Recensione di Men of War: Assault Squad

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Digitalmindsoft
  • Distributore:

     FX Interactive
  • Data uscita:

     25 febbraio 2011
8.0
Voto lettori:
8.3
- Battaglie lunghe e difficili
- Profondo gameplay
- Modalità multiplayer ben studiata
- Possibilità di prendere il controllo in prima persona dei propri soldati
- Manca una vera e propria campagna singleplayer
- Alcuni problemi nel pathfinding
- Difficoltà elevata
A cura di Tommaso Valentini (FireZdragon) del
Meno conosciuto di Company of Heroes ma decisamente similare per meccaniche e qualità, Man of War è tornato sugli schermi dei nostri PC con la seconda espansione stand alone, ancora più rifinita rispetto ai precedenti capitoli ed improntata sulla modalità multi giocatore. Siete pronti a gettarvi nuovamente nella seconda guerra mondiale? Pensateci bene perchè potreste non uscirne vivi...

Una guerra difficile
Men of War: Assault Squad rinnova un sistema di gioco che i fan hanno imparato ad apprezzare nel corso degli anni. Spinto da un tatticismo all'ennesima potenza, il titolo vi metterà all'inizio di ogni missione alla guida di una sola unità composta da una manciata di valorosi membri. Muovendovi da una copertura all'altra, il vostro compito sarà quello di sbaragliare le difese nemiche ed arrivare a conquistare i vari punti di controllo sparsi per la mappa. Un'intelligenza artificiale raffinata e particolarmente ostica vi metterà spesso e volentieri in difficoltà, dimenticatevi dunque assalti forsennati nella speranza di prendere il nemico di sorpresa, la parola d'ordine di questa nuova produzione sarà “cautela”. Ogni singolo colpo che sparerete ed ogni vostro spostamento, dovrà quindi essere centellinato e pianificato con cura; per essere uno strategico in tempo reale infatti, Assault Squad è molto impegnativo e possiede una quantità abnorme di elementi da tenere in considerazione durante le battaglie. Ogni singolo soldato sarà dotato di un'arma ben precisa e di un quantitativo di munizioni limitato, trasportato nel proprio zaino e gestito grazie ad un menù più simile a quello presente negli hack'n'slash alla Torchlight o Diablo, piuttosto che a quelli visti nei più comuni strategici. Esattamente come le vostre unità, anche i nemici saranno dotati delle medesime caratteristiche ed alla fine di ogni scontro vi sarà possibile avvicinarvi ai cadaveri e raccogliere granate supplementari, munizioni, armi, elmetti ed addirittura kit medici per curare le eventuali ferite. Tutta questa carne al fuoco è inoltre condita dalla possibilità di prendere il controllo manualmente di un singolo soldato ed utilizzarlo immettendo comandi in tempo reale dalla tastiera. Una volta premuto il tasto control potrete così guidare il combattente tramite la classica combinazione di tasti W, A, S, D e sparare ai nemici con il mouse. La gestione del puntamento è indicata a schermo da un mirino e da due puntini colorati: uno rosso e uno verde. Il puntino verde indicherà il vostro bersaglio mentre quello rosso la vostra linea di tiro: quando entrambi saranno allineati al mirino, e solo in quel momento, vi basterà cliccare con il mouse per sparare un colpo e vedere accasciarsi per terra il bersaglio designato. Si potrà inoltre indicare quale postura far assumere ai propri soldati, da terra si avrà una maggior copertura e precisione mentre da chinati si potrà far fuoco da barricate e feritoie.

Il primo punto è solo l'inizio
Una volta arrivati a conquistare il primo punto di controllo si inizieranno ad accumulare risorse. Un pratico menù laterale permetterà di richiamare ulteriori rinforzi: a partire da altre truppe di fanteria (cecchini, granatieri, soldati con lanciafiamme), armi di supporto come cannoni, mortai e mitragliatori, veicoli o ancora ordinare bombardamenti aerei e colpi di artiglieria dalla distanza. Esattamente come per le unità di fanteria, anche ogni singolo veicolo avrà il proprio carico di munizioni da sparare e si dovrà addirittura gestire il carburante, fermandosi eventualmente a fare rifornimento con le taniche di scorta portate dai carristi. Una volta assaltato un punto di controllo compariranno postazioni fisse per facilitarci nella difesa della posizione, tuttavia i nemici cercheranno di accerchiarci ed assalteranno le nostre truppe con mezzi e soldati in grado di contrastare le unità da noi richiamate. Avere dunque truppe differenti porterà quasi sempre a risultati migliori dato che in questo modo saremo pronti a rispondere celermente a qualsiasi tipo di attacco. La cura maniacale dei dettagli profusa dagli sviluppatori di Digitalmindsoft la si riscontra anche nelle hitbox dei mezzi, che danno la possibilità di colpire in maniera distinta ogni singolo veicolo in circa cinque punti, danneggiandolo in maniera differente per ogni zona impattata. Mirando alle gomme delle Jeep, per esempio, arresteremo la loro marcia, così come lanciando una granata sul cannone di un carro armato ne inibiremo l'utilizzo. A questo punto interverranno i genieri, che grazie a speciali kit saranno in grado di riparare i guasti ed evitare così di dover chiamare truppe di ripiego, portando conseguentemente i giocatori a pianificare un susseguirsi di azioni verso la tattica migliore per fermare l'avanzata del nemico.

