Recensione di Bastion
PC

Copertina Videogioco
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Supergiant Games
  • Distributore:

     Warner
  • Lingua:

     Inglese coi sottotitoli in italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Disponibile dal 20 luglio 2011 XBLA - agosto PC e Mac
9.0
Voto lettori:
8.8
- Estremamente accessibile
- Visivamente affascinante
- Colonna sonora semplicemente geniale
- Narrazione dinamica coinvolgente
- Leggera ripetitività dei nemici
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A cura di Andrea Rubino (jewel) del
Dopo nemmeno un mese dal rilascio su Live Arcade, Bastion è approdato anche sul mercato digitale per PC, portandosi subito tra le prime posizioni nelle classifiche di vendita su Steam nonostante la presenza di produzioni mainstream con un budget molto più alto. Come era prevedibile, infatti, anche con mouse e tastiera alla mano l’action GDR di Supergiant Games rimane un titolo più che godibile, così come resta invariata la sua capacità di coinvolgere il giocatore utilizzando in sostanza tre elementi: un gameplay tanto semplice quanto intuitivo, un comparto grafico eccellente e soprattutto una delle colonne sonore più ispirate degli ultimi tempi.

Frammenti del vecchio mondo
La storia di Bastion ha inizio quando il giovane protagonista, chiamato semplicemente Ragazzo, si sveglia nel suo letto e si accorge che il mondo come egli lo conosceva è letteralmente caduto in pezzi, lasciando solo il vuoto attorno alle rovine della sua abitazione. Inspiegabilmente, però, ad ogni suo passo il Ragazzo riesce a ricostruire frammenti del vecchio mondo, creando gradualmente il sentiero da percorrere. Il protagonista decide quindi di muoversi in direzione dei Bastioni, il cuore della Città verso la quale ogni sopravvissuto avrebbe dovuto dirigersi in caso di sventura. Con suo grande rammarico, una volta giunto a destinazione il giovane protagonista scopre che perfino i Bastioni sono rimasti interdetti con l’avvento della misteriosa Calamità, ma l’incontro con un vecchio e saggio uomo lo convince ad avventurarsi per recuperare alcuni nuclei perduti tra le rovine del vecchio mondo, grazie ai quali potrà restaurare i Bastioni e ricostruire la Città così com’era prima di venire ridotta in frantumi. Con questa speranza il Ragazzo va incontro alla sua più grande avventura, ignaro delle temibili creature che dovrà affrontare e delle decisioni difficili che dovrà prendere non solo per conto di sè stesso, ma di tutto il mondo.

Simple and Clean
Fin dai primi minuti di gioco Bastion si presenta come un titolo caratterizzato da meccaniche semplici, estremamente accessibili e immediate. Al giocatore basterà proseguire lungo il sentiero che si crea davanti al Ragazzo, sconfiggendo ogni sorta di creatura fino al ritrovamento dell’artefatto utile per la ricostruzione dei Bastioni. Questo schema si ripeterà sostanzialmente per tutta la durata del gioco, intervallato solo da sessioni di sopravvivenza da affrontare per racimolare “monete” e da sfide particolari che ci permetteranno di ottenere i materiali da utilizzare nell’upgrade delle armi a disposizione. Ogni nucleo raccolto alla fine di uno stage permetterà di ricostruire uno a scelta tra i sei edifici che un tempo costituivano i Bastioni, un atto grazie al quale potremo ampliare le possibilità di gioco e di personalizzazione dell’equipaggiamento. Ad esempio, grazie alla Fornace sarà possibile migliorare le proprie armi utilizzando i materiali reperiti nell’avventura o acquistati nell’apposito negozio degli oggetti smarriti. Nel tempio sarà invece possibile selezionare gli Idoli, entità che renderanno i nostri nemici più forti o resistenti, aumentando così il livello di sfida e di conseguenza la ricompensa ottenuta sconfiggendo le creature del male. E’ proprio grazie a questi espedienti che le sessioni di gioco non si trasformeranno mai in un ossessivo “cliccare sui nemici”: con l'aumento della difficoltà dovrà crescere anche la capacità di miscelare nella giusta maniera le abilità a disposizione. Gli avversari, seppure vantino un design di tutto rispetto, purtroppo non eccellono per varietà, e già dopo pochissime ore di gioco conoscerete sostanzialmente la stragrande maggioranza dei nemici che Bastion può offrirvi. Fortunatamente questi limiti non si estendono al versante dell’equipaggiamento, vario e personalizzabile secondo necessità. Il giocatore avrà la possibilità di selezionare due armi a piacere tra quelle bianche o da taglio, associando un’abilità speciale a una di esse. Pagando la cifra necessaria e utilizzando il materiale adatto si potranno quindi comprare dei potenziamenti per le armi preferite, migliorandone gittata, velocità di ricarica, capienza, raggio d’azione e molti altri aspetti. Nonostante la sua semplicità quasi elementare, anche il sistema di level-up del personaggio si dimostrerà versatile e indispensabile nel corso delle battaglie più ardue. Come nel più classico dei giochi di ruolo, infatti, sarà presente una barra dell’esperienza a tener conto di tutti i nemici sconfitti e i cimeli scovati. Una volta riempita la barra il ragazzo passerà al livello successivo, guadagnando una piccola percentuale di punti vita e ottenendo uno slot nel quale inserire un potenziamento sotto forma di bevanda, allegoricamente chiamate Spirito. Questi ultimi miglioreranno le performance del Ragazzo nei modi più svariati, ad esempio concedendo una vita extra, migliorando i parametri di attacco e difesa o permettendo di infrangere la corazza nemica ad ogni colpo. Bastion presenta una visuale isometrica più che adatta a tratteggiare un mondo che richiama quanto visto in titoli come Final Fantasy The 4 Heroes of Light, un universo fatto di colori a pastello e figure in continuo movimento. Gli unici rallentamenti si notano nelle occasioni che presentano un gran numero di nemici su schermo, dove la fluidità diminuirà ma fortunatamente non tanto da incidere sul fattore giocabilità. I controlli su PC sono quanto di più intuitivo si possa immaginare. Alla tastiera sono affidati i movimenti del Ragazzo, le capriole e soprattutto l’uso dello scudo, che se utilizzato al momento giusto, poco prima che sia inferto un colpo ai vostri danni, respingerà il nemico infliggendo ingenti danni. Il controllo delle due armi sarà invece relegato al mouse e in particolare ai suoi due pulsanti principali, cui potrete affidare singolarmente lo strumento che preferite. Buona anche la longevità. Per completare la storia in maniera lineare senza l’utilizzo di Idoli vi basteranno circa otto ore, ma leaderboard online e una buona dose di sbloccabili saranno un motivo più che valido per continuare a giocare oltre il dovuto.

