    Post: 1
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    It may feel like no one reads this, but some of us do. I gave up doing my blog for that reason and now I just post on other peoples.
  • drleto
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    3983
    Post: 827
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    Originariamente scritto da shydo
    Gow gow gow, pure basta,3 capitoli tutti uguali (avanti nerds) e appena esce qualcosa di "diverso" lo si gowattacca a morte. Hanno sbagliato periodo (data,ai tempi, l'imminente uscita del "fantastico" gow 3) e pubblico (monotono) per far uscire sto gioco. Ultima cosa, il multi funziona più che correttamente con la ps3 , e N.B ho detto ps3. Zaluti.
    Sfortunatamente nella recensione ho potuto parlare dello stato di fatto di quando ho provato il gioco, ovvero di problemi di matchmaking e netcode. Se nel frattempo hanno migliorato con patch o magari perchè trovi gente più vicina a te, maglio per chi lo ha comprato, ma non posso leggere il futuro
  • Juggernaut
    Livello: 0
    13
    Post: 4
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    Ragazzi io da fan devo dar ragione alla recensione....ovvero 7+1! per me un bel gioco e anche godibile....ma è anche vero che potevano fare qualcosa di più..... con la varietà che ha l'universo WH40K potevano aggiungere qualsiasi cosa.... per fare esempi delle parti su veicoli o ad esempio la possibilità di potenziare l'armatura o addirittura di poter indossare l'armatura Terminator! Detto questo lo considero un acquisto obbligato per i fan..... e per chi non lo è lo consiglio per entrare in un mondo che fantastico ma che magari ancora non conoscono! tutto sommato un buon titolo che pone buone basi per un sequel! "For the Emperor!!!"
  • shydo
    Livello: 1
    -29
    Post: 15
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    Gow gow gow, pure basta,3 capitoli tutti uguali (avanti nerds) e appena esce qualcosa di "diverso" lo si gowattacca a morte. Hanno sbagliato periodo (data,ai tempi, l'imminente uscita del "fantastico" gow 3) e pubblico (monotono) per far uscire sto gioco. Ultima cosa, il multi funziona più che correttamente con la ps3 , e N.B ho detto ps3. Zaluti.
  • BIOPARCO
    Livello: 3
    134
    Post: 101
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    Ma perchè non si impegnano a fare un gioco su Warhammer fatto come si deve ? Cosa aspettano a fare un gdr o un action con le razze e i personaggi più importanti ? Vabbè continuiamo la fiera della mediocrità ...
  • last
    Livello: 4
    342
    Post: 53
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    Un gioco bello ma non eccezionale gow è su un' altro pianeta
  • FRNK
    Livello: 7
    517
    Post: 91
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    @teolino è comunque un 7 mica un 4.5 °_° diciamo che è non è un gioco imprescindibile ma da provare quando non c'è altro o per cambiare genere
    io penso che lo proverò quando avrò terminato deus ex
  • Luca93ITA
    Livello: 4
    91
    Post: 167
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    Originariamente scritto da Chand
    Le aree di gioco tanto grandi che ti troverai dieci minuti su dieci ore di gioco a combattere in corridoi stretti. La cosa bella riguardo a questo gioco, secondo me, è l'approccio che si da ad ogni combattimento. Non credo sia vero che la tattica è assente (sopratutto dal IV capitolo in poi è fondamentale). Detto in parole povere: se una tua finisher fa capitare un nemico in un muro avviene per due ragioni. 1) Eri in uno dei pochissimi spazi ristretti del gioco 2) Te la sei cercata tu.


    Denota una carenza di attenzione al dettaglio che fa perdere punti. Chiamalo poco... nei giochi di serie A di oggi è inammissibile trovare bug grossolani del genere; e, per la cronaca, non è così raro fare finisher nei pressi di un muro o un'OSTACOLO QUALSIASI.
    Che vuol dire "te la sei cercata"? A meno che tu non sia il tipo che gioca tutto in difficoltà minima, non è che puoi sempre scorrazzare dove ne hai voglia eh
  • teolino
    Livello: 0
    9
    Post: 2
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    Originariamente scritto da drleto
    Un mondo completamente costruito non può avere ambienti differenti? non so di che città tu sia, ma io trovo grandi differenze tra quartiere e quartiere del mio paese, figuriamoci in un mondo intero! senza considerare che troppo spesso tirino in lungo per prolungare la stessa minestra (arriva all'obiettivo, attiva l'obiettivo, ah no libera l'obiettivo, raggiungilo di nuovo etc..)..
    Il gioco è lineare e monotono perchè dopo 3 ore hai già provato tutte le armi a disposizione e continui ad usarle fino alla fine senza varietà..i nemici sono tutti troppo simili e ti attaccano in maniera ed in ondate prevedibili.. che poi sia comunque divertente farli fuori è un conto, ma è un difetto e va fatto notare. Così come l'online..
    Sulla fedeltà alla licenza siamo d'accordo, a volte persino troppo oserei dire, dato che alcune meccaniche di gioco potevano essere più divertenti non avessero fatto in questo modo (ci si nasconde dietro i muri, ma non ci si può attaccare..), tanto che ho persino aggiunto che gli amanti di Warhammer avrebbero benissimo potuto aggiungere un punto in più alla valutazione finale. Detto questo: ai posteri l'ardua sentenza!