Niente campagna...diamoci al multiplayer!
La campagna per giocatore singolo di Men of War: Assault Squad è rappresentata da una serie di battaglie skirmish suddivise a loro volta tra le cinque fazioni a disposizione: USA, Germania, Commonwealth Britannico, Unione Sovietica e Impero Giapponese. Ogni singola battaglia sarà lunga ed impegnativa, soprattutto per i novellini, data la mancanza di un vero e proprio completo tutorial. Come accennato in precedenza, i nemici sono ostici da affrontare e non sarà difficile venire sconfitti non appena si verrà investiti dalla prima controffensiva nemica, decisa a riprendersi i punti di controllo appena persi. Il segreto starà dunque nel pianificare una difesa solida poco prima di compiere il passo decisivo e farsi trovare preparati a qualsiasi cosa, ma soprattutto essere capaci di sostenere scontri che possono durare tranquillamente oltre l'ora di gioco. Punto di fondamentale importanza sarà quindi quello di non perdere truppe durante l'assalto ed imparare a gestire al meglio coperture, cure e ripari per tenere vive le proprie unità. Dopo esservi fatti le ossa, magari spalla spalla con altri amici completando le missioni in cooperativa disponibili fino a quattro giocatori, potrete gettarvi nella vasta community online. Non aspettatevi però un'accoglienza calorosa, le partite multiplayer sono una vera giungla ed i giocatori più esperti ci metteranno pochissimi minuti prima di farvi sentire il gelido tocco della morte. Assault Squad è un titolo che richiede dedizione, pazienza e impegno per poter essere goduto a fondo ed è tanto difficile da padroneggiare quanto remunerativo in termini di soddisfazione che è in grado di regalare. La modalità online presenta circa quaranta mappe diverse, dalle più basilari schermaglie uno contro uno fino ad arrivare ad immense battaglie 8 contro 8 per la conquista del territorio.

Ehi guarda come muore!
Dal punto di vista tecnico il titolo si presenta con buone texture e ambienti completamente distruttibili. Le esplosioni faranno volare in ogni dove pietre e detriti, aprendo voragini e squarciando i muri delle case con effetti realistici ed entusiasmanti. Le unità si muovono con fluidità e tutte le animazioni sono curate, sia durante gli scontri a fuoco, sia i movimenti dei soldati alla disperata ricerca di un rifugio dopo uno scoppio nelle vicinanze. Persistono ancora alcuni problemi legati al pathfinding, soprattutto per quanto riguarda i veicoli, saltuariamente bloccati dall'indecisione riguardante la strada da seguire e afflitti da un leggero ritardo nella risposta ai comandi, problema comunque evitabile selezionando il mezzo e guidandolo in prima persona. L'introduzione di un campo di visuale limitato per ogni unità permette inoltre di eseguire tattiche raffinate quali aggiramenti e imboscate, necessarie per arrivare alla vittoria finale.

Hardware
Requisiti Minimi
Sistema operativo: Windows XP (service pack 1) o superiore
Processore: Intel Pentium 4 3.0 GHz o AMD Athlon 64 3000+
Memoria: 1 GB RAM
Scheda video: NVIDIA GeForce 6200 or ATI Radeon 9600 (128 MB)
Scheda audio: DirectX 9.0c
Spazio su disco: 5 GB
CD ROM: PC DVD-ROM

Requisiti Consigliati
Sistema operativo: Windows XP (service pack 1)/Vista
Processore: Intel Core 2 Duo 2.33 GHz
Memoria: 2GB
Scheda video: NVIDIA GeForce 8600 or ATI Radeon HD 2600 (256 MB)
Scheda audio: DirectX 9.0c
Spazio su disco: 5 GB
CD ROM: PC DVD-ROM
Recensione Videogioco MEN OF WAR: ASSAULT SQUAD scritta da FIREZDRAGON Men of War: Assault Squad è un prodotto decisamente ostico da padroneggiare e certamente non adatto ai giocatori alle prime armi. Nonostante ciò il titolo saprà regalare a chi vorrà dedicarci tempo e costanza enormi soddisfazioni, grazie ad un gameplay profondo e completo sotto ogni aspetto. A tappare la falla lasciata dalla mancanza di una campagna per singleplayer,ci pensa una ricchissima modalità multigiocatore, con tanto di partite in skirmish in cooperativa e scontri tra 16 giocatori in una vera bolgia di esplosioni e strategia.
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