Una narrazione avvolgente
L’elemento che fa spiccare Bastion nell’ormai abbondante mischia di capolavori videoludici di matrice indipendente è senza dubbio la così denominata “narrazione dinamica”. Dai primi secondi di gioco fino al termine dell’avventura la voce maschile del personaggio di Rucks non si limiterà semplicemente a narrare la trama e gli eventi nella loro successione, ma commenterà in modo diverso ogni vostra scelta, modo di agire o abitudine. Ad esempio l’uso prolungato di una stessa arma spingerà Rucks a decantare in modo enfatico la vostra affinità con quello strumento, così come ogni morte del Ragazzo verrà raccontata con toni oltremodo fiabeschi. Purtroppo nelle battaglie più impegnative leggere i sottotitoli può risultare difficile, motivo per il quale questa peculiarità del titolo sarà sicuramente più apprezzata dai giocatori che hanno maggiore familiarità con la lingua inglese o a cui basta uno sguardo per leggere qualche riga di testo. La “narrazione dinamica” sarà sempre affiancata da una colonna sonora ispirata e mai fuori posto, che spazia da temi epici a ballate malinconiche per finire con sprazzi di blues e trip hop. Ogni brano composto dall’eclettico Darren Korb si incastra in perfetta armonia con la storia di Bastion e con i colori dello scenario in cui è immerso il Ragazzo. Un lavoro encomiabile che spinge il giocatore a indugiare nell’esplorazione e perdersi in atmosfere magiche, fungendo anche da canale di sfogo e distrazione laddove il livello di sfida diventa molto alto e si rischia una crisi di nervi.
Recensione Videogioco BASTION scritta da JEWEL Bastion è un titolo dalle premesse semplici, eppure incredibilmente profondo. I ragazzi di Supergiant Games hanno creato un prodotto estremamente accessibile ma vario al tempo stesso, in grado di intrigare e tenere impegnati anche i giocatori più esperti. Le ambientazioni ispirate, la narrazione coinvolgente e un comparto sonoro mozzafiato creano una piccola grande opera che risulterà difficile da dimenticare non solo una volta apparsi i titoli di coda, ma anche negli anni a venire.
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    Numero commenti: 10
  • Uriel89
    Livello: 2
    41
    Post: 10
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    provato e giocato parecchio... credo sia davvero un bellissimo titolo!! Per chi è un vero appassionato è davvero un titolo da non perdere!!! E anche per chi non fosse esperto del genere, posso assicurare che è molto divertente ed esilarante... da non lasciarselo scappare!!
  • BESTMANU
    Livello: 1
    100
    Post: 7170
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    spettacolare... lo prenderò in autunno
  • Elveryn
    Livello: 4
    198
    Post: 34
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    Grazie mille, il mio portafoglio esulterà nel poter risparmiare 40 sacchi di controller
  • jewel
    Livello: 6
    1737
    Post: 297
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Elveryn
    In cima alla lista dei titoli da acquistare; unico problema: ho scaricato la demo e mi è sembrato che fosse necessario il joypad per giocarlo al meglio... qualcuno può confermare/smentire?


    Guarda l'ho giocato benissimo con la tastiera, basta un pochino di pratica. Ma davvero una trentina di minuti e ti ambienti alla grande.
  • Elveryn
    Livello: 4
    198
    Post: 34
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    In cima alla lista dei titoli da acquistare; unico problema: ho scaricato la demo e mi è sembrato che fosse necessario il joypad per giocarlo al meglio... qualcuno può confermare/smentire?
  • alexforte
    Livello: 3
    422
    Post: 194
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Ci sto giocando ora...Lo consiglio vivamente.
  • pochefuokWWE
    Livello: 6
    933
    Post: 277
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    molto affascinante! lo proverò sicuramente per pc
  • jewel
    Livello: 6
    1737
    Post: 297
    Mi piace 4 Non mi piace -1
    Davvero una perla rara. Non fatevelo scappare!
  • zakkete
    Livello: 7
    1918
    Post: 268
    Mi piace 6 Non mi piace 0
    Molto bello! Sono contento che si arrivato anche su pc
  • A s u r a
    Livello: 5
    5959
    Post: 22030
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    devo prenderlo
caricamento in corso...
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