    Per quanto riguarda l'ambientazione, non si può certo paragonare alle realtà urbane del nostro secolo, nemmeno millennio! Il gioco in se è ambientato nell'anno 40.000, come fai a fare un confronto anche con città ultra edificate come Tokyo, piuttosto che una delle maggiori americane? E' proprio il concept che ci sta dietro che giustifica la "monotonia" degli spazi (che secondo me invece è piuttosto ben variegata visto che si passa da spazi aperti a chiusi lungo tutto il gioco...) e se si osservano le strutture, gli edifici ecc, la THQ ci ha messo un bel lavoro a disegnarle e realizzarle come dovrebbero effettivamente essere nel mondo di WH 40K. Il fatto di uccidere decine, centinaia, migliaia di nemici molto simili tra loro si spiega da se: non si può pretendere che facciano centinaia di modelli texturizzati tutti diversi, richiederebbe anni solo quello. La linearità degli obiettivi...anche lì...quale gioco non è "lineare" in questo senso. E basta fare paragoni con GOW, che non ci si può nascondere dietro i ripari et simili. Punto primo, forse hanno proprio evitato la cosa apposta per non farlo passare per "la brutta copia di Gears of War". Punto secondo, un Space Marine, con l'armatura che si ritrova (sempre secondo background), non ne ha proprio bisogno di ripararsi. Immaginate un bestione di 2 metri e venti che peserà sui 250 - 300 Kg tutto equipaggiato al quale, un razzo in pieno petto non fa nulla! Ha obiettivamente bisogno di ripararsi? Come qualcuno ha già affermato, hanno dato un voto veramente troppo basso, mentre spesso vengono dati volti eccellenti a giochi che, belli si, ma magari non da meritarsi così tanto. Uno che leggesse questa recensione e vedesse il misero 7 che hanno appioppato al gioco penserebbe "che schifo deve fare questo gioco?? nemmeno se me lo regalano lo provo!" cosa che non è per niente veritiera. Premetto che non sono Gesù Cristo in terra e non ho la presunzione di avere tutte le ragioni, però sono un videogiocatore da una vita e penso di saper distinguere tra un gioco bello e una ciofeca. Space Marine direi con molta sicurezza che non rientra di certo nella seconda categoria. Ah dimenticavo, la varietà nelle armi. Visto che in molti lo paragonano, Gears of War è tanto diverso? Ha tante più armi di Space Marine?
  • Chand
    Livello: 2
    -67
    Post: 21
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    Originariamente scritto da Luca93ITA
    Il bug dei muri c'è anche nel gioco completo? Cavolo quando l'ho visto nella demo mi ha mandato in bestia! Pensavo addirittura fosse una cosa provvisoria!
    Col cavolo che lo compro!!!!


    Le aree di gioco tanto grandi che ti troverai dieci minuti su dieci ore di gioco a combattere in corridoi stretti. La cosa bella riguardo a questo gioco, secondo me, è l'approccio che si da ad ogni combattimento. Non credo sia vero che la tattica è assente (sopratutto dal IV capitolo in poi è fondamentale). Detto in parole povere: se una tua finisher fa capitare un nemico in un muro avviene per due ragioni. 1) Eri in uno dei pochissimi spazi ristretti del gioco 2) Te la sei cercata tu.
  • Luca93ITA
    Livello: 4
    91
    Post: 167
    Mi piace 2 Non mi piace -5
    Originariamente scritto da drleto

    Detto ciò il comparto grafico lo trovo ottimo! i personaggi sono dettagliatissimi e ben animati. peccato ogni tanto (soprattutto durante le finisher) gli avversari finiscano nei muri, rovinando l'effetto. Altro piccolo problema è la telecamera, che nei momenti più concitati perde l'azione..per il resto è davvero notevole!


    Il bug dei muri c'è anche nel gioco completo? Cavolo quando l'ho visto nella demo mi ha mandato in bestia! Pensavo addirittura fosse una cosa provvisoria!
    Col cavolo che lo compro!!!!
  • ravenna
    Livello: 6
    7959
    Post: 1913
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    L'ho visto girare in negozio e mi ha impressionato graficamente. Oltretutto è qualcosa che seguo con attenzione, perchè se su PS3 si affollano gli sparatutto in prima persona, c'è poca scelta per quelli in terza.
    Non è certo qualche difetto di troppo a lasciarmi perplesso, quanto il fatto che alla lunga possa diventare noioso, vista la poca varietà. Ma non mancherò di tenerlo d'occhio, cercando un'occasione per giocarlo!
  • drleto
    Livello: 6
    3983
    Post: 827
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    Guarda, il fatto che per te il voto giusto è un otto conferma la mia analisi (sette mio +1 per il fatto che sei un fan del brand = 8 ). scherzi a parte, non capisco anche questa cosa del paragone, ho detto una volta sola che è una cosa più estetica che altro. Non è che l'ho ripetuto decine di volte! Inoltre sono gli stessi Relic che sembra lo abbiano soprannominato Gears of Warhammer..
    Detto ciò il comparto grafico lo trovo ottimo! i personaggi sono dettagliatissimi e ben animati. peccato ogni tanto (soprattutto durante le finisher) gli avversari finiscano nei muri, rovinando l'effetto. Altro piccolo problema è la telecamera, che nei momenti più concitati perde l'azione..per il resto è davvero notevole!
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